Tutti i grandi protagonisti della storia della scienza hanno gualcosa in comune: un'ingenua, entusiastica curiosità, l'abitudine di osservare, la consapevolezza di non possedere a priori la verità. È l'atteggiamento dei "cercatori di meraviglia" che da sempre anima chi tenta di capire il mondo interrogando direttamente la natura (con risultati migliori dopo Galileo, grazie all'uso sistematico del metodo sperimentale). Per mostrare guesto approccio in azione, Amedeo Balbi, astrofisico e brillante divulgatore, ha individuato sei grandi domande che potrebbe porre anche un bambino (La Terra si muove o sta ferma? Perché le cose cadono verso il basso? Cos'è l'elettricità? Cos'è il calore? A che velocità viaggia la luce? Di cosa è fatta la materia?) e racconta come nei secoli gli scienziati si siano cimentati a rispondere. Arriva così a intessere storie affascinanti come quelle di Faraday, il libraio che inventò la dinamo, o di Becquerel, scopritore della radioattività, o di Cavendish che "pesò la Terra", solo per citarne alcune. E, in tutto questo, ci dimostra che la scienza non è una materia fredda e asettica, ma un percorso appassionante fatto da persone in carne e ossa, innamorate dell'universo e con l'ossessione di capirlo.
Come rispondereste voi alle sei domande principali che gli scienziati si sono posto nel corso dei secoli? Con una narrazione fresca e termini semplici, andiamo alla scoperta del pensiero scientifico e come si è evoluto fino ad arrivare ai giorni nostri.
E’ davvero straordinario come nel passato gli uomini ideassero delle teorie, per riuscire a spiegare il mondo che li circondava. Spesso alcune intuizioni erano davvero sulla strada giusta, ma ci vorranno secoli prima di riuscire a dimostrare chi ha davvero ragione. L’intero impianto del libro è basato sulla continua scoperta di come si è evoluto il ragionamento umano. In fondo il mondo che ci circonda, dal più piccolo atomo alla più grande stella lontana, è pieno di meraviglie, che gli scienziati studiano da secoli. E’ naturale quindi che teorie differenti si siano susseguite e siano state raffinate, per cercare di individuare la spiegazione migliore per i fenomeni fisici.
Grazie al metodo scientifico e ai nuovi strumenti matematici è stato possibile compiere dei balzi in avanti incredibili. L’autore include anche alcuni accenni per riuscire a capire come è generata una teoria e quali idee precedenti l’hanno influenzata. Grazie a una narrazione quasi colloquiale, riesce a mostrare una serie di testimonianze e documenti scientifici, permettendoci di respirare l’emozione di veder nascere una nuova teoria scientifica.
Ogni scienziato che ci viene presentato ha una sua caratteristica particolare, che gli ha permesso di riuscire a guardare il mondo in modo diverso dagli altri e trovare una spiegazione per i fenomeni che osservava. E’ proprio questa diversità che sorprende e riesce a rendere affascinante ogni scoperta. La caratteristica in comune che hanno tutte queste grandi menti è però unica: non fermarsi alle apparenze, alla prima spiegazione fornita dagli altri, soprattutto se non convince fino in fondo. La ricerca è la parte essenziale del loro lavoro e vedere le proprie teorie trovare delle conferme è il giusto coronamento per questi veri visionari.
