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Cronache Mannare

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Trentino 2022. Damiano Diamanti è un romanziere perseguitato dal senso di colpa per un avvenimento terribile che è dolorosamente connesso al suo successo di autore. Logorato dagli incubi, dalle violente crisi di panico che lo colgono all’improvviso e che seda con mix di alcol e pillole, sono anni che non scrive un libro. Nella speranza di dare una svolta alla sua situazione, decide di affittare una baita in Trentino e rintanarsi nel silenzio della natura selvaggia. Ma non sarà di certo un soggiorno tranquillo quello che lo attende. Dietro la sua apparente tranquillità, il borgo di Pravernì nasconde qualcosa di oscuro: un mistero che arriva da un passato lontano e che chiama nelle notti di luna piena. Voi ci credete, ai mostri? Da uno degli autori più letti del panorama horror italiano, una moderna favola nera dalle tinte pulp, che conserva tutto il sapore dei vecchi horror in VHS.

350 pages, Paperback

Published May 17, 2024

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About the author

Paolo Prevedoni

10 books15 followers
Paolo Prevedoni, classe 1981, è un fan dell’horror di serie B, di Dylan Dog, di Stephen King e dei Nirvana. Vive e lavora in una cittadina della provincia padana. Fuma Chesterfield e non mangia carne.
Informazioni aggiuntive in esclusiva per Scheletri: si è eclissato dai social network, dove ormai scrive solo post relativi alle sue nuove pubblicazioni. Odia fare promozione ai suoi romanzi. Le frasi nelle dediche dei suoi libri sono tutte citazioni di canzoni presenti in un famoso disco degli anni Novanta. La maggior parte dei cognomi dei personaggi che appaiono nei suoi romanzi sono ispirati a quelli di attori e registi del cinema di genere anni Settanta e Ottanta. Legge circa cento libri all’anno, perlopiù romanzi.

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1 (1%)
Displaying 1 - 20 of 20 reviews
Profile Image for Fabiano.
339 reviews130 followers
April 8, 2026
Non mi ha pienamente convinto. Lo stile di scrittura non mi è dispiaciuto anche se l'ho trovato spesso e volentieri molto ripetitivo, cosa che appesantisce testo e storia, riducendo tensione e dando prevedibilità. Il problema principale, tuttavia, è il ritmo narrativo. La storia evolve, secondo me, troppo lentamente, ho avuto la sensazione che girasse in tondo, temporeggiando. Lo slancio lo abbiamo solo alla fine, ma su un libro di poco più di 300 pagine non è un punto a favore. Infine, mi aspettavo qualcosa di diverso in merito alla figura del lupo mannaro che qui ho trovato marginale rispetto alle paranoie psicologiche del protagonista. Un libro sui lupi mannari senza lupi mannari, se non alla fine.
Profile Image for Maurizio Ferrero.
Author 25 books42 followers
July 31, 2024
Molto convincente lo stile di Prevedoni, che finora avevo avuto modo di leggere solo in qualche racconto. Ci sono echi di King, non solo per il protagonista e la location scelta (uno scrittore depresso in una baita solitaria), ma anche nel modo di caratterizzare i personaggi e le scene.

