Sono una da poco fantasy, eppure, quando una trama mi colpisce, nonostante non sia tanto incline al genere mi ci butto a capofitto. E che dirvi, le mie scelte, sono sempre state premiate, perché ogni volta non ne sono mai rimasta delusa, anzi, ho sempre divorato il libro scelto, facendomi trasportare in quel mondo incantato che però stavolta era un po' più tetro e spettrale. Ebbene si, questa lettura vi porterà nell’interludio, un posto sciccoso, almeno a prima vista, dove la morte resta sospesa, fino a gioco finito.
I 13 concorrenti che andrete a conoscere sono effettivamente morti, ma tutti hanno possibilità di tornare in vita. Un gioco ad eliminazione sar�� l’ostacolo da superare per avere una seconda possibilità. Ofelia la protagonista pensate riuscirà a eliminare gli altri concorrenti? Beh, per scoprirlo non vi tocca che giocare insieme a loro, e ve lo dico, non sono mica giochi semplici! Qui, l’astuzia, il coraggio, la forza, la strategia saranno di vitale importanza per non perdere ogni gioco e finire in pasto al vuoto. Ad ogni gioco vi farete risucchiare dentro, ritrovandovi come me a partecipare attivamente nelle sfide, le emozioni provate infatti, sono davvero realistiche e ad ogni chiamata ho sempre sentito il battito del cuore accelerare, l’ansia salire domandomi costantemente come sarebbe finita questa volta.
Durante i capitoli, immergersi in ogni gioco diventa automatico, inizi a conoscere i giocatori, fare il tifo, escogitare insieme a loro, o meglio, ad Ofelia, la migliore strategia, ti dispiace per chi perde e avresti voluto vedere alla fine, gioisci per chi non si meritava di restare e ha fatto una brutta fine, ti agiti se qualcosa non va secondo i piani, hai paura, l’ansia ti divora e permane per tutta la durata del gioco. Insomma, adrenalina e tachicardia sempre al massimo.
Ogni gioco è sempre più duro e difficile. Ofelia si ritroverà in balia di qualcosa che sembra più grande di lei, e oltre questo i ricordi che non riaffiorano e quei flashback che la lasciano sanguinante, non saranno d’aiuto. Eppure un giocatore che pare starle vicino c’è, il misterioso e affascinante Dante.
Ma Ofelia può fidarsi? L’amore esiste anche dopo la morte? O questo sentimento vuole fregarla come ha fatto nella vita?
C’è bisogno di sottolineare l’ovvio dicendovi che mi è piaciuto? Perché si, mi è piaciuto e pure tanto. Tutto il libro è ricco di suspense, trascinante, avventuroso e l’aria funesta che aleggia tutto intorno lo rende ancora più succulento. Il finale poi è qualcosa che toglie l’aria dai polmoni, inaspettato e bellissimo. Avevo immaginato tutt’altro e leggere gli ultimi capitoli gli ha dato quella spinta in più che lo ha reso spettacolare. Tutto, nonostante il gioco, gli schemi, le alleanze, la paura di non farcela e l’adrenalina in circolo, pare comunque scorrere lentamente e placidamente…un contro senso lo so, eppure se vi butterete in questa lettura so che avrete la stessa percezione.
Pronti a giocare?