Ho iniziato la lettura di questo libro con molta fiducia ma anche con tanti pregiudizi, viste le mie recenti esperienze con scrittori italiani veramente pessimi. Penso che un minimo di patriottismo sia assolutamente necessario, e la speranza di scoprire scrittori del proprio paese con delle doti straordinarie è sempre viva.
Tuttavia, dopo la Troisi, nessuno scrittore è riuscito ad entusiasmarmi come avrei voluto.
Sono addirittura arrivata al punto di doverne abbandonare la lettura, cosa che mai mi era successa prima d’ora.
Ci ho provato, lo confesso. Sono arrivata a pagina 232, ma ho dovuto smettere perchè questo libro mi ha fatto passare la voglia di leggere, e non è decisamente un bene.
Normalmente, quando una storia ti cattura, non vedi l’ora di trovare un po’ di tempo da dedicarle, anche quando sei stanca… dopo una giornata di lavoro…quando fa caldo…quando non ti senti al 100%… in tutti questi casi sei comunque convinta che leggere ti aiuterà a rilassarti…
Invece, leggere Multiversum ti fa venire voglia di spaccare qualcosa.
A parte il linguaggio banale e assolutamente elementare, addirittura ridicolo certe volte, quello che non sono riuscita a comprendere è la superficialità con cui è stata affrontata tutta la vicenda.
Stiamo parlando di MONDI PARALLEI, l’argomento più affascinante ed intrigante in assoluto!!! Tra i libri che ho letto non ce ne sono altri che affrontano questo argomento, a parte la trilogia di Philip Pullman, autore di una storia straordinaria che rimarrà impressa nella memoria di tutti i suoi lettori negli anni a venire. Quindi, se volete leggere un libro degno di questo nome, comprate la trilogia “Queste Oscure Materie”, vi renderete conto da soli della differenza.
Mi preoccupa molto il fatto che Multiversum preveda l’uscita di altri 2 libri… in effetti a questo punto mi sorgono spontanee molte domande, e onestamente, se non sapessi come funziona l’Italia, direi che sono io che non ho compreso le ineguagliabili doti di questo autore. Invece posso facilmente immaginare come vanno le cose… sono sicura che esistono tantissimi scrittori che dedicano la loro vita a romanzi che potrebbero avere un grande successo, putroppo però non li vedranno mai pubblicati perchè la casa editrice “non se la sente di investire su uno scrittore emergente”… certo che non se la sentono, sono troppo impegnati a pubblicare queste schifezze da 4 soldi, che ti faranno pagare uno sproposito, per ben 3 volte !
E allora un consiglio a tutti coloro che ci hanno provato, o hanno intenzione di farlo nel prossimo futuro… autopubblicatevi… non arrendetevi di fronte a un “No”. Il potenziale ce l’abbiamo, siamo la patria dei più grandi scrittori e poeti di tutti i tempi… il problema è che viviamo nella società sbagliata, corrotta, dove non esiste alcuna meritocrazia ma contano solo le raccomandazioni e le conoscenze.
A me dispiace per questo scrittore, sono sicura che il suo impegno c’è stato, ma è inequivocabile che un libro non possa farti passare la voglia di leggere. Io ne ho letti veramente tanti, e anche al di sotto delle mie aspettative, ma non ne ho mai interrotto la lettura. Non può essere una semplice questione di gusti, perchè l’argomento mi piace tantissimo, quindi non avrei avuto altri motivi per interrompere così bruscamente. E’ proprio scritto male, oltre ad essere stupido e banale.
Posso quindi concludere facendo i miei complimenti al designer della copertina, veramente stupenda e accattivante. Probabilmente è per colpa sua e per l’argomento trattato che ho buttato via 16 euro. Ma di sicuro non ne spenderò altri 32. Un vero peccato, perchè l’idea era geniale.
Non me la sento neanche di mettere una stellina, sia perchè non l’ho concluso, sia perchè lo considero il peggior libro mai letto