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Profiler Gaia Virgili #2
عملية بلا حدود
تصل الدكتورة "كانديس مونرو" إلى العاصمة فرنسية باريس لتلقي محاضرة في "السوربون"، لكنها تُخطف فور خروجها من بوابة الجامعة.
في الوقت نفسه، يجدون جثة مصرفي سعودي في أحد فنادق "نيس" بعد أن تغيب عن أحد الاجتماعات المهمة. تتزامن كل هذه الأحداث مع سرقات عالمية لماكينات الصراف الآلي.
تتولى "جايا فيرجيلي"، رئيسة فريق المحققين في "اليوروبول"، التحقيق في اختطاف عالمة الأنثروبولوجيا بالتعاون مع "دومينيك لامارك"، مفوض الشرطة في باريس وفريقه محاولين فهم علاقة تلك الجرائم ببعضها البعض.
في الوقت نفسه، يجدون جثة مصرفي سعودي في أحد فنادق "نيس" بعد أن تغيب عن أحد الاجتماعات المهمة. تتزامن كل هذه الأحداث مع سرقات عالمية لماكينات الصراف الآلي.
تتولى "جايا فيرجيلي"، رئيسة فريق المحققين في "اليوروبول"، التحقيق في اختطاف عالمة الأنثروبولوجيا بالتعاون مع "دومينيك لامارك"، مفوض الشرطة في باريس وفريقه محاولين فهم علاقة تلك الجرائم ببعضها البعض.
312 pages, Paperback
Published January 1, 2024
About the author
Paolo Roversi
109 books103 followersPaolo Roversi è nato il 29 marzo 1975 a Suzzara (Mantova).
Scrittore, giornalista, sceneggiatore e podcaster, vive a Milano.
Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per il cinema e per serie televisive, spettacoli teatrali e cortometraggi.
Ha scritto undici romanzi e i suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania, Polonia, Serbia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacchia e Stati Uniti.
Ha vinto diversi premi letterari tra cui il Premio Selezione Bancarella 2015 col romanzo Solo il tempo di morire (Marsilio)
È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.
Il suo sito è www.paoloroversi.me
Twitter e Instagram: @paoloroversi
Scrittore, giornalista, sceneggiatore e podcaster, vive a Milano.
Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per il cinema e per serie televisive, spettacoli teatrali e cortometraggi.
Ha scritto undici romanzi e i suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania, Polonia, Serbia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacchia e Stati Uniti.
Ha vinto diversi premi letterari tra cui il Premio Selezione Bancarella 2015 col romanzo Solo il tempo di morire (Marsilio)
È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.
Il suo sito è www.paoloroversi.me
Twitter e Instagram: @paoloroversi
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Community Reviews
Displaying 1 - 22 of 22 reviews
September 13, 2025
عملية بلا حدود أو نقدر نقول رحلة مطاردة في أنحاء دول أوروبا و أمريكا.
تفتكره ايه الرابط بين اختطاف دكتورة انثربولوجيا في باريس و بين مقتل مصرفي عربي في نيس ؟
طب ايه الرابط بين مقتل مصرفي عربي تاني في ميلانو!
طب ليه فجاة مسرح الأحداث هيتحول من أوروبا ل أمريكا ؟
القضايا كان بيتم التعامل معاها علي أنها حوادث فردية لحد ما المحققة جايا فيرجيلي من اليوروبول بتبدأ تكتشف الرابط و أني القضايا مرتبطة ببعض و تبدا تطارد الأحداث مع المحقق دومينيك مفوض شرطة باريس و فريقه و كشف الأحداث بيكشف عن قضية أكبر سرقة في العالم و هتقلق منام شرطة العالم.
رواية عملية بلا حدود رواية بطعم و روح فيلم حسيت أني جوه سيناريو فيلم و مشاهد محتاجة تتصور بس و تتعرض علي الشاشة ،و بستغرض ليه م متحوله لفيلم رغم أنها فيها مقومات أكشن و تحقيق و جرائم.
اللذيذ في الرواية أني كنت شايف الأحداث من الطرفين العصابة و الشرطة ،يمكن مش اعمق حبكة لراوية لكن المفاجأة بالنسبالي كانت في نهاية العمل و كلمة المؤلف و بيوضح فيها أني جزء كبير من أحداث العمل حقيقة و حصلت في عام ٢٠١٣.
