Buongiorno lettori!
Il romanzo di cui vi parliamo oggi è Issue di Bianca Ferrari, terzo volume della Red Oak Manor Collection.
Israel Silver, dopo aver lasciato l'orfanotrofio che l'ha visto crescere, ha abbandonato la sua città ritornandoci sempre più di rado col sogno di inseguire i versi e la musica che ama scrivere sin da quando è bambino.
Dopo anni di duro lavoro, il suo talento sta per essere riconosciuto. Infatti, riesce ad ottenere il successo tanto atteso nel mondo della musica e un contratto da capogiro. Per questioni lavorative tornerà a Red Oak Town, il luogo dove è cresciuto e dove si trova la sua famiglia. Ma non tutto andrà secondo i suoi piani.
Gli anni e la distanza hanno creato un abisso tra loro, la ragazzina che ha lasciato quattro anni fa ha fatto spazio a una giovane donna bellissima e sfacciata dalla quale non riesce a distogliere lo sguardo. Una donna che dona il silenzio che la sua mente ha sempre desiderato dall'età di nove anni.
Virginie è particolare, i suoi capelli bianchissimi e gli occhi chiarissimi di un azzurro intenso attirano sguardi e attenzioni, ma il suo cuore appartiene solo a un uomo, Israel, che da sempre l’ha fatta sentire speciale e al sicuro. Unica.
Ora però non è più una bambina. Quando lei e Israel si rincontreranno, i sentimenti che li legavano in precedenza non saranno più gli stessi, perché la forza della loro attrazione, la chimica che sfrigola sotto l'epidermide, renderà difficoltoso non superare quei limiti imposti dal legame familiare. Lei è proibita per Israel. Ma come può resistere a quella pelle color del latte e a quegli occhi che gli spezzano il cuore con un solo sguardo?
Per Virginie non esiste nessun altro, ma quando finalmente otterrà le attenzioni che agognava, riuscirà a gestire il peso di tutto quello che comporterà superare certi confini?
«Dimmi che lo volevi» torna all’attacco, e io ho più brecce che difese.
Sono sul baratro: se cado, la spoglio; se la spoglio, ci faccio l’amore; se ci faccio l’amore, non la lascio più. Se ci faccio l’amore, distruggo la mia famiglia.
Israel è il protagonista di questo terzo romanzo della collection, un personaggio che fin dall'inizio ci ha affascinato e ci ha intrigato come pochi.
Scopriremo i pensieri di questo ragazzo avvolto nel mistero, profondo e taciturno sin da piccolo. Abbiamo avuto accenni di lui nel primo romanzo scritto da Valentina Ferraro. Fin da quando è stato nominato, abbiamo desiderato saperne di più sulle sue giornate, sul suo passato, su cosa nascondessero i suoi occhi così verdi.
Israel è introverso, particolare e molto sensibile. Non ama parlare, con lui non condividerete mai grandi chiacchierate; in compenso, sa ascoltare ed è in grado di trasmettere le sue emozioni attraverso lo sguardo.
È una persona empatica, speciale, intensa. Una di quelle su cui si può sempre contare e che correrà ogni qualvolta ci sarà bisogno di lui. Di fatto, malgrado sia schivo, è un pilastro per molte persone.
Abbiamo adorato perderci tra le pagine di questo libro e le sue emozioni, che sono riportate nero su bianco, proprio come i testi delle sue canzoni. Inchiostro indelebile che ci ha coinvolte e stretto il cuore in una morsa fino a farlo scoppiare. Scoprire il mistero che da sempre lo avvolge; le sue insicurezze e le sue paure ci hanno aperto una porta che siamo state felici di varcare.
Israel non ha mai provato amore o attrazione fisica per nessuna, sempre più interessato alla sua cara amica musica, ma quando si ritroverà di fronte a sentimenti sconosciuti verso l'unica ragazza da cui dovrebbe stare lontano, imparerà a scoprire cose di sé e del suo corpo che gli risulteranno estranee e inaspettate. Pulsioni che a stento riuscirà a contenere e che lo porteranno a perdere la testa. Infatti, grazie a Virginie e al suo amore, riuscirà ad aprirsi e a trovare quella pace che insegue dalla sua infanzia e finalmente comincerà a splendere come merita.
Israel, conosciuto da tutti come Iz the Issue, è di una dolcezza disarmante e nei suoi momenti di sconforto avremmo voluto essere lì per lui per stringerlo e rassicurarlo. In alcuni casi ci sarebbe piaciuto che fosse più forte, più spocchioso, più irriverente, visto che sul palco riesce ad esprimersi in tutta la sua grandezza, ma il suo personaggio ha una fragilità di fondo, una timidezza che non gli permette di essere diverso da quello che è.
Lui sa di casa, anche se non vive con noi. Ha il profumo del bosco quando piove, della legna quando papà l’ha appena tagliata, della resina che continua a colare anche dopo che un albero è caduto a terra.
Virginie non è mai uscita da Red Oak Town, è cresciuta senza una madre, ma con un padre super presente e pronto a mettersi contro il mondo pur di tenerla al sicuro. Fortunata, inoltre, ad avere uno zio tutto per lei che, soprattutto nell’infanzia, l'è stato vicino rassicurandola e proteggendola dagli attacchi per la sua diversità.
