Immagina una città incantevole, bagnata dal mare e avvolta da una storia millenaria. Un luogo dove ogni angolo racconta di avventure, natura e misteri da scoprire.Najiya, una bambina piena di sogni, trascorre l’estate nella fattoria di limoni della sua famiglia, in Siria. In assenza di compagni di giochi, la sua immaginazione si accende sotto la luce argentata della luna, dando vita a incontri fantastici che le terranno compagnia e la aiuteranno a crescere.
“Il signore della Luna” è una storia poetica e coinvolgente, che celebra la magia dell'infanzia e l'importanza dei sogni, dove l'amicizia e la fantasia diventano strumenti potenti per affrontare le sfide della crescita. Un racconto per chiunque creda nel potere delle storie che illuminano le nostre vite, come la luce della luna illumina la notte.
𝑰𝒍 𝑺𝒊𝒈𝒏𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑳𝒖𝒏𝒂, di @jasmine_di_laodicea che ringrazio di cuore per la collaborazione, è un racconto adatto sia ai più piccoli che ai più grandi, pieno di magia e meraviglia.
Najiya trascorre l’estate nella fattoria di famiglia in Siria. Per passare il tempo, fa amicizia con l’uomo che si trova sulla luna! Ogni volta che alza gli occhi al cielo, lo vede e le sue giornate si fanno sempre più luminose.
La storia è meravigliosa, mi ha fatto sognare ad occhi aperti come facevo da bambina. Mi ha fatto ricordare che l’immaginazione va esplorata perché da così poco può nascere qualcosa di grande, come la felicità.
Najada, con la sua scrittura delicata e i disegni suggestivi, ha creato un libro che da importanza alle emozioni ❤️
Recensione di Il Signore della Luna di @jasmine_di_laodicea in Review Party
Leggere questo libro è stata un’esperienza dolce e toccante, che mi ha riportata all’infanzia, a quei momenti in cui l’immaginazione era il rifugio più sicuro e prezioso.
La storia di Najiya, una bambina che si sente prigioniera in una fattoria lontana dalla città e dalle sue amiche, mi ha fatto riflettere su quanto sia facile dimenticare, da adulti, il potenziale incredibile della fantasia.
Najiya vive inizialmente la sua estate come un’ingiustizia. Ma tutto cambia quando il Signore della Luna entra nella sua vita: un amico immaginario, dolce e misterioso, che sorvola il mondo per fare compagnia ai bambini soli. Questo personaggio incanta per la sua capacità di offrire conforto e ispirazione.
Con lui, Najiya riscopre il valore dell’avventura, il coraggio di affrontare le sue paure e la bellezza delle piccole cose. Quello che mi ha colpito di più è il messaggio che emerge da questa breve, ma intensa, storia.
Non si tratta solo di una favola per bambini, ma di un insegnamento universale: la fantasia è una forza potente, capace di trasformare ciò che sembra un limite in un’opportunità di scoperta.
Per noi adulti, questo libro è un invito a essere più gentili, a proteggere i sogni dei più piccoli e a coltivare con loro momenti di autenticità e bellezza. A completare il tutto ci sono le illustrazioni di Giancarlo Ghergo, che ho trovato semplicemente meravigliose.
Ogni disegno racconta qualcosa in più, amplificando la magia della storia e valorizzando il contatto con la natura, che nel libro diventa simbolo di crescita, semplicità e connessione.
Il Signore della Luna è una lettura che consiglio a chiunque, grande o piccolo, voglia riscoprire la gioia di vedere il mondo con occhi nuovi e il potere di trovare la felicità anche nei momenti più difficili. Una piccola gemma che custodirò nel cuore.
The book is a poetic and enchanting tale that captures the magic of childhood and the power of imagination. Set in a picturesque seaside city steeped in history, the story follows Najiya, a young girl spending her summer at her family’s lemon farm in Syria. With no playmates around, she finds companionship in the silver glow of the moon, sparking fantastical encounters that help her navigate the journey of growing up.
This beautifully written story highlights the importance of dreams, friendship, and the stories that shape us. A heartfelt read for anyone who believes in the transformative power of imagination, much like the moonlight that brightens even the darkest nights.
