Una fondamentale introduzione alle dinamiche del potere mondiale
L’epoca attuale è schizofrenica, contraddittoria, complessa a volte fino all’indecifrabilità, insomma un vulcano in piena un’eruzione preparata, tuttavia, durante il lungo Novecento. Per capirla, o almeno provarci, lo strumento migliore è la geopolitica, parola-chiave del dibattito attuale ma poco compresa e poco divulgata, disciplina che descrive la realtà e al contempo produce decisioni che quella realtà modificano. Il fine di questo libro di Aldo Giannuli è dunque proprio esaminare l’epoca conflittuale che stiamo vivendo attraverso la geopolitica, e spiegare che cos’è la geopolitica attraverso quest’epoca. Quando nasce la geopolitica? È uno strumento di conoscenza o piuttosto un progetto di potenza che usa cognizioni storico-geografiche? Giannuli traccia la storia del concetto, prende in rassegna i maggiori autori (da Clausewitz a Schmitt fino ai contemporanei), valuta le sue potenzialità conoscitive e i suoi limiti (spesso l’esperto di geopolitica ambisce a essere «consigliere del Principe») facendo quello che deve fare la migliore metterci in grado di decifrare i disegni del potere politico, ma anche – e soprattutto – di criticarli.
Aldo Giannuli (1952) è un politologo, storico e saggista italiano. E' direttore del centro studi indipendente "Osservatorio Globalizzazione". E' stato docente di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Milano e consulente parlamentare nelle commissioni di inchiesta sulle stragi (dal 1994 al 2001) e sul caso Mitrokhin (dal 2003 al 2005). Fra il 1996 e il 2008, è stato consulente giudiziario in diversi processi. Ha collaborato con quotidiani e settimanali. Ha pubblicato i volumi “Come funzionano i servizi segreti” (2009), “2012 la grande crisi” (2010), “Come i servizi segreti usano i media” (2012), “Uscire dalla crisi è possibile” (2012), “Guerra all’Isis” (2016), “La strategia della tensione” (2018) e “Storia della “Strage di Stato”” (2019), "Mafia mondiale" (2019).
Di questi tempi sentiamo sempre più parlare di geopolitica nel tentare di interpretare le cose confuse del mondo in questo tratto di cammino. Un tratto molto complesso che sancisce la fine del globalismo mondiale verso l'ignoto. E così ci troviamo ad ascoltare le argomentazioni di Lucio Caracciolo di Limes o di Dario Fabbri, per citarne due in vista, così come tempo fa quelle di Edward Luttwak o di Federico Rampini. Ma cos'è in realtà questa geopolitica?
L'AI di Google, al riguardo, afferma come la geopolitica sia la disciplina che analizza le relazioni tra i fattori geografici (territorio, risorse, posizione) e la politica internazionale, studiando come la geografia influenzi le strategie, i conflitti di potere e le alleanze tra Stati e attori non statali. Non è una scienza esatta, ma un approccio multidisciplinare che interpreta la competizione per il controllo di specifici spazi, oggi esteso a cyber-spazio, economia e ambiente.
Nella multidisciplinarità cresce naturalmente la complessità oltre che il fascino della materia alla cui comprensione il buon Giannuli prova a condurci. Dall'impero romano alla pace di Westfalia, dal nazismo alla caduta dell'URSS, dalla globalizzazione neoliberista all'attuale ordine tripolare imperfetto, Giannuli prova a farci capire quanto la geopolitica sia rilevante, oltre che affascinante e attuale. E imperfetta e fallibile nella sua storia. Come ogni cosa umana.
L'autore, adottando una prospettiva storica, analizza il significato del termine "geopolitica" - sulla bocca di tutti all'indomani dell'invasione russa dell'Ucraina - come anche le sue possibili applicazioni pratiche. Si tratta essenzialmente di una branca di studi a cavallo tra storia, geografia, politica e relazioni internazionali che ha i propri concetti cardine in ordine internazionale, imperi (o impero, secondo alcune teorie) e guerra. La lettura è interessante, anche per chi non è digiuno della materia. Ho trovato particolarmente intrigante la parte sulla guerra partigiana, alla fine della seconda Guerra Mondiale.
Saggio del professor Giannuli che mette le basi per la conoscenza di una materia che spesso rimane oscura ai più, la geopolitica, usata per studiare i conflitti tra potenze. Soprattutto in questo periodo è stata per me una lettura interessante e importante che mi ha messo quella curiosità per voler approfondire la materia. Consigliato.