الرواية كانت بتجري في القراءة و برغم وجود أشخاص كتير الا اني قدرت اكون مميز الشخصيات الرئيسية في العمل.
نيجي لنقطة الترجمة برغم أنها في اغلب الرواية كانت جيدة جدا الا اني عندي بعض الملاحظات عليها في اختيار بعض الكلمات مثال اختطاف الدكتور كانديس من كلية السوربون أعتقد كان الصح يبقي من جامعة السوربون،لكن مفيش اخطاء اثرت علي فهم أحداث العمل.
العمل متوفر علي تطبيق أبجد.
تقييمي و ده عشان حالة الاستمتاع ٤ نجوم
تفتكره ايه الرابط بين اختطاف دكتورة انثربولوجيا في باريس و بين مقتل مصرفي عربي في نيس ؟
طب ايه الرابط بين مقتل مصرفي عربي تاني في ميلانو!
طب ليه فجاة مسرح الأحداث هيتحول من أوروبا ل أمريكا ؟
القضايا كان بيتم التعامل معاها علي أنها حوادث فردية لحد ما المحققة جايا فيرجيلي من اليوروبول بتبدأ تكتشف الرابط و أني القضايا مرتبطة ببعض و تبدا تطارد الأحداث مع المحقق دومينيك مفوض شرطة باريس و فريقه و كشف الأحداث بيكشف عن قضية أكبر سرقة في العالم و هتقلق منام شرطة العالم.
رواية عملية بلا حدود رواية بطعم و روح فيلم حسيت أني جوه سيناريو فيلم و مشاهد محتاجة تتصور بس و تتعرض علي الشاشة ،و بستغرض ليه م متحوله لفيلم رغم أنها فيها مقومات أكشن و تحقيق و جرائم.
اللذيذ في الرواية أني كنت شايف الأحداث من الطرفين العصابة و الشرطة ،يمكن مش اعمق حبكة لراوية لكن المفاجأة بالنسبالي كانت في نهاية العمل و كلمة المؤلف و بيوضح فيها أني جزء كبير من أحداث العمل حقيقة و حصلت في عام ٢٠١٣.
الرواية كانت بتجري في القراءة و برغم وجود أشخاص كتير الا اني قدرت اكون مميز الشخصيات الرئيسية في العمل.
نيجي لنقطة الترجمة برغم أنها في اغلب الرواية كانت جيدة جدا الا اني عندي بعض الملاحظات عليها في اختيار بعض الكلمات مثال اختطاف الدكتور كانديس من كلية السوربون أعتقد كان الصح يبقي من جامعة السوربون،لكن مفيش اخطاء اثرت علي فهم أحداث العمل.
العمل متوفر علي تطبيق أبجد.
تقييمي و ده عشان حالة الاستمتاع ٤ نجوم
April 18, 2023
BLACK MONEY
Paolo Roversi
Letto in una notte, una di quelle in cui ti svegli alle due del mattino e provi a ingannare il buio fingendo di fare un sacco di cose.
In effetti leggendo tutto d’un fiato questo libro di @paoloroversi , di cose mi è sembrato di farne parecchie.
Ho abdicato alla mia paura dell’aereo e ci sono salita con la profiler Gaia Virgili non avete idea quante volte!
Ho viaggiato in lungo e in largo da un continente all’altro e non proprio comodamente e in pieno relax!
Ci credete se vi dico che stamani, al termine della lettura mi sentivo anche un po’ stanca?!
Ma quanta adrenalina! Almeno per me che da un po’ di tempo mi sembra di essere sempre in stand by.
Ambientato tra Milano, Parigi, Londra, Berlino e New York, ispirato a una storia vera, questo libro racconta la rapina del millennio avvenuta nel 2013 .
Una storia vera quindi, narrata dalla penna sapiente dell’autore che non fa sconti e ci catapulta in un mondo di “hacker “ dove il furto d’identità, di password, codici ecc ecc sono all’ordine del giorno.
Una sorta di partita a scacchi internazionale con un avversario astuto e "invisibile" soprannominato Defoe.”
Questa rapina di oltre 45 milioni di dollari fu resa possibile grazie alla violazione dei sistemi di sicurezza delle banche e contemporaneamente al prelievo presso migliaia di sportelli bancomat sparsi in ventisette stati del mondo.
