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Il circo delle meraviglie

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Astrid Glight ha 23 anni e una forte passione per la fotografia. Vive tranquilla nel Maryland tra amici, famiglia e ultimi esami universitari. Un avvenimento particolare la porta al Circo delle Meraviglie, un mondo incantato dove si imbatte in Daniel Jackson, il migliore acrobata degli USA. Man mano che i due si conoscono, nasce un'intensa e struggente storia d'amore. Ma Daniel si porta dietro un oscuro segreto: è il Morbo Nero, derivato da un tragico lutto che ha cambiato per sempre la sua vita. Il legame tra Astrid e Daniel sarà abbastanza forte da superare ogni difficoltà? Affrontando temi complessi come la salute mentale, l’amore incondizionato e il valore della vita, il romanzo è un viaggio emotivo che spinge a domandarsi quale sia il confine tra amore verso una persona e rispetto per la sua individualità, anche davanti alla più estrema delle decisioni.

Paperback

Published January 1, 2023

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Silvia Lisena

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Profile Image for Semplicementeleggendo73 Wanda Fiore.
237 reviews4 followers
November 15, 2025
Immaginate di aprire un libro e sentire subito il vuoto, una tristezza così lancinante da avvolgervi prima ancora di voltare la prima pagina. Questo è Il Circo delle Meraviglie: un'esperienza di lettura che mi ha costretto a marciare, passo dopo passo, verso un momento fatidico che già sapevo mi avrebbe spezzato il cuore. Quell'ansia, quella morsa che ti stringe l'anima fin dal prologo, è la genialità straziante dell’autrice .
Questo è un urlo silenzioso, un'eco nel petto. È una cicatrice luminosa. Un viaggio così profondo e viscerale nell'abisso dell'amore e della perdita che, una volta terminato, ho dovuto chiudere gli occhi e ricordare come si respira senza dolore. L’autrice ha preso l'archetto del dolore e l'ha strofinato sulle corde più sensibili del cuore, regalandoci una sinfonia tanto magnifica quanto straziante.
La storia di Astrid e Daniel non è una fiaba. È la cruda, disarmante verità su cosa significhi amare qualcuno che porta dentro di sé un inferno silenzioso. L'acrobata Daniel non combatte contro la gravità, ma contro il suo stesso tormento, un peso chiamato "Morbo Nero".
Questo fardello non è un semplice male, ma una presenza parassitaria e ineliminabile, un ospite non voluto che esige ogni giorno un pedaggio più o meno pesante sulla sua esistenza. Daniel è l'abilissimo macchinista della propria sofferenza, e il Morbo Nero è la fessura di oscurità che inghiotte tutto, lasciandogli solo una flebile scintilla di resistenza per affrontare l'esistenza.
Astrid è l'essenza stessa della luce. Con la laurea in mano e la passione per la fotografia, lei guarda all'esterno, verso un futuro solare: il sogno di volare in Italia per una scuola di specializzazione, una tela bianca che attende solo di essere riempita di luce e nuove prospettive.

"Amare Daniel significava imparare la grammatica del suo silenzio, accettare che per certi voli non serviva un trampolino, ma un baratro. Ma come si fa a restare a guardare il proprio futuro che si spegne, foto dopo foto, nell'ombra di chi ami?"

Ma Astrid impara presto la verità che distrugge ogni speranza: l'amore non è una cura e l'altro non è un progetto di salvataggio. Lei si ritrova intrappolata in una danza disperata, un'attrazione senza comandi in cui deve accettare il ritmo sconclusionato del dolore di lui, sapendo di non poter intervenire. Il suo unico potere è decidere se restare sulla pista o scendere. La sua macchina fotografica, che prima immortalava la bellezza, inizia a documentare la lenta, inesorabile erosione di un amore e di un sogno. Ci troviamo a chiederci con lei: il mio sogno di luce vale meno della tua necessità di oscurità?
Questo romanzo affronta il tema della salute mentale con una delicatezza e un'onestà brutale che dovrebbero essere lette in ogni scuola. Lisena ci accompagna alla comprensione più alta e dolorosa dell'amore, quella che ci sussurra che:

"l’essenza dell’amore consistesse nel donare ciò che non si aveva a qualcuno che non lo voleva."

Mi sono aggrappata alla speranza di Astrid fino all'ultimo respiro, sapendo benissimo che il volo dell'acrobata è, alla fine, solo un precipitare. E in quel momento, il sacrificio di Astrid si manifesta "nel modo più straziante, più subdolo, più commovente che ci potesse mai essere." Non è l'atto di stringere, ma di cedere.
Il vero, ultimo, e definitivo atto d'amore è: "Dovevo lasciarlo andare per davvero."
Se cercate una storia che vi faccia sentire l'urto della vera struggenza, che vi faccia toccare con mano il sacrificio e la bellezza di un amore che non può salvare, allora aprite le pagine di questo libro , non vi lascerà indifferenti. Vi spezzerà e vi ricomporrà in un modo nuovo, lasciandovi con il sapore agrodolce del tendone del circo: pieno di magia, ma destinato a essere smontato. È un capolavoro di dolore emotivo che ha meritato ogni singola lacrima. Un'opera che ti costringe a chiederti cosa faresti tu, quando l'unica cosa rimasta da fotografare è l'addio.
Profile Image for Valentina Cimiero.
11 reviews
September 12, 2025
Un libro profondo come si può capire dalla trama, tematiche importanti trattate con cura.
Astrid è una ragazza giovane, universitaria in procinto di laurea, uno dei momenti più belli di una persona, un traguardo importante con un prospetto per il futuro altrettanto all'altezza dal momento in cui vuole trasferirsi in
Italia. Un giorno in università decide insieme ai suoi compagni di corso di imbrogliare e rubare le domande all'ultimo test, non si accorge di aver preso per sbaglio tre ingressi per il circo che era arrivato nella sua città; si presenta alla serata con i suoi due nipoti e li incontra Daniel, giovane ragazzo del circo, il primo incontro non è stato dei migliori, ma io sono dell'idea che le persone arrivino a noi per un motivo e così è stato per Astrid e Daniel. Daniel è un'anima tormentata, alla ricerca di una felicità che sembra non arrivare mai e non bastare quella che arriva.
Astrid non può far altro che stargli accanto, amarlo e sostenerlo fin quando il tempo glielo permette. Daniel ha curato con piccoli gesti d'amore gli screzi della famiglia di lei, secondo me lo ha fatto come lascito, come per dire "io ti abbandonerò ma loro saranno sempre con te" Un amore puro e rispettoso, si capisce dalle parole dell'autrice.
Non si può salvare chi non vuole essere salvato, ma si può amare, sempre.
Mi è piaciuto molto il rapporto di Astrid con sua sorella e l’amore e dedizione che ha per i nipoti.
Se Daniel avesse lottato per la vita, avrebbe avuto anche lui una famiglia che lo amava!!
This entire review has been hidden because of spoilers.
October 17, 2025
~La natura offre tantissime meraviglie: è bello immortalarle in uno scatto
e poi rivederle in seguito, sembra di tornare a quei momenti.~

Una giornata di relax, una candela all’ibiscu e un libricino di 200 pagine da leggere tutto d’un fiato.
Ecco il biglietto per entrare al circo delle meraviglie.

