Nel turbine della vita, siamo felici? La domanda ci può apparire persino superflua, occupati come siamo nelle attività e nei pensieri quotidiani. Come tutti, non se la poneva Giovanni Allevi, immerso in una vita composizione, concerti, tour, registrazioni, conferenze stampa e viaggi in tutto il mondo. Poi, è arrivato lui, il mieloma. Tutto è crollato, la fragilità del corpo è diventata all’improvviso una tangibile realtà quotidiana, è cominciato un lungo e dolorosissimo percorso terapeutico. Ma camminando sopra l’inferno, Giovanni è riuscito a mantenere lo sguardo fisso sui fiori. E ad accogliere così nove specialissimi come la libertà dal giudizio altrui, la coscienza di sé e l’autenticità, la prospettiva regalata dalla storia e dalla cultura, l’amore per la bellezza e per la Natura che guarisce, la gratitudine per gli incontri con persone, come i medici e gli infermieri, capaci di cambiare il corso dei suoi giorni. E una nuova e profonda dimensione dello Spirito che anche oggi, tornato sul palco, si fa tutt’uno con la Musica. Perciò, questo libro non è la storia di una malattia, ma una testimonianza sincera, una riflessione filosofica profonda, la proposta di un modo nuovo per guardare la vita, abbracciando se stessi e la propria umana fragilità. Anche attraverso le difficoltà, quando gli ostacoli sembrano invalicabili, la via verso una più compiuta felicità esiste, e su questa strada ci sono doni da aspettano solo che noi impariamo a vederli. Così, come un vaso kintsugi riparato con l’oro, la nostra anima potrà risplendere di una luce nuova.
Giovanni Allevi è diplomato in Pianoforte e Composizione e laureato in Filosofia. Compositore, direttore d’orchestra e pianista, è autore di numerosi album discografici e protagonista di tournée italiane e internazionali di grande successo, sia con il pianoforte solo sia con l’orchestra sinfonica.
I suoi album hanno conquistato più volte il Disco d’oro e il Disco di platino ed è autore di libri bestseller tra cui La musica in testa, In viaggio con la Strega, Classico ribelle.
Tra le sue creazioni musicali più recenti, il doppio album Equilibrium contenente il Concerto per Pianoforte e Orchestra n.1.
Un librettino che si legge velocemente, profondamente semplice e commovente 💔
[È una società antalgica, quella in cui viviamo. In cui tutti dobbiamo stare bene, essere performanti, avere un bell’aspetto e profumare di nuovo… Mentre la grande letteratura e la filosofia mettono al centro il dolore dell’uomo, se ne nutrono, lo trasformano in arte e in fonte di ispirazione per i posteri. E quindi lì ho cercato una luce, una via d’uscita.]
[Ho voglia di speranza. È forse il sentimento più semplice: la certezza che ci sarà un lieto fine. Nessuno mi può togliere questa idea. Io devo pensare, devo sapere che domani ci sarà un giorno più bello. Questa è la speranza.]
4,5 ⭐️ Quanto mi ha emozionata questo libro. Adoro Giovanni Allevi ❤️. Questo libro parla del Mieloma, la malattia di cui soffre il talentuoso artista, ma anche di amore per la musica e per la vita. Non è un libro triste, anzi. Ovviamente un pò si, perché la sofferenza fa parte della vita quotidiana dei malati, ma il fulcro del libro credo sia proprio altro: gioia, gratitudine, speranza. Questo libro mi è stato regalato. Un regalo stupendo, che non mi aspettavo. Un piccolo gioiello. Lo consiglio a tutti quelli che soffrono per qualsiasi malattia, non solo il mieloma. In ogni caso,tutti dovrebbero leggerlo, perché fa bene al cuore. Grazie Giovanni Allevi per la tua saggezza. ❤️
Libro molto bello sui doni che Allevi ha ricevuto dalla malattia e di come è cambiato il suo rapporto con la musica e con il pubblico. Un approfondimento del bellissimo discorso fatto a Sanremo.
