Sesto romanzo della serie Hypnosis. Sebbene la storia dei protagonisti sia autoconclusiva, la trama generale è strettamente connessa ai romanzi precedenti, di cui è fondamentale la lettura prima di questo volume.
PROTAGONISTA E VOCE Lilya / Dalila
La nobile Dahi Lilya dovrebbe essere una principessa, ma è nata nella fazione sbagliata. L’Anti-Umano Arthos, che rapì sua madre quando era incinta, l’ha forgiata fin dalla tenera età come una guerriera, una spia, uno strumento che si sporcasse le mani al posto suo. In una parola, una schiava. Le è bastato indossare i panni umani di Dalila e incontrare gli occhi di Anna Belle per capire quanto tutto quello fosse sbagliato, ribellarsi al suo padrone e unirsi al nobile Nirios. Ma il passato da Anti-Umana torna a bussare al suo cuore ogni volta che vede la Regina e non può posare le labbra sulle sue. L’unica cosa che le è rimasta è un fascino prorompente, unito alla dipendenza per l’Umana Immortale, che la spinge a cercare ogni notte la compagnia di una bionda sotto l’effetto dell’ambrosia. Ma il destino, per una volta, forse è dalla sua il nobile Medarios, fuggito dopo la distruzione della fortezza in Siberia, ha chiesto al Re di dimenticare il vecchio rancore e di stringere un’alleanza, da sancire tramite le nozze proprio con lei. In cambio, lui si impegnerà a ritrovare il figlio, che si è dileguato con il Padrone. E Lilya diventerebbe la signora del principato di Barharis. Un’occasione ghiotta anche per il Re, che le chiede di sedurre Medarios e di tenerlo stretto nel proprio pugno. Un gioco da ragazzi, per lei. Giunta nel palazzo dorato in mezzo al deserto, però, Medarios non si comporta come previsto. Riuscirà Lilya a manipolare il principe mediorientale o sarà lui a farla soccombere ai demoni del passato?
«Non far finta di aver smesso di usare gli umani a tuo vantaggio. Anti-Umana sei nata e Anti-Umana sei rimasta.»
TEMATICHE: fantasy romance, enemies to lovers, matrimonio combinato, forced proximity, dark vibes, very spicy.
ATTENZIONE: il romanzo presenta scene esplicite di violenza e sesso, pertanto è sconsigliato ai minori. Non adatto a un pubblico impressionabile. Se ne consiglia una lettura consapevole e responsabile.
Nata nel 1985 a Trento e cresciuta nella Città della Quercia, dopo un trascorso di studi in filosofia si è trasferita nella provincia di Varese, dove vive tuttora con il marito e due gatti. Editor freelance e consulente aziendale, con uno spiccato amore per la natura selvaggia e una predisposizione a vivere intensamente la propria spiritualità, ha riversato il suo inarrestabile lato creativo nella musica e nella scrittura fin da quando ne ha memoria.
"Hypnosis: La profezia" è il romanzo con cui ha esordito nel 2020, seguito nel 2021 dal secondo della serie, "Hypnosis: L’Immortale". Nel 2021 ha pubblicato anche "Il plenilunio di settembre", un fantasy contemporaneo scritto con Maura Serra. Il secondo libro della trilogia a quattro mani, "Il novilunio di marzo", è uscito nel 2022.
Difficile amare una come Lilya, schietta, a tratti irriverente e molto sfrontata, dal passato violento e con alle spalle tante brutte azioni da non riuscire più a tenere il conto. Eppure Francesca riesce a far amare anche un personaggio così. Non sapevo cosa aspettarmi da questo volume, sentivo di essere molto distante da Lilya, eppure il suo animo mi ha colpito e l’ha fatta salire sul podio delle mie preferite. Forse per il suo percorso, o magari per ciò che nasconde in fondo al cuore, non so esattamente cosa mi abbia conquistata, ma c’è stato un momento durante la lettura in cui mi sono sentita davvero molto vicina alla protagonista, e leggere la sua storia è stato come ascoltare quella di un’amica. Ancora una volta Francesca ci accompagna in una storia ricca di segreti e colpi di scena, una storia fatta di nemici e pericoli, ma anche di amore e amicizia. Questa serie regala tanto, l’autrice racconta le emozioni in modo unico e coinvolgente, i temi trattati sono importanti e mai banali. Vorrei poter dire tante cose, ma non voglio fare spoiler, posso solo dire che la serie Hypnosis conquista capitolo dopo capitolo, sarà difficile arrivare al capitolo finale, si sentirà la mancanza di tutti.