Una storia che ti entra dentro.
Dove ti rendi conto di quanto sia più facile aggiustare gli altri che noi stessi.
Entri in empatia con Daniel e capisci quanto sia difficile superare il Morbo Nero.
Questo mostro che ti prende dentro e ti distrugge ogni cellula felice. Che ti impedisce di trovare la forza per prenderlo a calci o di accettare l’aiuto che le persone che ti amano cercano di darti.
Ti chiedi se veramente Astrid ha 23 anni per la maturità nel quale affronta la vita e gli ostacoli che si ritrova difronte.
Per il modo in cui cerca di far ragionare la sorella maggiore Meg, arrivando a sbatterle in faccia la cruda verità.
Per l’amore profondo che prova per i due nipoti, Steve e Thomas.
3 reviews
November 6, 2025
Il Circo delle Meraviglie di Silvia Lisena è uno di quei romanzi che ti restano dentro, che ti fanno riflettere sull’amore e sulla vita, anche dopo aver letto l’ultima pagina.
La storia di Astrid e Daniel è intensa, malinconica e struggente: lei, una giovane fotografa piena di sogni; lui, un acrobata brillante ma segnato dal “Morbo Nero”, una metafora potente della depressione. Il loro incontro sotto il tendone bianco e blu del circo dà vita a un legame che sa di luce e di oscurità, di speranza e resa.
Silvia Lisena scrive con una sensibilità rara, capace di trasformare il dolore in poesia. I suoi personaggi sono autentici, imperfetti, vivi. Attraverso di loro, l’autrice ci ricorda che amare davvero significa accettare, non salvare, e che a volte il più grande atto d’amore è lasciar andare.
Un romanzo profondo, intenso, pieno di bellezza e malinconia. Consigliato a chi ama le storie che emozionano e fanno pensare.
Profile Image for Emi.
97 reviews4 followers
December 30, 2025
È la prima volta che mi capita di leggere le prime pagine di un libro e venire subito a conoscenza di ciò che accadrà alla fine.
Il mio primo pensiero, con un velo di malinconia, è stato: 𝒑𝒆𝒓𝒄𝒉𝒆'?

Ogni singolo passo all’interno di questo romanzo sembra muoversi in punta di piedi, rispettando le ferite dei suoi personaggi e, in qualche modo, anche quelle del lettore. La fragilità viene raccontata con una delicatezza disarmante, senza mai alzare la voce, senza mai spettacolarizzare il dolore.

L’amore è al centro di tutto: vorrebbe salvare, ma deve imparare a fermarsi. C’è il dolore che non si vede ma pesa, il bisogno profondo di essere accettati senza essere “aggiustati”. Nulla è forzato, nulla è semplificato. Tutto è umano.
Il circo diventa così un luogo simbolico: uno spazio in cui le imperfezioni non sono difetti, ma parti essenziali dell’identità. E in questo equilibrio fragile tra luce e ombra, la narrazione riesce a essere intensa senza essere crudele, romantica senza essere ingenua.

Chiudo questo libro con il cuore un po’ pesante, ma quel 𝒑𝒆𝒓𝒄𝒉𝒆' iniziale, così saturo di tristezza, si è trasformato in un immenso 𝒈𝒓𝒂𝒛𝒊𝒆.
Profile Image for Virginia Sapienza.
48 reviews2 followers
September 18, 2025
vi dico che non mi aspettavo completamente un libro del genere. Mi ero immaginata un altro tipo di storia che effettivamente vi ha portato fuori rotta ma quando ho aperto il libro e letto il prologo mi sono resa conto che questo romance mi avrebbe fatto piangere anche l’acqua del battesimo. Infatti, non mi sbagliavo, i temi trattati sono molto delicati e si percepisce la ricerca e le dedizione dell’autrice, nel descrivere determinate scene. Io ho letto questo libro in poche ore non sono riuscita neanche a fare un aggiornamento di lettura talmente è stata magnetica e attrattiva la storia , una continua altalena di emozioni che mi ha fatto gustare la trama fino alla parola fine.
Non vi è aggiungo altro, forse sì, ancora una cosina CORRETE A LEGGERE QUESTO LIBRO🫂💕
Profile Image for V.🪼.
36 reviews3 followers
August 7, 2025
3,5/4.⭐️
Carino, un romanzo che si fa leggere ma non ho apprezzato diverse cose, sopratutto la velocità con cui si è costruita la relazione tra i protagonisti.
Va bene che per un romanzo di 200 pagine non bisogna essere prolissi, ma avrei preferito qualche pagina in più.
Il fatto che sia Astrid a parlare penso che abbia messo un muro con il lettore perché non sapremo mai cosa effettivamente sentisse Daniel, lo vediamo filtrato dalla sua prospettiva.
Per il resto è stato carino, una lettura più tranquilla
Profile Image for elena.tra.i.libri.
15 reviews3 followers
December 28, 2025
Non leggo spesso libri di questo genere, ma la trama de Il Circo delle Meraviglie di Silvia Lisena mi aveva incuriosita e devo dire che la lettura mi ha sorpresa in positivo. È una storia che cattura, intensa e delicata allo stesso tempo.

Quello che ho apprezzato di più è il modo in cui l’autrice tratta il tema della depressi0ne, il M0rbo Nero: niente cliché, niente pietismi. Daniel, l’acrobata protagonista, non è definito solo dalla sua sofferenza, ma dalla sua sensibilità e dal suo talento. Accanto a lui c’è Astrid, che non vuole “salvarlo” a tutti i costi, ma sceglie di esserci, con piccoli gesti e tanta umanità.

La scrittura è piacevole, scorrevole, coinvolgente e mai pesante: ti fa entrare in punta di piedi in una vicenda che emoziona senza forzature.

Consiglio questo libro a chi cerca una lettura delicata, ma intensa e autentica e che tratti il tema della depressi0ne con sensibilità.
Profile Image for BookieBits.
87 reviews2 followers
October 27, 2025
Il circo delle meraviglie di Silvia Lisena, che ringrazio vivamente per avermi permesso di leggerlo con la copia digitale, è un libro che tocca corde profonde.
“A volte l’amore non basta.”
La protagonista è Astrid Glight, una ragazza di 23 anni con una forte passione per la fotografia. La sua vita scorre tranquilla nel Maryland dove, circondata dai suoi amici più cari e la famiglia a cui tiene molto, sta terminando gli studi universitari.
Una rocambolesca coincidenza la porta a vedere uno spettacolo del Circo delle Meraviglie, dove un tendone bianco e azzurro sembra l’ingresso per un mondo incantato. Lì trova Daniel Jackson, un formidabile acrobata di danza aerea con i tessuti.
Dopo il loro primo scontro, iniziano a conoscersi e a man mano che la relazione si approfondisce, nasce un'intensa e struggente storia d'amore fatta di piccoli gesti e comprensione assoluta.
C'è però un MA enorme come una casa: Daniel nasconde un oscuro segreto, così grande che potrebbe essere in grado di mettere in discussione tutto. Dopo un tragico lutto che gli ha cambiato per sempre la vita, il ragazzo ha dentro di sè quello che viene chiamato il Morbo Nero, una forte depressione.
Il loro legame sarà abbastanza forte da superare queste difficoltà?
“Nella vita accadono cose imprevedibili e noi molto spesso perdiamo tempo a cercare di dare una spiegazione razionale a questa imprevedibilità. Ci arrovelliamo su mille universi paralleli in cui tutto sarebbe potuto essere diverso, dimenticandoci la cosa più importante: che è successo.”
Nel Circo delle meraviglie vengono affrontati temi molto complessi e forti: la depressione, le dipendenze, la salute mentale capace di influenzare in mille modi la vita di una persona, il valore della vita, l’amore incondizionato.
È proprio quello che fa Astrid con Daniel, accoglie ogni suo pezzo, anche quelli che non le piacciono, primo fra tutti il suo Morbo Nero, capace di risucchiare ogni colore della vita del ragazzo. Accetta le sue decisioni, nonostante non le condivida tutte, soprattutto quella più estrema. Io invece no, su quella proprio non sono d’accordo, va contro tutto ciò in cui credo.
La fotografa e l’acrobata sono luce e ombra che cercano di trovare scorci di felicità nelle cose più semplici. Entrambi insegneranno all'altro che l'amore può cambiare la vita. Astrid vorrebbe guarire Daniel con il suo forte sentimento, mentre lui, sempre più convinto di non meritare nulla di ciò che sta vivendo, si sente sopraffatto dal fallimento, nonostante tutti i suoi sforzi. Non ha rinunciato ad amare nonostante tutto, ha aiutato la sua ragazza ad aggiustare i suoi problemi familiari e a inseguire i propri sogni dandole il futuro che lei ha sempre sognato.
“Daniel Jackson era un acrobata. E mi aveva fatto volare, mi aveva fatto volare davvero.”
L'epilogo finale è davvero un colpo al cuore. Non è mi piaciuto però che se ne faccia cenno nel prologo. Ha tolto quella suspense e quella speranza che le cose potessero andare diversamente.
Il linguaggio con cui è scritto è ricercato, con ogni tanto l’uso di termini un po’ arcaici che non ho trovato molto adatti a dei ventenni ma si legge bene. Le scene si susseguono una dopo l’altra, non ci sono momenti di stasi. A volte però i personaggi si sono comportati in maniera davvero infantile o forse era soltanto ingenuità.
Il Circo delle meraviglie insomma è un viaggio emotivo tra tristezza e dolore profondo, quello che ti segna ed è capace di portarti giù se non si trova la forza di reagire. è anche una storia che parla di famiglia, amicizia, amore, sogni e una ricerca costante della felicità.
Profile Image for Monica Metzger.
327 reviews3 followers
August 26, 2025
L'apertura del romanzo e' sicuramente di impatto ed e' vincente nel catturare l'attenzione...forse troppo? 
In fondo, anche se nelle prime pagine non hai idea della narrativa della storia, ho comunque pensato che abbia regalato troppe informazioni al principio...
Ma forse mi sbaglio ed e' stata una scelta azzeccata. 
Soprattutto quando la protagonista sembra non essere piu' di tanto sorpresa della cosa, come se sia arrivata ad un tale livello di accettazione...invece di disperazione pura.

