Non sapevo cosa aspettarmi da questo volume conclusivo.. Anche perché i volumi conclusivi sono sempre una rogna.. e una gogna.. basta un attimo per mandare tutto al macero..
Apocalemme è stato un continuo susseguirsi di fuochi d'artificio.. Bugifera, a cui non mancano i momenti scoppiettanti, inizia prendendo in modo molto ragionato ogni filo aperto in ogni volume precedente, compresi gli spin-off, e intrecciandoli mano a mano in una rete a strascico che inizia a trascinare a se ogni anima, ogni personaggio, ogni emozione, ogni goccia di fluidi versati lungo la saga, e li pascola in un finale epico, da cardiopalma, e da crepacuore..
Si, perché mentre ci si avvicina all'epilogo, si sente la nostalgia per i vinti, per gli estinti, per i vivi e per i morti.. all'ombra di un personaggio enorme come era stato Sudario, qui si ergono a ultimo baluardo contro l inferno e le sue bestie, gli ultimi cavalieri, straccioni, reietti e rimasugli di Taglia, pronti alla forca, che in modo epico e pure etico, rifiutano piu o meno di indietreggiare..
Con il loro stile unico, qua ancora più alto e ricercato, tanto che ogni singola frase non basta leggerla, ma va fatta rotare sul palato come un ottimo calice di Sammortese da degustazione, gradazione penumbra, il grimdark very dark qui si infetta di visioni orrorifiche biblicamente gargantuesche..
E sul finale del libro, sul finale di una vita, sul finale di una storia di amore e lealtà lunga una vita, lunga una morte, ho pure versato un paio di lacrimucce.. non credo ci potesse essere finale più adeguato, più toccate e viscerale di quello che il duo di autori hanno vergato su carta..
Una saga unica che in un crescendo esplosivo di organi e viscere ci ha portato da una revenge story a un lotta epica contro il male più grande in assoluto per la salvezza e la dannazione qui sulla terra.. la G sta per Grazie infinite!!!!