Buon libro, tanti aneddoti scientifici e le storie dei vari scienziati che con i loro studi e le loro scoperte hanno cambiato per sempre il mondo. Una buona lettura
"Cercatori di meraviglie è il secondo testo di Amedeo Balbi che leggo/ascolto. Come con il precedente volume, ho trovato lo stile scorrevole, coinvolgente e alla portata di tutti. Amedeo in questo testo non parla solo della parte scientifica e astronomica, ma parla anche del lato storico. Parlandoci in breve del periodo in cui sono state fatte, di com'era la società dell'epoca e dicendoci qualcosa della vita di chi ha fatto la scoperta in questione. Nei primi capitoli ci parla di Copernico e Galileo, di come la Chiesa ai quei tempi cercasse di impedire agli scienziati che erano chiamati filosofi, di studiare e di divulgare le loro scoperte. Chi osava affermare diversamente da quello che secondo loro i testi sacri dicevano, venivano torturati e arsi sul rogo. Questo per fare un esempio e per farvi comprendere appieno cosa troverete all'interno di questo libro. . Come ho già detto nella recensione dell'altro testo di Amedeo che ho ascoltato. Ho conosciuto Amedeo tramite dei video su youtube e da li ho incominciato man mano a cercare altri video e testi suoi. Ha un modo di divulgare che mi piace. Amedeo come Piero Angela, Alberto Angela e Adrian Fartade, unisce il divulgare l'argomento scientifico e astronomico di cui trattano in quel momento. Alla storia, dove si sofferma sulla parte storica della scoperta e di chi l'ha effettuata e i vari retroscena. Come anche il carattere dello scienziato, i vari dibattiti. Se siete alla ricerca di testi che sono un mix tra parte scientifica e storica, allora questo sicuramente farà per voi. Personalmente l'ho apprezzato molto, da grande appassionata di scienza e astronomia, mi piace anche scoprire i retroscena. Diciamo che anche i retroscena sono una mia passione, in ogni campo in realtà. Quindi in questo caso sono più passioni che si uniscono. Lo consiglio veramente tanto, a tutti gli appassionati e non. Chissà, magari potrebbe appassionarvi così tanto, da farvi cercare altri testi/saggi di questo argomento. . Voto: 5/5"
Mi è piaciuto molto. Un piacevole viaggio nella storia della fisica, tramite semplici domande dalla risposta molto complessa e per nulla scontata.
Dalla meccanica statistica della termodinamica a come siamo riusciti a dedurre che la velocità della Luce è finita e costante, attivando alla relatività e alla meccanica quantistica 😊
Ho avuto la fortuna di comprare questo libro e farmelo autografare direttamente da Amedeo Balbi dopo una sua conferenza. Il titolo lascia intendere il senso di quest’opera divulgativa, ossia suscitare nel lettore quel sano e proficuo senso di meraviglia di fronte a ciò che ci circonda. Così, Balbi vi accompagnerà in un avventura attraverso sei temi importantissimi, passando in rassegna le vicende in parte personali e in parte “scientifiche” delle menti più fini che siano mai esistite. La narrazione è estremamente scorrevole e mai pesante, intreccia le vite di vari personaggi, ci fa vedere come lungo tutta la storia il vero motore che ha spinto gli scienziati è sempre stata la meraviglia, la voglia di capire, e ci si sorprende per come in moltissimi casi ci abbiano visto lontanissimo, prevedendo cose dimostrate decine di anni dopo. Affronterete quindi i dibattiti talvolta sfociati in conseguenze poco piacevoli come quelli sul moto terrestre, affronterete la “scoperta” della gravità, l’elettromagnetismo, l’energia e l’entropia, i misteri della luce e della sua doppia natura ondulatoria e corpuscolare e le riflessioni sui “mattoni” fondamentali che costituiscono la materia. Non si scende in tecnicismi, non è l’intento di questo libro, che mira a suscitare in voi una sana voglia di capire, di informarvi, di leggere altro materiale in merito ai temi trattati.
Come sostiene lo stesso Amedeo Balbi, è importante che la gente si avvicini alla scienza, e non solo perché ci si inventano nomi come la “particella di Dio”, ma perché un po’ più di scienza e un po’ meno irrazionalità potrebbero aiutare a formare persone migliori. Spesso si dibatte sull’utilità della scienza, sul senso e sulle ricadute economiche di missioni spaziali o acceleratori di particelle da miliardi di dollari… e spesso chi fa queste riflessioni concludendo banalmente “sarebbe meglio salvare le vite sulla terra che andare nello spazio” non ha la minima idea di quante vite vengano salvate grazie ai risultati di esperimenti scientifici costosissimi.. Non si può guardare solo un passo avanti, nell’immediato, ma si deve guardare al futuro… a livello economico le ricadute di scoperte importanti superano quasi sempre i costi iniziali, e di gran lunganga. Basti pensare alla protontercapia (dagli acceleratori di particelle), ai macchinari per purificare l’acqua utilizzati sulla stazione spaziale, etc.
Oltre a ciò, ad un discorso meramente economico e terra terra, io credo sia importante comunque guardare l’universo e tutto ciò che ci circonda con meraviglia e con la volontà di capirlo, di indagare i suoi misteri, di non fermarsi alla superficie e a quello che ci tocca direttamente nell’esperienza quotidiana.
