Il romanzo autobiografico di Daisaku Ikeda, presidente della SGI. Il 1976 è un anno che riveste una grande importanza per lo sviluppo delle attività educative promosse dalla Soka Gakkai. Spinta dalla volontà di Shin’ichi Yamamoto di realizzare il mandato del fondatore Makiguchi e del suo maestro Josei Toda, l’organizzazione dedica grande cura all’ampliamento del sistema educativo l’obiettivo è creare un’offerta formativa che spazi dalle scuole per l’infanzia all’università, cercando anche di andare incontro alle esigenze delle molte persone attive nel mondo del lavoro. L’autore ripercorre anche il periodo in cui Josei Toda decise di farsi carico del lavoro necessario per riorganizzare e finalmente pubblicare l’opera del suo maestro Tsunesaburo Makiguchi, L’educazione creativa. Ma la seconda metà dell’anno vede anche un momento particolarmente triste per la famiglia del presidente Yamamoto. La madre Sachi, rimasta vedova già da molti anni, ha un aggravamento delle condizioni di salute e muore nel mese di settembre. Nel romanzo vengono rievocati alcuni momenti molto toccanti della sua vita, sempre vissuta con allegria e spirito di sfida, nonostante le numerose difficoltà. Il 1977 viene designato dalla Soka Gakkai Anno dello studio e il presidente Yamamoto dedica tutte le sue energie a spiegare i principi fondamentali della fede buddista, al fine di infondere in tutti i membri lo spirito di alzarsi da soli di fronte a qualsiasi difficoltà essi debbano affrontare.
Daisaku Ikeda was a Buddhist philosopher, peacebuilder, educator, author and poet. He was the third president of the Soka Gakkai lay Buddhist organization and the founding president of the Soka Gakkai International (SGI), which is today one of the world's largest and most diverse lay Buddhist organizations, promoting a philosophy of character development and social engagement for peace.
Ikeda was the founder of the Soka (value-creation) schools, a nondenominational school system based on an ideal of fostering each student's unique creative potential and cultivating an ethic of peace, social contribution and global consciousness. The school system runs from kindergarten through graduate study and includes a university in Tokyo, Japan, and another in California, U.S.A.
Ikeda was a staunch proponent of dialogue as the foundation of peace. Since the 1970s he has pursued dialogue with a wide range of individuals around the world in political, cultural, educational and academic fields. Over 50 of these have been published in book form, with people such as Mikhail Gorbachev, Elise Boulding, Joseph Rotblat and André Malraux. In furtherance of his vision of fostering dialogue and solidarity for peace, Ikeda has founded a number of independent, nonprofit research institutes that develop cross-cultural, interdisciplinary collaboration on diverse issues: the Boston Research Center for the 21st Century, the Toda Institute for Global Peace and Policy Research and the Institute of Oriental Philosophy. The Min-On Concert Association and the Tokyo Fuji Art Museum promote mutual understanding and friendship between different national cultures through the arts.
Ikeda was a prolific writer who has published more than 100 works, ranging from Buddhist philosophy to biographical essays, poetry, children's stories and photographic collections.