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La nuova maestra

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IL PRIMO THRILLER ILLUSTRATO ITALIANO IL NUOVO GENERE CHE FA IMPAZZIRE I LETTORI

Frascati, Castelli Romani. Teo è il bambino più malinconico e riservato della classe. Le consorelle dell'asilo paritario Colomba Antonietti lo hanno accolto con affetto, ma lui non gioca e non esce quasi mai a ricreazione. Rimane al suo posto, osserva il mondo con fare stralunato e disegna ossessivamente. Giulia, la nuova maestra, si affeziona subito al sente che a legarli è una consonanza, un'intesa speciale. Giorno dopo giorno, tuttavia, i disegni di Teo iniziano a farsi strani, poi inspiegabili, infine inquietanti. Nel frattempo, Giulia comincia ad accusare strani malesseri. Sembra stare sempre arriva a scuola in ritardo, è smemorata come mai le è accaduto prima e inizia persino ad accusare dolori lancinanti a cui non sa dare spiegazione.
Suggestionata dalla recente perdita di Daniele, l'amato fratello, Giulia si convince che il suo malessere dipenda dall'influsso maligno di una statuetta che conserva a casa, rinvenuta nei pressi del sito archeologico di Tusculum, dove Daniele stava svolgendo un lavoro di ricerca. È un manufatto rarissimo, una raffigurazione in bronzo dell'eroe etrusco Telegono. Quando la statuetta dall'aspetto guerriero e gli occhi di fuoco diventa inspiegabilmente uno dei personaggi ritratti da Teo, Giulia crede di stare impazzendo.
La nuova maestra è un thriller psicologico innovativo e perturbante, che racconta la discesa all'inferno di un'ombra che ricorre nei disegni di Teo la sta inseguendo. Tra false piste e indizi ingannevoli, dovrà scoprire chi, tra le persone che le stanno attorno, vuole farle del male...

271 pages, Kindle Edition

Published July 16, 2024

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About the author

Valerio Marra

12 books5 followers

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5 stars
24 (4%)
4 stars
71 (14%)
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2 stars
154 (30%)
1 star
83 (16%)
Displaying 1 - 30 of 92 reviews
Profile Image for Yukki.
73 reviews11 followers
November 9, 2024
Copiare spudoratamente un altro libro non equivale di certo a una riuscita realizzazione dell'opera e di conseguenza a un successo sicuro. Di fatti "Teddy" di Jason Rekulak è totalmente su un altro livello.
Valerio Marra, autore de "La Nuova Maestra", ha autodefinito il suo libro come: "non adatto ai minori" e "il thriller italiano dell'anno". Be' non posso che essere più che in disaccordo con ciò.
A mio totale avviso c'è un'incapacità di trasmettere sensazioni o emozioni legati alla "suspense" e all'essenza del "thriller/giallo" stesso, di sgomento. Non c'è assolutamente nulla di così sconvolgente da usare addirittura un "trigger warning" piazzandolo in copertina, ribadiamolo in copertina. Qualsivoglia atmosfera o tentativo annesso di "suspense" è smorzato da una scrittura acerba mi verrebbe da dire.
L'uso della prima persona nella narrazione poi... Uno scempio sempre per quanto mi riguardo. Questo fa sì che non ci sia nessun tipo di coinvolgimento, nessun tipo di "magnetismo" alle pagine da sfogliare, nessun tipo di pathos nelle azioni. Anzi queste risultano essere ripetitive, noiose e banali. La descrizione delle giornate, il lessico usato, è proprio ripetitivo. Come lo è il modo di "romanzare" situazioni o dettagli.
Le conversazioni tra i personaggi? Futili.
Un bieco tentativo smorzato, ancora una volta, dall'inesperienza. (Alcune parole nel modo di scrivere erano davvero atroci da leggere.)
In generale è tutto scritto in modo così semplice, così poco interessante che rende l'insieme altrettanto poco intrigante.
Per non parlare dell'andamento preso verso l'epilogo. Restando in tema con il libro "una caciara" ! È tutto buttato un po' lì alla rinfusa. Scoperte importanti per la storia che non vengono minimamente valorizzate o enfatizzate. Dettagli e delucidazioni alla mercé della confusione, della conclusione del libro oserei dire.

