La storia d’amore tra Cristina e il professor Greco dura due anni, poi inaspettatamente viene travolta da una tragedia che mette fine alla loro relazione. Cristina, piena di dolore e di rabbia, torna alla sua vita da sola. È diventata professoressa in un liceo, ha sempre l’amica Marta accanto e cerca di dimenticare il professore frequentando un nuovo ragazzo. Ma d’improvviso dopo un anno, il professor Greco arriva nella scuola dove lei insegna. Ora i ruoli sono diversi da una volta, ora sono colleghi. Cristina cerca di tenere le distanze, spaventata dall’idea di soffrire ancora, ma lavorare nella stessa scuola non aiuta. I due si trovano spesso in contrasto e il professor Greco non perde occasione per metterla in difficoltà anche adesso, come faceva ai tempi in cui lei era una sua alunna. Tra continui scontri e dispetti, una studentessa bisognosa d’aiuto che le somiglia così tanto nell’animo e nelle passioni e un intraprendente psicologo corteggiatore, Cristina sarà costretta a guardarsi dentro e a chiedersi se il sentimento verso il professore sia veramente sepolto o se la fiamma di quel poetico amore arda ancora. Ma soprattutto, nel cuore del professor Greco chi ci sarà adesso?
Oggi vi parlo di un romanzo davvero davvero bello. Un romanzo che mi ha colpita fin dai primi capitoli per la modalità di narrazione e scrittura e per l’inizio di una storia di cui mi sarei senza dubbio innamorata. Sono rimasta ancorata alle pagine ancora di più quando ho scoperto nome e cognome della protagonista…ma non ve lo dirò per lasciarvi la sorpresa! Vi dico solo che da qui ho avuto la sensazione di aver davvero vissuto quella storia che leggevo scritta, come se la protagonista fosse stata mia amica e il libro avesse raccolto tutte le nostre confidenze e trascorsi. Tutta questa sensazione ha avuto poi il culmine nell’ultimo capitolo, ma anche qui mi taccio! Il romanzo racconta la storia d’amore tra C. (la nostra protagonista) e il professor Greco, quando lei era una studentessa e poi travolta da una tragedia che ne segna la fine improvvisa. Mentre gli anni passano, C. diventa professoressa in un liceo e nel cercare di dimenticare quel professore che ancora riempie il suo cuore, inizia anche a frequentare un nuovo ragazzo. Entra però in gioco il bizzarro destino che fa piombare improvvisamente il professor Greco nella scuola dove lei insegna. Ora i ruoli sono diversi da una volta, ora sono colleghi. C. cerca di tenere le distanze, spaventata dall’idea di soffrire ancora e delusa da quella fine mai chiarita davvero. I due si trovano spesso in contrasto e il professor Greco si ritrova sempre in mezzo alle sue faccende, non perdendo occasione per metterla in difficoltà, proprio come faceva ai tempi in cui lei era una sua alunna. I due professori si scambiano continui scontri e dispetti, con frecciatine a volte mirate a volte sospese. C. continua in tutti i modi a convincersi che è finita tra loro e che non ci sarà più un noi, ma quando una sua alunna necessita del suo aiuto nei confronti di ragazzo “padrone”, compagno di scuola, iniziano alcuni cedimenti e dubbi. Maddalena le somiglia molto nell’animo, nelle passioni e nell’amore per la poesia e attraverso di lei C. sarà costretta a guardarsi dentro e a chiedersi se il sentimento verso il professore sia veramente così sepolto o se la fiamma di quel poetico amore arda ancora. Ma soprattutto la domanda che inizia a porsi è: c’è qualcuno nel cuore del professor Greco? La nostra protagonista e il professor Greco riusciranno a mettere da parte dispute e frecciatine? Riuscirà C. a fidarsi di nuovo del prof? Riuscirà C. a riaprire il suo cuore e dare un’altra possibilità a quell’amore tenuto a forza sepolto e chiuso sotto il peso della…testa? È una storia d’amore che definirei poetica, non solo per la modalità di racconto, ma anche per le molte citazioni di poesie che ho adorato e che hanno dato quel tocco in più. È un romanzo che esalta l’amore in tutte le sue peculiarità e che lascia molti spunti di riflessione e di analisi, grazie anche agli incontri dello psicologo a scuola voluto proprio dopo un episodio che ha visto Maddalena come diretta interessata. Ho amato davvero tanto C. ed anche la sua preziosa amica Marta. Mi è piaciuta anche la versione di un professore un po’ “prezzemolo” sempre in mezzo a tutto, tenendo sempre un po’ sulle spine la storia e la protagonista. Mi sono piaciute le descrizioni e i dettagli che arricchiscono straordinariamente gli ambienti, i personaggi, l’atmosfera di ogni momento. Leggero sicuramente altro di Cristina! È un romanzo che consiglio assolutamente, soprattutto a chi crede nell’amore, nelle seconde possibilità, nel destino, nella verità del cuore…perché il cuore alla fine, ha sempre ragione!
