Daniel Cuello è una certezza e questa graphic novel conferma ancora una volta il suo talento nella scrittura e nel disegno. L’ho divorata, e sono felice di avere avuto il tempo per fermarmi a leggerla.
Inserito all’interno della cornice più ampia tratteggiata con le sue altre graphic novel, trovo che Piovono Corvi sia la più politica di tutte. La scelta di mostrare come il Partito stia piano piano perdendo il controllo dal punto di vista di Zelda e Attilio, due figure fondamentali nella sua creazione ma ormai talmente vecchie da aver bisogno di un badante, è molto interessante e permette di creare una narrazione su più piani e con più tematiche. Si parla tanto di memoria e di moralità, di cosa è giusto fare e di cosa si può fare, così come vengono mostrate le conseguenze disastrose di una politica che non sa guardare ai bisogni del pianeta e delle persone che lo abitano – temi estremamente attuali al mondo d’oggi. Oltretutto, l’alternanza tra passato e presente e il continuo saltare tra più punti di vista è molto veloce, cosa che rende anche la lettura rapida e dona un profondo senso di frammentazione che è in linea coi due protagonisti e con il modo in cui vedono il mondo. Tuttavia, ho anche trovato questa frammentazione un po’ mal gestita in un paio di punti – come il fatto che non capisco perché alcuni personaggi siano stati inseriti quando non avevano poi così importanza, oppure la trama che in certi momenti si perde a favore di digressioni che non ho trovato poi così arricchenti.
È comunque un lavoro splendido, e nel finale (inaspettato) è ancora una volta presente l’effetto Cuello che mi fa solo venir voglia di piangere e di prendere a pugni il mondo. I personaggi sono fatti poi alla perfezione, così vividi e reali, figure che potrei incontrare in casa e che incarnano dei tipi con cui interagiamo ogni giorno – per non parlare di Zelda e Attilio che sono proprio anziani al mille per mille, ne hanno tutte le manie e fragilità. Mi hanno emozionato. Non credevo, ma Zelda mi mancherà tanto.
Già non vedo l’ora di leggere il prossimo.
4/5 ⭐
Bonus! Si vede di nuovo Rasputin e io sono solo felice che quel botolo stia bene.