Un po' meno convincente la storia, che sì mi ha dato qualche tocco di nostalgia ricordandomi le serate horror su Italia 1 negli anni 90, ma che proprio per lo stesso motivo sa tanto di "già visto". L'elemento horror stesso l'ho trovato piuttosto blando, adatto per un pubblico tardo adolescenziale.
Profile Image for Claudia Vannucci.
Author 2 books30 followers
July 31, 2024
I romanzi di Prevedoni mi sono sempre piaciuti, e non vedevo l'ora di leggere anche questo.
Che però mi è piaciuto meno del solito.
L'autore è sempre molto bravo a creare cupe atmosfere di provincia e una tensione crescente. E ho apprezzato molto il colpo di scena finale e il conseguente ribaltamento del punto di vista.
Però ho trovato la scrittura taaaaaanto ripetitiva e a volte un po' forzata. Ho capito il riferimento a cappuccetto rosso, ma alla centesima parola con la vocale allungata il giochetto ha iniziato a stancarmi.
Inoltre l'edizione ebook è davvero poco curata, con refusi e formattazione sballata.
Profile Image for micerco_tralepagine_diunlibro.
431 reviews10 followers
June 24, 2024
È il primo libro che leggo di Prevedoni, quindi non posso fare termini di paragone con gli altri suoi scritti, che a quanto mi hanno detto alcuni di voi sono migliori. Quindi posso parlare solo per questo e devo dire che mi è piaciuto. Mi ha intrattenuto come piace a me, con un pizzico (anche più di un pizzico) di suspense e ansietta che cerco in un horror.
Ha un buon ritmo, non mi ha annoiata nemmeno un po', anzi avrei voluto leggerlo più velocemente, ma la vita è una cosa che non si può mettere da parte ahimè 😅
Però...sì c'è un però sullo stile di scrittura che purtroppo mi ha irritato e non poco. Ovvero il ripetere i nomi fino alla nausea e l'allungamento delle parole tipo "cooorriii", "pauuuraaa", "cadeeere" ecc. Ora non ricordo le parole esatte, ma erano davvero troppe scritte così.
Nel complesso comunque mi è piaciuto e penso di leggere qualcos'altro di questo autore. Sono bene accetti i consigli!
Profile Image for Mauro Mollo.
Author 8 books5 followers
May 27, 2024
Di nuovo, un gran colpo di Prevedoni. La storia prende, scorre in frettissima, scritta bene e avvincente.
Unico neo, qualche manierismo alla King nell'uso delle parole (gusto mio) e qualche colpo di scena forse un po' forzato, per cercare di staccarsi dal classico distinguo bene/male
Ma lo consiglio a tutti.
Profile Image for Irene Lasàgna.
47 reviews4 followers
January 31, 2025
C'è un problema di stile devastante. Tra "capitano? Capitano? Capitano?" E "mooolto, liiisci, luuunghi", è fastidiosissimo arrivare alla fine.
Profile Image for Gabriele.
176 reviews5 followers
May 20, 2024
Uno dei migliori acquisti e libri letti del 2024. La storia mi ha tenuto incollato alle pagine sin dal prologo.
Con un inizio così forte, mi aspettavo che prima o poi il racconto rallentasse, invece, è stato tutto in crescita. L'intensità della storia lascia senza fiato in molti punti.
C'è un serio diverbio tra istinto e logica, se vogliamo metterla giù così. Quello che è il suo pensiero, spesso, è in contrasto con le sue azioni. La testa tende a razionalizzare, il cuore e l'istinto vedono e capiscono qualcosa di diverso, più completo e complesso secondo me. Viene messo in discussione chi è il buono e chi il cattivo, il bene ed il male, non sempre è così scontato.

Ultima cosa che mi sento di aggiungere: Biggest plot twist of all time.

E adesso..Voi, ci credete ai mostri?
Profile Image for Mattia Bernardini.
Author 6 books13 followers
September 4, 2024
Uno scrittore in crisi si rintana in una baita di montagna, nel Trentino, per cercare di finire un romanzo… Solo che nel paese vicino girano voci che ci sia un branco di lupi mannari, e il plenilunio si avvicina.

Okay, penso che a chiunque una storia presentata così sembri un po' troppo "classica". L'espediente dello scrittore in crisi è ricorrente in troppe trame, i lupi mannari lo stesso.
Però, mi son voluto fidare. Per due motivi: primo, perché l'ambientazione italiana mi intrigava, per me è sempre un motivo di curiosità. Secondo, mi fido della persona che me l'ha venduto, Christian Sartirana (che poi è anche l'editor).

E ho fatto bene: Cronache Mannare è una storia che merita. Il suo punto di forza è proprio quello che all'apparenza sembra una debolezza: è una storia classica. Quasi da comfort zone, per uno che come me è cresciuto con Dylan Dog e Piccoli Brividi. Mi ha dato le stesse atmosfere di uno quegli albi che hanno fatto la storia, diciamo quelli un po' più standard, senza troppi elementi strani (tipo il primo, tanto per fare un esempio, "L'alba dei morti viventi", oppure anche "Caccia alle streghe", trattano di altri temi, ma ci siamo capiti).

I colpi di scena sono bilanciati, ce ne sono alcuni che proprio te li aspetti, altri un po' meno ma in ogni caso si sente che la storia non è forzata e scorre fluida. La trovata dello scrittore in crisi non è fine a se stessa, ma è giustificata da elementi del background del protagonista ed è funzionale al finale della storia (cosa che non mi aspettavo e che mi ha colpito molto positivamente).

Lo stile è forse il punto più audace: non è molto moderno, anzi, è proprio super classico, sembra un romanzo horror uscito direttamente dagli anni Novanta. Però, e qui spezzo una lancia a favore dell'autore e dell'editing, funziona bene comunque. Attenzione, autori non esperti: non imitatelo. Prevedoni è bravo (oppure molto fortunato) e ogni volta che infrange le regole della narrativa se la cava perché la storia ti cattura e non ci fai caso. Ma se provasse a fare così un autore qualunque, soprattutto se alle prime armi, l'effetto sarebbe ben diverso.

