Nel 1881, superati i sessant’anni, Francesco De Sanctis, colpito da una grave malattia agli occhi, comincia a dettare ad una nipote i ricordi della sua vita, fitta di vicende intellettuali e politiche, che sarebbero però rimasti incompiuti alla sua morte (1883). Il suo progetto memorialistico si esaurisce dunque nell’arco di ventotto capitoli, nel racconto degli anni compresi tra la fanciullezza e il 1844, tanto che il libro venne pubblicato postumo (la prima volta nel 1889) con il titolo La giovinezza.