Se mi chiedete, hai una storia perfetta per iniziare l’autunno? La mia risposta è 𝘊e 𝘭’𝘩𝘰.. Ed é questa perché a me é piaciuta tantissimo. E’ un libro che va ad aumentare di intensità man mano che si prosegue nella storia. Vi dico che ho letto l'ultima metà del libro in un pomeriggio perché NON POTEVO FERMARMI.
✦ In questo libro ho notato la crescita della penna dell’autrice, la sua scrittura è coinvolgente, semplice e chiara, non si perde in cliché.
✦ Il POV è in prima persona dal punto di vista della protagonista Cristina.
✦ Ho apprezzato moltissimo l’amicizia con Marta, penso che é un bellissimo personaggio secondario, che ha portato molta leggerezza alla storia.
✦ L’autrice tocca argomenti profondi e in particolar modo approfondisce sulle relazioni tossiche, che iniziano in giovane età; Cristina di una maniera molto realistica, ci narra scene dure che ti faranno riflettere moltissimo. Qui il bonus é il pensiero del dottore Zaino. Complimenti all’autrice per questo personaggio molto importante.
✦ Come nel libro precedente, ci sono riferimenti di poesia, l’autrice ci fa trovare diversi versi, come le canzoni citate le quali mi hanno fatto emozionare.
✦ Questo è un romanzo maturo, a differenza del primo. i personaggi sono cresciuti caratterialmente, anche se Greco è tormentato del dolore passato, che in certe occasioni lo troverete arrogante e altrettante incostante, ma tutto ha un perché, e si farà perdonare per tutto.
Io credo nelle seconde possibilità. Perché siamo esseri imperfetti che commettono costantemente errori inconsciamente. Se anche voi la pensate come me, allora questo libro è per voi .. Perché Cristina vi farà emozionare, con il suo tocco dolce e delicato. Così come é lei.
“«Se proprio devi, scegli di farlo con la poesia. Con essa puoi ubriacarti quanto vuoi, senza limiti e senza effetti indesiderati, anzi può solo farti bene».”
