L’invito è un atto per chi lo propone, significa aprire la propria casa, il proprio spazio personale all’ingresso di un estraneo; per chi lo accoglie, mostrare una parte intima di sé, disporla al confronto e alla messa in discussione. Alba de Céspedes rivolge il suo Invito a pranzo, prima di tutto, alle protagoniste dei diciotto racconti, donne (è sempre la donna al centro della riflessione) il cui traboccante e labirintico mondo interiore è arginato da una realtà sociale che – per paura o ignoranza o cattiveria – esige fedeltà a ruoli e schemi faticosi, innaturali e privi di prospettive. E in secondo luogo l’invito è per noi, lettrici e lettori, affinché scoviamo quella parte da mettere in mostra, quella che risuona con la vita di queste donne tormentate e ci riconduce alla stessa essenza emotiva. Tutto il libro infatti è lavoro interiore; il momento conviviale alla tavola imbandita non arriverà mai, in nessuna delle diciotto tutto rimarrà sospeso nell’ambito del cuore; ogni slancio verso l’esterno si ripiegherà su sé stesso mutandosi in autoaccusa, o si spegnerà nell’incomprensione e nell’incomunicabilità. L’arte di Alba de Céspedes, come scrisse il filosofo Lorenzo Giusso, sta nella capacità «di interpretare quelle sospensioni, quei trapassi psichici… di commentare i passaggi inavvertiti, di afferrare gli slittamenti segreti per i quali la volontà si sposta»; nello «scoprire i motivi sottili delle decisioni gravi» ma anche viceversa, potremmo aggiungere, nel saper rintracciare e definire i grandi moventi dell’anima che si celano dietro azioni piccole, apparentemente insignificanti. Invito a pranzo uscì per la prima volta nel 1955, nel periodo delle opere maggiori di Alba de Céspedes come Dalla parte di lei e Quaderno proibito, capolavori che continuano a rinnovarsi di senso a ogni succedersi di generazione.
Alba de Céspedes y Bertini was a Cuban-Italian writer.
Ms. de Céspedes was the daughter of Carlos Manuel de Céspedes y Quesada (a President of Cuba) and his Italian wife, Laura Bertini y Alessandri. Her grandfather was Carlos Manuel de Céspedes and a distant cousin was Perucho Figueredo. She was married to Francesco Bounous of the Italian foreign service
Ms. de Céspedes worked as a journalist in the 1930s for Piccolo, Epoca, and La Stampa. In 1935, she wrote her first novel, L’Anima Degli Altri. In 1935, she was jailed for her anti-fascist activities in Italy. Two of her novels were also banned (Nessuno Torna Indietro (1938) and La Fuga (1940)). In 1943, she was again imprisoned for her assistance with Radio Partigiana in Bari. After the war she went to live in Paris.
پیش از این دو مجموعه داستان "یک دسته گل بنفشه" و "درخت تلخ" رو از آلبا دسس پدس خونده بودم و به نظرم این مجموعه داستان ضعیفترینشون بود. داستانهاش سر راسته اما زیاد حرفی برای گفتن نداره. گاهی اوقات وقتی داستانی رو شروع میکردم ناخودآگاه تعداد صفحات رو میشمردم ببینم چند صفحه ازش مونده چون حقیقتا داستانهاش زیاد جالب نبودند و آدم رو به خوندن ترغیب نمیکردند. به نظرم داستان "دیوار دبیرستان" بهترین داستان این مجموعه بود اما باز زیاد به دل ننشست. خوندن این مجموعه داستان رو زیاد پیشنهاد نمیکنم.
Racconti intimi, giocati sui pensieri e le emozioni, la voce interiore delle donne si ritrova qui come in ogni pagina di Alba de Céspedes, lieta che sia stata riscoperta.
((خوشبختی در همین نزدیکی هاست،فقط باید آنرا برداری)) ماریا یک تازه عروس است.اما به محض ورودش به خانه شوهر،پدرشوهرش میمیردو مردم ده این را نشانه ی نحسی ماریا می دانند! با نگاهشان او را آزار می دهند و وقتی ماریا از کنارشان می گذرد،نفس خود را نگه می دارند تا در هوایی که ماریا نفس می کشد،آنها نفس نکشند! موضوع اصلی داستان،تلاش برای یافتن خوشبختی و بی تفاوتی به نظرات مردم است..به خرافه های مردم! دهان مردم زمانی از حرف زدن می ایستد که خورشید از غرب طلوع کند! این کتاب به خرافات احمقانه ی مردم روستایی در مورد مرگ و عزاداری و قدم نحس اشاره می کند مثلا: در مرگ عزیز نباید دو سال لباس سیاه از تن درآورد!ویا در هوای گرم نباید پنجره راباز کرد ، تا چهل روز نباید ریش خود را اصلاح و یا به حمام رفت!