Questa non è la solita storia Acheron, perché è scritta in maniera differente. E questo può essere un bene per un editore che a volte viene accusato (a mio parere ingiustamente) di produrre libri scritti tutti in maniera simile e dalle idee strampalate.
Cari detrattatori: qui avete un libro Acheron scritto come un buon albo di Dylan Dog e con una trama classica sui licantropi, che però sa anche stupire nel finale.
Io ve lo consiglio, poi fate come volete!
Profile Image for Lofi.
14 reviews2 followers
June 5, 2026
𝒱𝑜𝒾 𝒸𝒾 𝒸𝓇𝑒𝒹𝑒𝓉𝑒, 𝒶𝒾 𝓂𝑜𝓈𝓉𝓇𝒾? 𝐼 𝓂𝑜𝓈𝓉𝓇𝒾. 𝒞𝒽𝑒 𝑔𝑒𝓃𝑒𝓇𝑒 𝒹𝒾 𝓂𝑜𝓈𝓉𝓇𝒾? 𝒢𝓁𝒾 𝓈𝓅𝓊𝓃𝓉𝒾 𝑒𝓇𝒶𝓃𝑜 𝒾𝓃𝒻𝒾𝓃𝒾𝓉𝒾. 𝒮𝑒𝓇𝒾𝒶𝓁 𝓀𝒾𝓁𝓁𝑒𝓇, 𝒹𝒾𝓉𝓉𝒶𝓉𝑜𝓇𝒾, 𝓈𝓉𝓊𝓅𝓇𝒶𝓉𝑜𝓇𝒾? 𝒩𝑒𝓁 𝓂𝑜𝓃𝒹𝑜 𝒸’𝑒𝓇𝒶𝓃𝑜 𝓅𝒶𝓏𝓏𝒾 𝒹𝒾 𝑜𝑔𝓃𝒾 𝑔𝑒𝓃𝑒𝓇𝑒. 𝒞’𝑒𝓇𝒶 𝓈𝑜𝓁𝑜 𝒹𝒶 𝓈𝒸𝑒𝑔𝓁𝒾𝑒𝓇𝑒. 𝒩𝑜, 𝒸𝒶𝓅𝒾𝓉𝒶𝓃𝑜. 𝒩𝑜𝓃 𝓈𝑜𝓃𝑜 𝓁𝑜𝓇𝑜, 𝒾 𝓂𝑜𝓈𝓉𝓇𝒾 𝒹𝒾 𝒸𝓊𝒾 𝓉𝒾 𝑜𝒸𝒸𝓊𝓅𝒾 𝓉𝓊. 𝒱𝑒𝓇𝑜. 𝐼 𝓂𝑜𝓈𝓉𝓇𝒾 𝒹𝒾 𝒟𝒶𝓂𝒾𝒶𝓃𝑜 𝑒𝓇𝒶𝓃𝑜 𝒹𝒾 𝓉𝓊𝓉𝓉’𝒶𝓁𝓉𝓇𝑜 𝑔𝑒𝓃𝑒𝓇𝑒. 𝐸 𝓃𝑜𝓃 𝑒𝓈𝒾𝓈𝓉𝑒𝓋𝒶𝓃𝑜.

Damiano Diamanti è uno scrittore alle prese con una nuova storia. Per trovare ispirazione si trasferisce (💀 𝒻𝓊𝑔𝑔𝑒 💀) in una baita che affitta a tempo indeterminato, in mezzo ai boschi di Pavernì, un paese immaginario creato da Prevedoni e situato nel Trentino-Alto Adige. I momenti di solitudine del protagonista sono spesso narrati attraverso monologhi interiori e posso dire che ho trovato la scelta davvero azzeccata. Soprattutto perché Damiano si fa tante, tante, tante pippe mentali. Ma è comprensibile: vedi sotto la voce *Lucia Corsi*. Lucia ai mostri ci credeva. E i mostri delle storie di Damiano, alla fine, se la sono portata via.

