恋の予感 Si pronuncia koi no yokan e, in giapponese, significa «premonizione d’amore». È la sensazione che si prova quando si incontra qualcuno e si percepisce che è la propria persona. L’amore della vita. Hajime a questo concetto non ha mai creduto. Forse neanche all’amore, che nella vita gli ha solo portato caos. Quando ha lasciato Tokyo per ritornare a Sendai, sua città natale, pensava che avrebbe avuto giorni più tranquilli. Di sicuro, non si aspettava la «variabile Aoki», suo studente, che sembra possedere, oltre a un’aura luminosa che lo rende irresistibile agli occhi di tutti, la capacità di irritarlo più o meno consapevolmente. Perché lo studente meriti la sua irritazione, poi, è tutto da capire. E da capire è, soprattutto, che cosa nasconda questa irritazione. Hajime, con il sostegno dei suoi amici e del suo ostinato rigore, cercherà di dare un nome a tutto ciò, resistendo, in precario equilibrio, tra la sua etica e quella parte di sé che vorrebbe essere capace di cedere. Forse è necessario che ascolti il suo cuore e cominci a credere che il koi no yokan non solo esista, ma lo riguardi molto da vicino. Giulia Berti è un’appassionata di Giappone, della sua cultura, delle sue storie. Il suo amore per il paese del Sol Levante si sprigiona da queste pagine e ci trasporta in una terra meravigliosa, raccontata in modo inedito e autentico. Ma soprattutto ci mette di fronte a due personaggi straordinari, tormentati da conflitti interiori, ma con un animo così sensibile che permette loro di percepirsi anche quando sono lontani.
Allora, non so se io ed alcune persone abbiamo letto lo stesso libro! Ma come fate a dare 3 stelle a questa storia? Ma siete seri? 😕
Innanzitutto ho trovato la scrittura molto scorrevole, con una trama ben strutturata e piacevole. Io da appassionata del Giapponese da sempre, ho trovato comunque molta ricerca e sapere, basta guardare come vengono descritti i luoghi, o come viene semplicemente raccontata la storia dei nostri protagonisti.
Ci sono dei tabù che in alcune culture che purtroppo non capirò mai. Ma si spera sempre in un piccolo cambiamento, perché nessuno deve mai sentirsi giudicato per il suo essere.
Sicuramente non è la solita storia romance, che segue il solito schema, ma una cosa mi vien da dire, PER FORTUNA! Qui si parla di un amore proibito tra due uomini, un professore ed uno studente, che si desiderano, che si frequentano, che SI ASPETTANO! Dove un gesto semplice come tenersi per mano fa scoppiare dentro i fuochi d’artificio.
Rispetto. Amore. Lealtà. Sono alla base di questa storia d’amore, ma dovrebbero essere alla base anche nella vita stessa di ognuno di noi.
Giulia grazie per aver scritto questa storia bellissima raccontando che al cuor non si comanda, nemmeno dopo un lasso di tempo che sembra infinito. 🫰🏻
"Koi no yokan" in giapponese significa "premonizione d'amore" e rappresenta quella sensazione che si ha quando si incontra qualcuno, riconoscendola come la propria persona, la propria metà. Questo è quello che accade tra Hajime e Aoki, nel loro amore impossibile, proibito ma così intenso unico e dolce. Sguardi, gesti parole in un crescendo di emozioni, sentire le farfalle nello stomaco, quel calore percepito solo sfiorandosi:tutte sensazioni difficili da dimenticare. Hajime è il professore e Aoki il suo studente, non è concepibile, pensabile che possano avere una relazione, il loro essere "diversi" sarebbe fonte di pettegolezzi. Ma i sorrisi di Aoki fanno perdere i battiti e si sa che quando l'amore bussa al tuo cuore è impossibile non aprire e l'amore è quel sentimento che ti travolge e stravolge la vita.Una storia delicata, toccante, che emoziona. Due cuori tormentati che si trovano in una sensibilità unica. ❤️ Due anime in un solo cuore❤️⭐⭐⭐⭐⭐
Questo libro è stato un acquisto di impulso che mi ha accompagnato in un lunghissimo viaggio in treno. Un perfetto compagno di viaggio: la storia è semplice, ma mi ha tenuto in apnea. Ho provato un forte senso di familiarità con i personaggi, non ho dubbi che avrei piacere a chiacchierare con l’autrice per saperne di più sulle sue ispirazioni! Mando tanto incoraggiamento, spero di poter leggere altre storie così semplici, e semplicemente piacevoli.
