Hecate è una strega dagli occhi taglienti e dal profumo inebriante, sfrontata, ribelle e dalla lingua biforcuta. È l’incarnazione della dea oscura di cui porta il nome. Mi tiene testa. Mi sfida continuamente. E nessuno prima di lei ha osato mai correre questo rischio. Fin dal nostro primo incontro, la sua tempra burrascosa mi ha colpito come un fulmine a ciel sereno, infettandomi il sangue e intossicando i miei pensieri. Mi ricorda un pericoloso fiore di luna, che solo nell’oscurità schiude i suoi petali, per celare al mondo le cicatrici che segnano il suo cuore. Tuttavia io riesco a vederle. Perché il dolore ci accomuna, e probabilmente condurrà entrambi alla deriva.
HECATE
Jaden è un magnetico incubo dagli occhi verdi che sprizza pericolo da ogni poro. Sfreccia in sella alla sua Storm, sfidando la velocità e la morte. È la scossa di adrenalina che nutre la mia anima spenta. È una dose di dopamina per il mio cuore dormiente. Odiarlo a prima vista è stato semplice. Desiderarlo con ogni singola cellula, ancora di più. Per averlo, però, dovrei correre il rischio di aprirmi a lui e farlo entrare nel mio personale inferno. Dove i miei segreti potrebbero decretare la nostra fine.
SPIN-OFF di Ash Flower
NEW ADULT HATE TO LOVE BAD BOY/STRONG GIRL SPICY ANGST EMOTIONAL SCARS
Moon Flower è un romanzo AUTOCONCLUSIVO
ATTENZIONE: Il romanzo tratta tematiche delicate, quali autolesionismo e pensieri suicidi. Non è adatto a persone sensibili agli argomenti trattati.
Debora C. Tepes è una lettrice, sognatrice e scrittrice. Ama viaggiare per il mondo e seguire nuove serie tv su Netflix. Scrive da quando è una bambina, ma solo da adolescente ha deciso di creare la sua prima storia. Ha pubblicato il suo primo romanzo "Predestined", uno young adult paranormale, nel dicembre 2014. Il 20 luglio 2015 ha auto-pubblicato su Amazon "Sono sempre stata tua", riscuotendo un enorme successo. È stata prima in classifica per due mesi diventando bestseller amazon e ha venduto più di 4000 copie in poche settimane. Dopo le richieste delle sue lettrici, ha pubblicato il sequel "Sei tu il mio paradiso". “Come fuoco sulla pelle” è il terzo volume autoconclusivo della serie Dangerous Souls a cui segue la novella “Para siempre”. Nel maggio 2018 pubblica il suo primo mafia romance “Javier”, amatissimo dalle sue lettrici che entusiaste hanno richiesto di scrivere il sequel “Cattleya”. Savage è il suo nuovo contemporary romance. "Eternal Night" è il suo nuovo dark romance.
Voto 4,5 . Polvere d'arte - per RFS . Questo libro mi ha colpito molto, e se penso che ho iniziato a leggerlo perché attratta dalla copertina, devo dire che è stato davvero una piacevole scoperta.
É un romanzo che tocca tematiche molto delicate e l’autrice è brava nel trattarle, secondo me, nel modo giusto senza risultare né frivola e né banale.
Ci sono due anime, Hecate e Jaden, che nonostante la giovane età, rispettivamente sedici e diciannove anni, hanno già conosciuto la durezza e l’asprezza del mondo, rinunciando in un certo senso a vivere e cercando semplicemente di tirare avanti giorno dopo giorno fin quando non avranno abbastanza coraggio per farla finita. Queste anime, così affini, si incontrano e finiscono per odiarsi e amarsi al tempo stesso in modo viscerale. Sanno che sono sbagliati l’uno per l’altra, che sono oblio e oscurità ma non possono fare a meno di legarsi. Al primo sguardo le loro spaccature dell’anima si riconosco e si agganciano, rendendogli impossibile non vedersi o pensarsi a vicenda.