اما زمانی که ماریا تا سرحدات دیوانگی پیش میرود و تحمل نگاه مردم را ندارد،فرار را به قرار ترجیح می دهد اما در حین فرار،روح مادرش را میبیند که به او می گوید:بهشت الان به زیر پایت رفت و تو مادر شدی! شمعی در تاریکی جانکاه! نوری در ظلمت بی پایان! هوایی در خلاء! بازگشت بارقه های امید به دل او! ورهایی از نظر مردم. لمس دوباره خوشبختی!
اری ماریا مادر شده بود❤️
❄(از این مجموعه داستان ،تنها داستان تازه عروس را مطالعه نمودم و نظری درباره سایر داستان ها ندارم)
Leggendo Alba De Céspedes è impossibile non percepire il suo desiderio di raccontare. Lei mi è sempre parsa (sin dalla lettura di Quaderno proibito) una narratrice vera e propria, forse la narratrice per eccellenza, quantomeno in lingua italiana.
Il pungolo che la muove è interiore, creativo, drammaticamente realistico, a tratti irriverente. I piani si intersecano senza soluzione di continuità: non c’è in lei il desiderio nevrotico di analizzare ciò che vede con gli occhi della mente; non c’è in lei la sensazione di poter spiegare al lettore il significato della sua letteratura e forse della vita stessa, non la si sente in alcun luogo della sua produzione una scrittrice pronta a dare lezioni.
De Céspedes è in realtà una pittrice impressionista che dipinge en plein air sempre lo stesso soggetto, con una certa ossessione creativa destinata alla perfezione. Quel soggetto prediletto ci viene poi presentato sulla carta da varie angolazioni, con diverse sfumature, sotto la luce del tramonto, nel buio della notte, nel freddo grigiore dell’alba. Le sue pennellate sono fatte di parole semplici, di uno stile diretto che non si nasconde dietro una falsa ricercatezza.
Si percepisce – ad ogni frase – l’impegno della ricerca della parola perfetta, dell’espressione immediata e istintiva capace di toccare il cuore del lettore, di sconvolgerne le viscere sensibili. Ma la fatica è celata a noi, che possiamo solo vedere il risultato finale, quello sfoggio di semplicità e umanità che giunge a noi come il richiamo di una natura lontana.
بین مجموعه داستانای آلبا از این بیشتر از همه خوشم اومد اگه نمیدونین باید بگم که کلا نوشته های آلبا دسس پدس تم فمنیستی داره و خیلی با ریاکاری و مذهب و اینجور چیزا مشکل داره و خب من حدس میزنم که ایرانی ها(مخصوصا خانوما) خیلی دوست داشته باشن کاراشو خودم که کلا با فضای نوشته هاش خیلی حال میکنم و ترجمه بهمن فرزانه هم که فوق العاده روون و دقیقه
یه جوری سخت خونده شد، در مقایسه با کتابهایی که این روزها میخوندم. چیز زیادی هم ازش یادم نیست راستش. یه چیزی که اینجا توجهمو جلب کرده اینه که دسس پهدس خیلی کم خونده شده نمیدونم چرا. از دفترچه ممنوعش که خیلی راضی بودم من.
Autrice principale candidata per essere la mia nuova Natalia Ginzburg e forse ho sbagliato a leggere quest’opera in quest’ottica dato che non posso cercare Natalia in Alba (anche perchè non l’ho trovata, ovviamente). Raccolta di racconti che non mi ha particolarmente entusiasmata, ma forse è solo un periodo della mia vita (e forse la lettura non deve essere per forza qualcosa di sofferto? Difficile? Complicato?)
Some of her best short stories are in this book. Her work always makes you feel so many different emotions, especially as a woman. I can't believe how underrated this is btw!!
Una raccolta di racconti che non mi ha entusiasmato. Una scrittura troppo scolastica, lineare, piatta di emozioni pur tentando di confrontarsi con contenuti complessi.