Roversi prova a ricostruire l’inganno e lo arricchisce di particolari che meglio potevano adattarsi a un thriller.
Avete visto il film “Ocean’s Eleven”? Bene ,qui si va ben oltre e anche se nella realtà i veri mandanti sono sfuggiti alla giustizia , in questa storia l’autore immagina una fine fantasmagorica dov’è la pluralità degli elementi che si susseguono acquisiscono una preponderante e capricciosa vivacità.
Adesso “ veleggio “ verso “Yellow Diamonds” con la certezza che non sarà l’ultimo step di un viaggio con questo incredibile autore capace di destreggiarsi tra attualità e finzione con uno stile unico e inconfondibile!
Paolo Roversi
Letto in una notte, una di quelle in cui ti svegli alle due del mattino e provi a ingannare il buio fingendo di fare un sacco di cose.
In effetti leggendo tutto d’un fiato questo libro di @paoloroversi , di cose mi è sembrato di farne parecchie.
Ho abdicato alla mia paura dell’aereo e ci sono salita con la profiler Gaia Virgili non avete idea quante volte!
Ho viaggiato in lungo e in largo da un continente all’altro e non proprio comodamente e in pieno relax!
Ci credete se vi dico che stamani, al termine della lettura mi sentivo anche un po’ stanca?!
Ma quanta adrenalina! Almeno per me che da un po’ di tempo mi sembra di essere sempre in stand by.
Ambientato tra Milano, Parigi, Londra, Berlino e New York, ispirato a una storia vera, questo libro racconta la rapina del millennio avvenuta nel 2013 .
Una storia vera quindi, narrata dalla penna sapiente dell’autore che non fa sconti e ci catapulta in un mondo di “hacker “ dove il furto d’identità, di password, codici ecc ecc sono all’ordine del giorno.
Una sorta di partita a scacchi internazionale con un avversario astuto e "invisibile" soprannominato Defoe.”
Questa rapina di oltre 45 milioni di dollari fu resa possibile grazie alla violazione dei sistemi di sicurezza delle banche e contemporaneamente al prelievo presso migliaia di sportelli bancomat sparsi in ventisette stati del mondo.
Roversi prova a ricostruire l’inganno e lo arricchisce di particolari che meglio potevano adattarsi a un thriller.
Avete visto il film “Ocean’s Eleven”? Bene ,qui si va ben oltre e anche se nella realtà i veri mandanti sono sfuggiti alla giustizia , in questa storia l’autore immagina una fine fantasmagorica dov’è la pluralità degli elementi che si susseguono acquisiscono una preponderante e capricciosa vivacità.
Adesso “ veleggio “ verso “Yellow Diamonds” con la certezza che non sarà l’ultimo step di un viaggio con questo incredibile autore capace di destreggiarsi tra attualità e finzione con uno stile unico e inconfondibile!
August 31, 2024
L'uccisione di alcuni personaggi appartenenti alla finanza internazionale viene presto legata a un complotto per svaligiare i bancomat di tutto il mondo. Gli organizzatori di questa megarapina, però restano sconosciuti. Di loro si sono perse le tracce. Questo nella realtà, perché i fatti sono realmente accaduti. Nel romanzo, Roversi mette alle loro calcagna la sua protagonista, ed è qui che le cose si complicano, perché alcune circostanze e alcune descrizioni sono decisamente poco credibili e mostrano una certa sciatteria nelle ricerche (tanto per dire, sui binari di Prenzlauer Allee non passa la metropolitana, bensì il tram: a quanto parte l'autore non ha approfondito il significato della sigla M, che non sta per metropolitana come a Milano, ma per Metro Tram, dicitura che si applica alle linee tramviarie o di bus ad alta frequenza di passaggio). Ora, io vivo a Berlino, ma se tanto mi dà tanto, con la stessa sciatteria sono state trattate le descrizioni di altre ambientazioni esotiche presenti nel romanzo, e io la sciatteria non la sopporto. Ho gradito poco la struttura del romanzo, che è poi quella ormai ubiquitaria nei romanzetti ad alto tasso adrenalinico e scarso approfondimento. Peccato, perché da Roversi mi aspettavo di meglio.
