In un'unica edizione, i quattro volumi della serie su Evelyn Talbot, la psichiatra dei serial killer: "Alaska", "Hanover House", "Alaska la resa dei conti", "Alaska il ritorno". Dopo essere stata rapita, stuprata e quasi uccisa dal suo fidanzato, Evelyn Talbot ha giurato a se stessa che non sarebbe mai più stata una vittima e ha dedicato tutta la sua vita allo studio delle menti più oscure e disturbate. Il coronamento della sua carriera è stata l'apertura di Hanover House, una clinica di massima sicurezza in cui vengono internati con finalità scientifiche i più feroci serial killer d'America. E, per aprirla, quale luogo migliore di Hilltop, uno sperduto villaggio dell'Alaska, isolato e inospitale, ricoperto da ghiaccio e neve per buona parte dell'anno? Ma è impossibile stare al sicuro quando un branco di assassini vive a pochi metri da casa e soprattutto quando non tutti i killer sono dietro alle sbarre. Così molto presto il male si insinua nella piccola comunità: sparizioni, omicidi e rapimenti. Anche la vita di Evelyn e di Amarok, il giovane sergente della polizia, sarà messa in pericolo ben più di una volta…
It was a shocking experience that jump-started Brenda Novak’s bestselling author career.
“I caught my day-care provider drugging my children with cough syrup and Tylenol to get them to sleep while I was away,” Brenda says. “It was then that I decided that I needed to do something from home.”
However, writing was the last profession she expected to undertake. In fact, Brenda swears she didn’t have a creative bone in her body. In school, math and science were her best subjects, and when it came time to pick a major in college, she chose business.
Abandoning her academic scholarship to Brigham Young University at the age of 20 in order to get married and start a family, Brenda dabbled in commercial real estate, then became a loan officer.
“When I first got the idea to become a novelist, it took me five years to teach myself the craft and finish my first book,” Brenda admits. “I learned how to write by reading what others have written. The best advice for any would-be author: read, read, read….”
Brenda sold her first book, and the rest is history. Now a New York Times and USA Today bestselling author, she continues to publish two or three novels a year, in a variety of genres.
Brenda and her husband, Ted, live in Sacramento and are the proud parents of five children—three girls and two boys. Now that they are empty-nesters, she spends her free time babysitting her two grandchildren.
When she’s not with her family or writing, Brenda is usually raising money for diabetes research. To date, she's raised almost $2.6 million. Her youngest son, Thad, has diabetes, and Brenda is determined to help him and others like him. She also enjoys traveling, watching sporting events and biking--she rides an amazing 20 miles every day!
Da tempo sentivo parlare di questa serie thriller e mi aveva incuriosito. Cosi, quando ho trovato i quattro romanzi in una unica edizione ne ho approfittato. Innanzitutto di che si parla in questa serie?
ALASKA - entriamo subito nel vivo della storia affiancando Evelyn, sedicenne, rapita e sottoposta a numerose violenze dal suo fidanzatino, Jasper. Per un colpo di fortuna, Evelyn si salva. Fast forward a quando la protagonista e' ormai cresciuta, vent'anni sono passati da quel mostruoso episodio e lei e' diventata una psichiatra specializzata in psicopatici e serial killer. Ha addirittura fondato un istituto penitenziario in cui svolgere ricerca per "fare ricerca perche' le vittime non siano piu' tali". Questo penitenziario si trova in Alaska, dove lei si trasferisce tra le proteste di amici e familiari (e anche quelle degli abitanti del luogo). Nel primo episodio conosciamo quindi Evelyn, la sua storia e ci imbattiamo in due improbabili omicidi che gettano nel panico la comunita' e la dottoressa, stendendo ombre e dubbi anche su persone che sarebbero dovute essere al di sopra di ogni sospetto. E' pur vero che quando ci si sente minacciati iniziamo a vedere tutto cio' che ci circonda sotto una luce diversa...
HANOVER HOUSE - Evelyn e' di nuovo alle prese con spietati assassini e serial killer. Sfortunatamente non tutti appaiono come tali e lei ha ora a che fare con un soggetto strano, all'apparenza colto e caritatevole...ma i brividi che la dottoressa sente, quell'istinto di fuga, la mettono in allerta. E cosi' quando per un vizio di forma, costui viene scarcerato lei e' l'unica che prende pubblicamente posizione a sfavore e fa di tutto per ostacolare questo processo. E in tutto qusto, ancora fantasmi dal passato: possibile che Jasper le dia ancora la caccia?
ALASKA, LA RESA DEI CONTI - Terzo capitolo per Evelyn Talbot (insomma, non si puo' dire che abbia vita facile!). L'ombra di Jasper incombe su Hanover House come una nube carica di pioggia, rendendo Evelyn sempre piu' stressata e vulnerabile. Come e' possibile che un predatore del suo calibro non sia ancora stato catturato, non abbia ancora commesso un passo falso? In questo terzo romanzo assistiamo, basiti, alla caccia in cui non si sa bene chi sia il cacciatore e chi la preda.
