«Bastava guardarlo, il giovane Sinner. Anzi, è stato bello seguirlo match dopo match, e vederlo crescere, trasformarsi da ragazzo in uomo, cambiare nelle espressioni, nei modi di fare, di affrontare gli avversari e anche di parlare in pubblico. Se in questi anni ho imparato a conoscerlo, conservare a lungo la vetta è una nuova sfida che ha tutta l’intenzione di vincere.» Adriano Panatta, dalla prefazione Uno così non lo avevamo mai avuto. Lo abbiamo aspettato tanto, e finalmente... Malaga, novembre 2023: alla guida della squadra di Coppa Davis, Jannik Sinner riporta la leggendaria insalatiera d’argento in Italia dopo quasi mezzo secolo. Melbourne, gennaio 2024: Jannik Sinner conquista il suo primo titolo di un torneo dello Slam. Parigi, giugno 2024: Jannik Sinner, raggiungendo la semifinale al Roland Garros, diventa il primo tennista italiano della Storia a conquistare il numero 1 della classifica Atp. Due grandi firme del Corriere della Sera ci raccontano in questo libro il «giovane favoloso», il nuovo fenomeno, spintosi ben al di là dei confini dello sport e del nostro Paese. Il suo esordio nello sci – abbandonato una volta scoperta la vocazione per il tennis –, il distacco dalla famiglia a soli tredici anni per inseguire il suo sogno, la rapida ascesa nel circuito professionistico, il rapporto con il suo ex allenatore Riccardo Piatti, il confronto con il vecchio leone Djokovic e il giovane rivale Alcaraz, considerato da tutti la sua «nemesi» per eccellenza. E tanto altro. È iniziato un tempo nuovo del tennis. Il suo protagonista è un campione dai capelli rossi e dal sorriso gentile. Un dono, letteralmente, piovuto dal cielo.
Comincio col dire che di tennis non so proprio nulla: ho guardato qualche partita, ma non è mai scoppiata la scintilla, però questo libro mi incuriosiva tantissimo perché mi interessava Jannik Sinner ragazzo, non tanto tennista, perché la sua forza di volontà per me è invidiabile; volevo conoscere di più su di lui e sono stata accontentata. Jannik Sinner è veramente un portento e questo libro mi ha fatto capire che gli sportivi sono tutta una categoria a parte rispetto a noi, comuni mortali; combattono con tutte le loro forze per farcela, per riuscire a rendere orgogliosi loro stessi e il Paese per cui giocano. Sinner è un ragazzo concreto, che nonostante le difficoltà e i momenti difficili ha sempre creduto nel suo obiettivo, lui gioca perché gli piace e non per i soldi. Lui gioca per migliorare sempre di più e ciò che gli invidio principalmente è il sangue freddo. Sono contenta di aver letto questo libro, perché, oltre a farmi conoscere un po' di più il tennis, mi ha dato modo di conoscere meglio il campione del presente e del futuro.
Una biografia più o meno dettagliata su questo grandissimo tennista che anno dopo anno ci dimostra tutto quello che vale, non solo come sportivo ma anche come essere umano! Un esempio per grandi e piccini! Continua così Jannik sei il nostro orgoglio!