La collaborazione con la dolce e cara Cristina Fiorenzato mi ha dato l’opportunità di scoprire due romanzi profondi, dolci e legati da quell’indissolubile filo che è la poesia. Questi sono romanzi di pura poesia: che sia su un foglio o in una canzone o in una frase, l’amica che non invecchia mai è sempre presente. Inoltre, a ispirarmi in questo momento c’è la meravigliosa canzone “Il bacio sulla bocca” di Ivano Fossati, conosciuta proprio grazie a questi libri. Vi invito ad ascoltarla e a perdervi nelle parole della canzone, magari proprio durante la lettura di ‘Come un diamante, come una rosa’ come ho fatto io, immaginando il Professore e Cristina cantarla. La loro storia è come una goccia di miele quando si ha il mal di gola, e non solo perché è una storia dolce, ma anche perché è un vero toccasana per l’anima: leggere del loro amore crescere, attraverso peripezie, pianti, dediche, litigate e insegnamenti e con una scrittura piacevole ti ristora completamente. Perché l’amore è qualcosa che va oltre; «l’amore è qualcosa che sta al di sopra», citando il Prof. Ma è giunto il momento di parlarvi di alcuni personaggi, e voglio concedere l‘onore della prima nomina a Marta, una donna premurosa, forte, divertente e sempre pronta a sostenere la propria migliore amica ‘Cri’. Se nel primo libro ce l’avevo con quest’ultima, probabilmente a causa della sua ben nota ed eccessiva sfacciataggine nonostante sia una donna insicura (questo non toglie la sua dolce aggressività, baci Cri), nel secondo il mio bersaglio è diventato il Prof: arrogante e lunatico, accecato dal dolore e dai ricordi. Grazie al cielo Cristina gli ha dato una bella svegliata. Ma ehi, aspettate, non posso non menzionare Maddalena: una ragazza dolce e fantastica, con un meraviglioso universo dentro da mostrare al mondo, oppresso per troppo tempo dalle persone sbagliate. Tutti i personaggi di questa dilogia lasceranno un segno nel vostro cuore, ma sono sicura che questa ragazzina ne lascerà uno indelebile. Per questo vi lascio con questa sua meravigliosa frase, estrapolata da un suo discorso sull’amore cattivo, l’amore oppressivo.
“«Lo so non siamo nel Cinquecento, siamo nel 2019, ma il rispetto non dovrebbe mai passare di moda.»”
Ho letto con piacere il secondo romanzo di questa duologia e mi è piaciuto ritrovare Cristina e il professor Greco come se fossero dei vecchi amici che vedi a distanza di anni e ti chiedi come siano diventate le loro vite affettive e professionali. Avevamo lasciato Cristina appena diciottenne e il professor Greco trentenne e li ritroviamo dieci anni dopo: Cristina è diventata insegnante di lettere al liceo ed è riuscita a pubblicare il romanzo che narrava il suo amore per il professore, ma ha perso proprio quest’ultimo. Una tragedia li ha separati e il cuore di Cristina si è spezzato. Sta cercando di ricomporne faticosamente i pezzi quando la sorpresa: Greco arriva a insegnare proprio nel suo liceo. Cristina deve fare i conti con una passione rifiorente ma anche scontrarsi ripetutamente col carattere spinoso del professore. Devo confessare che in molti tratti l’ho detestato: il suo continuo sfidare Cristina, metterla in imbarazzo, farla sentire inferiore mentre lui sa e riesce a fare ogni cosa, persino illustrarne le colpe davanti alla preside mi facevano infuriare. Fossi stata Cristina lo avrei mandato a quel paese chiudendo per sempre i rapporti con lui. Ma c’è da dire che Cristina e Greco hanno sempre avuto questo rapporto conflittuale già ai tempi del liceo ed è nel loro carattere scontrarsi in questo modo. Sono fatti l’uno per l’altra, non c’è che dire! La storia mi è piaciuta, anche se non quanto il primo romanzo. L’ho trovato un po' troppo lungo e ripetitivo in alcune scene e dinamiche. Poi ci sono degli errori di “a capo” tra i dialoghi da imputare alla sola casa editrice e non all’autrice, che però rendevano la lettura a volte troppo fitta e ingarbugliata, tanto che a volte non capivo chi stesse parlando. Resta comunque un romance piacevole, con delle scene molto dolci e commoventi. Mi piace lo stile di quest’autrice, poetico e che coinvolge tutti e cinque i sensi sempre, in ogni descrizione, e continuerò a seguirla con piacere.