ALASKA, IL RITORNO - Perche' si sa, l'erba cattiva non muore mai. Cosi', anche quando la vita sembra finalmente sorridere, i cocci della vita personale e professionale sembrano essere tornati a posto, qualcosa puo' sempre andare storto. E cosi' e'. Tanto che l'ultimo libro della serie inizia esattamente come il primo: Evelyn si trova prigioniera, al buio, senza sapere come cavarsela. Una corsa contro il tempo, quella delle persone coinvolte nella sua ricerca, ed una lotta contro la disperazione e la follia, la sua alla quale assistiamo attraverso il ritmo serrato e l'alternanza di punti di vista della narrazione, che ci trascina da una parte all'altra dello stato per mostrarci cosa avviene nello stesso momento a diversi personaggi. Lo studio e la dedizione di Evelyn a conoscere le menti criminali la aiutera' a cavarsela?
Una serie interessante e avvincente che ho letto con piacere. I personaggi principali hanno un loro spessore, un loro carattere e in qualche modo assistiamo ad una loro crescita nel corso dei libri. La narrazione e' piacevole ed incalzante, daloghi e descrizioni sono ben bilanciati ma si capisce che l'ambientazione non gioca una parte rilevante (siamo in Alaska, ma potremmo essere in qualsiasi altro posto della Terra: sono importanti solo la sua vastita' e la relativamente bassa densita' di popolazione e il fatti che in inverno fa poca luce e questo aumenta ansia e depressione). Ho trovato fastidiosa la continua ripetizione dei traumi del passato di Evelyn, citato almeno ogni 3 pagine senza aggiungere particolari dettagli. Immagino che questo serva a farci sentire un po' come la protagonista, che rivive il suo rapimento costantemente, ma cio' non toglie che dopo averne letto il riassunto 15 volte ci si senta un po' stanchi. Tuttavia, in generale e' avvincente e coinvolgente. La comparsa di Jasper tra il secondo ed il terzo libro allarma il lettore ma nel terzo libro pare un po' sfigato: nonostante la sua intelligenza e il suo fascino non gliene va bene una...pare un po' il povero Will il coyote!
Amo il freddo e il titolo di questa serie mi ha incuriosito. La trama mi è parsa interessante e, nonostante i quattro libri, ho desiderato leggerla. Bellissima! Si tratta di un thriller che incatena alla vicenda e fa desiderare di non interrompere la lettura, tanto è avvincente. La storia si dipana, arricchendosi di personaggi e di drammi, dal primo all’ultimo libro, avendo come filo conduttore la ricerca dell’uomo che ha quasi ucciso, dopo averla torturata in ogni modo possibile, la protagonista, Evelyn Talbot. Dopo essere sopravvissuta, ma portando sul corpo e nello spirito la cicatrici del passato, Evelyn ha studiato psichiatria proprio per cercare di capire cosa induca persone insospettabili a commettere azioni tanto perverse. Lo Stato in cui risiede le ha dato la possibilità di studiare queste menti, aprendo a Hilltop una clinica in cui sono detenuti una quarantina dei peggiori delinquenti. La gente del piccolo paese teme questo insediamento e l’unico poliziotto del luogo, Amarock, non si fa scrupolo di mostrarsi molto arrabbiato. Poi, frequentando la donna si innamora di lei. Evelyn, oltre ad avere problemi nel lasciarsi avvicinare dall’altro sesso, ha anche qualche anno più di lui e crede che frequentarsi non sia una buona idea. Però tra fughe, omicidi, e il ritorno dell’uomo che l’ha quasi uccisa, la donna capisce che il sergente è l’unico di cui possa fidarsi e il loro rapporto diventa stretto quando lei è costretta a vivere con lui dopo l’ennesimo femminicidio. I romanzi sono molto crudi e pieni di suspence, ma io li ho veramente apprezzati. L’ambientazione ha una parte importante e devo riconoscere all’autrice di aver approfondito anche i caratteri, le esistenze e le motivazioni sia dei carcerati che degli altri personaggi. PIERA NASCIMBENE PER IL BLOG "BABETTE BROWN LEGGE PER VOI"
Ho letto il primo libro della serie Alaska qualche anno fa e sono sempre stata curiosa di continuare la serie, quando l’ho trovata tutta insieme non ho resistito.
La serie nell’insieme mi è piaciuta molto, la scrittura di Brenda Novak è coinvolgente, sa tenerti col fiato sospeso e il finale dei suoi libri non è scontato. Nella serie ci sono stati diversi colpi di scena e picchi di adrenalina.
È affascinante il tema trattato, si stima che il 4% della popolazione sia psicopatica, ciò vuol dire che chiunque si può imbattere in essi, potrebbe essere il nostro vicino, professore, portiere, il nostro fidanzato … È proprio questo che accade a Evelyn Talbot, che a 16 anni è stata rapita e seviziata dal suo fidanzato, l’ennesimo “bravo ragazzo” di buona famiglia da cui non ci aspetterebbe mai nulla di male. L’incubo a cui è sopravvissuta segna per sempre la vita di Evelyn che sceglie di diventare una psichiatra e dedicare tutta la sua vita allo studio delle menti più oscure e disturbate.
