Ambientate nello stesso universo narrativo de I camminatori, le storie solarpunk raccolte in Ecoluzione sono state scritte da Francesco Verso durante gli ultimi quattro anni. All’interno del volume, arricchito dalle illustrazioni degli studenti della Scuola di Comics di Roma, troverete un androide capace di tessere il bisso – o seta del mare – in Sardegna, alberi di ailanto che occupano l’intero centro commerciale di Porta di Roma, bizzarri esperimenti di illuminazione fosforo-vegetale, abili naniscalchi esperti nell’arte della programmazione del pepe del Sichuan in Cina, progetti di terraformazione per ospitare i migranti climatici respinti nel mar Mediterraneo e soluzioni native bio-ispirate contro l’esproprio delle terre intorno al lago Bajkal in Russia.
“Ogni racconto dell’antologia è una soluzione ecologica ai problemi delle città e anche un suggerimento per “lavorare con” invece di “lavorare contro” la natura. Nei momenti di crisi l’animale-uomo ha agito sempre secondo lo schema della fuga. Le temperature aumentano? Mi sposto a nord. Il cibo diminuisce? Cambio continente. Questo comportamento ha avuto successo finché l’umanità è vissuta in tribù di cacciatori-raccoglitori. Nel momento in cui si diventa stanziali, si fondano le città, bisogna cambiare risposta adattiva. Come i vegetali, le città non possono scappare. È il momento di azzardare comportamenti nuovi ed è più probabile che siano le persone “ai margini” della città ad abbandonare le risposte consuete, per cercare rimedi innovativi alle mutazioni ambientali.” Clelia Farris
Francesco Verso (Bologna, 1973) is a multiple-award Science Fiction writer and editor. He has published: Antidoti umani, e-Doll, Nexhuman, Bloodbusters, Futurespotting and I camminatori (made of The Pulldogs and No/Mad/Land). Nexhuman and Bloodbusters have been published in Italy, US, UK and China. I camminatori will be published by Flame Tree Press as The Roamers in Spring 2023. He works as editor of Future Fiction, scouting and translating the best SF from 12 languages and more than 30 countries. He’s the Honorary Director of the Fishing Fortress SF Academy of Chongqing. He may be found online at www.futurefiction.org.
Avete mai sentito parlare del Solarpunk? Questa raccolta ci fa immergere in questo sottogenere innanzitutto con un’introduzione che ne spiega la storia, gli elementi, le caratteristiche e i collegamenti al mondo reale, poi attraverso i sei racconti che la compongono, perfette dimostrazioni della filosofia solarpunk. Seguiamo le vicende dei personaggi più disparati- persone qualsiasi, androidi, migranti in fuga, ma soprattutto giovani che desiderano riconnettersi con le tradizioni della propria famiglia e della propria storia. Nonostante alle volte mi sia sembrato che avessero un po' tutti la stessa "voce narrante", e avrei apprezzato forse una differenziazione maggiore di stile per riflettere le loro differenze, questi protagonisti sono davvero colorati, bizzarri e tutti molto diversi fra loro; eppure tutti quanti si trovano in un mondo al limite del collasso ecologico, all’interno di una società rassegnata all’estinzione delle specie animali e vegetali, alla sparizione dei luoghi naturali della propria infanzia a favore di un avanzamento industriale e sociale intensivo e deleterio. Ed è proprio il desiderio di ricongiungimento con le proprie origini che fa loro da miccia per ideare soluzioni innovative e “green”, che puntano a invertire la rotta di questo deterioramento delle risorse naturali, ripristinare un’armonia con la natura, e salvare il pianeta a piccoli passi. Insomma, alla luce di tutto ciò mi viene da definire questi racconti edificanti, perché non si può leggerli e rimanere indifferenti. Un’altra caratteristica comune ai racconti, come forse avete potuto intuire, è il loro svolgersi attorno a tradizioni che rischiano di venire dimenticate. Il primo della raccolta, per esempio, La tessitura del mare, mi ha introdotta all’affascinante pratica della tessitura del bisso. Insomma, leggere questa raccolta non solo può intrattenere e divertire con i suoi personaggi colorati, può anche ispirare, far scoprire qualcosa di nuovo, e spingerci a immaginare per noi e per il mondo un futuro un po’ più verde di quello illustrato dalle distopie. O almeno questo è stato l’effetto che ha fatto a me, e sono felicissima di averlo sperimentato.
Un’ottima raccolta di racconti per immergersi nel mondo solarpunk. L’introduzione spiega bene di cosa si tratta, l’intervista finale all’autore chiude il cerchio. Questi racconti sono un perfetto punto di partenza e di riflessione sul mondo attuale e sulla direzione che può prendere. È necessaria una presa di coscienza, l’ecoluzione può essere la soluzione!
I disegni sono belli e l'idea di base non è male ma sfortunatamente la realizzazione non è un granché: a volte non si capisce l'ordine di lettura dei balloon, molte cose non vengono spiegate e di conseguenza mi sono ritrovato a dover dare un senso a quello che leggevo con delle mie supposizioni (e non in maniera soddisfacente, tipo quando leggi qualcosa di criptico e riesci a dare una risposta). Insomma un vero peccato, sarebbe bastato fare più attenzione alla sceneggiatura.