Iniziano così gli attacchi di panico e la sensazione di morire. Poi la tristezza. Ma anche la noia, le benzodiazepine e quindi la testa leggera: un po’ di ansia, sì, ma gestibile. Tuttavia, nemmeno una parola viene scritta in quello chalet dimenticato da Dio. Meglio una passeggiata nel bosco, e ancor 💀 𝓂𝑒𝑔𝓁𝒾𝑜 💀 se, durante suddetta passeggiata, si trova uno scavo nella terra, sulla cui parete si apre un buco circolare, un buco bello grande. Chissà a cosa serve quel buco? O cosa c’è dentro? Ma le sorprese non finiscono qui: tornato a casa Damiano trova la porta della baita aperta. Damiano giura di averla chiusa. E da quel momento inizia a 💀 𝓃𝑜𝓃 𝓈𝑒𝓃𝓉𝒾𝓇𝓈𝒾 𝓅𝒾ù 𝒸𝑜𝓈ì 𝓈𝑜𝓁𝑜 💀, né dentro né fuori casa.

E poi eccolo che arriva, l’espediente letterario: la leggenda del Grigio, i lupi mannari. Prevedoni è stato bravissimo a insinuare nella mente del lettore quel sottile senso di sfiducia nei confronti di ciò che sembra ma forse non è, o di ciò che decisamente non è ma può sembrare. Questo senso di paranoia è solo il frutto della mente stressata, segnata e autosuggestionabile di Damiano, oppure c’è davvero qualcosa, un mostro, che si aggira per i boschi?

Perché i mostri possono avere tante forme e volti differenti, possono abitare luoghi diversi e mutare a seconda della prospettiva da cui li si osserva. In conclusione, anche i mostri, come gli antieroi, si riducono a una semplice questione di punti di vista.

Non amo usare le stelle come metro di valutazione di una lettura, ma per questa potrei fare un’eccezione: immaginatela come un’intera galassia. ✨

“𝒯𝓊 𝒸𝒾 𝒸𝓇𝑒𝒹𝒾 𝒶𝒾 𝓂𝑜𝓈𝓉𝓇𝒾, 𝒟𝒶𝓂𝒾𝒶𝓃𝑜?”
Profile Image for •Asia•.
207 reviews3 followers
February 19, 2025
Gliene avrei volute dare 4,5🌟 perché secondo me la storia tiene davvero bene, la tensione è ottima e si rimane incollati alle pagine con la voglia di sapere come andrà a finire, ma purtroppo il problema che ho riscontrato e che mi ha fatto storcere il naso è che tutta la tensione costruita finisce per smorzarsi sul finale, dove scopriamo che i lupi non sono davvero i cattivi ma che tutto è orchestrato dal cacciatore. Davvero bravo l'autore che fino all'ultimo ha gestito bene questo aspetto, infatti non avevo capito che fosse il cacciatore ad aver orchestrato tutto e questo anche grazie all'ottima costruzione della "caduta psicologica" del protagonista (se così possiamo definirla). Però, per quanto ami le storie di lupi e branco in un'ottica positiva, questo è un horror (o almeno vorrebbe esserlo) quindi avrei preferito una maggiore coerenza e vedere i lupi essere i veri malvagi della storia, proprio per tenere alta quella tensione che avevamo costruito man mano con la narrazione. Purtroppo questa risulta totalmente smorzata, diventando per me il problema maggiore del libro.
Però è sicuramente un ottimo romanzo molto godibile. Continuerò a leggere altro dell'autore.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Jinkx Honesty.
153 reviews
June 24, 2025
Voto finale: 4,5

Secondo libro che leggo dell'autore, e secondo libro che apprezzo tanto.

Non c'è niente di rivoluzionario nelle sue storie, niente di "non già visto", eppure ti tengono incollato alle pagine fino all'ultimissima parola. Lo stile è diretto, crudo e incalzante. Non mi sono mai ritrovato, neanche per un istante, a pensare ad altro o a desiderare una prosa migliore. Ottima per un libro dell'orrore. Ti fa sentire dentro la storia, ti fa sentire il panico, la paura, la rabbia, l'angoscia.

Ammetto di non essere un fan delle creature mostruose quali lupi mannari, vampiri e quant'altro. Tuttavia, qui la figura del lupo è veramente ben costruita. Una minaccia latente, quasi immaginaria, che ti fa chiedere se non sia tu il mostro. Così come è ben costruito tutto il contesto in cui si svolgono le vicende del romanzo: il paese, i suoi abitanti, il bosco.

Non do cinque stelle solo e unicamente perché alcune cose, nella parte finale, mi hanno lasciato un po' confuso, ma ciò non significa che siano narrate male; magari è una cosa voluta o magari sono rincoglionito io.