Una storia dolcissima di poche pagine, ma carica di profondità 💞
Najiya vuole molto bene al Signore della Luna e i momenti in cui giocano insieme sono davvero teneri, fanno proprio ricordare l'infanzia, quando si andava a caccia di tesori o dovevamo s4lv4re il mondo da un grande m4l3
La storia insegna che i bambini sono capaci di tutto, che possono sc0nf1gg3r3 qualsiasi cosa. Najiya, 4nn014ta, trova un amico davvero improbabile e al quale vuole un gran bene, non importa quanto sia diverso da lei. Il loro legame è speciale, generato dal cuore di una bimba desiderosa di gioia
La scrittura è molto fluida. Il libro è indirizzato per bambini, ma i termini non sono troppo infantili
È uno di quei libri consigliati per l'infanzia non soltanto perché hanno un bell'insegnamento, ma anche perché persino un genitore può apprezzarlo, magari leggendolo al piccolo prima di andare a letto e, forse, tornando a sua volta bambino 🥰
“Sono nata a Laodicea, l’attuale Lattakia, in Siria, un’incantevole città vicino al mare; in ogni angolo si trova un pezzetto di storia, natura e avventura che aspetta di essere scoperta. Un luogo magico. Antico quanto il mondo e bello quanto un sogno.” Ho voluto iniziare scrivendo proprio l’incipit di questo bellissimo racconto per farvi capire la bellezza della penna di Najada. Da bambina viveva in una fattoria di limoni circondata da campi di grano. C’è un senso di magia nella narrazione: i profumi e i colori affiorano dalle pagine. Le cene erano consumate all’aperto sulla terrazza illuminata dalle lanterne. A Najiya tutto questo pesava, lei voleva vivere in città. Eppure è così affascinante la natura in campagna. Avete presente la luna che sembra avere un volto? Maida racconta alla sorella che quello è il Signore della Luna. “Lui è magico, gira il mondo e tiene compagnia a tutti i bambini che si sentono soli.” Lui torna a far visita alla bambina ogni mese, illuminando la stanza in cui dormiva con la sua luce lunare perché sapeva che Najiya aveva paura del buio. Quel volto impresso nella luna divenne per lei come un amico. Ma un giorno suo fratello Iyas le dà una notiziascioccanteper la bambina... Il Signore della Luna esiste davvero? Oppure no? Sappiate che tutto ciò che provoca un’emozione è reale. Questo racconto magico e poetico è accompagnato dalle splendide illustrazioni di Giancarlo Ghergo. Una favola di speranza da leggere ai vostri bambini, ma che scalda il cuore anche a noi adulti.
Questo è un racconto, in cui una bambina di nome Najiya passa le sue estati a sognare! Lei trova un amico immaginario con il quale si confida e trascorre piacevoli giornate ... Meraviglioso libro per bambini. L' autrice scrive in modo semplice e lineare, illustrando anche con disegni alcune scene. Consiglio questo libro a tutti i piccini. Un racconto magico per chi ha sempre sognato di avere un amico immaginario, capace di rallegrare le tue giornate e non restare mai soli !!!
Holiiii Como estas? Oggi sono qui per parlarvi del racconto breve “Il signore della luna” di Najada Jifi Bahloul
🪁Conoscete l’autrice? 🪁Vi piace leggere le favole ai bambini? 🪁Leggete racconti brevi?
