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La ragazza che amava Miyazaki

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Sofia ha diciotto anni e una passione sfrenata per il grande regista giapponese Hayao Miyazaki. Sogna di andare in Giappone per diventare una disegnatrice di manga, ma per il momento si accontenterebbe di scoprire chi sia Pagot, il misterioso writer che ha ricoperto i muri del piccolo borgo in cui vive con le immagini ispirate ai film del suo amato maestro. Tra disegni, fughe in bici e incontri sorprendenti, Sofia affronterà le proprie paure e i propri dubbi, imparando a credere in sé e nella forza del talento. Un libro illustrato di narrativa per bambini dai 12 anni. Una storia di passione, arte e determinazione che ricorda l’importanza di seguire i propri sogni e credere nel potere dell’amore, ovunque esso porti.

320 pages, Paperback

Published June 4, 2024

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About the author

Silvia Casini

30 books2 followers

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Community Reviews

5 stars
12 (20%)
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19 (31%)
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18 (30%)
2 stars
8 (13%)
1 star
3 (5%)
Displaying 1 - 11 of 11 reviews
Profile Image for Luca Morandi.
510 reviews12 followers
October 28, 2024
Pensieri in ordine sparso:
- la protagonista è insopportabile. Forse è solo l'età. Ma il fatto di essere e sottolineare sempre di essere quella diversa alla lunga pesa
- Marta è un'amica troppo buona. La protagonista non la merita
- marco è ...... . Lo scuso solo perché è giovane.
- troppa sospensione dell'incredulità in tutto il libro, dal talento nel disegno a 5 anni agli incontri finali

In generale si fa leggere e lo so legge tranquillamente, devi solo far pace con la protagonista in piena fase puberale (tardiva)
Di per sé è una storia come tante, con un filo conduttore che resta Miyazaki per tutto il libro.
Profile Image for Alessia.
14 reviews1 follower
July 18, 2025
È stata una lettura piacevole anche se nella prima metà la protagonista è insopportabile. Però nel complesso godibile.
Profile Image for Adele Lostinaclassicworld.
500 reviews20 followers
July 7, 2024
Sofia ha diciotto anni e abita a Valvento, un pesino tranquillo, dove frequenta l'ultimo anno di scuola superiore.
Lei ha una grande passione per il Giappone e soprattutto per Miyazaki, ama anche disegnare e sogna di diventare una magaka. Sofia però non ha più nessuno con cui condividere le sue passioni, l'unico a sostenerla era il nonno con cui aveva un ottimo rapporto. Una notte, però, inseguendo il suo gatto la ragazza trova un mural dedicato proprio a Miyazaki, e così decide di scoprire chi è l'autore...

Sofia è una ragazza decisa, con le idee chiare, con un carattere che a volte potrebbe risultare un po' scontroso, ma in realtà nasconde un cuore grandissimo.

In questo libro vengono trattati vari temi :
💫 famiglia: Sofia ha un rapporto altalenante con i suoi genitori che faticano ad accettare la sua passione per l'arte.
💫 amicizia: Marta è la migliore amica di Sofia e, anche se hanno caratteri e passioni diverse, lei è sempre al suo fianco. È una ragazza sincera e diretta, che non si fa problemi a dire quello che pensa alla sua amica.
💫 amore: il primo amore che porta un tornado di emozioni.

