L'idea di "Vita con Lloyd" è nata, quasi per gioco, nel 2014. Oggi, a dieci anni di distanza dal loro primo dialogo, sir e Lloyd ci invitano a entrare nel loro giardino per fare un bilancio di questa cosa abbiamo imparato in tutto questo tempo? Siamo cresciuti, cambiati, abbiamo perso qualcuno, trovato qualcosa. Come una quotidiana dose di saggezza, i dialoghi di sir e Lloyd restituiscono alle parole il potere di spiegarci chi siamo.
Recensione a cura della pagina instagram Pagine_e_inchiostro: Attraverso i dialoghi tra l'autore e il suo maggiordomo immaginario, Lloyd, i lettori vengono trasportati in un mondo di riflessioni profonde e umorismo sottile.
I libri di Tempia sono un viaggio di scoperta, un invito ad esplorare le piccole e grandi questioni della vita quotidiana, affrontate con freschezza e leggerezza. La scrittura di Tempia è caratterizzata da una prosa elegante e da uno stile che stimola mente e cuore.
Lloyd, con la sua saggezza ironica e la sua presenza costante, diventa un compagno di viaggio prezioso, capace di suscitare sorrisi e momenti di introspezione. Insieme, maggiordomo e sir affrontano temi universali che risuonano in ognuno di noi, rendendo questi libri non solo letture piacevoli, ma anche fonti di ispirazione.
In sintesi, é un’opera che combina umorismo, filosofia e calore umano, regalando ai lettori una pausa riflessiva e divertente dalla vita frenetica. Una vera coccola, da leggere e rileggere all’occorrenza.
3.5 ⭐ Carino e piacevole nella lettura, ma a tratti banale e ripetitivo. Alcune riflessioni sarebbero da incorniciare:
"Ho l'impressione che il futuro non sia più così faticoso" "Questo perché ha scoperto la differenza tra prevedere e preoccuparsi, sir" "Cioè, Lloyd?" "Chi prevede vede qualcosa prima che accada" "E chi si preoccupa?" "Si occupa prima che serva, sir" "E noi non vogliamo arrivare al futuro già stanchi. Vero, Lloyd?" "Decisamente no, sir"
Forse va gustato a piccoli sorsi, quando si ha bisogno, se non di occhi nuovi, almeno di cambiare punti di vista.
«Ho capito, con il tempo, che non importa se quello che vuoi ottenere è un grande risultato o una piccola soddisfazione: devi sempre potare i rami giusti e i rami giusti a volte non sono per forza secchi. Anzi. A volte sono verdi e rigogliosi come le foglie di una vite. Ma sono solo foglie. Ho capito che devi sempre prestare attenzione a tutto ciò che porta via energie senza dare nulla in cambio [...] Infine, ho capito che non importa fare qualcosa di grande. Importa fare qualcosa di buono.»
Una lettura leggera, con alcuni spunti interessanti. Ciò che apprezzo di Simone Tempia è la sua capacità di giocare con le parole per esprimere concetti profondi o semplicemente per aprire un nuovo punto di vista interessante. Come dice lo stesso Lloyd: “Quindi la felicità è un luogo da raggiungere, Lloyd?” “No, sir. È un punto di vista da conquistare”