Buongiorno meraviglie,
con la mia ultima lettura sono tornata alla penna di Kris Hamlet, precisamente il volume della
Mobster Series che ci racconta del Boss Romeo Fontana, L’Imperatore.
Mai nome fu più azzeccato.
Romeo Fontana è uno dei boss più temuti, forti, caparbi, testardi, insensibili, duri, severi, precisi e
meticolosi che ci siano, lui e suoi più grandi amici sono ora a capo delle famiglie più influenti,
hanno stretto un’alleanza, stanno facendo un ottimo lavoro, d’altronde sono cresciuti per quello.
Facciamo un salto nel passato a quando Romeo era solo un bambino, era dolce e tenero, era
sensibile, troppo, ha subito gli abusi più duri, sentendosi una nullità, un problema, la sua giovinezza
è stata spezzata e rivoluzionata completamente, sapeva di dover seguire le orme del padre, nella
famiglia funzionava così, ma non si aspettava tanto presto e che le cose precipitassero a tal punto.
Completamente calato nella parte, trascorrono gli anni, la sua corazza si indurisce, i suoi sentimenti
vengono accantonati in un angolo buio e difficile a cui accedere, la sua resistenza al dolore e ai
traumi è alla massima potenza, non prova niente e non sente niente, ha solo voglia di compiere al
meglio la sua missione, di essere presente e sviluppare e guadagnare e rendere florida la gente e le
finanze sotto al suo comando.
Si percepisce da subito il cambiamento di Romeo, da che è un bambino buono e tenero, all’opposto,
viene messo sotto sforzo, viene seviziato e preparato a vedere ed affrontare le peggio cose, è un
Boss e lo è diventato per sua scelta, perché aveva bisogno di dire la sua, di fermare quello che era in
atto e di mettere un punto alla dinastia di quelle bestie.
Oggi Romeo è temuto e rispettato, determinato, è un uomo d’Onore e guida la sua gente, è un amico
presente e aiuta il prossimo, mai mettersi contro di lui o uno dei suoi, perché non c’è via di scampo.
Non perdona e non ripete, risoluto.
Ma purtroppo la sua reggenza, e con lui quella dei suoi amici, viene minacciata, in casa loro e con la
sua famiglia, la sua gente, i grandi capi, lì viene messo tutto in discussione, e l’obbiettivo è capire
da dove e chi sia il problema.
Chloè è una studentessa, è di Parigi, ed è amica di Mariella, la compagna di uno dei Boss, un amico
di Romeo, Alex, per questo si conoscono e si sentono spesso, erano molto amiche, si sono sempre
aiutate, fino a che Mariella è dovuta partire per stare con il suo uomo e la sua famiglia, dall’altra
parte dell’Oceano.
Chloè è una ragazza forte e decisa, ha pochi amici ma buoni, è diffidente, non da confidenza, resta
nel suo, è capace di divertirsi e mettere un freno all’occorrenza, è molto brava negli studi, la sua
intenzione è quella di vincere la borsa di studio che la porterà più lontana possibile da lì, pronta per
costruirsi una nuova vita.
Arriva per Chloè il momento di partire e di dedicarsi a lei, alle sue passioni e ai suoi desideri, per la
prima volta si sente libera e spensierata, la sua nuova vita sta per cominciare, e non si sarebbe
aspettata di trovarsi quel bronzo di Riace ad accoglierla.
Tra Chloè e Romeo è subito sfida aperta, lui è freddo e insensibile, lei non riesce a tenere la bocca
chiusa, mai, e non solo, è impertinente, insistente e tremendamente affascinante.
La voglia e la passione che ci trasmettono sono palesi, anche se per Romeo è tutto nuovo, non ci
crede, non sa cosa stia provando, non vuole provare niente, lui non può, ma quella ragazzina riesce
a tirare fuori un po' del suo vecchio io, quel ragazzino dolce che è stato un tempo, quel bambino
troppo dolce e con dei sentimenti, quel ragazzino che è stato messo a dura prova troppo presto e
troppo spesso, Chloè lo capisce, lo sente, non ha paura di lui, anzi, con lui si sente al sicuro e
protetta.
Romeo e Chloè hanno entrambi avuto un passato difficile e doloroso, hanno perso delle persone
importanti, si sono tirati su le maniche, hanno arrancato, ma ce l’hanno fatto, sono riemersi, hanno
in comune più cose di quante credano, ma non sono fatti per stare insieme.
Romeo Fontana non prova sentimenti e non è fatto per nessuno e per tutti, lui è la sua gente, lui è la
sua famiglia, ma non è di nessuno, è un lupo solitario, o così almeno è stato fino ad ora.
Anche la vita di Chloè subisce un brusco cambiamento, non si aspettava tanto movimento e tanta
pressione, non si aspettava di dover vivere sotto lo stesso tetto di Romeo, dove viene messa a nudo
per l’ennesima volta, lì i suoi incubi e il suo passato non restano nascosti, ma vengono a galla e ad
un certo punto sei costretta a dare delle spiegazioni.
La loro storia, il loro avvicinarsi è la cornice di una storia di potere, di soldi, di cartelli e traditori,
storie di mafia e bisogno di ristabilire l’ordine.
Mi piace come tutte le volte i nostri ragazzi vengono raccontanti, la loro amicizia ed il loro legame
lo si legge ogni volta, il voler chiedere il loro parere, fare finta di niente ma sapere che loro hanno
già capito tutto, una presenza costante.
Un cambio graduale, quello di Romeo, che mantiene la sua verve, ma abbassa le difese, ci fa dare
una sbirciatina alla sua anima, è un uomo potente e te lo ricorda ad ogni pagina, la sua descrizione è
realistica e ben fatta.
Di Chloè ho apprezzato la determinazione e il coraggio, è partita ha lasciato la sua vecchia vita e si
è lasciata guidare dal Boss della città, sa bene cosa significhi esserlo, eppure per lei non è problema,
anzi, capisce che lui sa essere diverso, all’occorrenza non è come tutti gli altri.
È potente Romeo, ha la testa sulle spalle, certo resta sempre un Boss, ma è riuscito a conquistare
tanto ed avere tanto per la sua testa, non per la sua potenza fisica, che certamente non manca è, anzi
…
Una bella storia la loro, si parla di rivincita e rinascita, riscatto verso la vita, mentre per Romeo è la
consapevolezza di avere bisogno di altro, di essersi finalmente reso conto che può farcela, può
essere anche quello, se lo merita, come tutti, ne ha bisogno, deve solo accettarlo e viverlo,
credetemi che Chloè ci metterà tutta sé stessa, sentendosi anche umiliata e non abbastanza, ma
questo lo lascio decidere a voi.
Mi piace sempre Kris, la sua scrittura e i suoi protagonisti, e anche con Romeo ne ho avuto la
conferma,
grazie per averci regalato Romeo e Chloè,
un abbraccio
Alice