Non do una stella, voto minimo che potrei dare, semplicemente per: Stefano Pavolini illustratore dei disegni presenti all'interno del libro e credo anche della copertina stessa, mi sono tanto piaciuti ricordando "Teddy" appunto; e per l'unica lancia che possa spezzare a favore dell'autore ovvero quella dell'idea di base, dell'istituto gestito dalle suore e quindi di quell'ambientazione che volendo può essere molto ansiogena.
L'idea c'era ma la realizzazione... Ahimè, pessima.
Profile Image for Valentina.
293 reviews19 followers
August 3, 2024
Profondamente delusa da questa lettura.
I personaggi sono molto approssimativi: non ce n’è uno che sia stato approfondito, uno con cui il lettore possa provare empatia.
Gli atteggiamenti, i comportamenti a tratti sono molto banali.
Più di una volta si ha la sensazione che gli eventi non siano correlati l’uno all’altro.
Fino alla metà è un continuo ripetersi: estremamente noioso.
I colpi di scena sono forzati.

Un libro davvero molto acerbo in ogni sua parte.




Acerbo
Profile Image for Luciana.
8 reviews
August 10, 2024
Ma qualche ricerca su come sia realmente la vita in una scuola dell' infanzia, no? E uno sforzo maggiore per nascondere gli indizi? Sinceramente definirlo " il thriller italiano dell'anno" appare eccessivo...
Profile Image for Christian Luigi.
102 reviews1 follower
August 29, 2024
Trovo coraggiosi coloro i quali sono arrivati alla fine di questo prodotto. Non per l'indice di spaventosità di questo, ma per la noia, il piattume, la superficialità del tutto. Non so se questo libro dopo le prime 100 pagine svolti magicamente, ne dubito. Condivido con chi dice che l'autore non ha idea di come funzioni il mestiere dell'educatrice, né le pratiche dell'insegnare. Il tutto risulta poco realistico e approssimativo. Questa educatrice, incredibilmente, non insegna mai. Ci sono laboratori artistici a caso, perché si deve giustificare il fatto che il libro sia illustrato. L'apertura del romanzo è di un banale che ha del delirante: la solita scena da solito film indie di lei sfatta, con le solite battute, il solito incespicare... avanguardia pura. Per poi cosa fare? Mettersi "il correttore" e il FARD. Io non capisco la necessità di alcuni autori uomini (cishet) di fare le protagoniste femminili come se fossero maschi con il paraurti. Nessuna ragazza di trent'anni, oggi, direbbe "fard" per il blush, avrebbe un minimo di criterio nel prima, durante e dopo la fase del trucco. Ancor più il primo giorno di lavoro, dove tendenzialmente chiunque si metterebbe più in tiro. Questo mi fa ben capire che l'autore in questione non ha assolutamente in mente le abitudini delle donne d'oggi. Lei non risulta realistica né come donna, né come educatrice. Considerando che sono due grandi aspetti del personaggio, è un po' grave. Non manca il migliore amico gay, altro noiosissimo cliché, e caffè a iosa. Del libro posso ricordarmi solo i caffè bevuti, offerti, rimaneggiati, intercettati. I dolcini, i pasticcini. Palese scopiazzatura di Teddy, altro romanzo brutto e blasonato a vuoto, ma la differenza è che in questo romanzo la direzione artistica non arriva neanche lontanamente a quella di Teddy. Chiunque abbia una formazione seria nell'ambito pedagogico, specificatamente nell'educazione dell'arte e nell'analisi del disegno infantile, può notare che i disegni sono fatti da un adulto per sembrare bambineschi, ma che fattivamente restano tali. I bambini traumatizzati o con complessità emotive, spesso disegnano cose con deformazioni tali che non sono leggibili, e molto spesso si analizza ciò che non c'è rispetto a ciò che c'è. Questo perché la libera espressione artistica, individuale ed emotiva dei bambini non deve seguire alcuno storytelling. Ovviamente qua c'è un problema quasi di distacco ontologico, ma che, per l'appunto, è dettato da una esigenza della direzione artistica di prendere la strada della narrazione rispetto a quella del realismo. Non è detto che prendendo l'altra strada il prodotto artistico sarebbe risultato più scadente, anzi: i disegni reali di bambini terrorizzati sono spaventosi proprio nel loro non tener conto di alcun canone precostituito.
Insomma, per me è una bocciatura su tutta la linea.
Profile Image for Giada Gagliano.
4 reviews
September 15, 2024
Io che ho creduto al "il thriller italiano dell'anno" come credevo a quell'ex che mi faceva love bombing.
Profile Image for Dolceluna ♡.
1,269 reviews163 followers
October 13, 2024
No, non è il thriller italiano dell’anno, come ha lasciato intendere la scritta in copertina. E no, non assomiglia affatto a “Teddy” di Jason Rekulak, che ha ottenuto un discreto successo e del quale richiama la copertina e la trama. “La nuova maestra” è un mystery più acerbo e approssimativo, che cerca di acchiappare consensi scopiazzando trame e personaggi già visti e rivisti (oltre a “Teddy” penso anche a “Loro” di Roberto Cotroneo, e a tanti altri) ma con una generale approssimazione che rende tutto appena sufficiente.
La protagonista, Giulia, è una nuova maestra che si appresta al suo primo incarico in una scuola in cui conosce Teo, un bimbo silenzioso che fa inquietanti disegni…e questo accresce il malessere del suo stato mentale, già messo a dura prova dalla prematura scomparsa del fratello Daniele e dall’influsso che, secondo lei, le trasmette una stramba statuetta rinvenuta proprio dal fratello.
Nelle lettura non mancano spunti di interesse che però, appunto, non vengono adeguatamente seguiti e approfonditi, e a ciò si aggiungono scene ripetitive e talvolta anche forzate.
I disegni, invece, danno al libro quel piccolo valore aggiunto che accompagna la storia.
Sufficiente, ma credo che se tornassi indietro non lo comprerei.
Profile Image for lastanzadisofia.
146 reviews77 followers
July 22, 2024
3,5⭐️

