Talismano dei disobbedienti, manifesto segreto di ogni il Discorso della servitù volontaria è un capolavoro clandestino che non perdona. Intrattabile e senza fissa dimora dal giorno in cui vide la luce, contiene la resa dei conti di un giovane e di un nobile – Étienne de La Boétie incarna entrambe le qualità – con le passioni collettive più enigmatiche da la paura della libertà e l’ansia della dipendenza. L’oppressione si regge infatti anche sulla connivenza delle vittime, uomini che amano le proprie catene più di se stessi.
Étienne de La Boétie (ou Estienne de La Boetie was a French judge, writer and "a founder of modern political philosophy in France". He is best remembered as the great and close friend of the eminent essayist Michel de Montaigne "in one of history's most notable friendships", as well as an earlier influence for anarchist thought.
Étienne de La Boétie (or Estienne de La Boetie est un écrivain humaniste et un poète français. La Boétie est célèbre pour son Discours de la servitude volontaire. À partir de 1558, il fut l’ami intime de Montaigne, qui lui rendit un hommage posthume dans ses Essais.
Una visione interessante sulla facilità dell’essere umano di ridursi in servitù. La completa o parziale abnegazione della libertà individuale e collettiva, pone l’uomo vittima, o meglio suddito, del tiranno che vive nutrendosi di questi stessi individui. Un libro che critica dunque e che tenta di ricordare al popolo quale sia la giusta via da seguire, ovvero quella della propria natura libera e incondizionata da nessun altro essere umano. Una critica alla repressione perpetuata in secoli di storia.
Partendo dal presupposto che l’idea di fondo è corretta, il libro non aggiunge niente, avrebbe potuto riassumere tutto in 4 pagine invece porta esempi molti esempi senza aggiungere niente di suo.