Ho iniziato questo romanzo senza troppe aspettative, invece mi sono ritrovata a viverlo appieno, come se fossi io la protagonista. La storia tra Cristina e il professor Greco è intensa, ricca di emozioni forti e di ferite che non si rimarginano facilmente. Cristina è una protagonista con cui è facile entrare in sintonia, anche grazie alla narrazione in prima persona, che aiuta a immedesimarsi completamente in lei. Si sente la sua rabbia, la sua fragilità e la voglia di andare avanti anche quando tutto sembra crollare. Una cosa che ho apprezzato tantissimo, è l’amicizia tra Cristina e Marta: un personaggio secondario che, secondo me, ha portato leggerezza e calore, arricchendo ancor di più la storia. Anche la presenza di Maddalena e dello psicologo della scuola, aggiungono importanza alla trama. La scrittura dell’autrice è scorrevole, piacevole e mai noiosa. Affronta temi delicati come la violenza fisica e psicologica, lo stalking e l’amore tossico, con grande sensibilità e delicatezza. Un piccolo appunto, per me importante anche se non del tutto fondamentale, riguarda la mancanza del punto di vista del professor Greco. Avrei voluto comprendere meglio cosa provasse, quali fossero i suoi pensieri ed emozioni nei confronti di Cristina. Senza il suo POV, mi è sembrato un po’ distante e non sono riuscita a capirlo fino in fondo. Detto ciò, è un romanzo che sa emozionare tantissimo e che fa riflettere. Una lettura che fa venire la pelle d'oca, e che merita assolutamente di essere letta. Valutazione: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Spicy: No erotic Emozione: 💘💘💘💘💘 Recensione a cura di Daniela Pani.
Sono passati alcuni anni dal primo volume; avevamo lasciato i due protagonisti di "Lavanda e Assenzio" pronti a vivere appieno il loro amore. Invece la storia di Cristina con il professor Greco, in seguito a un dramma famigliare e dall'allontanamento di quest'ultimo, è arrivata al capolinea. Destino beffardo, li farà rincontrare nel campo lavorativo, Cristina è diventata anche lei una docente. I ruoli quindi ora sono comuni, ma le dinamiche non mutano: il professore sfiderà a livello intellettuale la donna - come quando era adolescente - creando nervosismi e tensione. Fino al momento in cui, proprio come anni prima, la passione e il sentimento prenderanno il sopravvento. Questo libro è ricco, delicato; riesce a toccare tematiche profonde sull'amore e sulla tossicità di alcuni rapporti, oltre che sottolineare l'importanza di far valere le proprie idee e, in caso di determinate difficoltà, chiedere un supporto anche psicologico... La scrittura dell'autrice è incalzante, dolce, anche nei momenti più duri. Vi consiglio di recuperare il primo volume, sono due coccole per gli amanti della bella lettura: emozionanti e imperdibili!
Il secondo romanzo di questa duologia (leggibile anche in maniera indipendente dal primo) è stata una lettura piacevole, soprattutto nel ritrovare Cristina e il prof. Greco, due protagonisti molto cresciuti rispetto al libro precedente, ma che mantengono la loro forte personalità. La storia si muove tra emozioni intense, conflitti e sentimenti irrisolti, con una relazione fatta di continui scontri e battibecchi, anche se sotto si cela una forte attrazione. A volte avrei preferito meno insistenza su certi confronti e più spazio a momenti nuovi, perché in alcune parti il ritmo rallenta un po’ e risulta in parte ripetitivo, inoltre i problemi di impaginazione già presenti nel primo romanzo rendono difficile seguire bene i dialoghi e talvolta rallentano la lettura. Rimane però un romance toccante, con scene che sanno sicuramente emozionare, e con una grande ricchezza di descrizioni e dettagli.
Di una sensibilità unica... Definire questo libro un semplice romance sarebbe limitativo. Se nel primo capitolo di questa storia "Lavanda e assenzio" erano emerse la sensibilità, la passione per la scrittura e per la poesia dell'autrice, in questo secondo libro (che può comunque essere compreso anche senza aver letto il precedente) si nota come l'autrice sia cresciuta, anche insieme alla sua protagonista, acquisendo uno stile narrativo più maturo e affrontando argomenti delicati come l'elaborazione del dolore, la violenza, il suicidio... il tutto con maestria e con la saggia introduzione di un nuovo personaggio, uno psicologo appunto, in grado di affrontare questi temi dandogli il giusto peso. Ancora una volta Cristina, complimenti!