Se vi state chiedendo come deve essere un libro con protagonista Lilya, uno dei personaggi che abbiamo odiato e amato. Se anche voi, come me, avete sempre percepito sul secondo piano lo sguardo ametista, furbo e diretto dell’anti-umana. Ebbene, questo è il suo libro.
Tenetevi forti perché con Lilya e il suo coprotagonista maschile Medarios, imparerete che anche il pezzo di pietra più duro e può essere scalfito.
Un cuore fuori uso da tempo immemore cerca solo il giusto appiglio per riprendere a battere. Un defibrillatore emotivo che a volte può essere un gesto, una parola dolce, o il tuo acerrimo nemico.
Partiamo dal principio, lasciate che vi spieghi perché vi innamorerete di Lilya e Medarios.
“Okay, magari dire che ci innamoreremo di Medarios è un’esagerazione”. E invece no, Medarios è un principe. In tutto e per tutto.
Certo, ci vorrà del tempo per apprezzarlo davvero, perché, in fondo, lo stesso vale per lui. Ci vuole un cuore sensibile a fargli capire che l’umanità non è un difetto, e una guerriera spietata per fargli comprendere che l’amore non è una debolezza.
Ma ci si arriva, perché i romanzi di Francesca hanno una sola certezza: l’amore lega con un filo rosso due anime ed è destinato a regnare, sempre.
Va be’, anche vero che l’autrice ci fa patire molto prima di arrivarci, ma è proprio questo il bello della sua scrittura. Anche le tempeste più devastanti appaiono meno minacciose con la promessa del più bello degli arcobaleni.
E allora andiamo in ordine. Lilya.
Lilya è nata anti-umana per una tragica sfortuna. Rapita, cresciuta e tormentata dal nobile Arthos, si specializza nei metodi più fantasiosi per provare ciò che, in realtà, non è: inumana.
Grazie ad Anna Belle, qualcosa dentro di sé si sblocca, come un meccanismo che le permette di aprire gli occhi sui fili che legano la sua anima come un burattino. Non può far niente per i suoi peccati passati, ma liberare la futura Regina è il primo passo per una redenzione che non vuole meritare.
E così, vive una vita schiava di se stessa. Anche se il Re si mostra clemente nei suoi confronti, gli sguardi e le parole della sua corte non fanno altro che dimostrarle che non è quello, il suo posto. Lilya è un mostro senza cuore, con una sola ossessione.
Sì, Lilya passa il suo tempo da “Pro-Umana” a ipnotizzare umane dalla capigliatura bionda e portarsele a letto in uno stato confusionale e al limite del consenso. Tutte, però, devono somigliare a lei.
Il sesso è l’unica forma di distruzione alla quale si concede di perdersi. La sua arma ultima di manipolazione. Ed è proprio su questo che conta, quando il nobile Medarios chiede la sua mano per stabilire un’alleanza tra il suo quasi inesistente principato e la corte del Re.
C’è una taglia sulla sua testa e non c’è Pro-Umano che non lo voglia morto e sepolto, ma questi sono solo dettagli.
Lilya parte per Beharis senza esitazione. Non ha nulla da perdere, nulla che la tenga legata ad Abes Nautos.
Ma cosa succede quando due manipolatori seriali cercando di fare lo stesso gioco per vincersi?
Da un lato, Lilya che conta sedurre il principe Medarios con il proprio corpo e le promesse di un piacere mai sperimentato, si ritrova rifiutata più e più volte.
Dall’altro, Medarios con il suo harem e il suo piano per conquistare il mondo, le dona attenzioni che nessuno le ha mai dato e che non implicano nulla di ciò che Lilya brama.
Tra orgoglio e dogmatismo (e un po’ di testardaggine), questi due vi faranno girare la testa — e morire di caldo.