Ho adorato i due personaggi con tutti i loro pregi e difetti. Hecate é fragile e solo attraverso l’amore, il donarsi a lui, riesce a rialzarsi e a curarsi dall’autolesionismo e superare ciò che le è successo con non poche difficoltà; è la sua adrenalina personale.
Jaden è un po’ testa di cavolo, ma solo perché pensa che:
“Ciò che compone il mio DNA è difettoso, empio e marcio, è come se non mi avessero messo al mondo i miei genitori, entrambe persone tendenzialmente buone, bensì un’entità maligna ed egoista.
E io sono lo specchio dei suoi geni.
Sono un essere umano da tenere alla larga, e non perché io non conosca l’amore, ma perché so fin dove quel sentimento totalizzante sia in grado di spingerti, portandoti a commettere gesti estremi, a sacrificare la tua stessa vita per quella degli altri.
E io non posso farlo.
Non sono in grado di prendermi cura del prossimo.
Nel mio sudicio mondo c’è posto solo per una persona: me stesso.”
E quindi va da sé che cercherà di allontanarla in tutti i modi ma finirà per capitolare fra le sue braccia. In fin dei conti é molto sensibile.
Se vi aspettate del sesso dolce e delicato lasciate perdere questo romanzo, ci arriveranno sì lentamente, ma sarà impetuoso e infuocato. Il linguaggio, sporco e con un po’ di parolacce non disturba, in questo genere di romanzo ci sta tutto e mi è piaciuto, c’è molta cura e non risulta banale o insulso. Insomma non ci troviamo, nonostante l’età dei protagonisti, per mia fortuna, di fronte a due bimbi minchia e forse ciò è dovuto al loro passato. Il pov (punto di vista) è alternato e ci sono dei piccoli sbalzi temporali necessari alla storia. Lo consiglio assolutamente, è un romanzo che va letto, ed entra a sorpresa nella mia libreria, scansando lo scatolone destinato alla vendita o al garage.
Il fiore di Luna ha una bellezza rara, preziosa. I suoi petali, che si aprono al mattino e si chiudono al tramonto, sono un atto di rinascita e rigenerazione, simboleggiando la speranza e la possibilità di un nuovo inizio.
Essere come una “fenice” non è una scelta semplice; dopo il suo momento glorioso, raggiunge mera sofferenza, sobbarcandosi gli occhi velati di pena altrui. E Non c’è rabbia che possa scalfirli, non c’è abbastanza dolore che possa contenerne altro. Perché la pietà, la commiserazione delle persone di fronte a una catastrofe, non ha limiti e discrezione.
Hecate sopraggiunge a Miami dopo che la sua vita ha perso il senso del “tutto.” Non voleva restare nel luogo da cui è scappata, nonostante il suo passato non riesca a celarsi nemmeno sotto finti sorrisi. Lei è crepata, rotta e follemente instabile. Assaggia piccoli passi di quotidianità senza davvero gustarsi il sapore amaro dell’assenza. C’è chi dice “con il tempo vedrai che tutto passa” ma ci sono escoriazioni del cuore che non guariranno nemmeno dopo anni di vita.
Lei è sola, ricoperta di tenebre e candida pelle, contro un mondo a colori. Lei vive nel dolore, nel sapore di una lacrima sanguinolenta e rimarginata da cicatrici dorate. Lei è ossa, vene e occhi lunari. Una strega senza poteri, velata dal buio dell’inferno.
Jaden ha 19 anni, si è iscritto al college senza frequentarlo, sbeffeggiando il desiderio di una madre di vederlo laureato in un mondo diverso dal presente, che profumi di stabilità, serenità e ricchezza e non di difficoltà, sudore e frustrazione. Sfreccia sulla sua “Storm”, incendiata dalla foga dell’adrenalina. Partecipa a feste, gare clandestine e lavori dai colori illegali. È più consapevole di un tempo, ma ha timore di naufragare nel buio di uno sguardo a mandorla. Lui è rabbia, dolore, impazienza. E’ l’atto del coraggio, della ripercussione. E’ il principio di un ansimo e la fine di una carezza. Rude, spezzato, collerico. Un mostro profumato dall’inchiostro della pelle e dai laghi verdi del suo sguardo.
