Prima di parlarvi di questo libro, vorrei un attimo soffermarmi sulla cover perché ha un’eleganza e una finezza che messa in libreria mette in risalto l’intero ripiano.
I protagonisti di questo romanzo sono Damiàn e Perla…parto da lui…beh penso di aver passato l’ottanta per cento del libro ad insultarlo….i suoi modi non sono esattamente dei più gentili, in certi momenti ha quell’atteggiamento di superiorità che ti fa venire i nervi…c’è la con il mondo intero e ha quel qualcosa che lo porta ad essere arrabbiato.
La cosa poi che ti colpisce che compie dei gesti, ha quello sguardo che fanno intuire il suo interesse e ti lasciano li a chiederti se veramente sotto sotto non è tutto come sembra…. poi arrivi ad un certo punto dove le sue dichiarazioni ti lasciano a bocca spalancata e immediatamente tutto quei gli insulti si sgretolano e rimani li a guardare il kindle e di colpo lo adori. Questa cosa è stata sconvolgente per me lettrice….perchè mentre leggevo borbottavo da sola nei suoi confronti poi di colpo sono rimasta in adorazione.
E’ stato bello vedere lo sviluppo di Damiàn…alla fine lui dona quella speranza che qualcosa di bello può colpirci nel momento che meno immaginavamo e trasformare quel nero in qualcosa di bianco.
Perla è una ragazza che appare delicata e timida per certi versi…con alcuni dolori che provengono dalla sua infanzia…in alcuni momenti risulta quasi succube di Damiàn…eppure leggendo di lei si vede quanto riesce a rendere migliore il protagonista maschile…nella sua semplicità, nei suoi modi di fare riesce con le parole a colpire nei punti giusti….ovviamente in alcuni momenti l’avrei voluta più determinata…ma l’attrazione gioca dei brutti scherzi a qualsiasi buon proposito.
Il personaggio di Grace all’inizio del libro mi aveva lasciata perplessa poi invece ho scoperto un personaggio secondario dolcissimo e perspicace…ammetto che mi sarebbe piaciuto un approfondimento della sua storia.
La storia tra Damiàn e Perla a tratti appare quasi come proibita, e inizialmente tra di loro volano scintille soprattutto da parte di Damiàn…ma è impressionante il loro rapporto …si odiano in maniera profonda e anche quando sembra esserci il predominio dell’attrazione lui riesce a comportarsi in maniera veramente odiosa… la cosa bella dell’autrice è stata il portare avanti questo trope…non è che dall’oggi al domani scoppia la scintilla e passa tutto….anzi devono passarne di avvenimenti e quando tutto sembra prendere una quadra non sarà tutto così facile.
Sicuramente mi hanno fatto sclerare ma ci sono state alcune scene bellissime dove vedi questi due personaggi che si insultano, sembrano non volersi, ma allo stesso tempo non riescono a staccarsi l’uno dall’altro…quel respingersi e cercarsi…questa cosa ti fa emozionare….soprattutto un capitolo legato ad una festa…quello mi è rimasto in mente in maniera particolare.
L’autrice nel libro riesce a trattare anche un tema importante come quello della violenza domestica…e lo fa con la giusta delicatezza…ricordandoci che li fuori c’è chi può aiutare…un bellissimo messaggio mandato nella giusta misura e nel giusto momento….non è risultato forzato anzi ha avuto una giusta logica.
Ho letto alcuni libri dell’autrice e ogni volta mi sorprende con la sua scrittura, perché la copertina vi dicevo che era elegante ecco lei nelle sue storie mantiene questo tratto di dolcezza e raffinatezza… e quella cover ha un suo significato…bellissimo.
“Se imbratto mi sfogo. Se lascio il segno del mio passaggio mi diverto. Se gioco con il passato non sono più un perdente. Se sporco le altre cose, mi sento meno sporco io”. . Viola torna ad appassionarci con una storia densa di sentimenti intensi e tormentati. Questa volta ci racconta di un amore proibito, seducente e intrigante, che mira ad affascinare il lettore, conquistandolo capitolo dopo capitolo. Uno stile di scrittura riconoscibile quello dell’autrice, in cui le emozioni restano al centro dell’intera narrazione. L’introspezione che la caratterizza resta il “suo marchio di fabbrica” trascinando, chiunque abbia il piacere di leggerla, all’interno della vita dei suoi protagonisti in modo profondo e coinvolgente. . In #falloancora conosceremo Damiàn & Perla, pronti a raccontarci la loro storia. Ci racconteranno dei loro sogni e delle loro paure. Ci racconteranno di un passato che li ha segnati, ma che non li ha definiti. Ci mostreranno le proprie fragilità in un intreccio di luci e ombre in cui sbagliare servirà a conoscersi, scoprirsi e crescere insieme. . Un’attrazione sbagliata sulla carta, che diventa con il passare del tempo un desiderio bruciante, un bisogno inconfessabile... “quando ci si mette in mezzo l’amore, quello intenso e incontrollabile, è difficile riuscire a usare la testa mettendo a tacere il cuore”. E ci provano Damiàn & Perla a starsi lontano, a non volersi, a non appartenersi, cercando di ferirsi con i loro battibecchi, i loro atteggiamenti scostanti e contraddittori, ma a nulla servirà nella battaglia contro la passione pronta ad accendersi ogniqualvolta i loro sguardi si scontreranno. . Damiàn e Perla Buio e Luce Il Diavolo e l’Acquasanta L’anima tormentata di lui che ben presto si scontrerà con la delicatezza di lei. Già dal prologo Viola ci incuriosisce con la storia personale di Damiàn, ci lascia scorgere la sua inquietudine, i ricordi di un passato che lo perseguitano, condizionando il proprio presente senza lasciare spazio al futuro. Un futuro che potrebbe portare il nome di Perla, se solo non si fosse convinto di non poterle offrire nulla. Tenerla a distanza per paura di trascinarla con sé tra le spire della propria oscurità, mentre lei, dal canto suo, ci prova ad essere quel chiarore pronto a rischiarare le tenebre che lo avvolgono, nonostante questo significhi mettere in gioco il proprio cuore. . #falloancora racconta di un amore giovane e acerbo che verrà fin da subito messo alla prova, ma che attraverso la testardaggine e la perseveranza dei suoi giovani protagonisti, avrà modo di crescere e irrobustirsi, dando a Damiàn e Perla la possibilità di diventare un noi, non di quello perfetto, ma semplicemente autentico ❤️