"Forse sei già felice e non lo sai" P. Borzacchiello: 6
Sono d'accordo, per esperienza personale, con il 99,9% delle cose scritte, ma il modo di porsi dell'autore è di una spocchia e saccenza tale, da essere riuscito ad irritarmi!
Nel libro vengono smentite diverse teorie più o meno fantasiose, più o meno conosciute e propinate da centinaia di libri di auto aiuto/corsi motivazionali/ecc per il raggiungimento della propria felicità. L'autore, dopo averne sfruttato la popolarità e il ritorno economico che ne poteva derivare, torna sui suoi passi e le smentisce, tornando ad una visione molto più realistica di quello che può essere considerato realizzabile. Ognuno di noi ha un proprio campo di competenza, dei pregi, dei difetti, e dei limiti che possono essere superati, con impegno e determinazione, ma solo fino ad un certo punto. Inoltre inserisce nell'equazione della realizzazione della propria vita anche l'elemento imprevedibile fortuna/ sfortuna. Questo vuol dire che, nonostante i nostri migliori propositi e tutto l'impegno che possiamo mettere nella realizzazione di un'impresa, dobbiamo realisticamente fissare degli obiettivi raggiungibili, "goderci" il viaggio, cercando di rendercelo il più piacevole possibile, e provare ad apprezzare ogni singola minuscola stilla di felicità alternata a inevitabili periodi negativi. Se ad un certo punto del nostro cammino ci rendiamo conto che stiamo seguendo un percorso non nostro, ma fatto solo per convenzione o paura o per compiacere qualcun altro, è sacrosanto non ostinarci bensì abbandonarlo e intraprenderne un altro che ci renda più felici o soddisfatti.
Quindi: progetti realistici e realizzabili, capacità di autocritica, atteggiamento positivo e propositivo, ma pronto ad ogni colpo infausto del destino e tanto impegno e costanza.