La trama di questo libro si costruisce di tre storie: Giulia e la morte di suo fratello Daniele, e la statuetta di Telegono per la quale hanno litigato prima che lui morisse; Teo, un bambino silenzioso e pieno di lividi che disegna cose inquietanti; Giulia che, dopo aver iniziato a lavorare al Colomba Antonetti, vede cose strane e fa incubi quasi reali.
Ho trovato la storia e la narrazione molto scorrevole, i capitoli abbastanza brevi ed i disegni di Teo che si trovano danno sicuramente un valore aggiunto alla storia. Ho infatti apprezzato il rapporto che hanno instaurato lui e Giulia. L’ho trovato però poco inquietante e anche a tratti un po’ piatto, con un epilogo scontato.
“Il thriller italiano dell’anno” come riportato in copertina è sicuramente un’esagerazione!
Nel complesso la sufficienza ce l’ha, quindi lo consiglio soprattutto come soft thriller da leggere sotto l’ombrellone!
Profile Image for Virginia Pedroncelli.
5 reviews1 follower
September 27, 2024
Credo che l'autore non abbia mai messo piede in una scuola dell'infanzia se non da bambino. Zero ricerca sul mondo dell'insegnamento. Personaggi piatti, colpi di scena scontati e dialoghi assurdi, mi spiace molto ma non è decisamente "il thriller italiano dell'anno".
Profile Image for Maharet.
647 reviews
August 2, 2024
Trama poco originale, mi ricordava un mix di libri letti e film horror visti.... Non mi ha convinto il racconto in prima persona, era forzato, non l'ho trovato coinvolgente.
Profile Image for Alex.
3 reviews
October 5, 2024
Cose problematiche che ho trovato nel libro:
1. Omofobia verso il migliore amico della protagonista (cit: "io penso che dovresti frequentare un uomo 𝘶𝘰𝘮𝘰 cara mia"). Non ha nemmeno rilevanza per la trama, nè nessun motivo per esistere questa frase
2. Le donne del romanzo tirano in mezzo uomini 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗶𝗹𝗲𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 a caso, come se due donne non possano parlare di altro che non siano uomini (cit: "*nome del personaggio * ha una pazienza invidiabile. Forse è merito del suo Giordano"). Giordano non è nemmeno mai descritto. Entra tre volte nella conversazione esclusivamente per questo ruolo di "benefattore"
3. Marco come classico uomo cishet che continua ad insistere per uscire con la protagonista anche quando lei, più o meno esplicitamente, rifiuta e le fa gastlight all'ennesimo no (al che l'autore fa dire alla protagonista: "oh sono stata troppo dura forse", giusto per rincarare la dose)