Al centro del romanzo e' ovviamente regina la storia di Astrid e Daniel. Nata forse un po' troppo velocemente per I miei gusti, ma comunque intensa a causa della modalita del loro incontro fortuito ( lei una laureanda e lui uno dei migliori acrobati americani ) e poi anche grazie allo sviluppo della loro connessione tra le pagine...lei, pronta ad cominciare il nuovo capitolo della sua vita...e lui invece cercando di portarlo alla fine ( cosa che si scopre solo piu' in la, anche se gli indizi ci sono dall'incipit ).
Il tutto coperto dal Morbo Nero, come lo difinisce Daniel...una nuvola omnipresente che poco poco si fa sempre piu intensa: il terzo incomodo nella loro relazione.

A rendere la storia piu' autentica e profonda, ci sono altre relazioni che circondano entrambi, dove l’autrice affronta anche altre questioni delicate, come la dipendenza dall’alcol, il gioco d’azzardo e le relazioni dannose, rappresentata dalle storie di amici e familiari che circondano la coppia. Ogni personaggio che incontriamo ha una personalita' propria, e rendono piu' interessanti l'insieme del romanzo, spronandoti a desiderare un lieto fino per tutti, perche' finisci per sentirli una parte della tua stessa storia di vita.

Mi sono sentita particolarmente vicina alle emozioni contrastanti di Astrid: amare incondizionalmente l'altra persona nonostante tutto? Nonostante ti possa fare del male? O conservare la propria felicita', liberta', integrita'? E' possibile portare la luce dentro al buio della persona amata? O e' un segno di amore piu' profondo il rispettare la volonta' altrui completamente e semplicemente "esserci"?

Credo che la conversazione finale tra Astrid e Gustav, e le parole di lui, abbiano davvero lasciato il segno per me.  (Non dico di piu', non vorrei rovinare questa parte per coloro che non hanno ancora letto questa magnifica storia. )

Il fatto che Silvia sia riuscita a raccontare quella che e', fondamentalmente, una storia d'amore, senza essere un tipico cliche con una fine tipica da vissero tutti felici e contenti, mi ha sicuramente intrigato. Perche' anche se il finale non e' "tipico", nel sottofondo si sente comunque una voce che ti dice "l'amore vince su tutto".
Lo senti quando Daniel dice che nonostante tutto, Astrid gli ha portato felicita.
Lo senti quando Moises dimentica cio' che e' successo e ritorna da Meg.
Lo senti quando Astrid accetta di accettarlo, completamente, e amarlo finche' lui glielo renda possibile. Anche se amarlo vuol dire avere la certezza di perderlo per sempre.

Brava Silvia, mi sono innamorata di questa storia, e non vedo l'ora di leggere quello che hai in serbo per noi in futuro.
Profile Image for Marika Schiavone.
591 reviews22 followers
September 28, 2025
Recensione di Luca per il blog Marika.bookblogger

Astrid ottiene dei biglietti per il Circo delle meraviglie e decide di andarci con i suoi nipotini, per i quali stravede. Durante la serata uno dei nipoti è vittima di un piccolo inconveniente a causa del quale a un acrobata, Daniel, rimane il cappello del ragazzino. Questi, vedendo l'indirizzo della famiglia del ragazzino scritto all'interno del berretto, decide di suonare alla porta di casa dei Glight e restituirlo. Vedendosi, per Astrid e Daniel è come un colpo di fulmine: invero, iniziano a provare qualcosa l'una per l'altro anche se non tutto sarà rose e fiori.

Il ragazzo, infatti, soffre di un disturbo post-traumatico per un evento che ha cambiato completamente la sua vita e per il quale persiste un grande senso di colpa. La ragazza proverà in ogni modo ad aiutarlo... Sarà sufficiente l'impegno di Astrid? Ma soprattutto, sarà opportuno?
Lascio a voi capire come agireste se foste voi al posto di Astrid o, volendo, di Daniel, attraverso la lettura di Il Circo delle meraviglie.

Ho letto questo libro in pochissimo tempo, mi ha tenuto incollato dall'inizio alla fine e forse questo è dovuto al fatto, tra l'altro, che la struttura scelta dall'autrice, Silvia Lisena, è del tutto particolare. In effetti, la storia inizia con alcune informazioni sul protagonista maschile, Daniel, che fanno presumere quello che sarà l'epilogo del personaggio. Proseguendo, inizia un lungo flashback durante il quale Astrid, protagonista femminile che espone tutti gli accadimenti dal suo punto di vista, narra di come per caso abbia conosciuto Daniel e iniziato una storia d'amore con lui. Personalmente, avendo avuto dei suggerimenti nel prologo del testo, quando Astrid non riusciva ad interpretare gli sbalzi d'umore e i repentini cambi d'atteggiamento del suo ragazzo, mi sono sentito impotente perché avrei voluto aiutarla nel capire cosa stesse succedendo in realtà. Per fortuna ha incontrato alcuni personaggi, in particolare la nonna di Daniel, che ha saputo trovare le parole giuste per farle comprendere e accettare, nei limiti del possibile, la situazione.

Pensandoci bene, però, un grande dilemma che Silvia mi ha fatto venire in mente è stato quello per cui è più o meno opportuno cercare di salvare gli altri dalla depressione. Certamente l'aiuto deve essere offerto ma non è possibile obbligare l'altro ad accettarlo. Questo non è l'unico tema sensibile affrontato in questo romance e penso, ad esempio, alla dipendenza dall'alcol, alle relazioni tossiche, al rapporto genitori-figli. Tutte queste tematiche sono presentate tramite i personaggi secondari che circondano Astrid, e devo ammettere che avrei voluto conoscere ciascuno di essi perché insieme sono un'unica grande famiglia. Le descrizioni sono sobrie e ben scritte, invogliano a proseguire nella lettura.
Se cercate un romance con POV unico, che tratta temi sensibili e delicati con un tocco semplice ma diretto, in modo da stimolare la riflessione del lettore, e con un finale diverso dal solito, vi consiglio di leggere Il circo delle meraviglie.

Perel me 5 stelle.
Profile Image for Mirella Pieroni.
105 reviews11 followers
July 25, 2025
Il circo delle meraviglie di Silvia Lisena è un romance psicologico che commuove e fa riflettere.

📗La trama
Astrid è una giovane ragazza prossima a laurearsi e frequenta un gruppo di amici affiatati.
Per una serie di motivi che non sto a spoilerare, un giorno si vede quasi costretta ad andare al circo.
Qui conosce l'affascinante Daniel.
Dopo un primo scontro, tra i due si crea una forte attrazione e prenderanno a frequentarsi.
Purtroppo Daniel rivela mostra improvvisi e repentini cambi di umore che vanno da manifestazioni di rabbia a distacco e isolamento.
Astrid ne rimane disorientata e cercherà di saperne di più dai nonni materni. Così verrà a sapere che Daniel ha il "morbo nero", così viene chiamata la depressione di cui soffre.
Non sarà semplice per Astrid accettare questa situazione né continuare a frequentare Daniel eppure lo farà conscia che il suo amore potrebbe non bastare a scacciare il morbo nero.