Nel romanzo, almeno inizialmente, rispecchia del tutto i suoi anni; di fatto, Virginie è un'adolescente alle prime armi che mostra tutte le sue insicurezze e le caratteristiche caratteriali della sua età. Non è una ragazza che è dovuta crescere troppo in fretta, avendo le spalle coperte da due persone che la amano più di quanto amino loro stessi, pertanto in alcuni atteggiamenti forse l'abbiamo trovata un po’ infantile. Soprattutto quando puntava i piedi dimostrandosi capricciosa e immatura.
Il suo coraggio nel prendersi ciò che vuole, mostrandosi sfacciata e decisa, ci ha fatto sorridere e intenerire perché, nonostante i divieti e i confini imposti, lei ha sempre saputo di cosa aveva bisogno e ha lottato per averlo, dimostrando una forza che non è per nulla scontata.
Un aspetto che abbiamo amato di Virginie, infatti, è la sua determinazione, la sua testardaggine, che unita all'amore per l'arte e alla sua creatività, ci hanno fatto capitolare. A nostro avviso, i personaggi con spiccate doti artistiche sono in grado di trasmettere e lasciare molte più emozioni proprio per la loro particolare intensità e lei non ha fatto eccezione. Ha la lingua tagliente e non ha difficoltà a dire quello che pensa o a lasciarlo intendere, è molto schietta e sincera.
Anche Virginie, come Israel, ha un carattere riservato. Famiglia a parte, ha solo un migliore amico, Connor, e a volte si sente molto sola. L’arte e lo studio sono i suoi sfoghi personali, la sua copertina di Linus. Durante il suo percorso cercherà di lasciarsi andare provando nuove emozioni e avvicinandosi a qualcuno di diverso, uscendo dalla sua comfort zone, cosa che susciterà non poche reazioni che oseremmo definire ben più che interessanti.
Entrambi i protagonisti subiscono un'importante crescita e tireranno fuori il meglio l'uno dall'altra.
Un altro personaggio su cui vorremmo fare luce, perché di questo romanzo è parte integrante, è Levi, il fratello di Israel. Di lui e del suo intenso magnetismo già eravamo a conoscenza, fin da
Wings, ma della sua anima pura, non avevamo idea.
Levi è un uomo d’altri tempi, qualcuno che per amore e per la sua donna farebbe di tutto. È partito dal nulla e ha creato un’attività dando un tetto sulla testa a Virginie e donandole tutto l’amore che solo un padre è capace di dare. Ha amato con tutto il suo cuore solo una volta nella vita, rimanendo fedele a quel ricordo. Un uomo come pochi che abbiamo amato profondamente e che merita una menzione a parte per la bontà immensa che custodisce nel suo animo.
«Tu rappresenti il silenzio in un mondo che parla troppo. Sei il bianco in un mondo colorato all’eccesso. E mi provochi un desiderio erotico che non mi è mai appartenuto.»
Bianca Ferrari ci mostra i pensieri di entrambi i protagonisti con doppio pov in prima persona e ci permette di addentrarci nei loro desideri più oscuri, più carnali, scoprendo tratti del loro carattere che fin dal primo libro ci avevano attratto come falene.
Abbiamo divorato il romanzo in poche ore, incapaci di staccarcene.Il suo stile, in questo libro dal genere forbidden, viene fuori in maniera maestrale, accattivante e coinvolgente. Lei è una campionessa quando si tratta di trascrivere su carta passione e tormento, lo sa bene chi ha già letto qualche altra sua opera.
Per buona parte del romanzo ci sarà questa perenne tensione sessuale, un incessante stuzzicarsi, cercarsi e attrarsi che susciterà continui sbalzi di pressione.
La gelosia, la rabbia, il desiderio sono emozioni vissute dai due in modi così intensi e ben descritti da lasciarci con la gola secca e il batticuore come dopo una corsa a perdifiato.
Mi sembra una cosa tipica: ecco qui la mela, uomo, non mangiarla. Virginie è la mia mela. E io sono il fottuto uomo che tutt’a un tratto non vuole che ficcare i suoi denti nella polpa del frutto proibito.
Nei tratti finali del libro abbiamo ritrovato proprio il tocco dell’autrice, la quale ama trattare di argomenti spinosi e di spessore così straziante da commuovere il lettore fino alle lacrime e renderlo partecipe del dolore trascritto.
Il tema trattato (che si focalizza sul proibito) e la penna dell’autrice, ci hanno lasciato nel cuore la storia di Israel e Virginie, ma non solo. Siamo state accecate dal profondo amore di Levi verso sua figlia, tutti i sacrifici fatti per lei e dall'amicizia che lega i ragazzi del Maniero che abbiamo capito essere indissolubile.
Issue è intenso, profondo, un romanzo in grado sia di far sognare il lettore che di portarlo a riflettere su legami e valori importanti in questa vita. Pagina dopo pagina, ci siamo innamorate sempre di più e non vi nascondiamo che, arrivate alla fine, ci siamo sentite invase da un senso di abbandono dal sapore di gratitudine e commozione.
Non possiamo far a meno di consigliarlo perché vi scombussolerà fino alla conclusione trascinandovi in questo rapporto proibito, ma inevitabile e ineguagliabile tra due persone che si amano intensamente e sono fondamentali l’uno per l’altra. Come una canzone, delle frasi in rima che unite alle note giuste, creano una melodia incapace da eguagliare e da dimenticare!
Perché vorrei davvero portarla via, chiuderla in un posto dove nessuno ci conosce e scoprire perché io mi senta così con lei,fino a quando queste emozioni perderanno intensità e potrò tornare a essere chi ero: Israel, quello che non crea problemi. Un finto Issue per una vecchia vita che ora mi sembra finta.
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