Le tenebre si appoggiano alla “selva oscura”, così come Hecate ricerca la mano di Jay, con perseveranza e ribellione, contro tutto e contro se stessa. Lo rincorre, abbeverandosi del suo respiro, della sua crudele e smaniosa parola tagliente. E quando tutto sembra aver trovato uno scorcio di equilibrio, arriva un fulmine che ridetta legge.
Due anime “tagliate” si riconoscono, in un silenzio di peccati, di errori e di un tempo che attende senza pretendere. Loro sono stati destinati dal cielo, da un improbabile, eppure unico, amore eterno. Sono l’essenza della rinascita, della ricostruzione di crepe e frantumi appuntiti. Hanno messo da parte la paura, litigando e graffiando la pelle sotto gli ansimi di follie perverse.
Loro sono un innesto perfetto.
Ho amato Hecate, la sua forza, la sua bellezza e la sua dolcezza. Così piccola e apparentemente fragile, mangia il mondo, arrabbiata e delusa dalle scelte del fato. Metabolizza con i suoi tempi, ricalcando la fondamentale verità che ognuno è diverso, e non esiste un dolore più forte di un altro, ma solo mancanze che possono unire cuori dalle stesse sfumature. Ti ho sentito addosso Hecate, non sai quanto.
E’ un libro che annienta, scorre nelle vene, impetuoso e senza freni. “Lasciate ogni speranza voi che entrate”, perché non si torna indietro. Non è una storia per tutti, non è un libro frivolo e semplice, ma che dovrebbe essere letto in massa. È maestoso, imponente e complesso. Crudele e vero, non racconta menzogne e non illude il lettore. Vi farà vivere a 360 gradi ogni emozione, e ne sarete così avvolti da non poter più scrollarvi la sensazione “di immenso“ che permane.
Tratta temi molto delicati, soffermandosi a sottolineare i momenti più complessi, senza perdere un equilibrio scorrevole, dinamico e profondo. Ritorna anche Ryker, con la sua Peach, e ogni volta che ho letto il suo nome mi è tremato il cuore.
Non so più come dirlo, ma amo immensamente la scrittura di Debora e Moon Flower ne è un ulteriore conferma.
Leggetelo e annegateci dentro, non c’è “morte” più bella.
Moon Flower è lo spin-off autconclusivo di Ash Flower, che racconta la storia di Jaden il migliore amico di Ryker, bad boy rude e collerico poco interessato a costruirsi un futuro e mettere la testa a posto, ed Hecate una ragazza di origini giapponesi e un passato traumatico e doloroso da affrontare.
Devo ammettere che in Ash Flower Jaden si fa proprio detestare ma in questo libro mi ha fatto ricredere. Forse perché grazie al suo POV abbiamo finalmente l’opportunità di entrare nella sua mente e nel suo vissuto e comprendere molto di più sul suo modo di agire e sul suo background. Hecate, invece, ha 17 anni va ancora al liceo ma la vita l’ha già messa a dura prova. Mi ha conquistata fin da subito per la sua ambivalenza: da una parte ci mostra la sua fragilità e le sue cicatrici dall’altra la sua forza nel rialzarsi ad ogni caduta e la caparbietà nel prendersi ciò che vuole. Come il fiore di luna che ha bisogno dell’oscurità per sbocciare.