Cosa ne penso
Il romanzo con un incipit di forte impatto, cattura subito il lettore che vuole capirne i retroscena e i motivi della scena che ci viene così ben descritta.
Successivamente il romanzo ci immerge in una dimensione di leggerezza, nel clima spensierato universitario con l' introduzione di uno dei personaggi principali, Astrid.
Attorno a lei ruotano i suoi amici e la sua famiglia con altre dinamiche.

Successivamente il romanzo ci fa dimenticare la scena iniziale per immergerci prima in un atmosfera di leggerezza e spensieratezza universitaria e poi nella magia di un amore inaspettato, regalandoci un tocco di romance.
Nel far emergere pian piano aspetti disturbanti della personalità di Daniel, l'autrice affronta con estrema delicatezza e in modo diverso dai soliti cliché la malattia mentale e quanto sia difficile non solo per chi ne soffre ma anche per chi vi sta accanto: il dolore, la rabbia e l'impotenza di non riuscire ad aiutare come si vorrebbe.
Emerge in questo romanzo un aspetto importante e insolito: quanto può essere di aiuto l'amore in questi casi e soprattutto, aspetto spesso non preso in considerazione, quant'è giusto voler imporre un aiuto che l'altro non vuole.
L'amore, quello vero, che tiene conto dell'altro e non solo quello egoistico, può e deve accettare le scelte, anche estreme dell'altro?
Oltre al tema dell'amore e della malattia mentale emergono collateralmente altri temi, quali le relazioni tossiche, le dipendenze dal gioco e dall'alcol, i traumi infantili non risolti.

🖋️Con una scrittura elegante e fluida Lisena ci fa immergere completamente nella storia, ci regala emozioni forti e ci lascia con una serie di riflessioni.
In conclusione un romanzo avvincente e delicato allo stesso tempo che mi sento di consigliare


Si passa successivamente all'aspetto romance del libro con la relazione tra Astrid e Daniel per approdare infine a parlare con estrema delicatezza e in modo diverso dai soliti cliché della malattia mentale, qui descritta come un morbo nero.
Il romanzo
 
Profile Image for Ramona | booksroxygen.
81 reviews
August 11, 2025
𝐋𝐮𝐢, 𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐦𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚, 𝐧𝐨𝐧 𝐭𝐢 𝐬𝐯𝐞𝐥𝐞𝐫𝐚’ 𝐢 𝐦𝐞𝐜𝐜𝐚𝐧𝐢𝐬𝐦𝐢 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐠𝐫𝐚𝐧𝐚𝐠𝐠𝐢, 𝐦𝐚 𝐭𝐮 𝐩𝐮𝐨𝐢 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐜𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐫𝐢𝐭𝐦𝐨, 𝐩𝐞𝐫 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐜𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐚 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞.

Il libro inizia con un 𝒑𝒓𝒐𝒍𝒐𝒈𝒐 molto intenso, che cattura l’attenzione: volevo infatti capire come un ragazzo fosse arrivato a una decisione tale e quale fosse la sua storia, così come mi chiedevo perché la sua ragazza sapesse di questa sua scelta estrema e non abbia fatto nulla per fermarlo o aiutarlo.

La vicenda ruota attorno alla storia d’amore di 𝑨𝒔𝒕𝒓𝒊𝒅 𝒆 𝑫𝒂𝒏𝒊𝒆𝒍, una storia travolgente ed emozionante che, però, è sempre affiancata da un alone di stranezza dovuto ad alcuni strani atteggiamenti di Daniel.
Il migliore acrobata degli USA, infatti, soffre di depressione o, come la chiama lui, il 𝑴𝒐𝒓𝒃𝒐 𝑵𝒆𝒓𝒐. Una malattia che è cresciuta sempre di più in lui, come un cancro, difficile da sradicare o anche solo affrontare.

La scrittura di Silvia è così profonda da riuscire a trasmettere tantissime emozioni, sia quelle di Astrid che quelle di Daniel.
Viene messa in luce la difficoltà di stare accanto a una persona che soffre di questa malattia: la rabbia, la tristezza e l’impotenza che Astrid prova nei confronti di Daniel e delle sue scelte che lei fatica a comprendere.
Allo stesso tempo, emerge il punto di vista di lui, come si sente e cosa vorrebbe che le persone accanto a lui facessero (o non facessero). Ha alle spalle dei traumi profondi che non è riuscito a superare e di cui porta sempre il peso.

Oltre alla depressione, vengono affrontati molti altri temi delicati, come 𝗹’𝗮𝗯𝘂𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝗹𝗰𝗼𝗹, 𝗹𝗮 𝗹𝘂𝗱𝗼𝗽𝗮𝘁𝗶𝗮 𝗲 𝗹𝗲 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘁𝗼𝘀𝘀𝗶𝗰𝗵𝗲. Tutto in modo delicato, ma incisivo e diretto.
È un libro intriso di argomenti importanti, trattati anche con leggerezza e spesso con la presenza di due piccoli protagonisti, ma grazie ai quali riflettiamo molto anche sugli aspetti più semplici della vita, fino a quelli più complessi e difficili da affrontare.

Tutti i personaggi sono ben caratterizzati e mi sono piaciuti: i due piccoli Steve e Thomas, così come Meg e tutte le sue prove per trovare il suo posto nel mondo.
Mi sono piaciuti gli amici di Astrid e i suoi genitori.
La stessa 𝑨𝒔𝒕𝒓𝒊𝒅 l’ho apprezzata molto per le scelte che prende e la volontà di amare incondizionatamente, nonostante l’alta posta in gioco.

I personaggi che più ho amato, però, sono Moises e Daniel. 𝑴𝒐𝒊𝒔𝒆𝒔 mi è piaciuto per la sua saggezza, sicuramente utile alla stessa Astrid, ma che ha fatto riflettere molto anche me nel corso di tutto il libro.
E 𝑫𝒂𝒏𝒊𝒆𝒍, perché è un personaggio complesso e dalle mille sfaccettature; alcune le scopriamo solo alla fine ma è proprio lì che si capisce quanto fosse una persona complicata, sensibile e profonda, che forse non potremo mai capire completamente❤️‍🩹

Concludo dicendo che mi sono piaciuti molto i valori di famiglia e amicizia narrati nel corso della storia, ma in particolare mi piace l’idea di amore che viene raccontata: un amore che ama nonostante i difetti più grandi dell’altra persona, nonostante le mille difficoltà e gli imprevisti che nascono. Perché quando amiamo, dobbiamo accettare l’altro così com’è, in tutte le sue sfaccettature, senza limiti…e quando lo richiede, bisogna saperlo lasciar andare❤️

“𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐭𝐢 𝐝𝐚’ 𝐟𝐚𝐬𝐭𝐢𝐝𝐢𝐨?”
“𝐋𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚”
101 reviews1 follower
December 1, 2025
‘Il circo delle meraviglie’ mi ha attirato sin dalla copertina: quel tendone blu e bianco con le luci laterali scintillanti cattura l’occhio. Dopo il prologo ho capito che non l’avrei dimenticato in fretta… Non voglio fare spoiler, però le prime pagine sono shoccanti e da lì in poi ho guardato agli eventi con una ‘lente diversa’.

Astrid capita al circo delle meraviglie per caso e assiste allo spettacolo con i suoi nipoti. In seguito ha un incontro/scontro con Daniel, uno degli acrobati, che la lascia interdetta. Il giorno successivo lo scorbutico si presenta alla sua porta per scusarsi e iniziano una frequentazione.

Astrid nota man mano delle stranezze nel ragazzo, quali giornate intere di apatia, comportamenti bizzarri e malumori improvvisi. Scopre così che Daniel si porta dietro un oscuro segreto: soffre di depressione, che lui chiama il ‘Morbo Nero’, da quando ha perso i genitori in un terribile incidente stradale.

La storia d’amore viene segnata da questo evento: Astrid cerca di accettare tutto come se fosse un lato del carattere di Daniel e gli sta accanto tra alti e bassi.

