Derek, Arild e Brynja si sono sfiorati, tra i giochi e gli intrighi di una Pompei già condannata dagli dè sarebbe bastato poco, magari un solo giro di clessidra, e si sarebbero finalmente ritrovati. Ma ora sono di nuovo dispersi, le loro vite in balia dell’incertezza. Brynja vive di espedienti sulla strada che la riporta a Roma, dove vuole ricongiungersi al suo amato Arild che, alla scuola gladiatoria, è guardato a vista dal suo lo ritiene il combattente più forte, ma anche quello meno affidabile. Quanto a Derek, dopo aver subito il carcere e la tortura, è stato graziato da Tito, il nuovo sovrano, ma la sua posizione rimane precaria mentre si impegna per ultimare le sculture e le decorazioni del palco imperiale. La conclusione dei lavori è vicina, il bianco accecante dei marmi e del travertino annuncia l’imminente apertura dei cancelli del più grande anfiteatro al mondo. Presto tutta Roma accorrerà ai giochi di inaugurazione, i più spettacolari di ogni tempo. Nel luogo che ha segnato, in fondo, la vita di ognuno di loro, i tre giovani stanno forse per ritrovarsi e i loro desideri di felicità, libertà e gloria sfideranno la morte. Mentre una madre torna dal regno degli inferi e una vendetta a lungo rimandata pone scelte impossibili, nell’ultimo episodio della grande saga del Colosseo le trame si incontrano, le contraddizioni esplodono, odio e amore divampano, senza più controllo. E la fine ha il sapore di un nuovo inizio.
«Tutta questa violenza, pensa, a cosa serve? Chi la nutre, in fondo, non è mai sazio, e si trova a esserne divorato a sua volta»
Che avventura bellissima 💛 _ Siamo giunti alla fine della serie Colosseum, con un volume finale struggente e dolceamaro. I nostri tre protagonisti non sono mai apparsi così vicini al baratro. _ Brynja è fuggita da Pompei prima della catastrofe. Adesso, sulla via Appia vuole solo giungere a Roma per ritrovare Arild, ma la strada è irta di pericoli. Derek è in prigionia nella villa di Tito, divenuto imperatore, ha perso lo slancio dopo tutti i brutali eventi. Arild ha smarrito la grinta e il sentore di invincibilità che l’ho rivestiva, senza Brynja è tutto amaro _ La prosa è vivida mentre ci narra gli atti finali dei protagonisti che inseguono quel flebile bagliore di riscatto che pare allontanarsi sempre di più. _ La violenza in questo quarto vol sboccia con furia, come una ferita che ha bisogno di essere spurgata a fondo prima di poter pensare a guarire. Onnipotenza e rancore, desiderio e sofferenza, perdono e vendetta. Il miscuglio degli eventi accaduti, dei torti subiti, dell'amore provato qui raggiunge il suo inevitabile apice. _ Mi piace la natura contradditoria dell'Urbe, bellissima e terribile, e dei personaggi spietati e compassionevoli. E il ghigno oscuro che ogni tanto si mostra. _ Alcuni personaggi tornano a seguire gli stessi errori, altri finalmente possono tracciare nuove possibilità, ma gli eventi sono crudeli fino alla fine: combattere e vincere, perdere e morire, sono sempre state queste le possibilità di Brjnya, Arild e Derek. _ Colosseum è una di quelle serie che con pacatezza colpiscono il lettore, rendendo tutto vivo e calcando le emozioni. Abbiamo vissuto una Roma antica con personaggi eroici e crudeli, con sogni d'amore e di riscatto. Ci ha mostrato le numerose avversità e la volontà ferrea di superarle con una splendida e sofferta lotta umana. Dopotutto, il destino è una belva feroce.
saga terminata😢 Se dovessi descrivere questa saga in una parola direi "FORZA" La forza che hanno dimostrato i personaggi sia fisica sia emotiva è un qualcosa di unico Una saga che difficilmente dimenticherò, una storia emozionante che mi ha toccato il cuore e lì resterà 🫶
“Gli dèi, gli eroi, gli imperatori. Le sculture spruzzeranno riverberi d'oro e assolveranno Roma da ogni peccato per sempre. Non esibirò i nemici dell'Impero, nemmeno quelli soggiogati e umiliati. C'è posto solo per chi trionfa, qui.”