Detto questo, sicuramente recupererò gli altri libri dell'autore.
Profile Image for Cielonero.
34 reviews1 follower
December 5, 2024
Primo libro letto di Prevedoni, autore a cui volevo approcciarmi da un po'.
Che dire, non sono rimasta delusa.
Storia accattivante, personaggi con echi Kinghiani e del fumetto classico, ritmo e tensione ben calibrati. Ho divorato questo testo in meno di una settimana, durante miei viaggi in treno da lavoratrice pendolare. Davvero un perfetto "Piccolo Brivido" per adulti.
Unico neo: troppe parole ripetute in continuazione con le vocali allungate "taaaanto, graaandi". Capisco il voler creare l'analogia con la famosa fiaba con il Lupo Cattivo, ma il troppo stroppia.
Leggerò senz'altro le restanti sue produzioni, bravo!
7 reviews
May 24, 2026
Oh, finalmente ecco un romanzo fantastico italiano onesto, scritto BENE, con una voce autoriale sensata, che fa quello che deve fare. L'ho letto in un giorno solo - sì, Vostro Onore, era domenica, ma non significa niente - e mi è piaciuto sotto tutti i punti di vista. Fracassone, divertente, e mi è piaciuto tanto il ribaltamento nel finale, quando il protagonista capisce che i lupi mannari sono mostri perché tutti li chiamano così, quando Remo diventa il cattivo. Fossero tutti così, i libri italiani, scritti con consapevolezza, poche pippe, divertenti e, boh, menefreghisti.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for s a m 🌱.
29 reviews
April 11, 2026
Non mi è piaciuto niente, sorry. Non ce la potevo proprio fare: stile di scrittura approssimativo e ripetitivo, personaggi macchietta (soprattutto il protagonista) e una trama inconsistente. Non ci sono stati elementi a sufficienza per farmi venire voglia di terminare il libro.
Profile Image for Brinner71.
12 reviews1 follower
January 20, 2025
Un altro ottimo romanzo di genere, Prevedoni ormai è una certezza!
Profile Image for Dan Pug.
10 reviews
April 8, 2025
Mi è piaciuto molto, libro molto scorrevole ed avvincente, non scontato
Profile Image for We All.
189 reviews2 followers
August 12, 2024
Un libro che in un colpo sale al primo posto in due classifiche: il mio Prevedoni preferito, ed il mio libro sui licantropi preferito. Agile, scorrevole e coinvolgente.
Profile Image for Luca Amato.
10 reviews3 followers
August 25, 2025
Lettrici e lettori,

dove trovare un libro adatto tanto alle afose giornate estive quanto alle cupe e fredde serate autunnali? La risposta è Cronache Mannare di Paolo Prevedoni: un horror italiano che unisce atmosfere classiche a un’interessante innovazione narrativa.

Ambientato nel borgo immaginario di Pravernì, in Trentino, il romanzo restituisce luoghi intrisi di mistero con una precisione tale da far sentire il lettore parte integrante della scena.

Lo stile di Prevedoni è fluido e coinvolgente: avevo già avuto modo di apprezzarlo ne Le streghe e qui ritrovo quella stessa capacità di catturare l’attenzione sin dalle prime pagine. La narrazione, priva di fronzoli, alterna introspezioni disturbanti a fasi di suspense crescente, in cui realtà e allucinazione si confondono. Forse l’unico difetto è un uso a volte eccessivo di vocali allungate e ripetizioni che, in certi passaggi, rallentano la lettura.

La trama parte da binari apparentemente noti — un villaggio isolato, il mistero, la luna piena — e da una copertina che indirizza subito il lettore, ma sorprende grazie a scelte narrative efficaci e innovative. Il mito del lupo mannaro viene calato in una realtà sociale credibile, arricchita da descrizioni delle mutazioni curate e potenti, capaci di mantenere un equilibrio tra tensione e realismo.

Di grande valore anche l’uso degli elementi italiani: l’abbandono dei piccoli borghi, la mentalità ristretta delle comunità locali, le montagne e le miniere dismesse. Tutto contribuisce a creare un’atmosfera autentica, un paesaggio vissuto che diventa parte integrante del racconto.

In definitiva, Cronache Mannare è stata una lettura intensa e sorprendente: descrizioni ambientali eccellenti, scrittura scorrevole ma capace di costruire tensione, trasformazioni orchestrate con intelligenza e un intreccio che, pur richiamando cliché amati, sa rielaborarli con freschezza e padronanza. Un horror da leggere sia sotto l’ombrellone che davanti al camino… facendo attenzione ai denti della persona accanto a voi.
Profile Image for Marti🌻.
13 reviews
October 17, 2025
Un libro coinvolgente che scorre bene, una storia sicuramente sovrannaturale ma che piace al lettore. Un libro che ti trasporta in un posto magico che nasconde oscuri segreti. Per me 5 stelle meritate.
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