Entrambi i personaggi sono ben strutturati e coerenti. Ho apprezzato l’evolversi della loro relazione e il modo in cui finiscono per aprirsi l’uno all’altra. Sono entrambi due anime tormentate, che hanno affrontato sofferenze devastanti, in un primo momento sfidando la vita (anche se in modi diversi), successivamente trovando nell’altro la forza di continuare a lottare. Due cammini che in qualche modo il destino doveva far incrociare così da dare ad Hecate la forza di affrontare la vita che va avanti, per fortuna ed inevitabilmente, nonostante le perdite, i sensi di colpa e il dolore; e consentire a Jaden di trovare una spalla e lasciar andare la rabbia.
Nel libro vengono trattati tempi importantissimi e molto sensibili con rispetto e delicatezza senza mai banalizzarli. Anzi, un plauso va all’autrice, nell’aver valorizzato molto anche l’importanza di chiedere aiuto e farsi supportare da chi ha gli strumenti e le competenze giuste, perché non tutto si può superare da soli e sarebbe stato inverosimile, e da “favoletta”, far passare questo messaggio. Altro grande merito dell’autrice è senza dubbio il ritmo incalzante della narrazione che prosegue in modo scorrevole, coinvolgente e mai noioso. Il colpo di scena alla fine del libro mi ha spiazzata, non me lo sarei mai aspettata.
Ho molto gradito le scene in cui Ryker e Maggie May facevano la loro comparsa mostrandoci piccoli scorci della loro vita dopo “Ash Flower”. Inoltre devo dire che non mi dispiacerebbe leggere una storia incentrata su Dereck.
Un libro che mi ha intrattenuto dalla prima all’ultima pagina, che è stato un viaggio tra emozioni forti e destabilizzanti, al quale non posso che dare ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️.
🌙 Lei era il sole, io la luna. Lei era il giorno, io la notte. Lei era amore, io odio. 🌙
“Moon Flower” è lo spin-off di “Ash Flower”, è un romanzo autoconclusivo e i trope sono: new adult-hate to love-angst-bad boy/strong girl-emotional scars. Ringrazio Debora per avermi scelta per questa collaborazione.🖤
Hecate è una ragazza che vive con il vuoto dentro. Un vuoto colmo di un urlo che nessuno è disposto ad ascoltare. Per lei, la vita è come camminare alla cieca nella foschia, inciampare di continuo per precipitare giù. Per Hecate, la vita è sopravvivere in un perpetuo inverno, ed è così da quando ha perso la sua luce.💔 Hecate e Jaden si incontrano per caso e tra loro è odio a prima vista. Sembrano detestarsi, eppure hanno in comune molto più di quanto si possa pensare: lei è sempre stata la pecora nera della famiglia, l’incasinata, la ribelle che studia poco e passa ore in punizione. Jaden sprizza pericolo da ogni poro. Sfreccia in sella alla sua Storm, rincorrendo la scossa di adrenalina che nutre la sua anima spenta. Hecate e Jaden hanno in comune un’anima in frantumi, una vita spezzata, un sorriso che nasconde un dolore sordo. Hanno in comune la sofferenza, il tormento per un passato che non si può cambiare, ma si può affrontare. Ho amato Hecate, lei che porta il nome della dea dell’oscurità, la padrona della notte e della luna. Ho amato come sempre la scrittura di Debora: quando leggo i suoi libri divoro pagine su pagine senza nemmeno rendermene conto!
Questa è una storia che entra nel cuore per la sua complessità e per la sofferenza che cela tra le pagine. Perché “Moon Flower” insegna come cadere per poi rialzarsi, insegna a non avere paura del buio, ad abbracciare i propri demoni, a guardare negli occhi ciò che più ci fa paura per affrontarlo e uscirne vincitori. Insegna che le ferite non vanno nascoste, al contrario, possono essere indossate con fierezza, facendo riacquisire loro un valore e una nuova bellezza. Ma, ancor più importante, insegna a riconoscere l’amore senza temerlo perché, a volte, un dolore fa meno paura se si è in due.🖤
«E ricorda sempre che un amore unico arriva fino al cielo».