𝑇𝑟𝑎𝑚𝑎: Immagina una città incantevole, bagnata dal mare e avvolta da una storia millenaria. Un luogo dove ogni angolo racconta di avventure, natura e misteri da scoprire. Najiya, una bambina piena di sogni, trascorre l’estate nella fattoria di limoni della sua famiglia, in Siria. In assenza di compagni di giochi, la sua immaginazione si accende sotto la luce argentata della luna, dando vita a incontri fantastici che le terranno compagnia e la aiuteranno a crescere. “Il signore della Luna” è una storia poetica e coinvolgente, che celebra la magia dell'infanzia e l'importanza dei sogni, dove l'amicizia e la fantasia diventano strumenti potenti per affrontare le sfide della crescita. Un racconto per chiunque creda nel potere delle storie che illuminano le nostre vite, come la luce della luna illumina la notte. 𝐶𝑜𝑠𝑎 𝑛𝑒 𝑝𝑒𝑛𝑠𝑜: “𝐴𝑙𝑙𝑜𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑟𝑟𝑖 𝑒 𝑖𝑜 𝑡𝑖 𝑠𝑒𝑔𝑢𝑖𝑟ò […] 𝑖𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑖𝑛𝑣𝑖𝑛𝑐𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖.” Oggi questa recensione sarà diversa dal solito, poiché trattandosi di un racconto breve, correrei il rischio di spoilerarvi la storia. Vi posso dire però che si tratta di un racconto adatto a bambini dai 0 ai 99 anni. Un racconto incentrato sulla capacità dei bambini di saper leggere il bello di ogni cosa grazie alla loro immaginazione e alla fantasia. Il loro è un mondo magico dove noi adulti dovremmo imparare ad entrare, immergerci e illuminarci più spesso. Purtroppo le vicissitudini della vita ci portano a vedere il mondo in maniera concreta dimenticandoci ed allontanandoci dalla spensieratezza. E questo fa sì che, involontariamente, tendiamo a spegnere questa luce ai nostri piccolini invece di prendere spunto ed imparare da loro. Quante volte vi siete sentiti dire da bambini: “Basta sognare, torna sulla terra ferma, ormai sei cresciuto, non sei più un bambino”. Ecco è qui che sbagliamo. Mai uccidere i sogni perché, con la giusta chiave di lettura, anche un adulto può vivere tra le nuvole. Quindi consiglio vivamente questo racconto a tutte quelle persone che vogliono fuggire dalla realtà e tornare bambini…a tutti coloro che credono nei sogni e che ancora oggi fuggono dall’oppressione della vita grazie alla fantasia.
Recensione a cura di Paper&Popcorn Blog (IG: @paperandpopcorn_blog) Copia fornita dall'autrice.
Un racconto breve e delicato.
LA STORIA
Quanto romanticismo c’è nella storia? Non c’è e va benissimo così per la storia.
Quanto è spicy la storia? Come sopra.
Qualche lacrimuccia può scappare? Forse in un punto, poco più toccante, potrebbe accadere, ma in generale non è un racconto dalle tinte drammatiche o totalmente commoventi.
Riesce a scapparti qualche risata? A mio parere no ma perché non credo sia questo lo scopo della storia.
Com’era il finale? Giusto per com’è la realtà dei fatti al di fuori della pagina.
Originalità della trama: una storiella carina e tranquilla, originale quanto basta.
Personaggio preferito: probabilmente proprio Najiya.
Personaggio meno preferito: nessuno in particolare.
Citazione preferita: non ho segnato niente di particolare.
3 motivi per leggerlo: 1. per tornare un po’ bambini 2. per affrontare una lettura estremamente veloce 3. per leggere una storia diversa dal solito
3 motivi (ironici) per non leggerlo: 1. perché poi starete sempre col naso all’insù quando c’è la luna piena 2. perché potrebbe venirvi voglia di trascorrere l’estate in campagna 3. perché potreste tornare un po’ bambini con la mente e col cuore
A chi lo consiglio: a chi cerca una lettura leggera e breve; a un target di giovani lettori o di nostalgici.
STILE E FORMA
Stile di scrittura: lo stile è semplice e lineare
Copertina: la copertina è molto evocativa e in linea con la storia
Grafiche interne: all’interno ci sono molte illustrazioni in bianco e nero (obv) e alcune mi sono piaciute molto (altre un po’ di meno ma è questione di gusti). Il font è molto grande, il che può essere un punto a sfavore o favore a seconda delle preferenze personali. Io credo sisa un valoro aggiunto per i lettori più giovani così come per quelli più maturi.
Refusi: non mi sembra di aver contato più di un paio di refusi in totale
Lunghezza libro: il libro è estremamente corto, ma va bene, in fin dei conti è un racconto.
Ne Il Signore della Luna, Najada Jifi Bahloul ci conduce in una Siria rurale che, attraverso gli occhi della giovane protagonista Najiya, si trasforma in un luogo pieno di magia e poesia. La storia, pur essendo scritta con semplicità, riesce a esplorare temi universali come la solitudine, il potere dell’immaginazione e la capacità dei sogni di trasformare le emozioni.
