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Racconti gotici

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Giornalista e scrittrice, egittologa, archeologa, pittrice e instancabile viaggiatrice: Amelia Ann Blandford Edwards era tutto questo, e anche di più. È stata la prima egittologa donna, nonché tra i fondatori dell’Egyptological Society e curatrice del Dipartimento di Monete e Medaglie del British Museum.
Ma Amelia Edwards fu anche autrice di altri numerosi testi, romanzi e racconti e, tra questi, si trova una serie di racconti gotici pubblicati su varie riviste tra il 1863 ed il 1874. Molti di questi risultano del tutto inediti in Italia e questa raccolta li ripropone in una accurata e nuova selezione.
Ambientate tra Parigi, la brughiera nel nord dell’Inghilterra, l’Italia e la Germania, queste narrazioni ci restituiscono il sapore e colore locale, le ambientazioni più amene e tipiche dei luoghi in cui sono ambientate: da un misterioso quadro conservato in una delle più prestigiose gallerie al mondo, alla Foresta Nera, passando da antichi monasteri aggrappati alle montagne dove appaiono misteriosi e inquietanti personaggi, alcuni dei quali rimasti intrappolati in un loop temporale dal quale non usciranno mai.

La raccolta comprende:

Caino
La carrozza fantasma
L’undici di marzo
Una notte ai confini della Foresta Nera
La storia di un ingegnere
La storia di Ernst Christian Schoeffer
I ricordi del professor Henneberg

224 pages, Paperback

Published May 1, 2023

25 people want to read

About the author

Amelia B. Edwards

307 books68 followers
Amelia Ann Blandford Edwards (1831-1892) was an English novelist, journalist, lady traveller and Egyptologist, born to an Irish mother and a father who had been a British Army officer before becoming a banker. Edwards was educated at home by her mother, showing considerable promise as a writer at a young age. She published her first poem at the age of 7, her first story at age 12. Edwards thereafter proceeded to publish a variety of poetry, stories and articles in a large number of magazines.

Edwards' first full-length novel was My Brother's Wife (1855). Her early novels were well received, but it was Barbara's History (1864), a novel of bigamy, that solidly established her reputation as a novelist. She spent considerable time and effort on their settings and backgrounds, estimating that it took her about two years to complete the researching and writing of each. This painstaking work paid off, her last novel, Lord Brackenbury (1880), emerged as a run-away success which went to 15 editions.

In the winter of 1873–1874, accompanied by several friends, Edwards toured Egypt, discovering a fascination with the land and its cultures, both ancient and modern. Journeying southwards from Cairo in a hired dahabiyeh (manned houseboat), the companions visited Philae and ultimately reached Abu Simbel where they remained for six weeks. During this last period, a member of Edwards' party, the English painter Andrew McCallum, discovered a previously-unknown sanctuary which bore her name for some time afterwards. Having once returned to the UK, Edwards proceeded to write a vivid description of her Nile voyage, publishing the resulting book in 1876 under the title of A Thousand Miles up the Nile. Enhanced with her own hand-drawn illustrations, the travelogue became an immediate bestseller.

Edwards' travels in Egypt had made her aware of the increasing threat directed towards the ancient monuments by tourism and modern development. Determined to stem these threats by the force of public awareness and scientific endeavour, Edwards became a tireless public advocate for the research and preservation of the ancient monuments and, in 1882, co-founded the Egypt Exploration Fund (now the Egypt Exploration Society) with Reginald Stuart Poole, curator of the Department of Coins and Medals at the British Museum. Edwards was to serve as joint Honorary Secretary of the Fund until her death some 14 years later.

With the aims of advancing the Fund's work, Edwards largely abandoned her other literary work to concentrate solely on Egyptology. In this field she contributed to the ninth edition of the Encyclopædia Britannica, to the American supplement of that work, and to the Standard Dictionary. As part of her efforts Edwards embarked on an ambitious lecture tour of the United States in the period 1889–1890. The content of these lectures was later published under the title Pharaohs, Fellahs, and Explorer (1891).

Amelia Edwards died at Weston-super-Mare, Somerset, on the 15 April 1892, bequeathing her collection of Egyptian antiquities and her library to University College London, together with a sum of £2,500 to found an Edwards Chair of Egyptology. She was buried in St Mary's Church Henbury, Bristol,

Wikipedia: Amelia B. Edwards

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Ephelia.
206 reviews6 followers
November 27, 2024
Mi dispiace non aver conosciuto prima Amelia B. Edwards.
Scrittrice, giornalista, egittologa e attivista per i diritti delle donne, visse grazie alla sua penna insieme alla sua compagna. Appassionata di viaggi, girò in lungo e in largo non solo in Europa, traendone grande ispirazione per i suoi libri e guide.

