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Mostro non divida

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Nelle terre umbre del Trecento la carne è debole e l’aspettativa di vita bassa, ma una brava speziale sa fiutare gli affari… a meno che non si tratti di contratti matrimoniali. L’unico guadagno che Clarice ottiene dalle nozze con Bencivenni Del Borgo è metter su casa e bottega con l’uomo di cui è innamorata. Negli anni incerti della peste e dei mestieri indegni come il raccoglitore di sanguisughe, i soldi vanno e vengono, ma niente può dividere ciò che Dio ha unito - a parte i mostri che infestano le contrade tra Terni e Perugia. Ingaggio dopo ingaggio, città dopo città, tra erbe officinali e bestie d’altri mondi, sopravvivenza e ambizione, ogni passo alzerà la mota che nasconde un passato da disseppellire per arraffare uno spiraglio di futuro; con il destino nella scarsella e il coraggio di scegliere alla cintura, i coniugi Del Borgo scopriranno che c’è una sola cosa più spaventosa della quell’amore di cui nemmeno i migliori bestiari s’azzardano a parlare. E che può frapporsi tra marito e moglie come nessun altro mostro.

MOSTRO NON DIVIDA è un dark fantasy vernacolare sporco di horror, romance e di tutti e quattro gli umori del sistema galenico, dove il concetto perugino di romanticismo è antecedente all’avvento del cioccolato. In cambio c’è (speccia d’)aglio. E tanti trigger warnings.

433 pages, Kindle Edition

Published July 25, 2024

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About the author

Venus Marion

14 books33 followers
"Lei sente delle voci?"
("digli di no")
"No, dottore.”
✍🏻 #writer 📚 #reader ⚔️ #medievalgirl 🩸#ghoul
Mi piacciono i libri strani 💀 e quelli POP🍭

https://venusmarion.wordpress.com/

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Chiara.
50 reviews
February 22, 2026
Qualcosa fuori dalla mia comfort zone, tutte le parti horror e cupe mi hanno fatto decidere di leggere il libro solo di giorno ^_^"

Ho apprezzato il contenuto bonus finale tantissimo (molto divertente)
Cose random che ho apprezzato
- Bencivenni (lui è il mio pg preferito, sorry not sorry)
- Clarice è la protagonista e degna consorte. Poverina che si deve subire quello che deve subire, ma ha la tempra per farlo
- questo mondo medievale di umori galenici e preti e preghiere e malabestie. Medioevo più vivo e vicino, senza quella visione da fantasy epico e aulico o "una volta erano stupidi".
- i personaggi che sanno quello che vogliono ma non c'è bisogno che venga esplicitamente detto
- l'umanità che traspare, con le sue contraddizioni ma anche la volontà di fare la cosa giusta
- Dinfna! mi ha spezzato il cuore e poi ricucito
- l'happy ending ❤️

Cose che non so cosa pensare
- l'ordine dei capitoli. I capitoli non sono in ordine cronologico ma in ordine di "ti svelo il mistero punto per punto". A volte ero un po' perplessa sull'ordine cronologico che mi ero ricostruita. Poi mi sono ricordata come si fa a scorrere tra i capitoli col kindle e la cosa è migliorata. Gli anni come sottotitolo sono utilissimi.
- il gore. Andava messo, era una parte fondamentale della storia, ma non mi entusiasma
- il mazzamurello. Seriously, dove è il resto?!
Profile Image for M..
Author 8 books46 followers
February 13, 2026
Difficilissimo dare un parere su Mostro non divida.

Da una parte è una lettura difficile,sia nel senso buono che in quello cattivo. Buono perché il lettore non va imboccato, cattivo perché c'è così tanto da masticare che uno si strozza, buono perché il contesto storico minchia se è verosimile, cattivo perché qualche volta si scivola nel moderno, buono perché si impara di più sulla mitologia in questo libro che in centinaia di suoi simili, cattivo perché non sono sicuro di come alcuni aspetti teologici siano trattati - o di dove vadano a parare.

