Noise made by machines, noise made by images. Rumore disarticolato dissonante. La senti adesso? La realtà? Il mondo che ti circonda? Tutto brucia. Soundtrack per un organismo morente. È questo il suono della decomposizione? Lo senti il suono del metallo che stride? Più in profondità entropia vuoto, invisibile come una bassa frequenza. Un esorcismo in nove stazioni, una via crucis atea verso qualcosa, un baratro sull'abisso del dopo. Cosa c'è prima del tuo primo ricordo? Il nulla, solo luce nera. Una ricca sperimentazione visiva in puro stile cut&paste, un bianco e nero graffiante. A cavallo tra albo illustrato e fumetto, estremo e avvolgente.
3.75 Un esperimento multimodale multisensoriale sinestetico che unisce del noise pesantissimo a delle distorsioni grafiche che hanno l'effetto di friggerti e resettarti completamente il cervello in un viaggio terrificante e viscerale all'interno della "gabbia biomeccanica" del corpo. Da leggere rigorosamente ascoltando l'album associato e rispettando i tempi del narrato audio, appena percepibile dentro le frequenze distorte del death noise.