Najiya trascorre le estati nella fattoria di famiglia, circondata dal profumo dei limoni e dai colori dei campi di grano, ma sente la mancanza della città e delle sue amiche. È qui che nasce il suo legame speciale con il "Signore della Luna", un amico immaginario che le fa compagnia nelle notti buie e la guida verso una nuova prospettiva sulla realtà che la circonda.
Il romanzo si distingue per la capacità di evocare immagini vivide e atmosfere avvolgenti. La descrizione della campagna siriana non è solo uno sfondo, ma un elemento narrativo che arricchisce la trama e offre al lettore un’esperienza sensoriale. L’autrice cattura il contrasto tra il mondo reale e quello fantastico, mostrando come l’immaginazione possa essere un rifugio e una forza trasformativa.
Il personaggio del Signore della Luna è affascinante nella sua semplicità: una figura che rappresenta il conforto e la speranza, ricordandoci che a volte le cose più preziose non si vedono con gli occhi, ma si sentono con il cuore. Questo messaggio, sottile ma profondo, rende il libro adatto non solo ai bambini, ma anche agli adulti che desiderano riscoprire il potere dei sogni.
Le illustrazioni di Giancarlo Ghergo sono un perfetto complemento al testo, catturando la dolcezza e la magia della storia. Ogni immagine sembra fatta per accompagnare il lettore nei momenti più significativi del racconto, amplificando l’emozione delle parole.
In poche pagine, Il Signore della Luna riesce a racchiudere un messaggio universale: anche nei momenti di solitudine, possiamo trovare la forza di sorridere e guardare oltre, grazie alla nostra capacità di immaginare e sognare. È una lettura che scalda il cuore e lascia un senso di serenità, come il bagliore della luna in una notte tranquilla.
Consigliato a chi cerca una favola semplice ma significativa, capace di parlare a tutte le età e di ricordarci quanto siano importanti la fantasia e la speranza.
📘 Il meraviglioso racconto per bambini e ragazzi "Il Signore della Luna" è un libro che parla dell'importanza dei sogni e delle indelebili emozioni che regalano.
🌕 L'autrice conduce il lettore in una campagna della Siria che profuma di limoni, in cui una bambina di nome Najiya trascorre le sue estati. Abituata alla città, dove può giocare con le sue amiche, la protagonista si sente un po' sola, ma, grazie alla sorella maggiore, scoprirà che con la fantasia può creare mondi e compagnie fantastiche che riempiranno il suo cuore di gioia e calore.
"Immaginai il signore della luna mentre preparava lo sformato di riso con carne, melanzane e un po’ di pinoli tostati sopra: il mio piatto preferito. Sapere di avere un amico mi rese felice, come se dentro di me ci fosse una grande festa. Quella notte mi buttai sul letto e caddi in un sonno profondo, e lì lo vidi. Mi fissava da lontano con molta dolcezza."
🌜 Il Signore della Luna, l'amico immaginario della protagonista, la accompagnerà per tutta l'estate diventando poi un ricordo che conserverà per sempre, insegnandole l'importanza dell'immaginazione e di quanto siano stupende e reali anche le emozioni provate grazie a ciò che non si può vedere o toccare. Questa parte del racconto mi ha ricordato "Il Piccolo Principe" di Saint-Exupéry: "Ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi."
🐱 Il racconto è splendidamente illustrato dall'artista Ghergo che ha immortalato i momenti salienti e più dolci con disegni incantevoli.
✍️ Il libro si legge d'un fiato e immerge in immagini poetiche, oniriche e avvolgenti che rimangono impresse nel cuore.
📕 Consiglio a tutti, grandi e piccini, questo racconto che fa riscoprire la bellezza dei sogni e della fantasia, regalando delicati e profondi insegnamenti.
👩🏻🌾 Come può una fattoria, una sterminata distesa di colori, natura e opportunità, essere percepita come una prigione? Ce lo spiega Najiya, una dolce bambina costretta a trascorrere i mesi estivi lontana dalla città e dalle sue amichette di scuola. Ecco che quest’ingiustizia viene vissuta come un tormento fino a quando non arriva in soccorso lo sconfinato potere della fantasia.