Ma soprattutto qui si parla di passioni e sogni. Ogni pagina trasmette la bellezza del Giappone e delle opere di Miyazaki.
Sono sicura che dopo questa lettura vi verrà voglia di prenotare un bel viaggio e riguardare tutti i film che vengono nominati!
Profile Image for Blackjessamine.
426 reviews71 followers
September 16, 2024
Piccola premessa credo necessaria: io personalmente non sono una grande appassionata di Miyazaki, non leggo manga, non disegno. È necessaria una di queste passioni per apprezzare questo romanzo? Vorrei dire di no, ma a fine lettura ho un po' l'impressione che questo sia un romanzo che ha il ben preciso scopo di andare a prendersi proprio l'attenzione di un pubblico molto specifico. E non ci sarebbe niente di male in questo, non fosse che il tutto è fatto in modo un po' furbo. E non è quella furbizia che stupisce per l'originalità della mossa, ma è più una furbizia che evoca una sgradevole sensazione di pigrizia.
La sensazione che ho avuto è che qui si sia fatta una bella ricerca chiedendosi quali siano gli elementi comuni ai ragazzini appassionati di Giappone, e poi si sia riversata questa ricerca nel romanzo in maniera molto meccanica: ci sono passaggi in cui i personaggi parlano proprio come una pagina di wikipedia, spiegando dettagli o elementi della cultura giapponese in un modo assolutamente poco realistico, con dialoghi assolutamente non credibili ma inseriti con il solo scopo di illustrare qualcosa. Qualcosa che, peraltro, qualsiasi appassionato di manga e culura pop nipponica sicuramente conosce già (non ci ho trovato nulla di sconosciuto io, che sono tutt'altro che appassionata, figuriamoci chi mastica ogni giorno queste cose).

Per carità, l'idea alla base del romanzo è carina, la storia si lascia leggere volentieri (ho finito il libro in un weekend), ma la sensazione che non si tratti di un romanzo scritto per raccontare una storia, ma per riempire un preciso angolo di mercato è stata molto forte.
Ho fatto fatica a credere davvero ai personaggi: non ci sono indicazioni temporali precisissime, ma si capisce che il romanzo è ambientato all'incirca ai giorni nostri (la protagonista diciottenne guardava i cartoni animati di Masha e Orso quando aveva cinque anni, per capirci), eppure, non lo so, qualcosa non torna. Il modo in cui viene trattata la sua passione, che la identifica e la isola, è del tutto anacronistico. Intendiamoci, credo che la sua resti una passione abbastanza di nicchia, ma pensare che non ci sia nessuno, ma proprio nessuno che non solo condivida la sua passione, ma che almeno riesca a capirla mi sembra assurdo. Ad un certo punto si accenna addirittura al fatto che i genitori di Sofia, quando lei era piccola, cercavano di convincerla a scrivere con la mano destra, pur essendo lei mancina, e insomma, non perché siano degli invasati completamente fuori di testa. Mi viene molto difficile immaginare dei genitori senza alcuna turba che oggi facciano una cosa del genere.
I personaggi, poi, non sono degli adolescenti. Sono gli adolescenti immaginati dagli adulti: che parlano con uno slang che ammicca nella loro direzione senza riuscire davvero a essere realistico (o per lo meno, i ragazzi con cui lavoro io non parlano in questo modo, mai). Però ogni dialogo sottolinea quanto le autrici abbiano fatto ricerca sul "mondo degli adolescenti" e ci tengano a farlo sapere.

A livello personale, poi, ho fatto davvero fatica ad empatizzare con la protagonista, che mi ha irritato moltissimo (e non perché essere adolescenti fa schifo e ci fa comportare in modo insopportabile, non solo, per lo meno). Il suo costante sottolineare di "essere diversa dalle altre", dotata di un talento straordinario (che a ciqnue anni facesse disegni che i genitori pernsavano appartenere a un adulto mi richiede un po' troppa sospensione dell'incredulità), il suo sentirsi costantemente vittima e sovrastare le emozioni dell'amica (Marta è una santa, Sofia non si merita un'amica così presente quando lei per Marta non fa nulla, non c'è mai, non le sta vicino) mi ha davvero irritata.
Non sono riuscita nemmeno ad appassionarmi alla storia d'amore: un po' perché il senso dello scorrere del tempo in questo romanzo è molto strano, non si capisce mai quanto tempo passi fra un avvenimento e un altro (murales disegnati nel corso di mesi e mesi che però sembrano comparire in una notte, giusto per dirne una) e quindi diventa difficile accettare che Sofia e Marco si siano parlati più di due volte, un po' perché onestamente in un libri per adolescenti mi piacerebbe veder romanticizzata una relazione dove si metta al centro l'imparare a comunicare (ci sta che i personaggi, che sono molto giovani, facciano errori, ma diamine, il finale non riesco a digerirlo), ma ecco, avrei volentieri vista ridotta al minimo l'importanza data a questo elemento di trama.