UNICITA "L unicita dell individuo a scapito dei numeri" Non contano quanti fan, ma conta ci sia tu
LIBERTA "Il giudizio che riceviamo dall esterno non conta piu" "Far cadere il castello di carte del mio ruolo" "Com'e' liberatorio essere se stessi" "Proiettiamo sugli altri una negatività che è dentro di noi "Siamo molto piu complessi di quanto possano far supporre un post su instagram "
PROSPETTIVA "La società contemporanea rimuove la sofferenza" "In dolore e sofferenza emerge il senso della nostra esistenza, e la nostra vita si fa autentica " "Dobbiamo stare con il dolore" "La ferita diventa una feritoia attaverso cui passa la verita e la bellezza di cio che ci circonda"
GRATUTUDINE "Se mi trovo in contatto con la natura il dolore diminuisce" "O ti abbandoni allo sconforto oppure diventi una sentinella della bellezza, pronto a coglierne ogni sfumatura" "La natura puo aiutarci a raggiungere uno stato piu pacificato" "La natura salva, conforta"
CONSAPEVOLEZZA "In me ce qualcosa che permane. Ed e' ragionevole che rimarra in eterno"
RICONOSCENZA "Le parole sono potenti farmaci" "Accogliere la nostra fragilita anziche combatterla" "Nel momento in cui cadono tutte le maschere scopriamo la nostra identita piu profonda e piu autentica, che è amore, slancio verso l altro"
SPIRITO "Ora suonare il pianoforte è come pregare, per entrare in contatto con energie sacre e misteriose " "Trasformare la mia fragilita in musica" "Sviluppo un rapporto sempre piu stretto con il mistero"
RIGENERAZIONE "Perche ero felice? Perche ero semplicemente vivo"
DOMANI "Lasciar cadere le aspettative verso il futuro e abbandonarsi agli eventi" "Una felicità interiore non scalfibile dagli eventi" "La speranza: domani ci sara un giorno piu bello" "Adesso cerco di cogliere dalla vita tutti i doni che mi offre, molto piu di prima" "La nostra anima e una luce indistruttibile dagli eventi, che brillera per sempre
Ho deciso di leggere questo libro perché Allevi, al di là del personaggio pubblico, mi ha sempre incuriosito come persona. Mi ha sempre dato l’impressione di essere più profondo di quanto appaia all’esterno. Colpito dalla sua malattia e dal percorso umano che stava affrontando, quando ho visto il libro in libreria ho sentito di doverlo prendere. Nel libro, Allevi racconta i nove doni che la vita ci offre e che“grazie” alla malattia è riuscito a cogliere — doni che, come scrive lui stesso, sono a disposizione di tutti noi ogni giorno. Lo fa intrecciando questi temi con il racconto della sua malattia, che emerge come un’esperienza durissima ma capace di trasformarlo profondamente, portandolo a concentrarsi sulla bellezza delle piccole cose e sulla gioia che nasce dal vivere davvero il presente ed essendo grati per tutto il bello che c’è semplicemente nell’essere vivi. La lettura mi ha emozionato e mi ha fatto riflettere su concetti che condivido pienamente: l’importanza di apprezzare ciò che abbiamo oggi, di sentirsi completi prima di tutto dentro di sé, e di cercare la felicità non nella corsa alle “cose” ma nelle piccole cose che ci circondano ogni giorno e che ci fanno ricordare che la vita stessa è Il Dono. Mi è piaciuto tutto del libro: il messaggio che vuole trasmettere, il modo in cui lo fa, gli esempi concreti e il racconto in prima persona che rende tutto più autentico. Si percepisce la cultura, la sensibilità e la “buona anima” di Allevi: qualità che danno valore al libro ben oltre le pagine. Un testo che, a mio parere, vale davvero il prezzo del biglietto. Consigliato a chiunque voglia fermarsi un momento a guardare la vita con occhi nuovi o semplicemente a riflettere.
Seguo la musica e il pensiero di Giovanni Allevi da molti anni. Eppure, nonostante il lungo tempo trascorso - e il mio amore sconfinato per il pianoforte - non sono mai riuscito ad apprezzare appieno la sua musica. Ma questa mancanza, se così vogliamo chiamarla, è stata colmata dalla sua presenza, dalle sue parole, dalle sue innumerevoli ospitate televisive. Quell'uomo - o forse più che uomo, direi quell'𝘈𝘯𝘪𝘮𝘢 - riesce a trasmettermi il mondo intero. Mi ci rivedo un po' in quella sua timidezza, anche se è diametralmente opposta alla mia. In lui c'è sempre stato un fondo di pura gioia che io non ho mai posseduto, e che elargisce a piene mani in ogni suo intervento! Il 18 luglio 2022 è una data cruciale: Allevi annuncia sui suoi social di essere affetto da mieloma multiplo. 𝘐 𝘯𝘰𝘷𝘦 𝘥𝘰𝘯𝘪 è un viaggio silenzioso di un artista alla riscoperta di sé, dopo l'abbandono forzato dalle scene musicali per potersi curare. Mi ha colpito perché è un testo in cui la spettacolarizzazione del dolore è totalmente assente. Ho avvertito in ogni riga un forte entusiasmo, una voglia di vivere così piena, così sconfinata, che m'ha investito, mi ha toccato nel profondo. Prima lettura dell'anno, prima meraviglia!