+ altre cose che ho notato:
1. La protagonista mi sembra più un uomo nelle vesti di una donna che una donna in alcuni comportamenti (che ha senso se l'autore è un uomo, ma non penso che basti come scusante)
2. Ci sono momenti in cui un argomento è iperdettagliato (es una conversazione di Marco sul caffè, non rilevante per la trama) e altri in cui le informazioni non sono nemmeno accurate (es prima degli esami del sangue si deve andare a stomaco vuoto, ma la protagonista fa colazione)

Overall boring, si salvano le ultime 70 pagine
3 reviews
March 3, 2025
Questo libro mi ha delusa per un'infinità di motivi.
1. I bambini a quattro anni non scrivono
2. Zero ricerca su come funziona il mondo dell'insegnamento in un libro in cui tutto gira intorno a quello. Se un'insegnante nota un bimbo con dei lividi è suo dovere (altrimenti è penale) segnalare a dirigente, servizi sociali e procura; è vietato parlarne con un genitore. Lei appare come l'eroina che chiede aiuto al suo amico poliziotto che poi per sto bambino non fa niente; le altre maestre che se ne fregano poi assurde!
3. Parole insegnante e educatrice usate a caso come fossero sinonimi
4. Nessun approfondimento dei personaggi

Solitamente non lascio recensioni negative ma a 'sto giro davvero non ho potuto farne a meno. Prima di scrivere di temi così importanti documentatevi. Thriller dell'anno? Non penso proprio .
Profile Image for Ivan Patroclo Lezzoli.
6 reviews
September 5, 2024
Dipinto come nuovo capolavoro del filone thriller visuale italiano, alla resa dei conti è un libro di ben misero valore. Poche idee mal sviluppate, trama scontata e prevedibile e scritto per giunta in una maniera non consona e indicata per una tipologia di romanzo che si vuole collocare nel filone thriller. Non capisco tutto il clamore e gli elogi per un così modesto lavoro letterale.
Profile Image for AriAnna.
181 reviews14 followers
August 25, 2025
Copia deludente di Teddy.
Trama banale e senza profondità.
Non sono riuscita a entrare in sintonia con nessun personaggio, perché sono stati descritti molto superficialmente.
Non sono una grandissima detective ma a un certo punto si capisce benissimo chi è il colpevole, anche se non ho azzeccato il movente.

Al contrario ho apprezzato i disegni.
Profile Image for Lettrice del Weekend.
40 reviews
September 9, 2024
Romanzo pessimo. Ho interrotto la lettura al capitolo 7 perché non ne potevo più. Un ragazzino delle scuole superiori avrebbe di certo fatto di meglio sia per quanto concerne la prosa che i personaggi. La presentazione della protagonista come di tutti gli altri personaggi, a mio avviso, è fatta in modo sciatto. Tutti gli altri deuteragonisti sono presentati tutti insieme nelle prime parti del romanzo in modo caotico come se lo scrittore non sapesse in realtà come introdurli all' interno del romanzo, finendo con il buttarli all' interno del libro in un pot pourri pessimo. La prosa e i dialoghi fanno trasparire la poca praticità dello scrittore, se così si può sempre chiamare. Se questo è un romanzo d'esordio spero vivamente che quest'ultimo prenda qualche lezione di scrittura creativa.
Profile Image for BEA.
256 reviews8 followers
September 22, 2024
Già la copertina la diceva lunga: una bella scopiazzatura di Teddy, con l'aggiunta di uno stile di scrittura imbarazzante e una trama abbozzata e senza fondamenta.
Vogliamo anche parlare dell'autoincensamento da parte dell'autore ?
Il peggior libro di quest'anno.
Profile Image for Didi.
452 reviews11 followers
July 21, 2025
Ha voluto emulare Jason Rekulak e ha fallito miseramente. Una delusione totale. Ripetitivo fino alla morte e privo di sostanza.
Ah comunque "Noli me tangere" eh
Profile Image for Alessia duegemelletantilibri .
187 reviews6 followers
July 27, 2025
Quando il "packaging" inganna. 🥶😰