🌙 La luna ha un volto, e di conseguenza un abitante, che sorvola il globo per far compagnia a tutti quei bambini consumati dalla solitudine. Il signore della luna porta dei doni a Najiya, la accompagna nelle sue esplorazioni, incoraggia il suo spirito d’avventura, la rasserena nei momenti di sconforto e paura.
💭 Questo breve ma significativo racconto di Najada Jifi Bahloul mira a insegnare ai più piccoli lo smisurato potenziale degli amici immaginari, ovvero, in altre parole, di ciò che noi stessi siamo in grado di concretizzare regalandoci sorrisi e momenti spensierati proprio quando tutto appare perduto. Quanto agli adulti, i capitoli li spronano a gesti di gentilezza, perché l’accanimento non conduce da nessuna parte e perché non c’è niente di più reale e bello dell’essere custodi dei sogni e delle emozioni dei bambini.
🖼️ Il volume è arricchito dalle splendide illustrazioni di Giancarlo Ghergo che rappresentano, tra le altre, la fondamentale tematica del contatto con la natura, simbolo qui di genuina crescita, di come ciò che tanto ci attrae della lontana volta celeste possa essere trovato anche vicino a noi, nelle piccole cose quotidiane, nell’agile guizzo dei pesciolini o nella preparazione del piatto preferito con prodotti freschi, appena raccolti dal fertile terreno.
Oggi vi parlo del piccolo libricino letto per il review party organizzato da @_la.libreria.di.una.sirena_ Il libro si intitola "𝓘𝓵 𝓼𝓲𝓰𝓷𝓸𝓻𝓮 𝓭𝓮𝓵𝓵𝓪 𝓵𝓾𝓷𝓪", è uscito il 04 Luglio 2024 ed è scritto da Najada Jifi Bahloul.
🌝 Si tratta di un breve racconto ambientato in Siria. La piccola Najada racconta la sua infanzia vissuta e sofferta in quello che dovrebbe essere un mondo fatto di natura ed emozioni. Nonostante la vicinanza con la sua famiglia la piccola soffrirà in questo luogo fino a quando la sua fantasia le presenterà il Signore della Luna ❤️ Questo, con il suo sguardo benevolo accompagnerà la piccola alla riscoperta di quei luoghi prima sofferti e con lui passerà momenti magici e incredibili fino al momento che poi segnerà la sua fase passaggio dall'infanzia alla fanciullezza.
🌝 E' un racconto poetico e incantato, scritto a cuore in mano, che mi hafatto ricordare alcuni momenti incantati in cui da bimba con la sola fantasia si potevano intraprendere grandi avventure e fare conoscenze fantastiche.
🌝 Il suo modo di scrivere è di una delicatezza disarmante e i disegni di Giancarlo Ghergo hanno reso il libro ancora più dolce e incantato.
Ringrazio l'autrice per questo piccola meraviglia e le altre bookblogger che hanno percosrò questo viaggio assieme a me ❤️
“Il Signore della luna” è un breve racconto che lascia dolcezza e amore. In poche pagine l’autrice è riuscita a riportarmi alla mia fanciullezza e a ricordarmi quanto erano belli e importanti i miei sogni a occhi aperti, i giochi e le storie che mi inventavo.
La protagonista è una bambina che si trova sola senza amici e si immagina un uomo sulla luna con cui giocare: con lui passa momenti indimenticabili e li fa passare anche al lettore facendo dimenticare a tutti la cruda realtà che ci circonda.
La scrittura di Bahloul è scorrevole, semplice e ricorda il linguaggio delle fiabe: dolce, onirico e poetico. Con il suo stile riesce a evocare i ricordi del lettore bambino, a farlo sorridere e a donargli serenità. Personalmente, non sono solita leggere racconti perché so che ne vorrei sempre di più e perché ho paura che non mi lascino mai abbastanza, ma in questo caso “Il Signore della luna” mi ha donato la tenerezza e la leggerezza perduta.
Ringrazio l’autrice per questa collaborazione e per il suo meraviglioso racconto. E consiglio a voi lettori di leggerlo e concedervi un paio d’ore di leggerezza per tornare bambini prima che la cruda realtà torni a bussare alla porta.
