La vita scorre placida per Violetta Morgenstern, tra le visite all’anziana madre in casa di riposo e all’affascinante “fidanzato” in carcere, gli omicidi per conto della Tell, e i caffè bollenti con il collega ed ex mercenario Miguel. Il quale però una mattina non si presenta al lavoro senza preavviso, e quando ventiquattr’ore dopo ricompare nel proprio letto, non ricorda nulla di cosa gli sia successo e ha uno strano foro sulla mano e una puntura sul bacino. Nel frattempo, il nuovo incarico di esecuzione porta i due a operare nel monastero di St. Michael, proprio lo stesso in cui Miguel è stato abbandonato alla nascita. Ma qualcuno li precede. Chi ha eliminato la loro vittima designata prima che potessero agire? A quale scottante progetto stava lavorando il cardinale? Cos’aveva scoperto? Mentre dalle segrete stanze vaticane emergono scottanti verità sul passato e il presente della Chiesa cattolica, Miguel ha finalmente modo di aggiungere qualche nuovo tassello alla sua misteriosa storia familiare.
Terza avventura per la signora Violetta Morgenstern, maestra svizzera in pensione, ma tutt’altro che quieta pensionata. Insieme al suo socio, l’aitante Miguel Schlunegger, si occupa di fare giustizia laddove la legge non arriva . Entrambi lavorano per la Tell, segretissima agenzia governativa, e ricevono regolarmente dal loro capo, lo scorbutico Meier, il compito di procedere all’eliminazione di personaggi ritenuti molto pericolosi per il bene dello Stato.
Questa volta la vittima predestinata è nientemeno che un esimio cardinale del Vaticano, direttore dello IOR e intimo collaboratore del Papa. Bisogna dire che i due non conoscono mai qual è il motivo della condanna. Il loro compito è quello di eseguire la missione in modo discreto e quasi invisibile, facendo apparire ogni volta il decesso come un fatto del tutto naturale.
Ma questa volta qualcosa va storto. Il cardinale, in fretta e furia si allontana da Roma e va a rifugiarsi nel convento di St. Michael, situato nelle montagne svizzere, dove verrà sorpreso da qualcun altro, prima che la nostra impavida coppia possa entrare in azione . Caso vuole, inoltre, che sia questo un luogo molto importante e ad alta tensione emotiva per Miguel, che proprio lassù venne abbandonato dalla sua sconosciuta madre nel suo primo giorno di vita.
Frizzante, dinamico e avvincente come i precedenti episodi, anche questa volta chi legge sarà sorpreso, divertito, intrigato…tanto che, appena si arriva alla fine già non si vede l’ora di continuare le avventure di Violetta e Miguel.
Violetta Morgenstern sembra un'innocua maestra di scuola ormai in pensione. In realtà, Frau Morgenstern fa di tutto per sembrare più anziana e indifesa della sua età, perché, dietro quell'aspetto inoffensivo in effetti si nasconde una persona per cui la giustizia viene prima della legge, una giustiziera. Ingaggiata dalla Tell, un segretissimo dipartimento per la sicurezza e l'ordine del paese che si incarica di eliminare personaggi particolarmente scomodi, Violetta si trova di fronte a un evento inaspettato: il personaggio che lei e Miguel - il suo collega di lavoro - dovrebbero uccidere (e che stavano per uccidere, in modo molto ricercato e fintamente naturale, con una potente scarica elettrica nell'acqua santa), viene liquidato da un altro sicario in modo molto più evidente, con due colpi di arma da fuoco al cuore. Si tratta di un cardinale italiano a capo della banca vaticana, custode sicuramente di qualche segreto importantissimo. Mentre si cerca di scoprire chi è stato, Violetta e Miguel cercano anche il segreto che l'alto prelato aveva scoperto, il motivo per cui è stato ucciso, sicuri che non possa esserselo portato nella tomba - malgrado l'incendio scoppiato nelle sue stanze, che ha distrutto il suo cellulare, il suo computer e ogni possibile indizio - ma lo abbia nascosto da qualche parte, forse proprio nell'Abbazia di St. Michael, il luogo in cui ha studiato. Si tratta della stessa abbazia in cui, appena nato, è stato abbandonato Miguel, che qui scopre qualcosa di più sui suoi veri genitori, in modo anche molto bizzarro.