Mi aspettavo un thriller inquietante ambientato in un asilo gestito da suore con protagonista una MAESTRA e un BAMBINO.
Invece la maestra poteva essere tranquillamente una fioraia o una cartolaia e il bambino poteva anche non esistere visto che le sue comparse si contano in una mano.

Ma quindi di cosa parla La nuova maestra?

Principalmente di questioni irrisolte. 😶

📌Infatti il libro ruota intorno alla morte del fratello di Giulia, a una statuetta e a "vecchi" rancori.

➡️E quindi cosa centra Teo, il bambino di quattro anni che frequenta la classe di Giulia e che non fa altro che disegnare?


📌Centra che l'autore crea un collegamento (molto debole) tra i disegni di Teo e la vita privata di Giulia.
Infatti nei disegni di Teo figura Telegono, eroe mitologico, la cui statuetta di bronzo è in camera di Giulia.

📌Ma a un certo punto il mistero su Telegono si sposta su un altro mistero. Giulia incomincia ad accusare mal di testa, nausea e svenimenti.
Qualcuno le sta facendo del male?
Perché?

✍🏻Questo "thriller" per me manca di suspense, tensione e colpi di scena. Promette di essere inquietante ma non lo è. Promette di essere non adatto ai minori ma non capisco perché.
Alcuni misteri che girano intorno a Giulia e al fratello trovano una soluzione veloce, poco impattante e convincente, mentre alcune questioni non hanno una vera e propria spiegazione.

✍🏻Teo non ha un vero ruolo e trovo che l'idea dei disegni, di un asilo e delle suore (potevano essere tranquillamente colleghe di ufficio) sia servita ad attrarre e incuriosire il lettore.
(La storia di Giulia poteva essere raccontata senza tutte queste componenti.)
Per finire non mi sono affezionata a nessun personaggio né mi ha fatto impazzire la penna dell'autore.

✍🏻Nonostante ciò il libro è scorrevole, si legge velocemente e senza fatica.
Ma purtroppo mi aspettavo una storia diversa.
Brutto da dire ma una storia simil "Teddy"