“Forse avrei soltanto dovuto accettare che c’erano angoli, nel mondo di Daniel, in cui non sarei mai riuscita a entrare.” Astrid

Si dice che non si devono discutere le scelte autoriali, la storia va presa dal lettore così com’è, però non posso negare che non sono sempre stata in sintonia con la protagonista: l’ho trovata eccessivamente passiva. Per esempio non suggerisce a Daniel di vedere un medico e non ho compreso fino in fondo quello strano discorso di vedere la depressione come una sua caratteristica da accogliere. È vero che i parenti di Daniel dicono che lui ha sempre allontanato le fidanzate che hanno cercato di salvarlo, tuttavia avrei gradito almeno un tentativo iniziale, visto che si tratta di una malattia grave.

“Per un attimo allora il cuore divenne pesante anche a me: lui viveva ogni giorno, ogni minuto, ogni millesimo istante investito da una coltre di oscurità priva sia di provenienza sia di destinazione, così estranea alla sua stessa vita ma al contempo così abbarbicata alle sue sensazioni. Era un vicino scomodo che si era insediato a casa sua senza chiedere permesso, stipulando unilateralmente un contratto di affitto di cui neanche riconosceva la propria parte.” Astrid

Comunque ho pensato al romanzo per giorni dopo averlo terminato e alla fine la storia di Astrid e Daniel mi è entrata dentro. Ha stimolato molte riflessioni su cosa avrei fatto io in una situazione simile e non mi succede spesso.

Mi è piaciuto molto l’epilogo, intenso e straziante, coerente con le dolorose circostanze. Inoltre penso che renda il libro non banale, insieme alla cornice del circo.
La prosa di Silvia è curata, senza eccessi e con molti dialoghi che rendono la lettura scorrevole.

Ringrazio Silvia per avermi contattato e avermi regalato una copia della sua opera.
Profile Image for Manuela Corsi.
22 reviews
September 10, 2025
Sono Astrid, e scrivere di questo libro, Il circo delle meraviglie di Silvia Lisena, è come riaprire una scatola di vecchie foto, quelle che pizzicano gli occhi e fanno tremare le mani. È la mia storia, o almeno una parte di me che vive ancora sotto quel tendone, tra luci intermittenti e il profumo di zucchero filato misto a polvere. Leggerlo ora mi riporta a quei giorni, quando ero solo una ragazza di ventitré anni con una macchina fotografica e un cuore pieno di sogni troppo grandi per il mio petto.
Ero una studentessa, intrappolata in giorni tutti uguali, con la fotografia come unica via di fuga. Poi, per un caso – o forse era destino – mi ritrovai al Circo delle Meraviglie, trascinata lì dai miei nipotini. Non era solo un circo: era un mondo a parte, un luogo dove il tempo sembrava piegarsi. Lì incontrai Daniel Jackson, l’acrobata che volava come se il cielo fosse casa sua. La prima volta che i nostri occhi si incrociarono, non fu amore, ma rabbia: un malinteso, una parola sbagliata. Eppure, in quel momento, qualcosa si accese. Lo guardavo muoversi sul trapezio, così sicuro, così fragile, e sentivo che stavo cadendo senza rete.
Silvia Lisena ha scritto di noi con una penna che sembra fatta di ricordi. Il circo non è solo un fondale: è un sogno fragile, un posto dove le anime rotte cercano riparo. Daniel era il mio sogno, con i suoi occhi che nascondevano tempeste e un sorriso che mi scaldava. Camminavamo tra i carrozzoni, parlavamo di tutto – delle stelle, dei nostri futuri – e per un po’ credetti che avremmo potuto costruirne uno insieme. Ma c’era un’ombra in lui, un buio che lo inghiottiva nei momenti peggiori. I suoi silenzi, i blackout, la depressione che lo tirava giù come un peso invisibile. Io scattavo foto, cercando di catturare la luce nei suoi occhi, ma a volte trovavo solo crepe.
Leggere questo libro ora mi fa rivivere tutto: la gioia, il dolore, la nostalgia di un amore che sembrava eterno ma che il tempo ha trasformato in un’eco. Mi chiedo ancora se avrei potuto fare di più, se il mio amore fosse abbastanza forte da tenerlo a galla. Lisena scrive con una delicatezza che mi spacca il cuore, parlando di salute mentale e di perdite senza mai cadere nel melodramma, ma con una verità che brucia. Il finale mi ha lasciata con un vuoto, ma anche con una lezione: a volte, amare significa accettare che non puoi salvare chi non vuole essere salvato.
Questo libro è un viaggio dentro un circo che non esiste più, ma che vive nei miei ricordi. È per chi sa che le meraviglie sono fragili, come bolle di sapone, ma che vale la pena inseguirle comunque. Io, Astrid, lo porto ancora con me, come una foto che non sbiadisce mai.
Profile Image for Bookaholics' Club.
33 reviews2 followers
January 23, 2026
Il libro si apre con la voce narrante di Astrid che ci pone dinanzi alla dura realtà, dipingendo uno scenario sconvolgente che lascia il lettore spiazzato e tormentato da un'unica domanda: "Perché?".

Ed è proprio per rispondere a questa domanda che la protagonista ripercorre gli ultimi 7 mesi della sua vita, presentandoci Daniel attraverso i suoi occhi. Assistiamo così all'evolvere di questa storia d'amore in un alternarsi di spensieratezza e criticità, con la terribile consapevolezza del futuro che li attende e viviamo la stessa rabbia, impotenza e l'incredulità di Astrid davanti alla rassegnazione di nonno Gustav.

Alla base della storia c'è il principio del libero arbitrio e l'accettazione delle scelte altrui. A mio parere, però, la questione è un po' più complicata di così e può generare pareri contrastanti. Se è vero che ognuno è libero di scegliere la propria vita e che amare significa accettare l'altro per ciò che è senza cercare di cambiarlo, fino a che punto è giusto restare inermi spettatori di quelle scelte quando sono condizionate da uno stato di alterazione psicologica? Il "Morbo Nero" che aleggia come un terzo incomodo nella vita dei protagonisti è la rappresentazione di una grave forma di depressione cronica scatenata dal senso di colpa in seguito a un trauma. In un'epoca in cui la realtà ha confini sfumati e il benessere psicologico è spesso ancora sottovalutato, è necessario molto tatto per trattare certi argomenti poiché si corre il rischio di urtare la sensibilità dei lettori. Non ho le competenze adatte per approfondire queste tematiche, ma da lettrice mi sono trovata più volte in disaccordo dinanzi alla rassegnata accettazione di un destino "già scritto" per un ragazzo così giovane e pieno di qualità, sperando invano in un epilogo diverso. Ciononostante, lo stile dell'autrice e la descrizione di ambientazioni e situazioni, oltre alle sottotrame familiari di Astrid e dei suoi amici, mi hanno spinta a continuare con interesse la lettura pur consapevole del finale.

Consiglio questo romanzo con riserva per gli animi più sensibili e mi sento di lanciare un disclaimer: la depressione è una patologia complessa che richiede diagnosi e trattamento professionale da parte di medici e specialisti, e non va confusa con la normale tristezza. Non abbiate timore di chiedere aiuto. Per riportare le parole dell'infermiera Eileen: "Ognuno di noi ha una storia da raccontare, a volte è liberatorio perché capisci molte cose di te stesso. Ragazzo, dai retta a me: non ti serve il Fentanil, ma forse due chiacchiere amichevoli sì."
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83 reviews4 followers
August 26, 2025
Il circo delle meraviglie è uno di quei romanzi che non urlano, ma ti entrano dentro in silenzio e ti lasciano addosso una malinconia difficile da scrollarsi. La storia di Astrid e Daniel non è una favola romantica, ma un viaggio tra amore, dolore e fragilità.

Astrid ha ventitré anni, vive nel Maryland e ama la fotografia. La sua vita cambia quando entra per la prima volta nel tendone del Circo delle Meraviglie e conosce Daniel, il più bravo acrobata degli Stati Uniti. Bello, magnetico, talentuoso: agli occhi del pubblico sembra invincibile, ma dietro l’immagine perfetta si nasconde un’anima tormentata. Daniel convive con il Morbo Nero, la depressione che lo divora dall’interno, insieme a traumi, dipendenze e paure che non riesce a superare.

Il loro amore nasce forte e autentico, ma è costantemente messo alla prova: Astrid deve fare i conti con la rabbia, l’impotenza, la speranza che spesso si scontra con il muro del dolore di Daniel. Non è la classica storia dove l’amore guarisce tutto, ma un romanzo che ricorda quanto amare significhi anche rispettare l’altro, accettarlo con le sue ombre, e a volte perfino lasciar andare.