August 25, 2023
Uno spy thriller dai tratti americani, molto ben scritto.
L'autore, nella postfazione, dichiara d'aver preso spunto da un fatto di cronaca realmente accaduto nel 2013, una rapina dai risvolti mondiali.
Seconda avventura per la profiler Gaia Virgili che ha fatto carriera e adesso lavora per l'Europol.
In questo romanzo, oltre a sgominare una banda di hacker di nome Faceless, formerà anche la sua squadra, con sede all'Aja.
L'autore, nella postfazione, dichiara d'aver preso spunto da un fatto di cronaca realmente accaduto nel 2013, una rapina dai risvolti mondiali.
Seconda avventura per la profiler Gaia Virgili che ha fatto carriera e adesso lavora per l'Europol.
In questo romanzo, oltre a sgominare una banda di hacker di nome Faceless, formerà anche la sua squadra, con sede all'Aja.
February 25, 2023
Consigliato a chi va matto per gli heist movie.
July 9, 2022
Terribile. Il libro ha due problemi fondamentali, che ne inficiano enormemente la godibilità.
Primo problema - Gaia. La protagonista, Gaia Virgili, è troppo OP. Troppo forte, sbilancia la narrazione. Fondamentalmente è invincibile. Fondamentalmente è, più o meno, come se ne "Il Mastino Dei Baskerville" Conan Doyle avesse sostituito Sherlock Holmes con Hercules. Non c'è un singolo minuto in cui la protagonista sembra in difficoltà. In cui i personaggi antagonisti sembrano in grado di batterla. Semplicemente, è troppo forte, è un genio, super allenata. Sembra una fusione tra Conan (il detective, non il barbaro) e Danny Lazzarin (un celebre bodybuilder italiano, per chi non frequentasse il web). (problema con gli altri personaggi)
Secondo problema - la credibilità. L'intero piano, a mio modo di vedere, è totalmente assurdo, folle, troppo anche per un giallo. A livello numerico ci sono evidenti errori.
Libro bocciato e sconsigliato, c'è decisamente di meglio, 3/10, se vogliamo essere generosi 4/10
Primo problema - Gaia. La protagonista, Gaia Virgili, è troppo OP. Troppo forte, sbilancia la narrazione. Fondamentalmente è invincibile. Fondamentalmente è, più o meno, come se ne "Il Mastino Dei Baskerville" Conan Doyle avesse sostituito Sherlock Holmes con Hercules. Non c'è un singolo minuto in cui la protagonista sembra in difficoltà. In cui i personaggi antagonisti sembrano in grado di batterla. Semplicemente, è troppo forte, è un genio, super allenata. Sembra una fusione tra Conan (il detective, non il barbaro) e Danny Lazzarin (un celebre bodybuilder italiano, per chi non frequentasse il web). (problema con gli altri personaggi)
Secondo problema - la credibilità. L'intero piano, a mio modo di vedere, è totalmente assurdo, folle, troppo anche per un giallo. A livello numerico ci sono evidenti errori.
Libro bocciato e sconsigliato, c'è decisamente di meglio, 3/10, se vogliamo essere generosi 4/10
January 20, 2023
recensione a cura del blog “Libri Magnetici" by Meghan
Soldi sporchi. Black Money. Ma non una rapina qualsiasi: nel mondo globalizzato, senza limiti geografici e di tempo, anche il danaro non ha più una sola localizzazione e diventa danaro globalo. E nel suo essere globale può essere sottratto in qualsiasi momento e qualsiasi luogo.
Non ci sono i banditi, quelli delle rapine anni ’70, con il passamontagna e le pistole, no: in questa storia i protagonisti sono i computer e l’astuzia, che con una sorta di sfida senza limiti, riescono in una missione impossibile.
Difficile scrivere di questo libro senza incappare nello spoiler, che, oltre a essere poco piacevole, qui penalizzerebbe oltremodo una storia che merita di essere letta.
Gaia Virgili, la profiler a capo della squadra dell’Europol, è una donna che non si è mai arresa, senza perdere di vista il suo obiettivo lavorativo.
«nella vita aveva dovuto dimostrare costantemente di essere all’altezza ie maschi, anzi, perfino migliore: più forte, più tosta e anche più agile.