Cristina e il professor Greco si innamorano. La loro relazione dura due anni. Cristina è cambiata. È piena di dolore e rabbia. È diventata professoressa in un liceo. Ha sempre l’amica Marta accanto e cerca di dimenticarsi del professore frequentando un nuovo ragazzo. Lucas. All’improvviso, il professor Greco dopo un anno, arriva nella scuola dove lei insegna. Ora sono colleghi. Cristina cerca di mantenere le distanze.
Tratta temi delicati: Violenza sulle donne Chiedere aiuto a uno psicologo, quando è necessario
Grazie Cristina per avermi dato l’opportunità di immergermi in questa storia. 🫶🏻Ora è il mio turno di portarvi alla scoperta del romanzo!🤭
La protagonista è Cristina, che devastata dopo la rottura con il professore Greco, torna alla sua vita: diventando una professoressa in un liceo. Con l’appoggio all’amica Marta e un probabile nuovo ragazzo, cerca di andare avanti. Un anno dopo, però, il professor Greco arriva nella sua scuola come collega. Cristina, spaventata dall’idea di soffrire, cerca di evitarlo, ma il lavoro li costringe a confrontarsi. Tra contrasti e dispetti, la presenza di una studentessa fragile che le somiglia e un corteggiatore psicologo, Cristina dovrà affrontare i suoi sentimenti e chiedersi se ama ancora Greco. E nel cuore di lui, chi c’è ora?👀
Questo libro è il seguito di Lavanda e Assenzio, dove racconta la nascita dell’amore tra i due protagonisti. Ma la bellezza di questa serie sta nella sua flessibilità: i due romanzi possono essere letti in qualsiasi ordine, lasciandovi la libertà di scegliere come scoprire questa intricata e appassionante storia d’amore.☺️
Iniziando a parlare dei protagonisti abbiamo Cristina Fiorenzato un personaggio dove il suo lato impulsivo spesso la porta a prendere decisioni affrettate, ma la sua empatia con gli studenti bilancia i suoi difetti, rendendola autentica e profondamente umana.💥
Poi c’è il professor Greco, invece, è un uomo affascinante e un po’ enigmatico, con quel tocco poetico che lo rende irresistibile (anche se ogni tanto lo usa un po’ troppo, ammettiamolo!). La sua gelosia e il suo senso di protezione sono sia un punto di forza che una debolezza, a seconda delle situazioni.🔥
Non posso non menzionare Marta, l’amica che tutti vorremmo al nostro fianco, sempre pronta a spronarti e a sorreggerti nei momenti difficili. E poi c’è Maddalena, una ragazzina fragile e forte allo stesso tempo, il cui coraggio mi ha insegnato molto. Lei rappresenta una delle tante sfumature profonde del romanzo, che va ben oltre il semplice romance.✨
Questo libro, infatti, non si limita a raccontare una storia d’amore. Tocca temi profondi come il perdono, il valore del supporto reciproco e la necessità di affrontare le proprie paure. È un romanzo che fa riflettere e che lascia qualcosa dentro di te anche dopo aver girato l’ultima pagina.💭
E ora arriviamo alla parte che so tutti state aspettando: la relazione tra Cristina e il prof Greco. La loro è una di quelle storie che ti tiene col fiato sospeso. È un slowburn... molto slow. Quindi, se state cercando il bacio a metà libro, sappiate che non lo troverete. Ma proprio questa lentezza è ciò che rende la loro storia così reale e intensa.❤️
L’orgoglio e la gelosia giocano un ruolo cruciale, creando tensioni e incomprensioni, ma è nei gesti e nei fatti che si rivela la vera profondità del loro legame. Perché, anche quando le parole sembrano dividerli, il cuore sa sempre dove tornare.❤️🩹
Un libro che consiglio a chi ama le storie d’amore autentiche, piene di emozioni e riflessioni. Vi farà sospirare, riflettere e, forse, credere di nuovo nell’amore.🌚