La dedica di Amedeo Balbi sul mio libro racchiude il suo e il mio pensiero e, credo, il pensiero di molti:
“Mai perdere la Meraviglia!”
Concludo suggerendo qualche libro divulgativo che ho affrontato con estremo piacere e che potrebbe spingervi a continuare questo viaggio ai limiti dell’incredibile:
- Brian Greene: L’Universo Elegante sulla Teoria delle Stringhe, La trama del cosmo. Spazio, tempo, realtà e La realtà nascosta. Universi paralleli e leggi profonde del cosmo
- Caleb Sharf: I Motori della Gravità sui buchi neri e il ruolo fondamentale di creatori e distruttori che hanno rivestito nella creazione del nostro universo. Uno dei libri divulgativi più affascinanti che io abbia mai letto.
- Lucia Votano: Il Fantasma dell’Universo. Che Cos’è il Neutrino
- Leon Lederman e Christopher Hill: Oltre la particella di Dio: La fisica del XXI secolo sul Bosone di Higgs (ho letto altri libri in merito e questo è uno dei più chiari e piacevoli da leggere)
- Richard Feynman: QED. La strana teoria della luce e della materia, una lettura che vi farà affrontare l’elettrodinamica quantistica in modo semplice e coinvolgente, anche se non siete “addetti ai lavori”. Le capacità divulgative di Feynman sono eccezionali, lui sì che vi farà meravigliare senza alcun dubbio.
Infine, non è un libro ma un film che mi ha fatto sognare e ammirare l’universo è Interstellar. Ve lo consiglio caldamente. Se poi masticate l’inglese, non potete perdervi The Science of Interstellar di Kip Thorne, consulente scientifico del film, scienziato di gran fama e co-fondatore di LIGO, l’esperimento che ha portato di recente alla rilevazione diretta delle Onde Gravitazionali.
Amedeo Balbi è uno di quei divulgatori che -casi raro!- piace anche agli addetti ai lavori, segno evidente della sua bravura, della sua serietà e del suo non cedere mai alla tentazione della "tuttologia". In questo libro traccia la storia dello sviluppo di alcuni delle questioni fondamentali della fisica, dal passaggio dalla teoria geocentrica a quella eliocentrica, alla temibile termodinamica, dall'elettromagnetismo alla natura della luce (per fare qualche esempio). Nel farlo l'autore mette al centro della sua narrazione le figure degli scienziati che sono stati protagonisti di queste storie. Un modo molto intelligente di procedere per rendere giustizia al fatto che il sapere scientifico non è un sapere granitico e immutabile, ma è il frutto di un percorso fatto di piccoli e di grandi passi, talvolta anche falsi, e di volti con storie appassionanti. Un approccio molto efficace per fare superare, specialmente ai più giovani, il timore della disciplina. A questo va aggiunta la chiarezza, la limpidezza oserei dire, con cui l'autore spiega anche i concetti più complicati. Una piccola perla!
Un libro divulgativo nel senso migliore del termine. Un testo di storia della scienza costruito in modo originale e interessante; l'autore parte da alcune domande fondamentali, che fin dai tempi più antichi l'uomo si è posto sulla struttura del mondo in cui vive. E per ogni questione viene ricostruito il lungo processo, spesso durato secoli, che ha portato ad una migliore comprensione della realtà. Le domande sono semplici e fndamentali: la terra è ferma o si muove, che cos'è la luce, di cosa è costituita la materia, e così via dicendo. Quello che rimane alla fine della lettura, oltre ad una migliore comprensione di alcuni fenomeni naturali, è soprattutto l'entusiamo e la passione che ha portato l'uomo a scoprire così tanto del mondo in cui vive; gli scienziati appaiono come uomini ispirati dall'entusiasmo e dall'amore per la conoscenza, "cercatori di meraviglia" appunto.
È una lettura semplice che racconta di come l'evoluzione scientifica sia frutto di ragionamenti anche semplici, a volte banali ma per le epoche in cui sono stati espressi sempre rivoluzionari. Finalmente ho capito da dove nasce la relatività einsteiniana.
Un bel libro divulgativo, chiaro ma preciso e corretto. Non richiede conoscenze particolari di fisica, ma riesce a spiegare in modo chiaro i passaggi fondamentali nella storia della fisica. I capitoli su Galileo e Newton mi sembrano quelli meglio riusciti. Dai 14 anni.