……
E probabilmente, doveva proprio a quel desiderio di farcela da sola, senza un uomo al fianco, se era arrivata lì in Olanda; per la carriera aveva rinunciato a tutto: famiglia, figli, e perfino alla serenità.»
E proprio quella vogli di non lasciarsi sopraffare dagli eventi la porterà a risolvere quei nodi, quei fili intrecciati di quella rapina, che apparentemente portano a due personaggi, ma in realtà avranno una svolta del tutto imprevista.
La sua capacità di analisi, di vedere quell’oltre dietro gli indizi la rendono una di quelle protagoniste a tutto tondo, capaci da sole di tenere l’attenzione del lettore: gli altri agenti della squadra sono così il suo giusto completamente, sia nelle loro diversità fisiche, sia nel modo di condurre la parte di indagine a essi assegnata.
La storia scorre molto fluidamente attraverso colpi di scena ben dosati, che aiutano e portano il lettore non tanto alla risoluzione del caso quanto a capire chi ha fatto cosa: il perché ci sarà detto solo nelle ultimissime pagine, ma Paolo Roversi ci tiene con grande abilità in suspance, utilizzando uno stile narrativo coinvolgente e molto moderno.
Una lettura consigliata non solo agli amanti del genere “thriller” e che, anche se collegata ad un fatto di cronaca realmente accaduto nel 2013, riesce ad incuriosire e piacere in modo unico.
Cinque petali
Soldi sporchi. Black Money. Ma non una rapina qualsiasi: nel mondo globalizzato, senza limiti geografici e di tempo, anche il danaro non ha più una sola localizzazione e diventa danaro globalo. E nel suo essere globale può essere sottratto in qualsiasi momento e qualsiasi luogo.
Non ci sono i banditi, quelli delle rapine anni ’70, con il passamontagna e le pistole, no: in questa storia i protagonisti sono i computer e l’astuzia, che con una sorta di sfida senza limiti, riescono in una missione impossibile.
Difficile scrivere di questo libro senza incappare nello spoiler, che, oltre a essere poco piacevole, qui penalizzerebbe oltremodo una storia che merita di essere letta.
Gaia Virgili, la profiler a capo della squadra dell’Europol, è una donna che non si è mai arresa, senza perdere di vista il suo obiettivo lavorativo.
«nella vita aveva dovuto dimostrare costantemente di essere all’altezza ie maschi, anzi, perfino migliore: più forte, più tosta e anche più agile.
……
E probabilmente, doveva proprio a quel desiderio di farcela da sola, senza un uomo al fianco, se era arrivata lì in Olanda; per la carriera aveva rinunciato a tutto: famiglia, figli, e perfino alla serenità.»
E proprio quella vogli di non lasciarsi sopraffare dagli eventi la porterà a risolvere quei nodi, quei fili intrecciati di quella rapina, che apparentemente portano a due personaggi, ma in realtà avranno una svolta del tutto imprevista.
La sua capacità di analisi, di vedere quell’oltre dietro gli indizi la rendono una di quelle protagoniste a tutto tondo, capaci da sole di tenere l’attenzione del lettore: gli altri agenti della squadra sono così il suo giusto completamente, sia nelle loro diversità fisiche, sia nel modo di condurre la parte di indagine a essi assegnata.
La storia scorre molto fluidamente attraverso colpi di scena ben dosati, che aiutano e portano il lettore non tanto alla risoluzione del caso quanto a capire chi ha fatto cosa: il perché ci sarà detto solo nelle ultimissime pagine, ma Paolo Roversi ci tiene con grande abilità in suspance, utilizzando uno stile narrativo coinvolgente e molto moderno.
Una lettura consigliata non solo agli amanti del genere “thriller” e che, anche se collegata ad un fatto di cronaca realmente accaduto nel 2013, riesce ad incuriosire e piacere in modo unico.
Cinque petali
January 3, 2022
UN ottimo thriller ambientato in diverse città: Parigi, l'Aia, Milano, Nizza, Berlino, ecc. Il tutto condito con Agenti della Sicurezza Nazionale Americana, l'agente dell'Europol Gaia Virgili e una squadra speciale della polizia francese.
Una storia che inizia con il rapimento di una nota antropologa e che evolve in modi inattesi fino al compimento della più clamorosa truffa ai danni del sistema bancario internazionale. Un libro coinvolgente che non dimentica temi di grande importanza tipo la sicurezza informatica.