Silvia Lisena scrive con delicatezza e intensità, affrontando temi difficili come depressione, abuso di alcol, ludopatia e relazioni tossiche con rispetto e profondità. Mi è piaciuto molto come ha reso reali anche i personaggi secondari: Meg e i suoi figli Steve e Thomas, Moises, gli amici universitari di Astrid, tutti con un ruolo importante. Ho apprezzato la saggezza di Moises, la fragilità di Meg, la spensieratezza dei bambini. Sono dettagli che rendono la storia ancora più vera.

Quello che rimane dopo la lettura è una consapevolezza potente: l’amore non è possesso, non è salvezza forzata. È presenza, scelta, rispetto. È la forza di restare accanto, ma anche il coraggio di lasciare andare.

💔 Un libro che fa male, ma nel modo giusto, e che ti regala molto più di quello che ti porta via.

⭐ Il mio voto: 4 stelle – consiglio questo romanzo a chi ama le storie d’amore intense e imperfette, e a chi non ha paura di affrontare temi delicati come la salute mentale.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Gabriella La Rosa.
32 reviews5 followers
November 7, 2025
Link alla recensione completa https://www.allcoloursofromance.it/il...
Valutazione ⭐️⭐️⭐️⭐️.5
In Il circo delle meraviglie di Silvia Lisena, pubblicato qualche anno fa dalla Abrabooks, l’amore è sinonimo di libertà, di rispetto del prossimo e delle volontà altrui. Nella storia di Astrid Glight, aspirante fotografa del Maryland, l'amore è un sentimento così dilagante da non lasciare spazio a nessuna forma di egoismo; tra queste pagine, lasciare andare, per quanto difficile, rappresenta una grande dimostrazione.

Con una prosa semplice e scorrevole, l’autrice ci permette di entrare nel mondo di Astrid, di conoscere i suoi sogni, le sue speranze e le sue paure.

L'incontro con Daniel Jackson, l’acrobata più acclamato tra i circensi del Circo delle meraviglie, cambierà per sempre la sua vita.

Tra loro si stabilisce subito un legame speciale destinato a evolvere velocemente in un amore fatto di luci e ombre, gioie e dolori, condivisione e profonda solitudine. Astrid impara, sulla propria pelle e a spese del proprio cuore, il significato di amore vero. Scopre che amare davvero qualcuno significa amarne ogni sua parte. Anche gli aspetti più intimi, i pensieri più cupi e quei demoni che spesso hanno il sopravvento.

Daniel è un ragazzo che ha dovuto imparare a convivere con la presenza di potenti forze oscure che tentano continuamente di mandarlo al tappeto. Lui è segnato da un dolore profondo e la sua anima, malata e tormentata, è affetta dal “Morbo Nero”.

«Daniel spesso osserva le cose del mondo in maniera diversa dalla nostra: a volte per lui tutto diventa troppo pesante, troppo informe, troppo insensato… troppo. Così ha bisogno di staccare dalle situazioni da cui percepisce di essere soffocato.»

Il peso della sua sofferenza interiore rischia di diventare talmente gravoso da sopraffare ogni tentativo di risalita.

Astrid sarà in grado di aiutarlo?

L’amore può salvare dalla sofferenza profonda che causa il mal di vivere?
RECENSIONE COMPLETA SUL BLOG ALLCOLOURSOFROMANCE.IT
Profile Image for leny.books.
62 reviews3 followers
August 10, 2025
Ci sono libri che ti spezzano in silenzio, pagina dopo pagina, e ti lasciano addosso una dolce malinconia difficile da scrollarsi di dosso. Il Circo delle Meraviglie è uno di quei romanzi che non ti gridano in faccia il dolore, ma lo sussurrano con delicatezza, facendoti sentire tutto.

Astrid è una ragazza come tante: ama la fotografia, vive nel Maryland, e affronta le ultime fasi dell’università. Ma il suo mondo cambia colore – e profondità – il giorno in cui entra per la prima volta nel tendone del Circo delle Meraviglie. È lì che conosce Daniel, un acrobata affascinante e tormentato, capace di farla "volare davvero".

La loro storia nasce intensa, autentica, ma non è priva di ombre. Daniel convive con un dolore antico, con quella che nel libro viene chiamata "Morbo Nero", un modo poetico e struggente per raccontare la depressione. Astrid crede, come forse tanti di noi hanno creduto almeno una volta, che l’amore possa guarire tutto. Ma Il Circo delle Meraviglie non è una favola: è una storia vera nel suo dolore, potente nella sua onestà, disarmante nella sua umanità.
Questo romanzo mi ha ricordato quanto sia importante rispettare l’altro nella sua interezza, accettarlo anche quando non lo comprendiamo del tutto. E soprattutto, che l’amore – quello vero – non è possesso, né salvezza forzata, ma presenza. Scelta. A volte persino rinuncia.

L’autrice scrive con delicatezza e intensità, trattando temi difficili come la salute mentale con rispetto e profondità. Leggere questo libro è stato come guardare uno spettacolo sotto un tendone incantato, dove tra i volteggi degli acrobati si raccontano anche le fragilità più nascoste dell’anima.

💔 Un libro che fa male, ma in quel modo giusto che ti lascia qualcosa di prezioso dentro. Un inno all’amore che sa lasciare andare.
⠀
📸 Consigliato a chi ama le storie d'amore vere, imperfette, e a chi non ha paura di guardare in faccia l’oscurità.
Profile Image for Francesca Meucci.
189 reviews17 followers
August 17, 2025
🔸️ Fine lettura 🔸️

🔸️ Collaborazione 🔸️
Con Silvia Lisena

🔸️ Recensione 🔸️

È stata una lettura veramente dura e bellissima allo stesso tempo. È una storia d'amore , ma purtroppo non come le altre. Mentre lo leggevo , pensavo , perché a loro? Potrebbero essere così felici. Daniel non sta bene ormai da tempo e il " morbo nero" non aiuta , la sua testa è piena di pensieri oscuri. Astrid lo vorrebbe aiutare con tutto il cuore , ma su questo non può fare niente. Certe volte , non abbiamo le forze per combattere. Daniel e Astrid si amano , ma l'amore non basta sempre ( purtroppo ). Può capire che l'altra persona non voglia essere aiutata e in questo caso , le cose diventono ancora più difficili. Si amano tantissimo , ma il nero nella testa di Daniel è più forte di tutto. Silvia è stata veramente brava , perché è stata di una grande delicatezza a parlare di un argomento cosi complesso come le malattie mentali. Non se ne parla mai abbastanza e quando se ne parla , crediamo sempre che l'altra persona sia pazza , invece ha solo bisogno di aiuto. Non vi nascondo che , da ultimo , ho pianto tanto , perché questo libro mi ha toccato nel profondo e ci resterà per molto tempo. Asrid e Daniel sono due bellimi personaggi e li ho amati da subito , ma anche gli altri " personaggi secondari " non sono da meno , come i nonni di Daniel , come la sorella di Astrid , che è una donna tosta. Dei nipoti ne vogliamo parlare? Sono due bambini adorabili. Ma poi ci sono anche gli amici di Astrid: anche loro mi sono piaciuti. Per conoscerli tutti lo dovete solo leggere. La scrittura ho trovato che sia molto scorrevole , infatti l'ho letto in pochissimo tempo. È stata proprio una bella storia e sono contenta di averla letta. Per questo devo solo ringraziare Silvia di avermelo mandato.

