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Randagio è l'eroe

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Giuan è un gigante, un vecchio orco, un girardengo di cento chili, con un «fiocco caldo, invincibile nel segreto del cuore». Nelle ore del giorno riproduce il Cenacolo di Leonardo; al riparo della notte, insieme alla sua Olona, vaga in bici per le strade di Milano a capovolgere l'odio scritto sui muri in appelli pieni d'amore e d'ironia. Sogna di dare il largo alle bestie dello zoo e di vederle correre in piazza del Duomo o invadere i tram. Di liberare i vecchi dagli ospizi. Sente che c'è urgenza di un miracolo, per «il ventre sciagurato del mondo». Di un'ultima decenza, prima dell'ultima cena. Gli uomini hanno bisogno di eroismo, di bene, di non credersi soltanto delle scarpe spaiate, ma nessuno ci riesce più. Per questo è necessario lasciare un segno, e restaurare per prime le parole, e tra tutte quelle della fratellanza. Ed è con delle parole nuove, con una lingua di sorprendente temerarietà, reale e surreale, funambolica e profetica, lirica e straziata, che Giovanni Arpino inaugurò all'inizio degli anni Settanta la sua trilogia fantastica con questa parabola evangelica contemporanea, un romanzo attraversato da una tristezza remota e quasi disperata per le sorti del mondo. Un'opera che, anche dal punto di vista letterario, si schiera dalla parte dei randagi e degli sbandati, ne racconta le avventure improbabili e picaresche, si fa cronista della frattura in atto tra candore e disorientamento. Una lezione, come sempre, di stile e di coraggio, e di generosissima fiducia nella letteratura. Postfazione di Remo Rapino.

160 pages, Paperback

First published January 1, 1972

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About the author

Giovanni Arpino

77 books24 followers
Giovanni Arpino was an Italian writer and journalist.

Born in Pula (in Istria, then part of Italy) to Piedmontese parents, Arpino moved to Bra in the Province of Cuneo. Here he married Caterina Brero before moving to Turin, where he would remain for the rest of his life.

He graduated in 1951 with a thesis on the Russian poet Sergei Yesenin, and the following year made his literary debut with the novel Sei stato felice, Giovanni, published by Einaudi. He also took up sports journalism, writing for the daily papers La Stampa and Il Giornale; together with Gianni Brera at the La Gazzetta dello Sport he brought a new literary quality to Italian writing on sport. His most important work in this line was the 1977 football novel Azzurro tenebra. Arpino also wrote plays, short stories, epigrams and stories for children.

In Italy he got to know the Argentinian writer, and fellow sports enthusiast, Osvaldo Soriano and won the Strega Prize of 1964 with L'ombra delle colline, the Premio Campiello of 1972 with Randagio è l'eroe and the SuperCampiello of 1980 with Il fratello italiano. His novels are characterised by a dry and ironical style.

His story Il buio e il miele was made into two films: Dino Risi's Profumo di donna, with Vittorio Gassman, and Martin Brest's Scent of a Woman, which earnt Al Pacino an Academy Award for Best Actor.

Arpino died in Turin in 1987. His links to his childhood town of Bra have been maintained by the establishment of a multi-functional cultural centre and of a prize for children's literature.

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Displaying 1 - 12 of 12 reviews
Profile Image for Gabril.
1,120 reviews278 followers
July 16, 2019
Un eroe d’altri tempi, artista volontariamente emarginato in una città fredda e ostile, Giuan è portatore di un messaggio evangelico che risulta essere sempre attuale: “le ultime parole possibili in lingua umana: va’ dove va il tuo cuore”.

Scritto in una lingua italiana raffinata e preziosa...d’altri tempi anch’essa.
Profile Image for Peiman.
653 reviews211 followers
June 12, 2022
من زیاد با این کتاب ارتباط بر قرار نکردم. یعنی اصلا کتابی نیست که من بخوام به کسی پیشنهاد بدم. با یه داستان سورئال سر و کار داریم که حداقل منو نتونست جذب کنه. مردی نقاش که با همسرش در یکی از شهرای ایتالیا زندگی میکنه و حال و هوای خاصی داره و میخواد دنیا رو بهتر کنه و با همسرش سوار بر دوچرخه به این طرف و اون طرف میرن و پیامهای خوب مینویسن و نقاشی میکنن. اون وسطا یه سفر روحانی معنوی هم میره و خلاصه حاضره جون خودش رو هم در این راه فدا کنه
Profile Image for Post Scriptum.
422 reviews124 followers
November 7, 2017
Un mondo che ha paura d’essere eroico ha bisogno di un Giuan che lo risvegli e lo inciti: “Va’ dove va il tuo cuore”. Un mondo che ha paura d’essere eroico ha bisogno di un cane randagio. Perché il cane randagio sa essere eroe.
Un Uomo come Giuan non può che avere a fianco una compagna come Olona. Così smisurato il loro amore da abbracciare l’intera umanità. Non fosse così, non farebbero ciò che fanno Giuan e Olona insieme all’amico Frank “testa di formica su uno spillo di corpo”.
Immense le loro anime, così i loro corpi “enormi dalle spalle ai ginocchi, il mento di lui come la metà d'un mattone, il seno di lei greve e scolpito come zuccherosa bilancia, nella luce moribonda che scontornava qua un gomito o un orecchio o il bianco dell'occhio, là confondeva cosce e talloni, cancellava le vaste pieghe dei ventri.
Il sogno di Giuan è compiere un miracolo, cambiare il mondo: ”Questo grosso pallone, questo grosso coglione che gira sotto il sole”.

