Mio signore della notte, ha il pregio di essere abbastanza originale, vero che ragazze che decidono di vendere la propria verginità ce ne sono molte negli storici, ultimamente, e ci sono anche molte cortigiane, ma la nostra protagonista è diversa. Dopo innumerevoli innocenti che si vendono per amore dei loro cari, per sostenere la famiglia, perché qualcuno le ha sedotte o sono rimaste in miseria, insomma per nobili ideali la nostra protagonista no. Laura, decide di vendere se stessa per poter seguire il suo cuore e la sua grande passione diventare una pittrice, in un epoca in cui questo rasentava l’assurdo. Donna di grande talento, Tiziano la prende come sua allieva e modella , non può mantenersi come pittrice pur avendone tutte le qualità, solo perché è una donna e l’accademia per questo la rifiuta nonostante ne riconoscano la bravura. Disposta a tutto pur di trovare i soldi per pennelli e tele ha deciso di vendere l’unica cosa che possiede, e diventare cortigiana. Anche il protagonista esce dall’ordinario, non è un bel gentiluomo giovane e attraente, ma è il capo dei Signori della notte sorta di polizia del Doge, un uomo che ha figli della stessa età della protagonista, vedovo da 20 anni e privo di qualsiasi illusione sull’amore. Mai una coppia sembra peggio assortita, ma mentre Sandro cerca di pensare a lei come se fosse una figlia, fin da subito Laura rimane affascinata da quest’uomo che presenta al mondo un aspetto coriaceo e vive una vita priva di allegria piena solo di dovere e onore. Lei vede in Sandro una bellezza interiore e un bisogno d’amore che nessuno immagina, ma anche se ne è intrigata non intende rinunciare alla sua arte e hai suoi sogni. In una Venezia ben documentata, la trama da subito si tinge di giallo, e mentre atroci delitti vengono commessi, Laura si troverà al centro degli eventi, e di una vendetta che ha radici nel passato, ma che è molto più vicina di quanto lei immagini. Sandro cercherà in ogni modo di farla desistere dai suoi propositi di diventare una cortigiana, arrivando a un azione estrema, mentre la curiosità che mai abbandona Laura la porterà in grave pericolo, sotto la lama di un’assassino. Suspense, intrigo , vendetta per un bel romance, che può non piacere a tutti, ma che ho trovato molto bello e con tocchi di originalità.
Lucia63 - per RFS