Profile Image for L'amicadeilibri♥.
187 reviews5 followers
July 10, 2024
La ragazza che amava Miyazaki  di Silvia Casini e Raffaella Fenoglio è un romanzo adatto a lettori di tutte le età e che celebra la realizzazione dei propri sogni, anche quando il nostro talento è nascosto, invisibile persino a noi stessi. 
Sofia ha diciotto anni e adora il regista Hayao Miyazaki. Vuole diventare un’illustratrice di manga ma nel suo piccolo paese, Valvento, sa di non avere nessuna possibilità di realizzare il suo sogno. Non ci sono i presupposti, e inoltre, nessuno crede in lei perché nessuno conosce le sue vere potenzialità. È chiusa, introversa, è come se fosse smarrita e non sa quale strada intraprendere per diventare ciò che sente di essere. 
Tutto cambia quando le strade del piccolo borgo e le sue mura vengono riempite con i disegni, ispirati al grande regista, di un writer che si fa chiamare Pagot, di cui nessuno conosce l’identità. Per Sofia diventa una vera e propria caccia a scoprire di chi si tratta, soprattuto perché attraverso di lui, sente di poter affermare anche se stessa. 
La sua storia è universale, è quello che può accadere e che forse è accaduto a ciascuno di noi. Ricercare la propria identità diventa lo scopo del viaggio di ognuno e anche Sofia ce la metterà tutta per arrivare alla meta. È una ragazza coraggiosa, gentile, piena di entusiasmo; ha le sue paure ma prova a superarle cercando nell’amore quella forza necessaria a superare tutti gli ostacoli. 
Una storia a tratti tenera ma anche molto impetuosa come la sua protagonista. Una bellissima copertina e illustrazioni fantastiche realizzate da Giulia Tomai, che ci introducono nel mondo giapponese e ci permettono di scoprire in che modo entrare in contatto con la parte più autentica di noi stessi, con quella bellezza spesso bistrattata che però è lì e ci rappresenta, basta solo prenderci il nostro tempo per osservarla con calma e darle finalmente ascolto. 
Per Sofia, la strada per raggiungere i suoi sogni passa per il Giappone. 
E la tua?

✍🏻 Sul blog la recensione completa.
Profile Image for ミ*Myriamミ* .
123 reviews
November 18, 2025
Questo libro è qualcosa di speciale, e non lo dico solo perché, come la protagonista, sono una "miyazakiana", ma perché la storia raccontata è colma delle emozioni delle grandi ricerche. I personaggi sono tutti alla ricerca di qualcosa: sé stessi, il proprio futuro, relazioni autentiche... Le crisi rappresentano autentiche occasioni di crescita e scoperta che si intrecciano alle tipiche dinamiche adolescenziali, elementi che rendono il libro perfetto per essere letto da ragazzi, genitori ed insegnanti oltre che, ovviamente, dagli amanti di Miyazaki, i quali vedranno i capolavori del grande maestro (ma non solo) fare da filo conduttore a tutto il percorso, in un continuo incitamento al coltivare il proprio talento, a lavorare il proprio materiale grezzo per renderlo un capolavoro senza mai, però, arrivare a snaturarlo tradendo la propria natura.