Da bambini ci raccontano che l’aspetto dei mostri è spaventoso. Zanne, corna, artigli e qualsiasi cosa posso essere associata alla paura.
Nessuno però ci racconta dei mostri interiori. Di quelli che non puoi vedere, ma sai benissimo che ci sono.
Jaden e Hecate sono due mondi pronti a collassare. Sono sull’orlo del precipizio, pronti a sprofondare nel baratro. Giocano con le loro vite, come se fossero infinite. Cercano il dolore, ne hanno bisogno, per sfuggire a quel vuoto che si portano dentro da troppo tempo. Troppo giovani per capire, troppo innocenti per comprendere l’ingiustizie della vita.
Hacate che davanti agli occhi ha visto morirë esattamente la metà del suo essere. Jaden che tornando a casa, in un giorno come tanti altri, si ritrova davanti ad una scena che gli cambierà la vita per sempre.
Due anime che si richiamano dal primo giorno, ma due persone troppo testarde per ammetterlo.
Due cuori che si appartengono, che non fanno altro che respingersi a vicenda.
Un volersi di continuo, quasi come un ossessionë.
Un bisogno quasi animalesco di appartenersi fino a farmi male.
Lei una strega, bella come un fiore velenoso e proibito. Lui un mostro dagli occhi verdi. Un verde così intenso da far invidia agli smeraldi.
Credo che questo libro, mi sia entrato dentro fino alle ossa. Sono annegata in queste pagine. Ho pianto per tutto il dolore che mi è arrivato, dritto, come uno schiaffo in pieno volto.
Adoro follemente la scrittura di Debora! Mi fa impazzirë. Amo così tanto il modo in cui tocca certi argomenti in maniera forte, chiara e decisa. Arriva fino alla fine tenendoti sul filo del rasoio. Questo è il dark che cerco sempre. Questo è il genere di dark che dovete leggere.
Non è stato semplice leggere Moon Flower di Debora C. Tepes, anche se avendo letto lo spin-off avevo immaginato le tinte di questa storia, devo però dire che Jaden e Hecate ne passano talmente tante e che vengono affrontati un bel po’ di temi delicati che non avevo preventivato quanto la lettura mi avrebbe in parte scossa. L’autrice è stata brava perché non ha reso troppo pesante gli avvenimenti, abbiamo comunque a che fare con due protagonisti giovani – lei più di lui, ma lui è una testa calda e stare dietro a entrambi non è stato per nulla semplice. Questo romanzo parla sicuramente di un amore tormentato, dove i dolori personali non sono mai sotto la luce e affrontarli non è semplice. Ho adorato come Hecate non abbia smesso mai di lottare, anche se il suo carattere non è così giovale o facile da comprendere, però ci sono dolori che ti cambiano e l’autrice è stata brava a far sì che questo trapelasse. Jaden è uno di quei personaggi che a primo acchito non pensi sia recuperabile, invece pian piano si mostra e non puoi che apprezzarlo. Questa è sicuramente una storia che parla di rinascita e quanto l’amore può fare la differenza, soprattutto per due persone giovani, che alla fine sanno esattamente cosa vogliono anche se non osano nemmeno sperarci.
questa lettura mi ha lasciata disorientata e con i battiti al cuore allo stesso tempo. Hecate sfodera una personalità complessa, all'apparenza forte e dominante ma dentro di sé nasconde delle ferite profonde riflesse anche sulla sua pelle,dentro di sé ha una lotta continua. Vive con il senso di colpa, di non meritare quella vita che gli è stata concessa. Jade è un ragazzo provato da un passato difficile che lo ha reso sprezzante sempre sul filo del rasoio e della legalità. Ha un carattere duro, eppure farebbe di tutto per aiutare sua madre.