È una storia magica che trasporta i lettori in un mondo incantato, perfetto per stimolare l'immaginazione dei più piccoli (dai 7 anni in su) e riaccendere la scintilla della fantasia negli adulti.
Najiya, la protagonista, ci insegna l'importanza dell'amicizia e dell'immaginazione, valori fondamentali in un mondo spesso troppo frenetico. Questo libro è un invito a staccare la spina, a sognare a occhi aperti e a ritrovare il nostro bambino interiore, ignorato dal nostro io adulto preso dalle responsabilità della vita.
Perché leggerlo? Perché l'amicizia, la magia e l'importanza di sognare non hanno età! È un libro ideale da condividere con i vostri figli, per creare momenti speciali e farli immergere in avventure fantastiche.
Consigliato per: appassionati di fiabe, genitori alla ricerca di libri per i propri figli, chi sogna di tornare bambino, chi cerca un'evasione dalla routine.
Un libro che mi ha riempito di emozioni. Una storia breve, che si legge tutta d'un fiato, ma densa di significati profondi. L'autrice è stata bravissima nel far suscitare emozioni intense usando poche parole. Ne consiglio vivamente la lettura, soprattutto per chi come me è genitore.
Questa è stata la mia prima volta con la scrittura di quest’autrice e posso dire che, pur non avendomi travolta, ha comunque lasciato una buona impressione. Lo stile è semplice, scorrevole, adatto a un pubblico giovane e perfettamente in linea con il tipo di storia che si vuole raccontare. Il romanzo in sé l’ho trovato carino, ma, lo ammetto apertamente, io sono decisamente fuori target per apprezzarlo fino in fondo. Alcune dinamiche e alcune riflessioni mi sono sembrate fin troppo semplici o già sentite, ma questo non è necessariamente un difetto: è un libro pensato per un pubblico ben preciso, e da quel punto di vista centra perfettamente il bersaglio. Il messaggio che vuole veicolare è chiaro, forse anche un po’ banale per chi ha già letto tanto, ma resta efficace e importante per i lettori e le lettrici a cui si rivolge. In sintesi: un primo approccio leggero, che non mi ha fatto innamorare ma che mi ha incuriosita abbastanza da voler scoprire come proseguirà la storia. Ora sono davvero curiosa di leggere il secondo volume!
"Sapere di avere un amico..." è la sensazione che riempiè di gioia la giovanissima protagonista della piccola immensa fiaba. Una considerazione che fa scattare altri pensieri: come sia importante quell'introvabile sentimento chiamato amicizia. Relazione che molti filosofi ritenevano fosse indispensabile, alcuni si spingevano a dire che era la vera amicizia a dare un senso alle proprie giornate. La novella, grazie alla scrittura dolce e raffinata, entra nell'anima delicata della piccola protagonista. Attraverso la purezza dei suoi occhi ci immergiamo nella sensazione da lei provata nell'aver trovato la fiducia e la comprensione di un amico. Ed è ciò che rimane impresso di più: le emozioni descritte di chi sa valorizzare e capire la profondità di sentimenti genuini. Non dico di più altrimenti non potrete godere dell'incanto della novella per piccini ma anche per grandi. Narrazioni arricchita con splendide immagini, magnifici disegni di un un eccellente artista.
Consigliato per i più piccini Un dolce racconto da leggere insieme a mamma e papà. Trama Un'estate magica... un'amicizia magica! Najiya è costretta a passare le vacanze estive nella casa di famiglia, lei però non è affatto contenta e, scocciata, non fa che pensare a quanto si sarebbe divertita se fosse rimasta in città. La sorella cerca di rallegrarla e allora le racconta l'incredibile storia dell'uomo della Luna: un povero, signore solitario, abita la Luna e appare ogni sera per tenere compagnia ai bambini solitari. Najiya comincia a prendere sul serio le storie della sorella e inizia a giocare con il suo amico. Passa un'estate meravigliosa, incredibile e a dir poco mozzafiato, ma la felicità non può durare per sempre. Il ritorno in città è alle porte... Recensione completa sul mio sito https://ribelle-zone.webnode.it/