La tensione arriverà alle stelle fino a esplodere nei modi meno tradizionali e principeschi. Ma dalle ceneri può sbocciare un fiore.
Può sembrare un argomento monotematico, dal momento che tutto ruota attorno all’appagamento fisico dei protagonisti, ma c’è ben altro dietro la privazione di uno e il desiderio dell’altra.
Una persona che ha conosciuto solo controllo e impartito solo dolore, non cercherà mai un contatto sincero e stabile. Non crederà nel destino. E una persona che ha vissuto aspirando a diventare il più alto capo tra i principati e le fazioni, vedrà qualsiasi sentimento come una distrazione.
Ma se c’è una cosa che queste due teste dure ci insegnano è che nella vita c’è bisogno di equilibrio e una buona dose di pazienza e coraggio per ascoltare i propri bisogni e agire di conseguenza. Perdonarsi e migliorarsi. Superare le proprie paure grazie alle persone che diventiamo con la giusta compagnia. Concedere un po’ di fiducia a noi stessi.
Il finale, però, è da panico. Letteralmente: ho chiuso il libro tremando e sperando che Francesca completi al più presto il prossimo volume.
Sembra l’inizio della fine. Anche se, in effetti, ci si avvicina sempre di più al primo tassello che ha creato una caduta effetto domino dall’inizio della serie: la profezia. “L’inizio della fine” potrebbe essere una buona definizione.
Insomma, se dovessi descrivere questo volume con un paio di aggettivi direi “palpitante”, “focoso” e “redentore”. Sebbene i due protagonisti siano Anti-Umani, dimostrano di possedere sentimenti, desideri e preoccupazioni propri del nostro genere.
Anche con questo sesto volume, Hypnosis conferma il proprio posto nella mia classifica personale delle migliori serie fantasy di sempre.
Questo è il sesto volume della serie Hypnosis, colui che racconta la storia dell'ultima elfa conosciuta già nel primo libro: Dahi Lilya (un personaggio non molto gradito a dire il vero, nonostante il periodo di redenzione avvenuto durante l'arco narrativo delle altre storie). Invece qui, l'autrice ci dà una visione psicologica per aiutarci a capire il suo modo di ragionare e agire. Certo, che solo Medarios avrebbe potuto tenergli testa, da "puro" Anti-Umano. A dire il vero, qui hanno entrambi l'opportunità di farsi conoscere e comprendere, oltre ad avere una vera e propria presa di coscienza per la redenzione (perciò sono saliti nella graduatoria delle mie preferenze). Non è una lettura semplice, forse ancora più insidiosa delle altre perché ci va un po' nel profondo dell'anima e scopre ferite che possono far male anche al lettore. Ma insegna parecchie cose... Aldilà della metafora del mondo elfico e quello estraterrestre, troviamo, di fatto, situazioni /congiunture tipicamente umane, della società contemporanea e non. Posso affermare tranquillamente che sono diventata ossessionata da questa serie! Tutto questo perché il mondo creato dall’autrice ti coinvolge al 100%. Il modo in cui s'intrecciano le storie di tutti i personaggi è pazzesco. Le connessioni con gli indizi sparpagliati nei libri precedenti o quello che viene lasciato per i seguiti sono impressionanti! Anche se ho letto solo uno al mese, non c'è modo di scordarlo anche grazie al sottile resoconto (inserito qua e là). Lo raccomando a chi è appassionato al genere Dark fantasy, specialmente con inserti ultra piccanti. Ci sono scene che potrebbero essere giudicate disturbanti, anche se considero che sono perfette per l'impostazione della storia.
