La sitcom Friends è una delle serie televisive più popolari e amate di tutti i tempi. Trasmessa in oltre 100 paesi, con le sue 10 stagioni e i suoi 236 episodi ha conquistato una fan base globale ineguagliabile. Il finale della serie è stato uno degli episodi più visti della storia televisiva, con circa 52,5 milioni di spettatori solo negli Stati Uniti. Finalmente l‘autore Riccardo Marziali racconta DAVVERO TUTTO su questa serie che ha avuto un impatto impensabile sulla cultura popolare globale, influenzando la moda, il linguaggio e persino il modo in cui le persone concepiscono le amicizie e le relazioni interpersonali.
Un'interessantissima analisi sulla serie televisiva per eccellenza, che volente o nolente è riuscita non solo a rappresentare un cambiamento di un genere d'intrattenimento, ma a incarnare un nuovo squarcio sulla realtà dei giovani adulti newyorkesi, alle prime armi con la vita di tutti giorni, tanto emozionante quanto dura e imprevedibile. La storia dei retroscena, delle idee creatrici di Marta Kauffman e David Crane si unisce a un'attenta indagine sui sei protagonisti (e conseguentemente attori e attrici) che sono stai in grado di entrare nel cuore di milioni di spettatori per un'intera decade e oltre, con i loro pregi e i loro difetti, battute ed errori, riuscendo a creare una magia che andasse oltre il semplice svago televisivo: una dinamica mai esplorata prima, che rendeva chiunque del pubblico il settimo amico del gruppo. Marziali illustra perfettamente non solo aspetti tecnici e storici legati alla creazione e agli scandali di questa serie, ma anche elementi più emotivi e personali, con il culmine raggiunto alle ultime pagine, dedicate alla recente morte di Matthew Perry, il quale interpretava Chandler Bing (il cui capitolo dedicato, denominato nel modo più calzante possibile "La morte del Clown Triste", è stato per me testimonianza di una scrittura personalissima ed emozionante, come se davvero ne stessi parlando con un amico appassionato tanto quanto me). Forse l'alta presenza di dati e la lunga ricerca ha fatto sì che il libro ne uscisse lievemente ridondante, bensì è stato sicuramente una lettura che mi ha non solo piacevolmente sorpreso e istruita, ma anche emozionata e divertita. In breve, un libro che invoglia sicuramente l'ennesimo rewatch di "Friends".
Il libro è un piacevole "ripasso" per chi, come me,ha amato Friends. Per il resto molte delle cose raccontate le avevo già lette o sentite,niente di nuovo.Lettura piacevole e un bel ripasso