Una piccola annotazione per gli amanti del Giappone: in questo libro ci sono anche info e spunti davvero interessanti!
Profile Image for Giulia Ravo.
8 reviews
January 17, 2025
Da appassionata di Miyazaki che è cresciuta in in un periodo in cui il Giappone e tutto ciò che lo riguarda non era di moda come lo è adesso, la lettura di questo libro è stata piacevolmente positiva. Il libro è leggero e si legge facilmente. Nonostante questo, le personagge principali mi sono sembrate abbastanza monodimensionali, come anche anche il love interest della protagonista. Se non si cerca una storia particolarmente approfondita e si è appassionate/i di Miyazaki è una lettura piacevole. Per guasto personale non ho particolarmente apprezzato i disegni, però comunque trovo carina l'idea di illustrare un romanzo per ragazzi.
1 review
January 11, 2025
Libro letto in qualche giorno. Un libro per ragazzi con un linguaggio semplice, ma a tratti artificiale. I personaggi sono stati rappresentati in modo semplice ed esaustivo, ma nessuno mi è rimasto impresso. La storia è carina, con il filo conduttore dello studio Ghibli sempre in sottofondo grazie a citazioni, connessioni, rappresentazioni.
7 reviews
January 5, 2025
Una storia leggera per conoscere il mondo dei ragazzi con le loro ambizioni e speranze e l'amore per il magico mondo del Maestro Miyazaki bellissime le illustrazioni molto carino
Profile Image for Luca Rigazzi.
97 reviews1 follower
April 24, 2025
Un libro per ragazzi, bellissimo anche per i grandi.
Ambizione e amore.
Prendersi cura di sé, ovunque, attendendo l’amore.
Profile Image for Alessia.
320 reviews7 followers
August 31, 2025
𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐦𝐚𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐡𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐨 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐚 𝐭𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐭à 𝐞𝐭𝐞𝐫𝐨𝐠𝐞𝐧𝐞𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐞𝐧𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐛𝐚𝐜𝐤𝐠𝐫𝐨𝐮𝐧𝐝, 𝐦𝐚 𝐜����𝐩𝐚𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐧𝐚𝐫𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐚𝐫𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨𝐬𝐚. 𝐋𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐨𝐟𝐢𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐢𝐥 𝐯𝐢𝐚 𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐚 𝐮𝐧’𝐢𝐝𝐞𝐚 𝐝𝐢 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐏𝐚𝐬𝐪𝐮𝐚, 𝐞𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫 𝐞 𝐬𝐜𝐞𝐧𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐬𝐢𝐫𝐚𝐜𝐮𝐬𝐚𝐧𝐨, 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐨𝐢 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐧𝐢𝐫𝐬𝐢 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐚 𝐮𝐧 𝐛𝐫𝐚𝐢𝐧𝐬𝐭𝐨𝐫𝐦𝐢𝐧𝐠 𝐜𝐨𝐧 𝐥’𝐞𝐬𝐮𝐛𝐞𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐒𝐢𝐥𝐯𝐢𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐢𝐧𝐢, 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐞 𝐛𝐥𝐨𝐠𝐠𝐞𝐫 𝐫𝐨𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨𝐬𝐢 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚 𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐞 𝐜𝐢𝐧𝐞𝐦𝐚𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐨. 𝐒𝐢𝐧𝐨𝐬𝐬𝐢 𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐯𝐞𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫ò 𝐥𝐚 𝐥𝐮𝐜𝐞 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐥’𝐢𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐚𝐦 𝐝𝐢 𝐑𝐚𝐟𝐟𝐚𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐞𝐧𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨, 𝐥𝐢𝐠𝐮𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐨𝐫𝐢𝐠𝐢𝐧𝐢 𝐩𝐢𝐞𝐦𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐢, 𝐟𝐨𝐨𝐝𝐛𝐥𝐨𝐠𝐠𝐞𝐫 𝐞 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐮𝐦𝐢 𝐞𝐧𝐨𝐠𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐝𝐢 𝐧𝐚𝐫𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐢. 𝐂𝐢𝐧𝐞𝐦𝐚, 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐞 𝐜𝐮𝐜𝐢𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐬𝐜𝐨𝐧𝐨 𝐥𝐚 𝐭𝐫𝐢𝐚𝐝𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐯𝐞𝐯𝐚 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐢 𝐭𝐫𝐞 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐠𝐢à 𝐢𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐞𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐋𝐚 𝐜𝐮𝐜𝐢𝐧𝐚 𝐢𝐧𝐜𝐚𝐧𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐢𝐥𝐥𝐮𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐚. 𝐋𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐞 𝐝𝐚𝐢 𝐟𝐢𝐥𝐦 𝐝𝐢 𝐇𝐚𝐲𝐚𝐨 𝐌𝐢𝐲𝐚𝐳𝐚𝐤𝐢.