Io amo la scrittura di Francesca e amo questa serie. È l'ottavo libro che leggo di questa autrice e pensavo di non potermi più stupire, e invece mi sbagliavo. Questo libro mi ha stupita e rapita. I due protagonisti sono entrambi morally grey, o meglio. Lilya è morally grey mentre Medarios direi che è completamente black. Non pensavo di poter apprezzare tanto la storia di questi due personaggi perché per 5 libri ho 0di4to Medarios. Ma proprio visceralmente. E poi Francesca lo ha reso il protagonista di questo libro ed è stata bravissima a mostrarci questa nuova prospettiva. Non posso dire di essere passata ad amarlo, ma a capirlo si. Il suo arco evolutivo è fantastico a mio avviso. E non è da meno quello di Lilya. Anche lei affronta una trasformazione, ma soprattutto un percorso di guarigione che mi ha scaldato il cuore. E poi i plot twist che ci sono in questo libro... WOW! Dal 60% in poi non sono più riuscita a posare il libro perché si entra in un vortice di scoperte, scene al cardiopalma e tensione che non è fisicamente possibile smettere di leggere. E come se non bastasse, ecco che arriva il cliffhanger finale. Bam, dritto in faccia ai 200 all'ora. Quindi adesso che si fa? Ovviamente si legge il 7 volume per cui ho un' hype pazzesco. So che è una serie composta da 9 libri (di cui l'ultimo ancora inedito) e questo può spaventare, ma vi giuro che ne vale davvero la pena. Spero che darete una possibilità a Hypnosis perché questo è l'esempio perfetto del fatto che i libri pubblicati in self possono essere bellissimi quanto quelli pubblicati con CE. E di quanto il fantasy italiano meriti di essere letto.
Dalila, conosciuta come la "nobile Lilya", è una guerriera formidabile, cresciuta tra le crudeltà del nobile Arthos, un elfo senza scrupoli. Nata e maturata come un'anti-umana, Lilya ha forgiato una forza straordinaria che la rende temuta da tutti.
Medarios, signore di Barharis, è un elfo ambizioso, un manipolatore assetato di potere sembra trovare un equilibrio solo con la sua sposa... nonostante le difficoltà della loro convivenza.
📝Ogni capitolo è pieno di tensione con segreti da svelare e un ritmo che non lascia spazio alla noia. La scrittura è fluida, ma sa anche essere pungente quando serve, mettendo in risalto ogni sfumatura dei personaggi e delle situazioni. Un aspetto importante anche in questo libro è il modo in cui la storia si intreccia in modo impeccabile con i precedenti volumi della saga, infatti anche qui troviamo i protagonisti precedenti che con il loro intervento arricchiscono la trama.
✳️ Recensione completa nella nostra pagina Facebook "Booksarelife - i Libri sono Vita".
Inizio questa recensione dicendo mamma che caratterino che ha Lilya, l'ho amata proprio per questo perché non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e tutto quello che vuole fare lo fa e basta senza pensarci troppe volte anche se questo avrà gravi è brutte conseguenze, ma anche lei sotto quella corazza da dura ha un cuore grande grande che a bisogno di qualcuno che gli dia amore, che lo faccia battere per un sentimento puro e forte e questo è il tenebroso e a tratti anzi non a tratti odioso Medarios. Naturalmente gli scleri e la tensione non sono mancati anche in questo volume perché diciamocela tutta Francesca non può non farci soffrire, ne sono successe di cotte e di crude a questa povera ragazza ma si è sempre rialzata a testa alta e adesso dopo tutte le intemperie pure vicino a qualcuno che non mancherà ogni giorno a dirle quanto e gnocca.
Ho amato alla follia questa coppia. Dalila è il mio spirito guida, la FMC che ho amato di più forse. Vogliamo parlare del finale?? No. No, non ne parliamo 😱
Pensavo che la storia di Dalila, Dahi Lilya in elfico, non mi sarebbe piaciuta. Partita come personaggio negativo, durante la lettura del primo volume si rivela essere particolare, contorta e qui vediamo il suo sviluppo in maniera più specifica, più profonda e tutto mi aspettavo tranne che ciò che ho letto. Francesca mi ha stupita con effetti speciali, ho amato ogni momento soprattutto i due personaggi principali. La trama è ricca di azione, passione, struggimento, misteri, intrighi e segreti. Seguiremo le vicende iniziate dal primo volume e che continuano a svilupparsi, in un susseguirsi di eventi che metteranno sempre più carne al fuoco e che desteranno la vostra curiosità. La scrittura è fluida e scorrevole, nettamente migliorata dai volumi precedenti e che mi ha inglobata dall’inizio portandomi dritta al finale in un baleno facendomi emozionare più volte. Recensione estesa sul blog sakuraribooks.it, anche su instagram e tiktok