Un romanzo tratto da una storia vera, la storia della più grande truffa della millennio.
Recensione completa nel blog www.dallacartalloschermo.com
Una storia che inizia con il rapimento di una nota antropologa e che evolve in modi inattesi fino al compimento della più clamorosa truffa ai danni del sistema bancario internazionale. Un libro coinvolgente che non dimentica temi di grande importanza tipo la sicurezza informatica.
Un romanzo tratto da una storia vera, la storia della più grande truffa della millennio.
Recensione completa nel blog www.dallacartalloschermo.com
May 5, 2024
Una partenza forse un po’ lenta, del resto giustificabile anche per quello che deve succedere, per una vicenda abbastanza intricata ma che risulta complessivamente avvincente e ben congegnata.
Buona la caratterizzazione dei tanti personaggi a cominciare dalla profiler Gaia Virgili che acquista finalmente il giusto spessore nella serie, soprattutto rispetto al precedente libro dove era rimasta in secondo piano.
Buona la caratterizzazione dei tanti personaggi a cominciare dalla profiler Gaia Virgili che acquista finalmente il giusto spessore nella serie, soprattutto rispetto al precedente libro dove era rimasta in secondo piano.
October 28, 2021
Poco convincente questo secondo romanzo con protagonista la profiler Gaia Virgili. Sebbene sia stato ispirato da un reale (ed irrisolto) fatto di cronaca, la storia reinterpretata da Roversi non convince quanto invece le sue storie con protagonista Radeschi. L'intrigo internazionale e le "ispirazioni" di Gaia Virgili non riescono a prendere e a fare appassionare alla storia.
September 14, 2025
3.5*; la storia ha un buon ritmo e si fa leggere; tuttavia Roversi ci ricama troppo sui fatti realmente accaduti, il che rendono il tutto non troppo credibile. Qualche dettaglio qui e lì che magari avrebbe richiesto un po’ più di cura
March 1, 2022
Bellissimo, ben scritto e con molta suspence
May 6, 2022
Storia paradossale. Romanzata come un fumetto. Finale da dimenticare. Autore che, dopo cose egregie, sembra sbiadito.
December 2, 2024
Carino l'inizio, nella metà si perde e si riprende alla fine.
Non mi ha entusiasmata, il primo era migliore quanto meno per il plot twist finale.
Non mi ha entusiasmata, il primo era migliore quanto meno per il plot twist finale.
February 17, 2025
Diverse forzature, che tuttavia rimangono coerenti tra loro.
Noioso e ridondante il continuo richiamo al titolo.
Prosa scorrevole e audiolibro gradevole all'ascolto.
Noioso e ridondante il continuo richiamo al titolo.
Prosa scorrevole e audiolibro gradevole all'ascolto.
July 2, 2026
Ascoltato in audiolibro. Scoperto per caso l'autore ma la serie di Gaia Virgili mi sta piacendo. Avevo già capito che ci sarebbe stato il "colpo di scena" e quale sarebbe stato ma comunque piacevole.
January 19, 2022
Non ho letto il primo thriller con protagonista Gaia Virgili ma sono indipendenti uno dall'altro quindi non vi preoccupate se volete iniziare da questo.
E’ il secondo libro di Roversi che leggo e la sua scrittura mi affascina ogni volta. Rispetto a “L'ira funesta” lo stile è leggermente diverso: se lì lo sfondo della cittadina di provincia italiana crea una storia più permeata di ironia, questo è il classico thriller. La scrittura è più seria, più adrenalinica (anche se un pizzico di ironia si può sempre trovare tra le pagine dell’autore) e l’attenzione è concentrata sull’intreccio e il suo svolgimento.
l’autore è riuscito a creare un thriller convincente, dall’intreccio perfetto, che ti trascina in un crescendo di tensione fino all’ultima pagina. Non sono riuscita a chiudere il libro fino a quando non sono arrivata al tanto sospirato finale. La prima cosa che mi ha sorpreso è la capacità di Roversi di mascherare l’oggetto principale della vicenda, sviando l’attenzione del lettore con una storia iniziale tanto intricata e attraente che lo tiene occupato, mentre l’autore continua a dosare informazioni sul quadro generale. Ma quando capisci di essere stato depistato è ormai tardi e l’intreccio è al suo culmine.