⭐⭐,5
Profile Image for Moe.
11 reviews1 follower
February 3, 2026
Libro noiosissimo in cui non succede niente di anche solo lontanamente interessante. I colpi di scena non si potrebbero definire tali neanche volendo. Inoltre davvero approssimativa la caratterizzazione dei personaggi, per cui risulta praticamente impossibile interessarsi a loro o a ciò che accade.
La cosa però che ho trovato davvero orribile è la visione totalmente sbagliata che viene data del lavoro delle maestre e di come funzionano le scuole dell'infanzia. Mangiare dolcetti preparati dai bambini (e qui si ignorano totalmente anche le leggi sulla sicurezza, sull'igiene e chi più ne ha più ne metta) e fare disegnini? Ma siamo seri? Davvero l'autore crede che funzioni così? Che rappresentazione vergognosa delle insegnanti.
Per non parlare poi della questione della sospettata violenza sul bambino per cui non viene fatto niente e dico NIENTE di anche solo lontanamente logico. Le insegnanti (di cui l'autore chiaramente non sa assolutamente niente) sono tenute per legge a segnalare eventuali abusi ai servizi sociali. In che mondo e con che logica verrebbe mai anche solo consigliato ad una docente di parlarne con il genitore del suddetto bambino??? Ma scherziamo? Cioè qui non serve neanche conoscere le normative, basta letteralmente il buon senso, io non ho parole.
Le segnalazioni in copertina "Non adatto ai minori" e "Il thriller italiano dell'anno" spero le abbiano scritte con la parrucca da clown già indosso.
439 reviews
August 28, 2024
Questa recensione mi richiede uno sforzo enorme, ero già scettica quando ho visto la copertina, ho subito collegato questo libro a a Teddy ed è stato il problema principale di ogni mia aspettativa e al contempo parziale delusione.
Nel libro ci sono disegni, alcuni fatti da altri bambini ma quelli che destano maggiore preoccupazione alla nuova maestra sono quelli di Teo, un bambino che non parla, che nasconde lividi sul suo corpo, che disegna pericoli e mostri e suore inquietanti, perché questo asilo è gestito da suore, le stesse suore che Giulia e il fratello Daniele conoscevano bene perché era la loro scuola.
Giulia pensa costantemente alla morte del fratello, si colpevolizza perché è morto in un incidente o forse non proprio incidente dopo un loro litigio, è ancorata al pensiero costante di averlo potuto salvare, e riesce ad uscire dalla sua malinconia e solitudine accettando l'offerta di lavorare nell'asilo che conosce e di cui ha paura.
Si affeziona a quei bambini e nutre per Teo un affetto diverso, è preoccupata per i suoi disegni ma non riesce ad essere abbastanza razionale e lucida perché inizia a non sentirsi bene fisicamente, ad avere allucinazioni e nausee e insieme al suo migliore amico, un poliziotto che è sempre al suo fianco, cercano di capire cosa stia succedendo, e anche cosa sia davvero successo a Daniele.
Non ho accettato di buon grado i disegni, un qualcosa che mi sembra copiato da Teddy, non ho apprezzato unire troppi temi diversi, un guazzabuglio che di sicuro ben si amalgama ma che infastidisce, allontana dal punto focale della trama.
Non riesco ancora a comprendere come possa Giulia aver portato a casa i disegni e averli fatti vedere al suo amico ma poi i disrgni si mostrano per ciò che sono, e allora mi chiedo come sia possibile che due persone che stanno guardando la stessa cosa e parlando e commentando non abbiamo poi capito di vedere gli stessi disegni ma in modo differente.
Ho apprezzato che sia stato un libro scritto bene e scorrevole, non noioso, non lento e averlo letto in un giorno a mio avviso significa che scorreva bene, che si faceva leggere senza interruzioni e senza ripetizioni o troppe descrizioni.
A meno di metà libro già tutti i tasselli possono essere messi al proprio posto, sono riuscita subito a capire come sarebbe finito il libro e chi fossero i "cattivi".
Non amo leggere un libro che palesemente voleva avvicinarsi ad un altro libro, perché inevitabilmente quello che ha cercato anche solo di avvicinarsi è un flop colossale, perde di credibilità, di vita propria, si continuano mentalmente a fare paragoni e ovviamente vince il libro originale, quello che ha dalla sua parte una trama davvero originale.
Profile Image for Sonia  (Le_sorelle_dinchiostro).
339 reviews3 followers
October 15, 2024
Buongiorno amici lettori 💙
Oggi vi parlo dell'ultimo audiolibro che ho ascoltato su Bookbeat che però non mi ha fatta impazzire.
Il nuovo thriller di Valerio Marra "La nuova maestra" mi ha deluso profondamente.
.
Partiamo dal fatto che l'ho ascoltato e non l'ho letto, quindi i disegni che accompagnano la lettura non li ho visti ma li ho cercati sul web per farmene un'idea. Questo punto in teoria doveva essere il pezzo forte della lettura ma ahimè ha ulteriormente aggravato la situazione. I disegni sono palesemente fatti da un adulto rendendoli bambineschi senza molta convinzione pure!
.
Passiamo al contenuto del libro. La storia è dall'inizio alla fine surreale, con protagonisti caratterizzati alla bell' e meglio, frettolosamente e senza spina dorsale! Essendo un thriller la caratterizzazione fisica e psicologica dei personaggi è tutto per me, ma qui credetemi non sono riuscita ad entrare in empatia con nessun personaggio, nemmeno con la protagonista a cui né capitano di ogni!
.
Anche lei davvero poco credibile nel suo ruolo di educatrice d'infanzia. Cosi come la descrizione delle lezioni e dell'intera routine scolastica.
L'unica cosa che ricorderò con precisione della lettura saranno i mille caffè offerti dal bidello alla protagonista e i dolcetti di cui è ghiotta che le causeranno non poche rogne!
.
Le suore poi, che dovrebbero dare qual tocco di inquietudine alla storia, la storpiano maggiormente. Tutte queste visioni e incubi che la protagonista ha invece di creare tensione creano noia essendo tutte uguali e in alcuni casi slegati dal contesto.
.
Vogliamo poi parlare della sottotrama della morte del fratello che poi si scopre essere il vero filo conduttore di tutto ciò che capita alla protagonista, con quella statuetta di Telegono.
.
Ma ... Io davvero credo di essere arrivata alla fine di questo libro solo perché l'ho ascoltato altrimenti l'avrei abbandonato!
.
Non posso dire di averlo trovato nemmeno prevedibile perché ci sono talmente tanti argomenti buttati li per arricchire una trama scarna che non si capiva dove l'autore voleva andare a parare!
.
Peccato perché l'idea poteva anche essere carina, se sviluppata meglio e con criterio!
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❓E ora vi chiedo.. lo avete letto anche voi?
Cosa ne pensate? A voi è piaciuto? Se si fatemi vedere il lato positivo, vi prego!
L'ultimo libro che non vi è piaciuto per nulla?
Vi leggo volentieri nei commenti 💕
.
La vostra Febe 💙
#lesorelledinchiostro
20 reviews
October 7, 2025
Non si può dire che sia un thriller ricco di suspense, ma la storia scorre in modo piacevole. Alcuni intrecci narrativi sono superficiali e poco approfonditi, ma tutto sommato si legge bene. Finale quasi scontato
365 reviews8 followers
January 22, 2025
A dire la verità ho iniziato questo libro con un po' di scetticismo perché avevo paura che si rifacesse come stile e trama a Teddy di Rekulak e invece sono stata piacevolmente colpita
È un libro veloce e intrigante, ricco di suspense e puoi considerarlo finito solo dopo il punto finale 👏
Profile Image for angolino_magico.
382 reviews10 followers
December 27, 2024
La nuova maestra è un thriller scritto da Valerio Marra ed edito Piemme.