I suoi racconti gotici presenti in questa raccolta, si distaccano dai "soliti" scenari e trame tipiche del genere, specialmente per come lo concepiamo ora in epoca moderna. In questi racconti non troviamo oscuri castelli abbandonati, umide segrete e fanciulle emaciate vessate dal fato e dal loro perfido aguzzino (il gotico non è solo questo, come invece tantɜ credono), ma invece troviamo la bellezza degli assolati paesaggi italiani, la misteriosa e selvaggia Foresta Nera e i prestigiosi musei francesi. La Edwards ci ammalia con i suoi personaggi molto reali, che si vedono costretti ad affrontare invece situazioni al limite del fantastico (ma rimanendo sempre molto concreti e razionali), come apparizioni di inquietanti frati deceduti ormai da anni ma imprigionati in un loop temporale senza via di scampo, sogni premonitori capaci di salvare la vita e quadri maledetti che portano alla pazzia.
Il suo stile di scrittura è coinvolgente, nella sua semplicità riesce a tenerti incollato alle pagine e il pathos cresce di pagina in pagina, fino alla conclusione che spesso racchiude la parte veramente inquietante e fantastica del racconto.
È un peccato che questa scrittrice sia quasi del tutto sconosciuta qui in Italia, spero che qualche altra casa editrice oltre la Minerva - che ha curato egregiamente questa raccolta - si interessi alle sue opere.
Profile Image for Enchanted Bookcottage.
19 reviews
March 23, 2025
Questa raccolta di racconti gotici è stata una vera e propria scoperta. Giornalista e scrittrice, egittologa, archeologa, pittrice e instancabile viaggiatrice: Amelia Ann Blandford Edwards era tutto questo, e anche di più. È stata la prima egittologa donna, nonché tra i fondatori dell'Egyptological Society e curatrice del Dipartimento di Monete e Medaglie del British Museum. Ma Amelia Edwards fu anche autrice di altri numerosi testi, romanzi e racconti e, tra questi, si trova una serie di racconti gotici pubblicati su varie riviste tra il 1863 ed il 1874. Molti di questi risultano del tutto inediti in Italia e questa raccolta li ripropone in una accurata e nuova selezione. Ambientate tra Parigi, la brughiera nel nord dell'Inghilterra, l'Italia e la Germania, queste narrazioni ci restituiscono il sapore e colore locale, le ambientazioni più amene e tipiche dei luoghi in cui sono ambientate: da un misterioso quadro conservato in una delle più prestigiose gallerie al mondo, alla Foresta Nera, passando da antichi monasteri aggrappati alle montagne dove appaiono misteriosi e inquietanti personaggi, alcuni dei quali rimasti intrappolati in un loop temporale dal quale non usciranno mai.
L'autrice ci trasporta in atmosfere lugubri che si discostano dai classici racconti già letti che solitamente narrano di case infestate. Qui spaziamo da carrozze a conventi e luoghi terrificanti!
Ha proprio quel pizzico in più che rende la raccolta particolare e che s'imprime nella memoria. Un grande classico ricco di fascino. Inutile dire quanto mi sia piaciuto e quanto leggerò e rileggerò questi racconti. 🖤🖤🖤
Profile Image for Vera Viselli.
270 reviews4 followers
October 21, 2025
Questa è una raccolta di sette racconti - Caino; La carrozza fantasma; L'undici di marzo; Una notte ai confini della Foresta Nera; La storia di un ingegnere; La storia di Ernst Christian Schoeffer e I ricordi del professor Henneberg - di Amelia B. Edwards, non tutti esattamente "gotici". Mi sono piaciuti molto i primi due (Caino, a mio avviso, sarebbe stato uno splendido romanzo se sviluppato) e ho immaginato La carrozza fantasma anche come un film muto delle origini, mi ha dato quella sensazione.

Bellissima, come al solito per la collana Libri Sperduti, la copertina e sempre una sottolineatura per la cura del volume.
Profile Image for Sara .
144 reviews16 followers
November 11, 2025
Questi racconti "gotici" sono deliziosi: non troppo paurosi, ma quanto basta per installare il dubbio che magari non sono solo racconti ma potrebbe succedere davvero, intelligenti e davvero godibili.
Displaying 1 - 4 of 4 reviews

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