Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.
«I profumi innestano radici nella memoria», mi disse allora nonna Edwarda. Poi aggiunse: «Quando i destini delle persone si incrociano, possono accadere cose incredibili».
Figlie di Gerusalemme è uno di quei libri che o ti piace o non ti piace, partiamo da questo.
Shifra Horn ci accompagna in quella che è fondamentalmente una storia familiare ambientata a Gerusalemme, ma che poi si rivela un’odissea che attraversa le generazioni di donne della famiglia.
Tutto inizia con la bisnonna Victoria, scelta dal console inglese, vedrà la sua vita e successivamente anche quella delle sue discendenti, cambiare totalmente.
Uno degli aspetti più toccanti di questa storia per quanto riguarda la scrittura, oltre l’aspetto linguistico, non proprio romantico quando si legano vite di diverse epoche, sono i fatti storici culturali.
Ogni personaggio è ben rifinito e mantiene una complessità emotiva e caratteriale che in certe situazioni riesce a renderti incredibilmente vicino ad ognuno di loro. La scrittura fluisce, il libro è pianificato in modo ottimo e forse proprio per questo tocca profondamente.
Questo è un libro incantevole, commuovente, che lascia anche pensare a ciò che accade intorno a noi.
Altamente raccomandato.