Un romanzo che scava nel profondo della psiche occidentale con la forza del mito
«Greco è senza dubbio uno dei migliori scrittori degli ultimi anni. » Andrea Camilleri
«Giovanni Greco è anche regista e uomo di teatro e viene da chiedersi se, dietro alla sua macchina narrativa, non ci siano anche le riflessioni sulla tragedia.» Il Sole 24 Ore - Gabriele Pedullà
Cos’è il Club 27? Il ristretto gruppo di artiste e artisti morti a ventisette anni, tra i più venerati del mondo occidentale – Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, Kurt Cobain, Amy Winehouse… Morire «assieme» a loro» è il miraggio dell’anonima e indimenticabile adolescente protagonista di questo romanzo imprigionata in un corpo che odia, posseduta da comportamenti estremi e disfunzionali, la morte a ventisette anni diventa per lei una paradossale garanzia di senso esistenziale, di appartenenza a un’eletta comunità di persone geniali, vissute con assoluta intensità. E questo non solo perché, oggi come al tempo del mito, muor giovane colui ch’al cielo è ma perché imitarli, imitare la loro umanità viscerale e le esperienze estreme a base di alcol, droghe e sesso, equivale a un martirio laico, a un percorso assurdo di liberazione. Ma la vita avrà in serbo altro per lei, e al lettore non resta che seguirla mentre gira il mondo in un crescendo di incontri tragici e comici, scolpendo sulla pelle viva i segni della sua ricerca, fino a quando il destino la riporterà a casa, nel luogo di partenza, e al finale, che non è come sembra. Paradossale romanzo di formazione su una generazione la cui fragilità accompagna la disperata ricerca di autenticità, Il Club 27 è una prova d’autore una lancinante, audace, divertente, imprevedibile parabola sul non poter essere ciò che si è.
Il primo era stato Hendrix. Quando lei aveva scoperto il musicista, la sua arte, il modo in cui era morto, soffocato dal suo stesso vomito dopo aver assunto un cocktail micidiale di alcol e tranquillanti, ancora non sapeva del club 27: studiosa, sempre seduta al primo banco, sempre perfetta nell’ultimare i compiti, una certezza per gli insegnanti, a quattordici anni la ragazza era la prima della classe. Essere tendenzialmente pacifista, avere i capelli un po’ ricci, essere mancina erano gli unici elementi che aveva in comune con il chitarrista statunitense. Per il resto lei si sentiva “così nana, così insulsa, così brutta e informe”, nella sua corporatura sovrabbondante. La mamma, la sorella, le amiche avevano accolto con favore la sua passione per la chitarra, almeno fino al giorno in cui la ragazza aveva invitato tutte loro a una piccola performance artistica, in cui aveva provato ad emulare l’esibizione in cui Hendrix aveva dato fuoco al suo strumento…
“Se solo non fossi così sola. Così solo me stessa, così sola con me stessa. Se ci fosse davvero qualcuno che non fossi io e il mio niente, il mio male a fare rumore da un’altra parte. Se non volessi sempre, non avessi sempre voluto, ogni istante della mia vita essere qualcun altro, certe volte chiunque altro purché non io…”
Giovanni Greco è attore, drammaturgo e regista di teatro, insegnante presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, traduttore, scrittore con alle spalle un dottorato di ricerca in Filologia e storia del mondo antico presso “Sapienza” - Università di Roma. Il suo romanzo d’esordio Malacrianza (Nutrimenti, 2012) ha vinto il Premio Calvino ed è stato finalista al Premio Strega e al Premio Viareggio. La giovanissima protagonista de Il club 27 si muove in equilibrio perennemente instabile tra disagio e comportamenti disfunzionali, varcando a più riprese il confine della vera e propria patologia. La ferita iniziale è forse proprio la scomparsa di un padre che un giorno è andato via e non ha più dato notizie di sé: origine oscura di una spirale tortuosa che la adolescente prima, la ragazza poi, inizia a percorrere alla disperata ricerca di una identità, di un senso, di qualcosa che le permetta di lasciar traboccare un malessere senza nome, di avvertire qualcosa di vivo, di vero e, forse, di riuscire a ritagliarsi un posto nel mondo…