Otto fratelli e sorelle i cui nomi sono in rigoroso ordine alfabetico. Una grande famiglia. Sono i Bridgerton, al centro di una delle saghe di romance storici di ambientazione Regency più letta di sempre. Questo volume comprende il primo e il secondo Il duca e io e Il visconte che mi amava, rispettivamente dedicati alle peripezie sentimentali di Daphne e del primogenito Anthony.
#1 New York Times bestselling author Julia Quinn loves to dispel the myth that smart women don't read (or write) romance, and and if you watch reruns of the game show The Weakest Link you might just catch her winning the $79,000 jackpot. She displayed a decided lack of knowledge about baseball, country music, and plush toys, but she is proud to say that she aced all things British and literary, answered all of her history and geography questions correctly, and knew that there was a Da Vinci long before there was a code.
A graduate of Harvard and Radcliffe Colleges, Ms. Quinn is one of only sixteen members of Romance Writers of America’s Hall of Fame. Her books have been translated into 32 languages, and she lives with her family in the Pacific Northwest.
The Bridgertons, her popular series of historical romance, is currently in production by Shondaland as a Netflix original series starring Julie Andrews, Phoebe Dynevor, and Rége-Jean Page.
il duca e io: molto carino, si fa leggere molto velocemente e la prima stagione è anche piuttosto simile. il visconte che mi amava: purtroppo non sono molto fan dei personaggi protagonisti e, anche se l'ho finito presto, non vedevo appunto l'ora che finisse. in ogni caso, l'ho sicuramente apprezzato di più rispetto alla seconda stagione della serie, che, tra l'altro, è quasi totalmente inventata...
L'edizione è davvero straordinaria. Sto leggendo tutti i volumi di Bridgetown ma mi spiace dover dire che lo stile narrativo non rientra esattamente tra i miei canoni di riferimento. La storia è ben scritta ma a parer mio in modo forse a tratti un po' semplicistico. Dopo aver visto la serie Netflix, ammetto che forse le mie aspettative erano troppo alte. Rimane comunque una lettura leggera e piacevolissima.
Il secondo, decisamente meglio del primo. Sarà per i protagonisti, sarà per la storia un po’ più interessante, ma mi ha decisamente catturata di più. Messo a confronto con la serie, qui molto meglio il libro.
Due stelle mi paiono pure troppe. Se il primo volume lo avevo trovato monnezza ma di intrattenimento, il secondo è solo monezza cringe a livelli stellari. Famiglia Bridgerton la nostra conoscenza finisce qui. Ossequi.
Purtroppo, per quanto mi riguarda, è uno di quei casi dove il film (in questo caso la serie Bridgerton), mi ha preso molto di più dei libri. Ero consapevole del fatto che ci sarebbero stati dei riadattamenti nella serie tv rispetto ai libri. Ma ahimè non mi hanno convinta molto i libri. Continuerò sicuramente a leggere la saga, magari con gli altri protagonisti andrà sicuramente meglio. Julia Quinn ha uno stile scorrevole, quindi darò una seconda possibilità.
⭐️⭐️⭐️,5 Purtroppo le tre stelle e mezzo sono frutto di una media tra "il duca e io" a cui ho dato 5 stelle, e "il visconte che mi amava" a cui ne ho date due. Per quanto riguarda il primo volume l'ho trovata una lettura piacevole e leggere, l'ho letta in brevissimo tempo, non aspettavo che proseguirla. Se vi aspettate un romanzo storico ovviamente non é quello di cui stiamo parlando, lo definisco un romanzo rosa, non di più. Il secondo volume invece mi ha delusa profondamente, il modo in cui Antony e Kate si innamorano non ha niente a che vedere con la serie e l'ho trovata una minestra rimescolata del primo volume. Penso che questo sia il primo caso in cui ho amato l'adattamento cinematografico molto più del libro.
Dopo aver visto la serie non potevo non leggere anche i libri e farmi scappare questo meraviglioso cofanetto targato @oscarvault La serie parla di otto tra fratelli e sorelle (ognuno di loro ha il proprio libro) Ma procediamo con ordine
𝓲𝓵 𝓭𝓾𝓬𝓪 𝓮𝓭 𝓲𝓸 È il primo volume della serie è narra delle vicende di Daphne, 4ª dei Bridgerton, e del duca di Hastings, Simon. L'ho trovato un romanzo fresco, romantico e anche un po’ sofferto. Ho apprezzato il modo in cui la storia di Simon sia stata approfondita e il modo in cui il suo personaggio, nel corso del racconto, sia cresciuto e maturato. Daphne, invece, l'ho trovata una ragazza decisa, forte e ho apprezzato molto il modo in cui queste caratteristiche siano state valorizzate meglio nel libro.
𝓲𝓵 𝓿𝓲𝓼𝓬𝓸𝓷𝓽𝓮 𝓬𝓱𝓮 𝓶𝓲 𝓪𝓶𝓪𝓿𝓪 È invece il secondo volume della serie dove troviamo Antony, 1º dei Bridgerton, e Kate Sheffield. Nata come Enemies to lovers nel loro racconto troviamo il trauma della perdita di una persona amata in età infantile/adolescenziale e che segna le scelte future dei protagonisti che sono arrivati al punto di pensare di non meritare determinate cose per non far soffrire i loro cari e persino scappare dall'amore che alla fine può guarirli.
Farò una specie di commento generale, essendo che entrambe le storie hanno già la loro trasposizione televisiva. “Il Duca e io” lo trovo estremamente simile alla serie ed è una cosa che apprezzo, non hanno fatto grandi stravolgimenti di trama, anzi praticamente nessuno. Quindi ottimo lavoro. Per “Il visconte che mi amava”, invece, c’è stato un grosso cambio nella seconda parte del libro. Cambio comprensibile, perché sennò sembrava la copia fatta un po’ meglio della storia di Simon e Daphne, sinceramente. In questo secondo libro, però, direi che funzionava comunque tutto, come anche nella serie. Apprezzo i cambiamenti che hanno fatto perché comunque l’andamento sostanziale della trama l’hanno mantenuto.