Lo avete letto???
Lo leggerete???
Come sempre aspetto di leggere i vostri commenti. 😍 🧡
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Titolo: Il circo delle meraviglie
Autore : Silvia Lisena
Editore: Abrabooks
Pubblicato: Il primo gennaio 2023
Profile Image for Parola di Eva.
35 reviews1 follower
December 27, 2025
Ci sono momenti e momenti per leggere un libro. Quando l'ho iniziato, non era il momento giusto.
Così ho aspettato. Finché lo è diventato.
Questa lettura mi ha accompagnata in notti insonni, quando il tempo scorreva tra le dita e si lanciava nell'alba, un po' come Daniel nel suo salto circense.
È una storia senza magia, eppure magica. Un mondo sospeso, dove il confine tra realtà e meraviglia è sottile, umano, fragile. La scrittura di Silvia Lisena è delicata ed evocativa. Ti coinvolge con la sua poesia e ti lascia crescere con i personaggi.
Astrid e Daniel sono un ossimoro relazionale: agli antipodi, eppure capaci di sostenersi a vicenda. Senza promesse, senza futuro garantito, ma così intensi da far fermare il tempo.
Attorno ad Astrid ruota un senso forte di famiglia e di
gruppo, di relazioni che proteggono e formano. Al contrario, in Daniel ho sentito il peso di un mondo ben diverso.
La crescita di Astrid è più silenziosa, ma ciò che mi è rimasto è una protagonista che ha affrontato se stessa e imparato molto.
La depressione, la felicità effimera, la ricerca incessante di "altro" sono trattati con morbidezza, senza retorica: temi duri resi vivi e tangibili. Nella caduta di Daniel ho visto solo il "morbo nero" espandersi. Il vuoto non è sotto di lui, è dentro.
Il climax è ascendente, e il prologo prepara il lettore ad accoglierlo, seppur lasciando socchiusa la porta della speranza. Sapere fin dall'inizio come si sarebbe potuto concludere il libro, è stato un abbraccio, stretto ma d'addio. Che ti permette di assaporare ogni attimo, di fissare le emozioni proprio perché sai il peso che porta.
È un libro da leggere con il cuore, quando vuoi sentire e non capire.
Quando vuoi immergerti in un'emozione e in una scrittura che insiste sull'essenziale e ti lascia una consapevolezza:
Astrid impara che l'amore può essere un attimo, ma restare eterno
Profile Image for Melissa Cometto.
116 reviews2 followers
October 15, 2025
Ci sono libri che ti prendono per mano con gentilezza, ti portano nel loro mondo fatto di luci e ombre, e quando arrivi all’ultima pagina ti accorgi che ti hanno lasciato un piccolo vuoto nel petto. Il circo delle meraviglie è uno di quei libri.
La penna di Silvia Lisena è elegante e scorrevole, capace di costruire una storia lineare ma mai banale, dove ogni parola sembra scelta con la cura di chi conosce bene la fragilità dell’animo umano. Fin dalle prime pagine si entra in sintonia con i personaggi, li si sente vicini, reali, con le loro paure e i loro desideri, e questa empatia cresce pagina dopo pagina, fino a diventare affetto sincero.
Quando iniziamo a comprendere davvero i problemi di Daniel, la sensazione che ci accompagna è di smarrimento. Non tanto per lui, quanto per ciò che gli ruota intorno: le dinamiche, i silenzi, le incomprensioni che pesano come macigni e rendono la sua storia ancora più toccante. Silvia riesce a parlare di temi difficili con una delicatezza rara, con un rispetto autentico che arriva dritto al cuore del lettore.
Il finale lascia un senso di malinconia difficile da scrollarsi di dosso. Si chiude il libro con la sensazione di essere stati testimoni di qualcosa di importante, ma anche con quella triste consapevolezza che non sempre la vita regala il lieto fine che i cuori gentili meritano.
Daniel, proprio come il mio adorato Michael, non si meritava questo. Si meritava tutto l’amore del mondo.
Il circo delle meraviglie non è solo una storia ben scritta: è un piccolo scrigno di emozioni, un invito a guardare oltre l’apparenza e ad avere compassione, sempre. Silvia Lisena ci ricorda che la vera meraviglia, a volte, sta nella sensibilità di chi sa raccontare il dolore con dolcezza.
Profile Image for DonaBookLover.
193 reviews
October 30, 2025
I protagonisti di questa storia sono Astrid, una studentessa universitaria con la passione per la fotografia, e Daniel, un acrobata di circo.
Tutto inizia per caso: Astrid ottiene per errore dei biglietti per il circo e decide di portarci i suoi due nipoti. A fine spettacolo, mentre accompagna uno dei bambini in bagno, l’altro si allontana e combina un piccolo guaio 🤣. È così che incontra Daniel, che inizialmente le sembra piuttosto antipatico: per dispetto, infatti, si rifiuta di restituire il berretto al bambino 🤦🏽‍♀️.
Qualche giorno dopo, però, Daniel si presenta a casa della sorella di Astrid per restituire il cappello (aveva trovato l’etichetta con l’indirizzo), e da lì iniziano a frequentarsi.
Tutto sembra andare bene, ma pian piano Astrid nota comportamenti strani: Daniel a volte si assenta mentalmente, si isola, sembra scollegato dalla realtà… Poi torna a essere sé stesso, come se nulla fosse.
Parlando con i nonni di lui e con Daniel stesso, emergono verità difficili da affrontare. Astrid, innamorata, decide comunque di restargli accanto, cercando di comprenderlo nel miglior modo possibile, anche se la situazione è tutt’altro che semplice.
Questa storia mi ha colpita molto. Si affrontano temi delicati come la salute mentale e il suicidio. Argomenti forti, che fanno riflettere.
Come ci saremmo comportati noi al posto di Astrid? Saremmo stati in grado di gestire una relazione sapendo che il nostro partner, a volte, desiderava smettere di vivere per porre fine alla sua sofferenza?
Personalmente, non so darmi una risposta.
Non è una lettura leggera, ma la consiglio vivamente, perché vale la pena leggerla. Per tutti i Daniel nel mondo. ❤️
A me è piaciuto molto: non è un libro lungo, e scorre via velocemente.
Profile Image for Riccardo Pendola.
26 reviews5 followers
October 13, 2025
Un romanzo che entra in punta di piedi ma scava in profondità, affrontando con delicatezza temi complessi e attuali, come il dolore interiore, la salute mentale e la difficoltà di amare davvero qualcuno senza perdere sé stessi. La protagonista, Astrid, ha 23 anni e una passione sfrenata per la fotografia che vive una vita apparentemente tranquilla, fatta di famiglia, amicizie e studio. Ma un evento improvviso la spinge a entrare in contatto con un mondo nuovo, quello del circo, dove conosce Daniel Jackson, un acrobata brillante e affascinante, ma segnato da un passato doloroso e da un male invisibile che l’autrice chiama “Morbo Nero”. È proprio questo dolore che rende Daniel un personaggio tanto magnetico quanto fragile, difficile da comprendere fino in fondo. Il circo non è solo l’ambientazione della storia: diventa simbolo delle maschere che indossiamo ogni giorno, della parte che mostriamo agli altri e di quella che teniamo nascosta. L’atmosfera sospesa e quasi onirica del circo fa da contrasto al realismo emotivo con cui viene raccontato il dolore, la perdita, il senso di colpa. Ho apprezzato molto la scrittura di Silvia Lisena, semplice ma intensa, capace di trasmettere emozioni forti. Quello che colpisce è la sincerità con cui vengono descritte le relazioni, soprattutto quella tra Astrid e Daniel, fatta di attrazione, incomprensioni, tentativi di salvare l’altro, ma anche di accettazione dei propri limiti. Mi ha fatto riflettere su quanto amore serva per restare accanto a chi soffre, ma anche su quanto coraggio sia necessario per capire quando non possiamo farlo da soli. Il circo delle meraviglie non è una lettura leggera, ma è una storia che resta.

Profile Image for Giorgia Saolini.
Author 6 books40 followers
November 17, 2025
Il primo libro che leggo di questa autrice si è rivelato una sorpresa davvero piacevole, di quelle che ti fanno chiedere perché non l’avessi scoperta prima. Fin dalle prime pagine sono stata catturata da un equilibrio raro tra sensibilità narrativa e capacità di costruire personaggi credibili, sfaccettati e profondamente umani. I protagonisti sono bellissimi nella loro imperfezione: compiono scelte che a volte lasciano perplessi (sì, sto guardando te, Meg!) ma proprio questa loro vulnerabilità li rende vivi, autentici, impossibili da dimenticare.

La trama, pur mantenendo una struttura lineare, scorre con una naturalezza sorprendente. Non ci sono artifici inutili né colpi di scena forzati: tutto si svolge con un ritmo misurato, quasi intimo, che permette al lettore di entrare in sintonia con le emozioni dei personaggi. Lo stile dell’autrice è limpido, pulito, capace di far percepire ogni sfumatura dei momenti più delicati senza mai appesantire la lettura.