Feinster Wortwitz für eine spannungsgeladene Geschichte Zur Eliminierung eines Kardinals setzt das Schweizer TELL-Ministerium seine beiden besten Leute ein und so begegnet der Leser zum dritten Mal der ideenreichen Violetta Morgenstern und ihrem Partner Miguel Schlunegger. Da ihnen aber jemand bei der Erfüllung des Auftrags zuvorkommt, erforschen sie die Hintergründe und entdecken ein Geheimnis, das die Weltordnung auf den Kopf stellen könnte. Das Cover folgt mit seiner farbenfrohen Abbildung den ersten beiden Teilen der Reihe. Die geheimnisvolle Dame mit Hut verweist auf Violetta, ihre Fingerhaltung zeigt an, dass sie die Fäden in der Hand hat. Die Kapitel haben eine angenehme Länge. Als Einstieg dient – wie schon im zweiten Teil – die Beschreibung eines vollendeten Auftrags des TELL-Duos. Der Autor führt also auch eine Tradition fort. Der wichtigste Aspekt ist allerdings sein einzigartiger Schreibstil. Im Vergleich zu den ersten beiden Teilen verliert die Geschichte nicht an Ideen, der Sprachstil wird mit viel Wortwitz auch in diesem Krimi wieder fortgeführt. Huwyler baut wieder etliche Ausdrücke des Schwyzerdeutschen ein und überrascht außerdem mit einfallsreichen Wortkreationen. Die Idee der Geschichte ist mehr als interessant; das Aufgreifen der Geschehnisse um den Vatikan und die Auswirkungen auf den Weltfrieden wirft u.a. Themen wir Verschwiegenheit, Treue und Tradition auf. Man kann sich sogar vorstellen, dass ein Funken Wahrheit in der Geschichte stecken mag. Der untrügliche Spürsinn der Protagonisten beschränkt sich aber auch in diesem Buch nicht nur auf die Aufklärung eines Verbrechens, sondern führt den Leser auch in den Bereich ihres Privatlebens. Denn auch hier sind einige Geheimnisse zu lüften und Missverständnisse auszumerzen. So nachvollziehbar die Handlung ist, so detailreich sind auch die Charaktere gezeichnet. Kenner der ersten beiden Bücher vertiefen ihr Wissen um die Protagonisten und Neulinge erfahren die Details um deren Lebensumstände nach und nach ebenso. Als wäre die Geschichte noch nicht perfekt genug, streut der Autor auch in dieses Buch wieder einige kulinarische Besonderheiten ein, die großartig in die Handlung integriert sind. Die Geschichte kann auch ohne Kenntnis der beiden Vorgänger-Krimis gelesen werden. Sie wird in diesem Fall aber wohl der Einstieg zu den Morgenstern-Geschichten, denn wer eines dieser Bücher gelesen hat, verfällt Violetta und wird mit größter Wahrscheinlichkeit auch die anderen Teile der Serie nachlesen wollen. Auf eine absolute Leseempfehlung folgt daher auch die Vorfreude auf den vierten Teil.
Das Buch fängt witzig und spannend an. Aber dann kommt die Geschichte mit der Drohne und man fragt sich, wie diese Drohne wohl eine Lasermarkierung durch Gebäudedecken hindurch erkennen kann. Naja, man muss ja nicht alles verstehen.
Spätestens als dann aber beschrieben wird, wie Plus- und Minuspol einer Batterie mit einer Kupferschale verbunden werden, um jemanden zu töten war es für mich zu viel des technischen Quatschs. (Vielleicht sollte der Autor vor dem Schreiben die Experimente selber durchführen. Dann hätte er wohl gemerkt, dass dieses Vorgehen einen Kurzschluss verursacht, wodurch die Batterie entleert wird. Garantiert bekommt aber so niemand einen elektrischen Schlag, wenn er in die Schale greift.)
Schade, hätte die Geschichte sonst eigentlich gerne zu ende gelesen.
Im 3. Band der Morgenstern-Reihe geht es ganz schön hoch her. Ein ranghoher Geistlicher wird getötet, im Team wird jemand entführt, dann ein Toter in Rom, die Amis sind wütend, der Vatikan scheint nichts zu wissen oder nichts wissen zu wollen, Atombomben, Gerry hat eine Freundin, wir lernen den "Ambra-Moment" kennen und ein Frauenschläger wird gerächt oder doch nicht? Irgendwie tappen Miguel und Violetta ständig im dunkeln. Aber was ist verschwiegener als die katholische Kirche? Nicht ganz einfach, dieser Fall aber auf jeden Fall lesenswert.