Rimane da questa confusione un lavoro comunque estremamente solido, un libro che forse non è per tutti (e va bene così). La cosa che mi ha sorpreso di più è quanto Clarice sia l'elemento centrale dell'insieme, com'è pure giusto che sia in un libro di cui è la protagonista. Per la buona prima metà ricostruiamo la relazione, bella ma travagliata (non lo sono tutte?) di Clarice col Benci, e il loro rapporto fatto di angoli ma anche di un costante, sospirante anelito di desiderio. Il desiderio - o i desideri - di Clarice sono rappresentati bene e descritti meglio e sostengono da soli la trama per metà libro, tanto che - alla fin fine - il mostro da sconfiggere in questo o quel capitolo passa in secondo piano.
Non per dire che il Benci sia un personaggio accessorio. Dopotutto vediamo anche lui - da quand'é poco più che un fregno a uno dei miei momenti preferiti, l'esame da speziale, fin quando ne dice tre al wannabe inquisitore di turno. Bencivenni diventa un modello di uomo se non perfetto, semi perfetto, pur con tutte le sue storture (si sprecano i paragoni con il mulo).

Leggendo io pensavo - mea culpa - ai romantasy o alla loro variante emo-goth, i dark romance. Impossibile non pensarci. Staremmo tutti molto meglio se le relazioni romantiche fossero rappresentate con la stessa accortezza di Mostro non divida.
Ma per tirare in ballo anche un altro genere, così da farli proprio scontenti tutti, MND ha pure parecchio da insegnare al fantasy storico. Credo sia difficile a bestia usare il dialetto così tanto in un testo - tanto che è difficile poi pure leggerlo. Sa Camilleri che il dialetto non si trascrive bene. E sulla questione gli storici si sono pure dibattuti: sarà vero che nell'italia dei comuni non ci si capiva a distanza di pochi chilometri?
Vero o falso, l'umbria di Mostro non divida appare viva e medievale anche per l'uso del linguaggio. Tutti i personaggi - o almeno i principali - si alternano tra la loro parlata, un italiano 'corretto' (e magari un po' moderno, messo lì per significare quando il tono si fa ossequioso) e occasionalmente il latinorum. Anche gli elementi più soprannaturali non disdegnano la loro parlata specifica o dei 'vezzi' linguistici. L'autrice su questo è fenomenale. Ancora adesso non ho idea di cosa cazzo sia un succomucco, e pace, ma anche tramite la cura nel dialetto ho avuto l'impressione di leggere di un medioevo se non vero, verosimile.

standing ovation quando ho capito la connessione tra frego - freghino (bambino) e frichino (sempre bambino, ma in uso nelle marche, qualche chilometro più in là).

L'unico appunto che ho è che gli episodi sono un po' tanti, e si ha l'impressione che seguano tutti un po' lo stesso formato: presentazione, mostro, soluzione, mostro che ritorna. A tener duro c'è poi la spiegazione - il filo tessuto tra tutti gli spezzoni della vita di Clarice - ma devo dire che Atti mi ha convinto meno di quanto sperassi. Per carità, antagonista coi fiocchi, per carità. E nello specifico la scena invernale dove si rivela per intero a Clarice fiocca di elementi macabri gestiti alla perfezione. La tirata finale mi ha convinto meno del previsto.

Vorrei comunque che ci fossero più libri come MND, e più autori e autrici come Marion, e con più spazio. Al netto delle considerazioni tecniche, credo conti questo.
Profile Image for Jennifer.
138 reviews6 followers
July 5, 2025
Letto l'anno scorso e solo ora arrivo con una recensione 😅 ecco qualche pensiero ingarbugliato.

In verità non ho parole per descrivere adeguatamente cosa ho provato a leggere e a vivere questo libro e le varie vicende di Clarice e Bencivenni (o Benji 😏). Penso sia la best work yet di V e rimango sempre sbalordita da tutto ciò che crea, dalla passione e il tempo che dedica alle sue storie e ai suoi personaggi.

Riuscire ad avere una serie di sequenze narrative e capitoli non in ordine cronologico con clues e collegamenti tra loro, dandoci sempre più indizi, rivelazioni e momenti '😮' man mano che si va avanti con la storia, senza perdere il senso e senza allontanarci emotivamente da Clary e Benji, è una cosa che non sanno fare in molti. E di libri ne ho letti un po' 😂

Mi sono affezionata a Clarice e Bencivenni (e a Jacopo) fin dal primo momento, e non mi hanno mai lasciato. Ci sono momenti belli, soft, e comici, e momenti in cui il tono cambia completamente, in cui la Morte sembra essere veramente alle porte. Benji e Clarice crescono e cambiano così tanto, da quando si incontrano da cinini a quando sono già sposati da diversi anni e hanno a che fare con problemi un po' diversi, ma sono sempre lì, l'un per l'altra, dimostrando che l'amore è veramente la cosa più forte che esista (dopo il cibo). E con gli elementi fantasy misti al setting vero dell'Italia del 1300 mi hanno tenuto col fiato sospeso tutto il tempo.