Un ottimo thriller, secondo me, di quelli che ti tengono col fiato sospeso fino alla fine.
E’ il secondo libro di Roversi che leggo e la sua scrittura mi affascina ogni volta. Rispetto a “L'ira funesta” lo stile è leggermente diverso: se lì lo sfondo della cittadina di provincia italiana crea una storia più permeata di ironia, questo è il classico thriller. La scrittura è più seria, più adrenalinica (anche se un pizzico di ironia si può sempre trovare tra le pagine dell’autore) e l’attenzione è concentrata sull’intreccio e il suo svolgimento.
l’autore è riuscito a creare un thriller convincente, dall’intreccio perfetto, che ti trascina in un crescendo di tensione fino all’ultima pagina. Non sono riuscita a chiudere il libro fino a quando non sono arrivata al tanto sospirato finale. La prima cosa che mi ha sorpreso è la capacità di Roversi di mascherare l’oggetto principale della vicenda, sviando l’attenzione del lettore con una storia iniziale tanto intricata e attraente che lo tiene occupato, mentre l’autore continua a dosare informazioni sul quadro generale. Ma quando capisci di essere stato depistato è ormai tardi e l’intreccio è al suo culmine.
Un ottimo thriller, secondo me, di quelli che ti tengono col fiato sospeso fino alla fine.
August 4, 2026
E' il primo libro che leggo di Roversi, su consiglio di un libraio, e non sara' di certo l'ultimo. A parte la trama, intrigante e che ti porta ad aver voglia di continuare a leggere, la scrittura e' veloce, mai noiosa, senza tante descrizioni o introspezioni caratteriali. Capitoli cortissimi. Il mio ideale di libro! Iniziero' presto il secondo.
January 10, 2022
Black Money- Paolo Roversi
📖 Che cosa collega il rapimento di un’antropologa a Parigi con gli omicidi di un banchiere a Milano e di un finanziere saudita a Nizza? Sono tutti eventi in preparazione di quella che diventerà “la rapina del millennio”, progettata da un collettivo hacker internazionale che si fa chiamare FaceLess. L’indagine viene affidata alla Gaia Virgili, da poco a capo di una squadra investigativa dell’Europol, con sede a L’Aia. Ad aiutarla ci saranno Dominic Lamarque, commissario di polizia della brigade criminelle di Parigi con un passato nella legione straniera, il catalano Cesar Cabrera, ex Mossos d’Esquadra, e Gil Fontain, ingegnere ed esperto d’informatica, che sarà l’arma in più contro gli hacker di FaceLess. A loro, inoltre, si affiancherà Jack Durrell, ambiguo agente statunitense, con un passato nella CIA e tanti segreti da nascondere. La squadra dell’agente speciale Virgili si metterà prima sulle tracce dei responsabili degli omicidi e poi dei rapinatori, in quella che ben presto si trasformerà in una sorta di partita a scacchi internazionale con un avversario astuto e “invisibile” soprannominato Defoe.
Avevo avuto il piacere di leggere “Psychokiller” l’anno scorso e siccome mi era piaciuto particolarmente non ho potuto resistere a questo nuovo capolavoro di @paoloroversi 💓
Un thriller che mi ha tenuta incollata alla storia dalla prima parola. Ricco di suspence e colpi di scena è ispirato alla rapina più grande mai avvenuta a livello mondiale nel 2013.
E si, se avete amato “La casa di Carta” questo è il libro che fa per voi. Senza pensarci due volte.
La scrittura è scorrevole e riesce a catturarti attimo dopo attimo, fino a logorarti per riuscire a scoprire la verità.
Un finale che mi ha lasciato la dolcezza in bocca e allo stesso tempo l’amaro, perché non so se riuscirò a stare senza la fantastica profiler.
Rimarrete elettrizzati e contentissimi di questa lettura, consigliassimo a tutti gli amanti del thriller.
La casa editrice @semlibri non mi delude mai, e ci tengo a ringraziarla per questo libro. 💓
✨Vi piacciono i libri che parlano di Rapine? Conoscete questo autore?
✨Sapreste consigliarmi titoli simili?