Uno degli aspetti più riusciti è il modo in cui viene affrontata la tematica della depressione: senza retorica, senza giudizi, con una delicatezza che colpisce dritto al cuore. È un approccio rispettoso e realistico, che mostra fragilità e ricadute, ma anche piccoli spiragli di luce, rendendo il percorso emotivo dei personaggi ancora più toccante.

Ammetto senza vergogna che, in un paio di scene, mi è scappata la lacrimuccia: non per colpi di teatro, ma per quella forza dolce e sincera con cui certe emozioni vengono raccontate.

In definitiva, un libro che consiglio caldamente: è intenso, coinvolgente e lascia qualcosa dentro, come le storie migliori sanno fare.
880 reviews28 followers
August 28, 2024
Il tema toccato da questo romanzo è molto delicato e doloroso, affrontato dall' autrice con molta sensibilità e delicatezza...
Uno stile lieve e dolce, che riesce a toccare le corde più sensibili dei lettori che, fidatevi, resteranno in un mondo che non si può dimenticare, emozionati nel profondo...
Si parla di "morbo nero", che come un virus, una cancrena, scava nell' animo delle persone minando tutte le certezze, tutti gli affetti, tutte le speranze, finché l' impalcatura di una vita che con fatica si sta costruendo, non crolla, trascinando nel baratro tutto...
E allora perché un titolo che è quasi una speranza, una visione ottimista e ricca di stupore?...
Perché la storia che si svolge all' ombra di questo circo è anche una storia di resilienza, di rinascita per una dei due protagonisti, e anche una struggente storia d'amore...
All' ombra del tendone più romantico del mondo, Astrid capirà cos'è veramente l' amore e cosa significa amare un' altra persona con tutta sé stessa...
Significa avere rispetto per ciò che l' altro prova e pur restandogli vicino, essere capaci di lasciarlo andare anche davanti ad una decisione straziante...
Capirà il valore dell' amicizia, della famiglia e nel dolore, crescerà...
All' ombra del tendone di questo circo, Daniel farà i conti con il suo morbo nero, scenderà a patti con il suo dolore e il suo senso di colpa, e grazie all' amore per Astrid, riuscirà a trovare la pace, anche se a caro prezzo...
Un turbinio di emozioni e di disperazione che però lascia aperta una speranza...
La speranza dell' amore...
Profile Image for serendipityboikswithcoffee Book.
5 reviews
October 11, 2025
Ieri era la giornata mondiale della salute mentale e quest’anno l’ho dedicata alla lettura de: “Il circo delle meraviglie” in collaborazione con l’autrice: @silvia.lisena che ringrazio tantissimo per la copia digitale.

E’ stata una lettura coinvolgente e molto dura.
⚠️Invito fin da subito a tenere conto dei trigger warning perché si trattano temi molto forti come la depressione e dipendenze.

Mi sono emozionata particolarmente perché alcuni degli eventi presenti nella narrazione li ho vissuti in prima persona, diversi anni fa, ma sono presenti e vivi in me e leggerli in questo contesto e’ stato particolarmente forte.

Il tema della malattia mentale è sicuramente complesso da trattare e trovo che Silvia lo abbia fatto egregiamente, senza fronzoli, senza indorare la pillola, senza romanticizzazione, riportandolo per ciò che è: un Morbo Nero.

Ho apprezzato molto anche la caratterizzazione di Astrid, con la chiara difficoltà riscontrata quando si trova davanti alla realtà di Daniel.

Una lettura forte e molto realistica che ci ricorda quanto sia sempre sbagliato mettere etichette.
Ho apprezzato tantissimo la narrazione della famiglia dove sono emerse realtà molto attuali, sempre trattate con delicatezza. Ho amato i nipotini di Astrid, nonno Gustav e adorato tantissimo Moisés e il suo splendido cuore.

Ringrazio molto Silvia per l’opportunità che mi ha dato, permettendomi di affezionarmi ai suoi personaggi.

Spicy: 1/🌶️🌶️🌶️🌶️🌶️
Valutazione: 4/⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Profile Image for Lady G.
1 review
October 15, 2025
"Il Circo delle Meraviglie" is a dramatic novel that tackles complex themes such as depression, love, and the pain of loss with both delicacy and intensity. From the very first pages, we sense that the ending will be tragic, yet the narrative manages to keep hope alive, making the final twist all the more heartbreaking.

The protagonist, a university student, meets a fascinating yet tormented circus artist. Despite the presence of the “Black Disease,” an intense relationship grows between them — one built on complicity, vulnerability, and a deep love that seems capable of healing any wound. But reality proves stronger than feelings, and the novel starkly reveals how difficult it can be to “save” someone who cannot save themselves.

What stands out most is Silvia Lisena’s writing style: simple yet evocative, able to convey powerful emotions with natural ease. The characters’ feelings, their fragility, and their moments of intimacy are portrayed with sensitivity, without ever slipping into melodrama.

It’s a story that strikes, moves, and lingers in the mind — even as it leaves a bitter aftertaste. The ending, faithful to the prologue, shatters any lingering hope, yet precisely for this reason feels authentic and true to the overall tone of the work.
A recommended read for those seeking a short but deeply moving novel — one that resonates long after the last page, reminding us how human fragility can be both painful and profoundly real.
Profile Image for Carlotta Canazza.
2 reviews
August 26, 2025
Ci sono libri che, dopo averli terminati, ti lasciano un mix di sensazioni così belle e intense che sono difficili da dimenticare. È sicuramente così per “Il Circo delle Meraviglie” di Silvia Lisena, che ho avuto il piacere di leggere durante le vacanze.

Astrid è una ragazza di 23 anni che trascorre una vita tranquilla tra famiglia, amici e università fino a quando, per una strana coincidenza di eventi, incontra Daniel, il talentuoso acrobata del Circo delle Meraviglie. Tra i due nasce da subito una travolgente storia d’amore che porterà alla luce un lato oscuro di Daniel. Astrid dovrà, quindi, scegliere se rispettare “il Morbo Nero” imparando a conviverci, o cercare di salvarlo, anche contro la sua volontà.

Che dire di questo libro ? Semplicemente che l’ho trovato meraviglioso ma allo stesso tempo intenso e umano. La Lisena affronta temi difficili, come “il Morbo Nero” con estrema delicatezza e comprensione insegnandoci quanto sia importante imparare a rispettare “l’altro” anche quando non riusciamo a capire. Ho trovato la scelta di Astrid un gesto d’amore incondizionato e coraggioso. Il mio personaggio preferito rimane, però, Moises, così saggio e giusto, nonostante le difficoltà della sua storia.

Menzione d’onore per la scrittura di Silvia capace di coinvolgere e guidare con delicatezza il lettore all’interno di questa tragica storia.
112 reviews1 follower
September 21, 2025
Già dalle prime pagine capisci la piega che prenderà il libro e il suo finale, e tu devi solo corazzarti per le emozioni e lasciarti accompagnare dall'autrice alla scoperta di quello che sarà la storia di Daniel e Astrid. Daniel è un acrobata del "Circo delle meraviglie" ed ogni sera ammalia il pubblico con le sue evoluzioni sui tessuti, esternamente un corpo perfetto, ma dentro, un male che lo sta corrodendo pian piano. Un trauma passato che lo fanno sentire colpevole, indegno di raggiungere la felicità anche se comunque vorrebbe provarla. Una luce arriva sotto le sembianze di Astrid,ma non così forte da poter sconfiggere il suo "morbo nero" e farlo desistere dal suo proposito. Astrid gli starà accanto e col suo amore cercherà di combattere i suoi demoni accettandolo con tutte le sue sfaccettature, ma a volte l'amore è disarmato per sconfiggere un male così dominante, e forse la prova più coraggiosa che l'amore può superare è proprio quella di lasciare andare l'altra persona.
Un libro che tratta temi delicati, come depressione e suicidio ma l'autrice lo fa in modo sensibile e rispettoso. Una storia che merita di essere letta, che ci pone davanti alle fragilità e le difficoltà di una persona affetta da disturbi della psiche, e al senso di impotenza e sconfitta che prova chi invece cerca di aiutare invano.
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