Appassionato del Giappone, ho comprato questo libro ispirato dalla copertina per la mia passione per i torii. Ho trovato una storia appassionante, scritta molto bene e scorrevolissima! Inoltre l'autrice è riuscita a farmi tornare, almeno con il pensiero, in Giappone! Devo dire che sono rimasto proprio entusiasta dell'acquisto, tant'è vero che ne ho acquistate altre due copie per regalarle a Natale e i feedback avuti al momento sono solo positivi! Se volete farvi un giro in Giappone con una storia appassionante, ve lo consiglio! Tanti complimenti all'autrice!
”Preferisco le stelle” è uno di quei romanzi in cui è impossibile non riconoscersi. In un pensiero, in un gesto, in un’emozione, in un dialogo, si trova qualcosa di familiare, di già vissuto. Giulia Berti racconta con delicatezza e in modo dettagliato, sentimenti e paure universali, adagiandoli in una storia d’amore che non può lasciare indifferenti. Un libro piacevole, coinvolgente, che ho letto tutto d’un fiato, consigliatissimo!
Mi è piaciuto molto, perché é un libro che leggi volentieri, ma allo stesso tempo ti porta a ragionare. Il protagonista non si tira indietro rispetto ai suoi doveri e questa è una cosa che mi ha fatto molto piacere. In un tempo in cui l'attitudine normale è cedere, incontrare dei saldi principi è una boccata d'aria fresca.
Un romanzo eccellente, in cui si parla d'amore, ma anche di maturità e coscienza. Ognuno potrà rispecchiarsi nei due protagonisti, e riflettere su quel che è l'amore e in quale relazione si trova con il dovere sociale che ognuno di noi deve rispettare. Mi sono commosso, divertito, ma ho anche avuto modo di riflettere come non mi capitava da parecchio. Grazie, Giulia
Questo libro, scelto quasi per caso, mi è piaciuto tantissimo. Delicato, divertente e pieno di incertezze fino alla fine. La naturalità con la quale i protagonisti si innamorano, la tensione tra i due, il finale, tutto è perfetto. Lo consiglio assolutamente!
«Non ti sei ancora stancato di scappare, Take-chan?». Hajime lascia Tokyo per tornare nella più tranquilla Sendai, dove inizia a insegnare in una scuola privata. La vita sembra scorrere tranquilla tra lavoro, amici e qualche appuntamento… finché non arriva Aoki. Studente modello, bello da togliere il fiato, capitano della squadra di basket. Un incontro che cambia tutto. Un legame impossibile… o forse no?
«È tra le cose che non mi posso permettere di avere»«Una reazione di qualsiasi tipo alle tue parole.» «Perché?» ‹Perché mi importa di te» Il romanzo è narrato in terza persona, con uno sguardo intimo sul nostro Hajime. E anche se di solito non amo molto questo tipo di narrazione, qui mi ha davvero conquistata. La scrittura è scorrevole, intensa e quasi poetica. E la storia… mi ha preso il cuore. Solo una cosa non mi è piaciuta: è finito troppo presto. 💔
«Ho soltanto paura che, se smettessi di parlare, lei si annoierebbe e allora finirebbe tutto molto rapidamente...» «Ohi, ragazzo!» «Ti è chiaro che sono nell'unico posto dove vorrei essere'» «Lo speravo, ma sentiglielo dire è un'altra cosa...»