📖 Che cosa collega il rapimento di un’antropologa a Parigi con gli omicidi di un banchiere a Milano e di un finanziere saudita a Nizza? Sono tutti eventi in preparazione di quella che diventerà “la rapina del millennio”, progettata da un collettivo hacker internazionale che si fa chiamare FaceLess. L’indagine viene affidata alla Gaia Virgili, da poco a capo di una squadra investigativa dell’Europol, con sede a L’Aia. Ad aiutarla ci saranno Dominic Lamarque, commissario di polizia della brigade criminelle di Parigi con un passato nella legione straniera, il catalano Cesar Cabrera, ex Mossos d’Esquadra, e Gil Fontain, ingegnere ed esperto d’informatica, che sarà l’arma in più contro gli hacker di FaceLess. A loro, inoltre, si affiancherà Jack Durrell, ambiguo agente statunitense, con un passato nella CIA e tanti segreti da nascondere. La squadra dell’agente speciale Virgili si metterà prima sulle tracce dei responsabili degli omicidi e poi dei rapinatori, in quella che ben presto si trasformerà in una sorta di partita a scacchi internazionale con un avversario astuto e “invisibile” soprannominato Defoe.
Avevo avuto il piacere di leggere “Psychokiller” l’anno scorso e siccome mi era piaciuto particolarmente non ho potuto resistere a questo nuovo capolavoro di @paoloroversi 💓
Un thriller che mi ha tenuta incollata alla storia dalla prima parola. Ricco di suspence e colpi di scena è ispirato alla rapina più grande mai avvenuta a livello mondiale nel 2013.
E si, se avete amato “La casa di Carta” questo è il libro che fa per voi. Senza pensarci due volte.
La scrittura è scorrevole e riesce a catturarti attimo dopo attimo, fino a logorarti per riuscire a scoprire la verità.
Un finale che mi ha lasciato la dolcezza in bocca e allo stesso tempo l’amaro, perché non so se riuscirò a stare senza la fantastica profiler.
Rimarrete elettrizzati e contentissimi di questa lettura, consigliassimo a tutti gli amanti del thriller.
La casa editrice @semlibri non mi delude mai, e ci tengo a ringraziarla per questo libro. 💓
✨Vi piacciono i libri che parlano di Rapine? Conoscete questo autore?
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November 2, 2022
Non sono stata soddisfatta da come è stata sviluppata la trama di questo romanzo, anche se risulta un libro molto scorrevole.
March 27, 2022
Libro scritto bene, che si presta ad una lettura scorrevole.
Uniche pecche: dettagli, specialmente nei primi capitoli, fin troppo specifici, un po' pesanti, almeno per i miei gusti personali. Avrei preferito fossero stati inseriti nel corso del libro, non tutti all'inizio.
Inoltre alcuni personaggi a mio parere non sono sufficientemente approfonditi. Non avendo letto Psychokiller non posso parlare riguardo all'agente Virgili, ma tutti gli altri, meno Defoe e Dom, mi sono parsi un po' piatti: anche nei capitoli sotto il loro punto di vista non vengono espressi i loro stati d'animo più di tanto.
Invece grande punto di forza di Black Money è assolutamente il modo in cui Roversi è riuscito a gestire l'indagine, ispirandosi a fatti realmente accaduti. È facile da seguire e tiene incollati alle pagine.
Uniche pecche: dettagli, specialmente nei primi capitoli, fin troppo specifici, un po' pesanti, almeno per i miei gusti personali. Avrei preferito fossero stati inseriti nel corso del libro, non tutti all'inizio.
Inoltre alcuni personaggi a mio parere non sono sufficientemente approfonditi. Non avendo letto Psychokiller non posso parlare riguardo all'agente Virgili, ma tutti gli altri, meno Defoe e Dom, mi sono parsi un po' piatti: anche nei capitoli sotto il loro punto di vista non vengono espressi i loro stati d'animo più di tanto.
Invece grande punto di forza di Black Money è assolutamente il modo in cui Roversi è riuscito a gestire l'indagine, ispirandosi a fatti realmente accaduti. È facile da seguire e tiene incollati alle pagine.
February 28, 2026
ممتعة.. محكمة.. رائعة
Displaying 1 - 22 of 22 reviews




















