A Lavagna, paese ligure in cui si alternano carrugi, porticati e viadotti autostradali, la vita scorre apparentemente placida e immutabile come la corrente del fiume Entella. Leonardo e Gabriele detto Gabs sono amici da sempre, amici come si può essere in una piccola città di provincia: pianeti che orbitano e si attraggono fino a diventare inseparabili. Leonardo non si è mai sentito all’altezza di Gabriele, però pensa di essere l’unico capace di curare le fragilità che si nascondono dietro l’immagine del ragazzo perfetto. E così non può credere alle voci che piombano sull’amico, all’atto di violenza di cui viene accusato, neppure quando vede travolta la vita degli altri ragazzi della compagnia e lo stesso Gabriele fuggire altrove. Leonardo rimane, tentando di rimettere insieme i pezzi ma, quando Gabriele anni dopo tornerà a Lavagna, si troverà costretto ad affrontare le proprie colpe e omissioni. Stelle per pianeti è una storia di provincia, e di un’amicizia che nel tempo si impasta di contraddizioni, di adorazione e fiducia, ma anche di bugie, silenzi e segreti. Alessio Parmigiani concentra il suo sguardo intimo e pieno di compassione su questo cambiamento, sulla forza d’animo che permette di accettare la verità e sulla pace che si conquista nel perdonare, e perdonarsi.
Un esordio intensissimo, “di pancia” e, a mio parere, bellissimo. Si parla di amicizia, come valore innanzitutto, come sentimento prezioso e da proteggere… ma fino a che punto? Fin dove è lecito arrivare per amicizia? Fin dove lasciare che mente e cuore combattano tra di loro? Ho provato emozioni davvero forti leggendo queste pagine, ho sentito fino in fondo il male e l’amore provati dai due protagonisti Leo e Gabs per i quali è con i quali mi sono arrabbiata e sono andata vicino alle lacrime. Complimenti all’autore per la scrittura vera e forte e per aver saputo trasmettere in maniera così percepibile, tangibile tutte le emozioni dei personaggi, perfettamente delineati. Bellissimo anche come Lavagna, la “provincia”, diventa personaggio insieme agli altri e con loro si trasforma. Vi consiglio di non perdervi questa lettura!!! ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
𝑴𝒂𝒓𝒄𝒊𝒓𝒆𝒎𝒐 𝒊𝒏𝒔𝒊𝒆𝒎𝒆. 𝑰𝒐 𝒄𝒊 𝒔𝒂𝒓𝒐̀. 𝑺𝒕𝒂𝒓𝒐̀ 𝒅𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒕𝒖𝒂 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒆. 𝑬𝒓𝒂 𝒍'𝒖𝒏𝒊𝒄𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒐𝒔𝒄𝒆𝒗𝒐. Appena ho iniziato a leggere la prima riga, già avevo capito che questo libro mi avrebbe fatto provare emozioni forti. È un libricino di poche pagine che che pesa come un macigno. La lettura non è semplicissima e non per lo stile di scrittura che, anzi è davvero piacevole, ma per la crudeltà e la forza degli argomenti trattati. Lo stile di scrittura di Alessio è molto crudo e pungente. Sicuramente questo tratto ha contribuito a farmi apprezzare di più la storia. Con questo stile sono riuscita subito ad entrare nelle dinamiche della storia e a capire subito la drammaticità e la sofferenza che c'è dietro. Mi ha davvero stupita come questo giovane scrittore possa aver scritto un libro così intenso ed immediato: una dote pazzesca di ridurre in poche parole e in semplici concetti emozioni forti e me le ha trasmesse tutte. Un libro sofferto e che fa soffrire. Ad ogni riga sentivo l'amore incondizionato per l'amicizia tra Leonardo e Gabriele, ma allo stesso tempo come pugnalate al petto mi arrivavano tutte le loro sofferenze e disavventure.
La vera protagonista di questo libro è l'amicizia tra questi due ragazzi, iniziata quasi per caso da bambini e che è rimasta solida e incontestabile fino all'età adulta. Nonostante le brutte cose e le dicerie della gente, loro due hanno sempre continuato a sostenersi. ❤️ Un libro senza eroi, ma persone normali a cui sono capitate brutte cose o sono stati semplicemente travolte da esse. Oppure, come l'ha definito lo stesso scrittore, "un romanzo per le vittime" che non sanno di essere forti e coraggiosi solo per il fatto di avercela fatta a sopravvivere. Un racconto molto toccante e pieno di emozioni che mi ha riempito davvero il cuore e che, soprattutto nel finale, mi ha fatto commuovere.