Il cane randagio è un eroe. L’eroe è un santo. I santi compiono miracoli. I miracoli possono anche cambiare il mondo.
“Va’ dove va il tuo cuore” hai detto, Giuan. Hai ragione. Hai ragione, Giuan. Hai ragione, Giovanni.
Profile Image for Gabriele Bitossi.
Author 4 books15 followers
Read
December 9, 2024
"Solo tra preghiere e imprecazioni sapeva vivere."

Con una frase così posta nell'incipit che gli vuoi dire?
Profile Image for مصطفا جواهری.
109 reviews23 followers
April 2, 2022
«فِرانک ادامه داد: دیگر نمی‌توانیم چیزی را خوب بشناسیم. آدم‌ها نادان‌تر از هر زمانی شده‌اند. پدرم بی‌سواد بود اما اسامی همهٔ گیاهان را می‌دانست...»


شبیه یک خوابِ دلچسب بود!
این کتاب احتمالا بین سه کتاب برتری خواهد بود که امسال می‌خوانم. بس که لطیف بود و حقیقی و عمیق. از آن عمیق‌ها که انقدر کف دریا سیاه می‌شود که خودتی و خودت.
ابتدای کتاب نوشتم که باید جایی در حوالی شصت‌سالگی دوباره بخوانمش (اگر هم که عمرم نکشید که هیچ!)
یک زوج مسن که دچار افسردگی شده‌اند و در نهایت، ولگردی به داد پیرمرد می‌رسد.

و یادآوری اینکه عشق، تعهد و ایمان است که نجات‌دهنده است. به انسان، طبیعت و خدا.
به قیمت ۹هزارتومن هم یافت می‌شود :)
Profile Image for Behrooz Ghorbani.
7 reviews1 follower
February 18, 2022
ولگرد قهرمان است؛ نام کتاب برای من به اندازه کافی جذاب بود. نویسنده ایتالیایی جیووانی آرپینو. در ابتدای کتاب مقدمه‌ای در مورد وی آمده بود که همان نیز بر جذاب‌تر شدن موضوع می‌افزود. کتاب به طور کلی رویداد‌های حول مردی به نام جووان و همسرش را عنوان می‌کرد. مرد و زنی که سال‌های جوانی را گذرانده و حالا گرفتار تالاب پیری شده بودند. مردی هنرمند و بانوی خانه‌دار وفادار. حالا دیگر دنیای آدم‌ها برایشان زیبایی نداشت. سوار بر دوچرخه‌هاشان می‌شدند به تماشای شهر بی‌روح و خانه‌های مکعبی می‌رفتند. شاید منظور خانه‌هایی است که دیگر روحی از زندگی در آن‌ها باقی نمانده؛ بی جهت نیست جووان در بخشی عنوان می کند که این دنیا شبیه به یک دوزخ شده که تا انسان‌ها از روی عادت در آن زندگی می کنند. گویی انسان ها از نور گریزانند؛ زیرا رسیدن به نور و روشنایی می تواند درون سیاه آن ها را نمایان کند. مرد به دنبال چیزی است اما نمی‌داند چه و بانو نیز که غالباً با همسرش موافق است می‌داند که باید حامی او باشد گرچه هدف و مقصد مسیر او را به درستی درک نمی‌کند. جووان در نظر دارد کاری انجام دهد، انسان‌ها را بیدار کند، تلنگری بزند و در ابتدا برای این کار جملات و نوشته‌های سطح شهر را تغییر می‌دهد. اما نه، هیچ‌کس توجهی ندارد. ناگهان پی می‌برد که خودش نیز بخشی از همین انسان‌هاست. تفکرش تغییر و نگرشی جدید است اما ناخودآگاه در مسیر روخانه جمعیت حرکت می‌کرده‌است. باید کاری کند. خانه را ترک گفته و دل به مقصدی نامعلوم می‌زند. می‌خواهد نقش قهرمان را بازی کند. به افراد سر راه خود کمک می‌کند. آری می‌توان با دست خالی هم قهرمان بود. برای قهرمان بودن نیازی به قدرت‌های ماورایی نداریم. تنها کافی است از همان اندک‌ چیز‌هایی که داریم بهره بگیریم و دل انسان‌ها را چه پیرزن باشند و چه کودک، چه ثروتمند و چه تهی دست شاد کنیم. حتی می توان معجزه کرد. هر انسانی به خودی خود یک معجزه است و می تواند آن را به همه نشان دهد. البته حتی معجزه نیز برای انسان‌های شهر ما کافی نیست. آن‌ها هنوز هم همان نگرش سطحی را دارند. هنوز هم ظاهر برایشان مهم است. این‌که معجزه‌ای رخ داده، این که معجزه درک کنند. اما هیچکس به این فکر نمی افتد که بگذار من هم معجزه ای بکنم، بگذار من هم قهرمان باشم.
عبارات تامل برانگیز:
انسان‌ها از هر زمانی نادان‌تر شده‌اند. پدرم بی‌سواد بود اما نام همه گیاهان را می دانست.
انسان‌ها به نور نزدیک نمی‌شوند تا سیاهیشان نمایان نشود.
Profile Image for Davide.
106 reviews1 follower
July 27, 2026
Una sorpresa che si discosta dal neorealismo introspettivo delle altre opere di Arpino lette sinora. Siamo nella Milano dei primi anni Settanta, palcoscenico privilegiato del rapido passaggio dall’Italia ancora agraria e protocapitalista a quella industriale, urbana e consumistica. Il protagonista è Giuan, un gigante d'uomo dalla forza e dall’animo sovrumani: ex militante anarchico, pittore occasionale di Cenacoli Vinciani, capace di recitare a memoria tanto la Bibbia quanto la Divina Commedia.

