Questo libro è una lettura attenta del Gattopardo. È anche un libro su parecchie altre cose. Sul rapporto non omogeneo fra un'opera e il suo autore. Sulle contraddizioni di cui si nutre un grande personaggio, e le duplicazioni in cui si rispecchia. Su universalità e individualità, esagerazione e reticenza in letteratura. Su sperimentazione e durata. Su critica di sinistra e verità. Sulla storia che non è solo storia di progresso. Sulla Sicilia come tipo di tutte le periferie. Sull'invisibile onnipresente coerenza interna d'un capolavoro. Su quarant'anni d'ipocrisie della critica italiana.
2.5 alcuni spunti sono molto interessanti, peccato che non siano stati sviluppati ma solo accennati in una sorta di elenco. sarebbe stato interessante.
Una lettura molto completa e interessante del Gattopardo, molto più approfondita e pertinente di quanto sicuramente si possa trovare sui manuali di letteratura.