𝐂𝐡𝐞 𝐌𝐢𝐲𝐚𝐳𝐚𝐤𝐢 𝐬𝐢𝐚 𝐮𝐧 𝐞𝐥𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐨𝐟𝐢𝐚 𝐥𝐨 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐟𝐢𝐧 𝐝𝐚𝐥 𝐭𝐢𝐭𝐨𝐥𝐨, 𝐦𝐚 𝐚𝐟𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐬𝐢 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐛𝐞𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 è 𝐢𝐥 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐬é 𝐨 𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐚 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐧𝐚𝐫𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞. 𝐋𝐞 𝐜𝐢𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐥𝐦𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐞𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨𝐬𝐞 𝐦𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐢𝐭𝐫𝐨𝐯𝐢𝐚𝐦𝐨 è 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐢𝐫𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢, 𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐝𝐞𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐟𝐢𝐥𝐦 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐟𝐢𝐥𝐦 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐆𝐡𝐢𝐛𝐥𝐢 𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐩𝐚𝐧𝐨𝐫𝐚𝐦𝐢 𝐟𝐚𝐧𝐭𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐛𝐫𝐮𝐥𝐢𝐜𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐞𝐝 𝐞𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢. 𝐃𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐬é 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨, 𝐚𝐦𝐢𝐜𝐢𝐳𝐢𝐚, 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨, 𝐮𝐦𝐢𝐥𝐭à 𝐦𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐚𝐦𝐨𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐬𝐨𝐬𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐜𝐫𝐞𝐝𝐮𝐥𝐢𝐭à.
𝐒𝐨𝐟𝐢𝐚 𝐝𝐨𝐯𝐫à 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐫𝐢𝐫𝐬𝐢 𝐞 𝐫𝐢𝐮𝐬𝐜𝐢𝐫𝐞 𝐚 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐢 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐚 𝐯𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐨 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐫𝐞. 𝐋𝐢 𝐚𝐯𝐞𝐯𝐚 𝐠𝐢à 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐮𝐚𝐭𝐢 𝐧𝐨𝐧𝐧𝐨 𝐆𝐮𝐢𝐝𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐌𝐨𝐜𝐨𝐜𝐨𝐧𝐞, 𝐚𝐩𝐩𝐞𝐧𝐚 𝐞𝐦𝐛𝐫𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢. 𝐌𝐚 𝐒𝐨𝐟𝐢𝐚 𝐭𝐚𝐫𝐝𝐚 𝐚 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚, 𝐚 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐮𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐞 𝐬𝐢𝐚 𝐚𝐝𝐚𝐭𝐭𝐨. 𝐍𝐨𝐧𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐞𝐫𝐚𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐠𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐁𝐚𝐫𝐨𝐧 𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐫𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐚𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐭𝐚, 𝐬𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐧𝐭𝐚𝐬𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐆𝐢𝐚𝐩𝐩𝐨𝐧𝐞, 𝐟𝐮𝐠𝐠𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚.
𝐒𝐚𝐫à 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐚𝐦𝐨𝐫𝐞 𝐚 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐛𝐮𝐬𝐬𝐨𝐥𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐞, 𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢𝐧𝐠𝐞𝐫𝐥𝐚 𝐚 𝐫𝐢𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐟𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐫𝐨𝐭𝐭𝐞 𝐝𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞. 𝐔𝐧 𝐬𝐚𝐥𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐯𝐮𝐨𝐭𝐨 è 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐫 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐯𝐞𝐥𝐨𝐜𝐢𝐭à 𝐞 𝐬𝐩𝐢𝐞𝐠𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐢. 𝐒𝐨𝐟𝐢𝐚 𝐚𝐬𝐩𝐢𝐫𝐚 𝐚 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐬𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐞𝐫𝐨𝐢𝐧𝐚 𝐒𝐚𝐧, 𝐦𝐚 𝐟𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 è 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐮𝐧 𝐩𝐨’ 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐡𝐢𝐡𝐢𝐫𝐨 𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐨𝐩𝐡𝐢𝐞, 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐟𝐮𝐠𝐚 𝐝𝐚 𝐮𝐧’𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐨𝐭𝐨𝐧𝐚 𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐚𝐜𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐢𝐧 𝐮𝐧’𝐢𝐦𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐯𝐯𝐞𝐧𝐭𝐮𝐫𝐚.

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