U svetu kojem više ne postoje nejednakost, siromaštvo i bolest, važi samo jedan zakon – zakon programiranja smrti. Ljudi se rađaju kao produkt laboratorije, s rokom trajanja utisnutim u DNK. Postoje četiri moguća životna doba, a niko ne poznaje svoje.
Riči zna da može umreti 10. oktobra, na dan svog jedanaestog rođendana. Ali jednog dana upoznaje tajanstvenu grupu ljudi koji imaju plan da osujete sistem programiranja smrti u ime nečeg što su svi zaboravili: slobode...
Uz precizno i nadahnuto pisanje Paole Barbato (Dilan Dog, Golim rukama), koja tišinu i nečiji pogled ume da iskoristi jednako dobro kao i reči, i jasan i efektan Suročev crtež, ova distopijska priča iz slavne italijanske stripske kuhinje na sjajan se način bavi temama i opsesijama sadašnjeg vremena.
Richie ora fa parte del gruppo di persone tutte legate alla data del 10 ottobre. Tutti hanno raggiunto l’età della scadenza, e quindi quel giorno potrebbero morire. Lui non viene facilmente accettato ma devono tenerselo vicino e sotto controllo. Perché sta per accadere qualcosa, loro stanno programmando qualcosa che va contro il sistema di questo mondo dove la morte è amica e cammina al nostro fianco…
E in questo secondo volume di 10 ottobre vediamo in maniera un pochino più ampia questo mondo, vedendo nuovi luoghi ma scoprendo anche aspetti non detti o sottintesi. Ad esempio cosa succede quando avviene raramente una morte non programmata, oppure la riproduzione di esseri umani perfetti. Aspetti reali e che lasciano molta curiosità di scoprire altri aspetti nuovi. Ma sopratutto abbiamo la curiosità di seguire il piano che è iniziato.
Questo ci permette anche di esplorare un po’ di più i diversi personaggi che Richie deve avere al suo fianco. Comprendiamo di più le loro storie personali e perché agiscono in un determinato modo, come ad esempio Melody e lo spericolato Grant. E per questo troviamo affrontati nuovi temi e anche situazioni molto attuali e nelle quali possiamo ritrovarci. Sentimenti, paure, emozioni, determinazione, follia. Sentimenti umani che riescono a trasparire anche dal disegno, dall’attenzione ai volti e ai gesti dei personaggi che ce li fanno avvicinare sempre di più.
In tal senso le premesse del primo volume di 10 ottobre continuano ad essere attese e ulteriormente esplorate in diversi punti di vista. E rimane l’ansia e l’attesa di leggere come prosegue e cosa accadrà ai personaggi e al loro piano. Filerà liscio o no? E chi sopravvivrà oltre la fatidica data? Non so voi ma non vedo l’ora di scoprirlo…
Il secondo volume di 10 Ottobre conferma la potenza narrativa e visiva del primo, approfondendo le conseguenze emotive e psicologiche degli eventi scatenanti. I personaggi evolvono con realismo, messi a dura prova da una realtà sempre più sfaccettata e crudele. La sceneggiatura è intensa, priva di retorica, mentre i disegni mantengono uno stile crudo ma espressivo, capace di evocare empatia e tensione. Un’opera che non ha paura di scavare nel dolore collettivo, ma lo fa con rispetto e lucidità. Un secondo capitolo maturo, coinvolgente e necessario.