Ho adorato tanto, straconsiglio, e rileggerò presto.

"Speccia d'aglio." 🧄❤️
Profile Image for Alex.
Author 3 books22 followers
July 17, 2025
Doverosa premessa: ho letto varie bozze di questa storia come alfa/betareader, ho amato ognuna per ragioni diverse.
Non sarò obiettiva, perché le recensioni non possono esserlo per forza di cose. Ma il mio amore per questa storia è così sincero che l’ho riletta anche nella sua versione edita, e l’ho riamata da capo ♥️

Detto questo, veniamo alla recensione.

“Mostro non divida” è un puzzle: si inizia a disporre una parte di bordo col primo capitolo, poi si trovano vari gruppetti di pezzi che compongono delle immagini, ma ancora il quadro generale non è del tutto chiaro. A metà però inizia a delinearsi il disegno e da lì i pezzi lo rendono sempre più definito e chiaro, sino al finale in cui vanno al loro posto le ultime tessere e si può ammirare il quadro completo.

All’inizio le vibes che mi dava erano le stesse dell’Europa medievale condita di mostri che ho amato nei libri di “The Witcher”, solo che al posto di uno strigo c’erano due speziali cinici e sarcastici che combattevano mostri con ingegno ed erbe officinali, ma capitolo dopo capitolo si fa più chiaro dove voleva portarti Venus Marion.
E poco per volta si inizia a capire cos’è che fa battere forte il cuore a Clarice e senza cui non può vivere. Si capiscono tutti quegli accenni alla distanza che si è creata con il marito/partner-in-crime. Si capisce cosa vuole più di tutto una spaziale nata da una donna morta, più a suo agio con quei morti che il marito seppellisce che non i vivi, e viene un po’ il groppo in gola.

I momenti più delicati sono sempre trattati con delicatezza, ma senza girare troppo intorno a quel che sta succedendo, perché nella testa di Clarice non c’è spazio per pillole indorate, solo per la dura realtà che la rende cinica e disincantata, ma anche un vero spasso di punto di vista in cui sperimentare questo tipo di storia ♥️

A far da cornice a questo bel nocciolo (di nespola), mostri di vario tipo che non ci tengono a essere piacevoli da vedere ma solo a fartela fare addosso (in caso non ci fosse una mandragora a portata di… mano), fate intringanti con una parlata che mi è rimasta inceppata nel cervello (maledetteeeee!), un sincretismo di mitologie che mi ha mandata in visibilio e poi una costellazione di personaggi secondari che danno colore a un’ambientazione grigia e rosso sangue: Folco l’esattore delle tasse del mio cuor ♥️, Cosmano baby 🍞, le suore di Collepino di Spello, Jacopo Raffaelli e persino PADRE NERIO (santissima madre di Mosè!).

Altra nota di colore, l’uso del vernacolo. Non sono umbra, ma salentina, e comunque ho trovato il linguaggio con cui parlano i personaggi uno spasso, oltre che ben più comprensibile del piemontese (a cui pure dovrei essere abituata dopo vent’anni). Considerando che ho letto la primissima versione in cui non c’era questo elemento, la storia ha solo avuto da guadagnare dall’abuso di Donca e le frecciatine al ternano aggiunte man mano (e sarà una deformazione da tolkieniana, ma l’attenzione alla lingua è sempre un elemento che mi manda in visibilio, a maggior ragione nel fantasy, dà una profondità pazzesca all’ambientazione!).

In conclusione, ho adorato “Mostro non divida” con la testa per questioni tecniche che non posso fare a meno di notare ogni volta che leggo, ma soprattutto di pancia, di cuore e con tutti gli organi che possono raggiungere i nostri speziali perugini. E sinceramente, durante la storia, credo li abbiano visti un po’ tutti :P

Ora mi tocca sperare che Venus organizzi un tour per i luoghi della storia (tipo… Schifanoia.), anche se può lasciare fuori quelli degli ultimi capitoli, ecco. Non ci tengo a visitare *quei luoghi* ahahah

P.S.: il racconto bonus alla fine. HELP. Getta una nuova luce su un certo Gonfaloniere 😹
Displaying 1 - 4 of 4 reviews

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