𝑴𝒂𝒓𝒄𝒊𝒓𝒆𝒎𝒐 𝒊𝒏𝒔𝒊𝒆𝒎𝒆. 𝑰𝒐 𝒄𝒊 𝒔𝒂𝒓𝒐̀. 𝑺𝒕𝒂𝒓𝒐̀ 𝒅𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒕𝒖𝒂 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒆. 𝑬𝒓𝒂 𝒍'𝒖𝒏𝒊𝒄𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒐𝒔𝒄𝒆𝒗𝒐.
Appena ho iniziato a leggere la prima riga, già avevo capito che questo libro mi avrebbe fatto provare emozioni forti. È un libricino di poche pagine che che pesa come un macigno. La lettura non è semplicissima e non per lo stile di scrittura che, anzi è davvero piacevole, ma per la crudeltà e la forza degli argomenti trattati.
Lo stile di scrittura di Alessio è molto crudo e pungente. Sicuramente questo tratto ha contribuito a farmi apprezzare di più la storia. Con questo stile sono riuscita subito ad entrare nelle dinamiche della storia e a capire subito la drammaticità e la sofferenza che c'è dietro.
Mi ha davvero stupita come questo giovane scrittore possa aver scritto un libro così intenso ed immediato: una dote pazzesca di ridurre in poche parole e in semplici concetti emozioni forti e me le ha trasmesse tutte.
Un libro sofferto e che fa soffrire. Ad ogni riga sentivo l'amore incondizionato per l'amicizia tra Leonardo e Gabriele, ma allo stesso tempo come pugnalate al petto mi arrivavano tutte le loro sofferenze e disavventure.
La vera protagonista di questo libro è l'amicizia tra questi due ragazzi, iniziata quasi per caso da bambini e che è rimasta solida e incontestabile fino all'età adulta. Nonostante le brutte cose e le dicerie della gente, loro due hanno sempre continuato a sostenersi. ❤️
Un libro senza eroi, ma persone normali a cui sono capitate brutte cose o sono stati semplicemente travolte da esse. Oppure, come l'ha definito lo stesso scrittore, "un romanzo per le vittime" che non sanno di essere forti e coraggiosi solo per il fatto di avercela fatta a sopravvivere.
Un racconto molto toccante e pieno di emozioni che mi ha riempito davvero il cuore e che, soprattutto nel finale, mi ha fatto commuovere.