Mentre leggevo Alaska più volte mi sono chiesta quanta verità ci fosse negli studi citati, quanta finzione e quanta vera ricerca scientifica? Mi sono immaginata il grande lavoro fatto dalla scrittrice, sono rimasta affascinata e allo stesso tempo sconcertata.
Consiglio “Alaska – La serie”? Sicuramente, ma vi consiglio di non leggerla tutta d’un fiato come ho fatto io, ma di aspettare un paio di mesi tra un libro e l’altro.
Chiudo gennaio con la quadrilogia di Alaska al gran completo su consiglio di @valentina_marziali. Quindi per chiarezza un post consta di 4 libri 4 siori e siore, e li aggiungerò tutti al mio conteggio per un totale di circa 1100 e rotte pagine. Thriller psicologico che affronta la vita di una psichiatra che coordina una specie di manicomio criminale sopravvivendo a ennemila tentativi di stupro ed omicidio da parte dei suoi serial killer pazzerelli. In più ella si fa allegramente scopazzare in tutti i luoghi e in tutti i laghi dal poliziotto figo e toy boy fino a sposarselo e farsi ingravidare contro ogni ragionevole pronostico. Novak è a mio avviso un fulgido esempio di come NON scrivere di sesso e di come il thriller tirato un po' per le lunghe scivoli nel surreale. Speravo nel plot twist finale, e invece neanche quello... Voto 4,5/10
Se nonostante tutto volete leggerlo fatelo idratandovi con abbondante Alaskan Berry (vino fermentato di frutti rossi) e ascoltando i Talking Heads. Loro si che spaccano.
Bel thriller, tempi e avvenimenti tarati alla perfezione. Un po’ meno riuscito l’ultimo libro (troppo irrealistiche le casualità), mentre i primi tre sono costruiti ad arte.
I° ALASKA: ⭐️ ⭐️ ⭐️ ⭐️ Il libro scorre molto bene e, nonostante le 400 pagine, si legge con piacere. Un po’ scontato forse l’assassino, che per chi è un po’ più scaltro e scafato in questo genere di racconti, era individuabile già dalle prime pagine. Mi è piaciuto molto il finale del primo libro, quando c’è quell’epilogo dedicato a Jasper e al suo piccolo ritaglio di vita, che fa sì che uno resti incollato alla storia anche per il secondo capitolo, suscitando suspense e interesse.
II° HANNOVER HOUSE: ⭐️⭐️⭐️ Il secondo titolo mi è forse piaciuto meno del primo, se ci fermiamo all’analisi iniziale del libro. Verso la fine del libro tutto è diventato più interessante, soprattutto da quando Jasper arriva ufficialmente in Alaska e si incontra con Evelyn. Il loro incontro effettivo alla fine dell’ultimo capitolo crea il collegamento perfetto per il libro successivo.
III° LA RESA DEI CONTI: ⭐️⭐️⭐️⭐️ Il terzo titolo della serie dà finalmente un twist alla storia. Finalmente c’è l’incontro tra Jasper e Evelyn, la resa dei conti arriva alla fine. Un titolo che ti tiene aggrappato fino alla fine. Veramente valido.
IV° IL RITORNO: ⭐️⭐️⭐️⭐️ Tutto sommato un buon libro, Amarok e Evelyn hanno creato una relazione con cui è difficile non empatizzare. Questo ultimo capitolo forse lo possiamo definire come il più crudo e diretto, ma molto bello il finale felice 💍
Pensavo che ci avrei messo tutta l'estate per finirlo e invece mi sono ritrovata in un vortice così appassionante che sono riuscita a posarlo ben poco! Il primo libro (Alaska) si è rivelato subito una buona lettura, scorrevole e interessante anche se nelle prime 100pag ho avuto la sensazione che fosse leggermente lento e quasi prevedibile ...ebbene errore mio! Si rivela invece un intreccio brillante, bello articolato ma mai troppo esagerato. Con grande scorrevolezza ti assorbe e ti lega velocemente ai personaggi così ecco che scivoli presto nel secondo (Hanover House) e a quel punto, di questo libro, capisci che te ne stai cibando. Al termine del secondo capitolo osservando il libro mi sono sentita grata di essere "solo" a metà di questo tomo che inizialmente incuteva timore ma che ora è così...prezioso, mi sono quindi tuffata nel terzo (Alaska la resa dei conti) che si è rivelato un'apprezzabilissima spirale crescente di tensione, per poi finire nel quarto ed ultimo, (Alaska il ritorno) adrenalinico come una corsa contro il tempo. Nel complesso una lettura godibilissima anche se meno sadica di quel che "speravo" dato l'argomento trattato. Non fatevi intimorire dalla mole perchè non ve ne accorgerete!