Attraverso il suo sguardo e quello della moglie Olona, si snoda un percorso breve ma intenso, nel quale il realismo si carica progressivamente, in modo impercettibilmente psicologico, di elementi magici e miracolosi, fino a esplodere negli ultimi due capitoli. Arpino ci mostra così come alcuni individui, sovente raminghi e relegati ai margini della società, siano in grado di compiere gesti tanto altruistici quanto, ai più, donchisciotteschi. Talvolta difatti la bontà d’animo è troppo grande per restare confinata in un solo corpo, persino quando tale corpo è titanico come quello di Giuan.

Con una prosa incalzante e apparentemente semplice, ma mai superficiale, "Randagio è l’eroe" è una piccola sorpresa letteraria, affascinante seppur tutt’altro che accomodante nella lettura. Cruciale, per comprenderne pienamente il significato e la particolarità, la postfazione di Remo Rapino nell’edizione del 2022.

Lampanti i parallelismi (incluso il nome) tra il Giuan di Arpino e il John Coffey del Miglio Verde di Stephen King, pubblicato 20 anni dopo e reso pellicola nel 1999: ambedue rispecchiano appieno l'archetipo del gigante buono e cristologico. Che King si sia fatto ispirare dall'autore piemontese? Concetto remoto, ma non impossibile, considerando l'enorme successo hollywoodiano di Profumo di donna (1992), altro film tratto da un romanzo di Arpino.
Profile Image for Alessandro.
127 reviews2 followers
March 9, 2023
Randagio è l’eroe è uno di quei libri da leggere con una matita in mano per sottolineare e prendere appunti. Arpino in questo romanzo ci racconta una storia ermetica difficile da seguire, ma bella e piacevole da leggere. Dietro riflessioni e descrizioni surreali si scopre la storia di un pittore che si guadagna da vivere riproducendo e vendendo quadri famosi. Alterna la pittura ad uscite furtive in bicicletta insieme alla compagna alla ricerca di scritte volgari o razziste su muri, per correggerle e convertire messaggi cattivi altrui in pensieri ottimistici scritti in una forma elegiaca. Il protagonista pittore è un sognatore, un gigante buono che desidera poter liberare gli animali dallo zoo e i vecchi dall’ospizio. La coppia ad un certo punto si separa, lui inizia a muoversi in un viaggio onirico tra luoghi loschi e personaggi secondari e strambi -forse immaginati- alla ricerca di lei, ritrovata tra le immagini sfuocate che accompagnano il suo cammino. Con lei riprende il suo viaggio surreale che diventa anche mistico grazie agli incontri con misteriosi preti e suore.
Il resto della recensione si trova qui:
https://alessandroraschella.com/2023/...
Profile Image for Sandroenea.
64 reviews
July 18, 2025
3.5
È colpa mia, ma l’ho capito a tratti. Mi ha lasciato un mal di pancia e una sensazione di tristezza di quelle che ogni tanto ci vogliono, ma non d’estate. Non ho capito il miracolo, un albero che però non sembra fare del bene ma del male, boh. Al momento è forse più grande di me, lo rileggerò tra trent’anni.
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