Quando vuoi copiare un libro che ha avuto molto successo e ci riesci male! Questo libro è praticamente la brutta copia di "Teddy". Abbiamo come protagonista una giovane donna alle prese con uno strano bambino che le regala dei disegni che si fanno mano amano più inquietanti e che dovrebbero dare una marcia in più alla trama ma che in questo caso non ci riescono.
Non c'è assolutamente suspense, l'autore per quanto mi riguarda non è riuscito a catturare per niente la mia attenzione, niente brividini sulla schiena e neanche la classica ansietta che si crea leggendo un buon thriller.
I personaggi sono piatti e per niente caratterizzati.
Anche qui si cerca di inserire elementi "paranormali" ma, in questo caso, senza riuscirci.
Non mi aspettavo assolutamente il thriller dell'anno (com'è scritto in copertina) ma speravo almeno di trovare una buona lettura.
Profile Image for Dolores Dolli.
27 reviews1 follower
February 17, 2025
È stata per me una lettura deludente sotto molti punti di vista. Nonostante le premesse intriganti, il libro si è rivelato banale e prevedibile, mancando di quella profondità e tensione che ci si aspetterebbe da un thriller psicologico.
Uno degli aspetti che mi ha più infastidito è il modo in cui l’autore racconta eventi dando per scontato che il lettore giá li conosca.
Personalmente ci sono buchi di trama evidenti, che impedisce di immergersi pienamente nella storia. Sembra quasi che l’autore si sia appoggiato troppo a cliché di genere, cercando di ispirarsi a libri di successo senza però riuscire a replicarli.
Anche i personaggi risultano piatti e poco sviluppati.
101 reviews
August 12, 2024
Amo il genere thriller e questo sembrava molto interessante… ahimè, ho giudicato dalla copertina e, come spesso accade, ne sono rimasta delusa. Epilogo banale, trama davvero noiosa e personaggi altrettanto piatti. Ho apprezzato però le illustrazioni, che spezzavano la monotonia e ti spingevo a domandarti: “chissà che altro disegnerà Teo?”

Personalmente non lo consiglio, mi dispiace.
Displaying 1 - 30 of 92 reviews

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