un libro che apre moltissime prospettive su cosa sia il virtuale, un “mondo” molto più materiale di quanto non vorremmo credere. Il libro tratta in particolare della violenza sessuale su internet, ed è scritto soprattutto per invitare a riflettere uomini cisgender, ma è utilissimo per qualsiasi lettore o lettrice che voglia mettere in discussione un sacco di credenze nocive su cosa sia il consenso, su cosa sia la violenza, il femminismo , e alcune nozioni psichiatriche che diamo per assodate. Ed è una risposta forte a chi guardando dall’alto in basso chiede “a cosa serve studiare filosofia (o qualsiasi altra materia umanistica)”.