Dal Giappone, sette gatti per sette storie di rinascita e difficoltà tutte solitudine, bullismo, ma anche sogni, promesse, amori. A chi si chiede quale sia il segreto nascosto nei loro occhi, alcuni poeti affermano che i gatti possiedono la chiave delle nostre preoccupazioni e dei nostri dolori. Per chi non ha la fortuna di averne uno, a Tokyo esiste la soluzione un negozio di animali che permette di prendere un gatto in affitto. Vengono chiamati "blanket cats" perché non si separano mai dalle loro coperte, sulle quali dormono fin da cuccioli e li fanno sentire a casa ovunque vadano. Sono mici di tutte le razze e le tipologie di mantello – il tigrato, il Manx, l'American Shorthair, il Blu di Russia –, non hanno un padrone fisso ma tanti e imprevedibili, ognuno con un problema diverso da risolvere. Per tre giorni e due notti diventano i silenziosi mediatori delle emozioni umane, preziosi custodi in grado di far riconciliare i loro ospiti con gli altri e con sé stessi. Perché i gatti prendono molto sul serio la loro missione e sanno leggerci come un libro aperto.
Lettura piacevole e poco impegnativa. A volte i dialoghi tra i personaggi risultano un po’ innaturali. Comunque, la storia dei blanket cats è molto originale ma allo stesso tempo un po’ triste: questi gatti rispondono al bisogno delle persone di avere un un animale domestico senza però doversi impegnare troppo visto che vengono noleggiati.
Amanti dei gatti a rapporto! Sono curiosa di sapere cosa pensate di “Gatti in affitto - Tre giorni e due notti con un gatto” di Shigematsu Kiyoshi, pubblicato da Giunti con la traduzione di Giuseppe Strippoli.
Si tratta di una raccolta di sette racconti, ognuno dei quali è incentrato sulla nuova famiglia o il nuovo proprietario che ogni gatto incontra. Ambientato in Giappone, parte da un’idea originale: un negozio di animali offre gatti in affitto per tre giorni e due notti. Sono “blanket cats”, abituati sin da cuccioli a vivere con la loro amata copertina, e portano la loro benefica influenza - seppure per un periodo stabilito - a un ampio ventaglio di umanità.
Si passa dal gatto allergico a quello del sedile passeggero, dal gatto senza coda a quello sostituto, dal micio detestato da tutti a quello viaggiatore (il mio racconto preferito) per concludere con il gatto dei sogni.
Grazie a questo stratagemma, l’autore tocca tematiche diverse e molto attuali, che varcano i confini nipponici e diventano globali: si parla infatti di solitudine, bullismo, demenza senile e famiglie in crisi. L’arrivo improvviso di un elemento esterno porta speranza nelle varie situazioni di disagio, conducendo alla rinascita.
Sebbene io sia più un tipo da romanzo, non mi dispiace cambiare genere ogni tanto. Qui poi abbiamo anche delle illustrazioni carinissime. Peccato per la presenza di alcuni refusi…
Dal Giappone, sette gatti per sette storie di rinascita e difficoltà tutte umane: solitudine, bullismo, ma anche sogni, promesse, amori. A chi si chiede quale sia il segreto nascosto nei loro occhi, alcuni poeti affermano che i gatti possiedono la chiave delle nostre preoccupazioni e dei nostri dolori. Per chi non ha la fortuna di averne uno, a Tokyo esiste la soluzione perfetta: un negozio di animali che permette di prendere un gatto in affitto. Vengono chiamati "blanket cats" perché non si separano mai dalle loro coperte, sulle quali dormono fin da cuccioli e li fanno sentire a casa ovunque vadano. Sono mici di tutte le razze e le tipologie di mantello – il tigrato, il Manx, l'American Shorthair, il Blu di Russia –, non hanno un padrone fisso ma tanti e imprevedibili, ognuno con un problema diverso da risolvere. Per tre giorni e due notti diventano i silenziosi mediatori delle emozioni umane, preziosi custodi in grado di far riconciliare i loro ospiti con gli altri e con sé stessi. Perché i gatti prendono molto sul serio la loro missione e sanno leggerci come un libro aperto.
Questo libro mi è piaciuto abbastanza, ma non mi sento di dargli più di quattro stelle: ci sono un paio di racconti che non mi sono piaciuti molto, però è stato benefico vedere l'effetto terapeutico dei gatti per il padrone del momento. Lo consiglio agli amanti dei gatti, anche se credo che una vita così li stresserebbe e basta.
Libro dalle tematiche interessati. Un' accattivante antologia sulla natura e sulle relazioni umane. Peccato che ancora una volta la Giunti abbia fatto un lavoro ben sotto la mediocrità sia nella traduzione che nel controllo di errori di battitura e grammaticali.
La scrittura non è sempre all'altezza dei primi due episodi. Tuttavia nel complesso ho apprezzato questo libro di racconti e lo consiglio, soprattutto a coloro che amano i gatti.
Ishida Syou racconta con delicatezza e humour il legame profondo tra uomo e animale, attraverso il quale l’anima può guarire grazie a un amore fatto di gesti semplici, capace di restituire un tocco di magia anche nei momenti più difficili.
Su per la Fuyachodori, ovest sulla Rokkakudori, giù per la Tomikojidori, est per la Takoyakushidori: è facile perdersi nel dedalo di strade del centro di Kyoto. Qui, nascosta tra condomìni anonimi e vicoli bui, c’è una clinica speciale. Può essere trovata grazie al passaparola solo da chi sente davvero di aver smarrito se stesso ed è in cerca di un aiuto, una mano tesa. Il trattamento che offre, infatti, è unico nel suo genere: a ciascuno, secondo il caso, si prescrive un gatto. Ad affidarsi con un po’ di sorpresa e di iniziale scetticismo alle cure feline saranno un impiegato stufo delle sopraffazioni, un uomo che si sente sempre fuori posto, una ragazzina immalinconita dal rapporto conflittuale con la madre, una stilista di borse alla ricerca di un nuovo equilibrio emotivo e un’apprendista geisha oppressa dal senso di colpa. Le loro vite ordinarie saranno sconvolte dai nuovi amici non umani: Bi, una meticcia di otto anni che ama mangiucchiare la carta; Margot, una gattina dagli occhi verdi come il tè che detesta le porte chiuse; un micetto di pochi mesi che scatenerà ricordi dolorosi; una coppia di gattini che sono come il giorno e la notte, e insieme speranza di un futuro vitale e coraggioso; e infine, gli amanti delle fughe notturne Chitose e Mimita. Saranno proprio loro, con piccoli disastri e un grande bisogno di cura, a dare una svolta alle giornate dei nuovi padroni, restituendogli la spinta per cambiare finalmente le loro vite.