Il loro incontro è tutto fuorché tranquillo 🔥 sono due caratteri che si tengono testa, Hecate sarà colei che con ferocia e prepotenza abbatterà ogni sua convinzione, avvelenerà ogni suo equilibrio, come un sortilegio magico la sua dea lo trascinerà in un vortice di passione, dolore, pazzia ma per entrambi sarà anche una svolta di rinascita, di consapevolezza e di speranza. La scrittura è cruda, diretta, mi ha lasciata con il magone nello stomaco perchè sebbene ci sia una storia e ben strutturata, l'ho trovato un libro che si dirige più sui sentimenti totalmente introspettivo, dove sei parte dei sentimenti dei personaggi. Il legame di lei con la sorella gemella mi ha provata, le lacrime ci sono state! 😭
🌺 Ho letto Moon Flower di Debora C. Țepeș in anteprima e devo ammettere che mi è piaciuto addirittura più di Ash Flower (non me ne volere Deb ma… Jaden è Jaden)
Questo romanzo parla di un amore tormentato, ma puro. Uno di quelli che ti lascia con il fiato sospeso, e con il cuore colmo di emozioni. Questo romanzo è la storia di Jaden, scapestrato ma responsabile con le persone che ama. È la storia di Hecate che è una giovane ragazza devastata che continua a lottare nonostante la sua sofferenza. Moon Flower è una storia di rinascita, di nuove possibilità. Di una vita che va affrontata ma che ti concede anche di amare. E sperare. La bellezza di Hecate e la rudezza di Jaden compongono questa storia che è tra le più sofferte ed emozionanti che ho letto in questo ultimo periodo. Consigliato! ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ 👉 https://www.amazon.it/dp/B0D885JSR4
La ragazza dalle cicatrici d'oro e il suo bellissimo mostro dagli occhi verdi. Jaden e Hecate. Il mio film dell'orrore preferito. Tempesta, oscurità, tenebre, cicatrici, dolore. Questo libro è molto di più. I riferimenti a Stephen King? Sublimi, la ciliegina sulla torta. 🥹💜
“Sei come un fiore di luna, Hecate. Sbocci solo di notte e nell’oscurità mostri tutta la tua bellezza. Quando i tuoi petali si schiudono, sprigionano un profumo inebriante e letale. Il tuo tocco è tossico, e ogni volta che ti bacio muoio un po di più. Sei la mia dea delle tenebre. E io, cazzo, ti sono completamente devoto.”
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🏷️Rec:
La storia di Hecate e Jaden è come una folle corsa clandestina in moto. Una corsa in cui sfrecci ai mille all’ora con il solo obiettivo di tagliare il traguardo, non importa quanto sia difficile arrivarci, o quanto sia pericoloso.
Hecate e Jaden hanno il corpo attraversato da cicatrici, segni indelebili di dolori troppo grandi, dolori che vanno sussurrati nel cuore della notte a quella persona che riesce a farti fiorire anche nonostante il buio, come un fiore di luna.🌙
Ma si sono trovati grazie a quel filo rosso, e quelle cicatrici sono state ricoperte d’oro, come nella più bella delle opere d’arte.
💜Hecate ha bisogno di ritrovare se stessa dopo aver perso la parte più importante di lei, è completamente svuotata ma dentro di lei c’è un urlo fortissimo che nessuno sente.
Tranne una persona.
💙Jaden è quel ragazzo che ha un cartello in fronte con su scritto “porto guai, lasciatemi in pace” ma da cui non riesci a stare lontano perché ne sei inevitabilmente attratta. Sempre in cerca di quella scarica di adrenalina per sentirsi più vivo di quello che è.
Sono due spezzati, ma una volta ritrovati i loro pezzi combaciano e si ricuciono quell’anima ridotta a brandelli.
La loro storia ti insegna che la vita non sarà mai un eterno inverno, che la primavera arriva per tutti, che la fioritura dei ciliegi è li che ti aspetta, devi solo avere il coraggio di afferrare la tua felicità e di accogliere l’amore che ti viene dato.
La loro storia insegna che nella vita si cade, si, ma ci si rialzerà sempre una volta in più. ❤️🩹