Un libro con l'anima! Spesso siamo alla ricerca di intrecci sorprendenti, noi lettrici e lettori senza accorgerci che la vita ci sorprende in modo inaspettato. Giovanni Allevi ha condiviso la sua esperienza del dolore, insegnandoci come l'arte, la musica ci possa salvare. Un libro vivo, leggero, non perché inconsistente, ma perché ci innalza verso i valori primari dell'esistenza umana. Un libro ricco di doni che si svelano uno alla volta, un libro ricco di emozioni che si librano e liberano nel cielo come note di una melodia sempre nuova. Grazie per le riflessioni che ci stai regalando, maestro!
Dove tutti troveremmo solo disperazione e pianto, il Maestro ha trovato 9 doni. Nove regali che gli ha fatto la malattia di cui ha scoperto, letteralmente, l'esistenza nel 2022. Il mieloma gli ha dato 9 motivi in più per essere felice della vita e riconoscente anche al dolore, che gli ha fatto apprezzare ciò che tutti noi diamo per scontato tutti i giorni... semplicemente l'essere vivi. Questo librino è un viaggio nella malattia, nel dolore, nella luce e nella speranza. Come sempre: grandissimo Maestro!!!
Finito di leggere da poco. Grazie @giovanniallevi. Questo tuo libro, le tue parole, che sono insieme tenerezza, luce del sole e forza, aiutano a disegnare un percorso che porta alla riflessione, determinazione e rigenerazione di ciò che si è con l'obiettivo di uscire dal tunnel del buio dove ci si può trovare per motivazioni diverse. Aiuta a vedere e vivere la vita da nuove prospettive, e concentrandosi sull' essenziale.
Il maestro Allevi racconta il suo percorso con la malattia, un dolore che si trasforma e si evolve e forse diventa anche arte e motivo di gioia. questa prima breve lettura era necessaria per affrontare il nuovo anno, perché bisogna lavorare alla gioia, anche quando vi è grande difficoltà attorno a noi.
Il decimo dono è questo libro. Molto più di una testimonianza, piuttosto una mano che ti afferra per aiutarti ad inquadrare i fatti da un punto di vista differente.
Mai copertina fu più esemplificativa: la pesantezza dei sassi (argomento trattato) unita alla preziosità (esperienza vissuta) e alla luce dell'oro (punto di vista e finale).
“The Nine Gifts” by Giovanni Allevi is a delicate work, one that ought to be read with its words whispered gently in the mind. Allevi’s true gift lies in his suffering, made bearable by his profound culture and deep humanity. He lights a path through life’s most difficult moments, offering us a lantern to kindle when the world outside turns dark.
Giovanni Allevi è un musicista affermato e famoso. È un compositore che suona i suoi brani con il pianoforte e dirige l’orchestra che li suona. Nel 2022 all’apice del successo è stato colpito da una grave malattia, un tumore, un mieloma che lo ha costretto ad annullare i suoi concerti. È stato in ospedale, ha subito la chemioterapia, la malattia ha danneggiato le sue vertebre, ha sperimentato il dolore e la sofferenza. Nel libro descrive questa sua esperienza, esprime molta gratitudine nei confronti dei medici e degli infermieri che lo hanno assistito e gli hanno salvato la vita ed espone con le sue riflessioni ciò che questa esperienza gli ha insegnato, insegnamenti che chiama doni. Il fatto di essere stato vicino alla morte lo porta ad esprimersi con una bruciante sincerità ed autenticità. Ripete molte delle sue idee espresse in libri e interviste precedenti. Dice che ogni esperienza umana, ogni vita umana è unica e irripetibile e afferma che bisogna vivere nel momento presente, anche perché dalla sua malattia non si guarisce mai completamente, certo è uscito dall’ospedale, ha ripreso ad esibirsi nei suoi concerti malgrado i dolori alla schiena e il tremore alle mani, ma effettivamente non sa quanto gli resti da vivere. Durante la malattia è stato aiutato dalla pratica della Meditazione ed ha composto molta musica, tra cui un Concerto per violoncello e orchestra. La lettura del libro è stata un’esperienza molto positiva, un dialogo con una persona che si esprime in modo sincero e autentico e ci ricorda quanto preziosa sia la vita, quanto importante è la salute e quanto siamo fortunati se è presente.