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Lei è diversa da tutti
La sua vita ha uno scopo
Se lei è tua madre, tu chi sei?

Juliana ha 15 anni e vive in una società rigidamente strutturata dove i Normali controllano tutto e si tengono rigorosamente lontano da coloro che si comportano in modo anticonvenzionale. Juliana frequenta il liceo, abita in un quartiere ordinatissimo e segue tutte le regole della Normalità. Suo padre, esempio di omologazione e sua madre, una pittrice per hobby e più originale, sono separati. All’improvviso la madre scompare, la casa è sottosopra e piena di polizia e il padre sembra stranamente tranquillo. Cosa succede? E perché Julie sente suo padre definire sua madre una fata, uno degli essere più temuti e disprezzati dalla società dei Normali? In una corsa contro il tempo Julie dovrà confrontarsi con una realtà ben diversa da quella in cui è cresciuta. Dove le cose e le persone non sono bianche o nere e dove la diversità, l’originalità sono fonti di ricchezza e non cose da combattere. Ma è pericoloso là fuori, violento e pieno di sorprese. Julie ritroverà sua madre? E troverà se stessa?

288 pages, Hardcover

First published January 1, 2012

21 people are currently reading
310 people want to read

About the author

Alina Bronsky

22 books327 followers
Alina Bronsky was born in Yekaterinburg, an industrial town at the foot of the Ural Mountains in central Russia. She moved to Germany when she was thirteen. Her first novel, Broken Glass Park, was nominated for one of Europe’s most prestigious literary awards, the Ingeborg Bachmann Prize.

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96 (18%)
1 star
21 (3%)
Displaying 1 - 30 of 81 reviews
Profile Image for Alex.
576 reviews76 followers
April 25, 2014
La mia esperienza con le storie di fate non è esaltante.
Dopo la serie Wings della Pike, che mi ha tramortita con una dolcezza stucchevole e situazioni assurde... Avevo temporaneamente accotonato ali brillanti and co.
Elizabeth May con La cacciatrice di fate, mi sorprese in maniera positiva, permettendomi di rivalutare la categoria "fate".
Poi Alina cara, con il suo Outcast mi ha riportata brutalmente indietro, per intenderci, alla fase "Punto di non ritorno".
Questo libro, cover interessante, e trama in apparenza originale, aveva delle discrete potenzialità.
1) La trama é basata sul nulla, l'autrice adora girare intorno al "quesito fata", perdendosi in inutili capitoli e ridicole descrizioni, che non rendono le sue spiegazioni esaustive ed interessanti.
2) Stile scialbo che risulta noioso e poco scorrevole, capitoli brevi che dicono poco o nulla.
3) Protagonista priva di carattere, spessore e tendente allo stalkeraggio estremo.
4) Personaggi secondari che danno l'idea di essere comparse, buttate li a fare da contorno al polpettone insipido della Bronsky.
5) Colpi di scena, cliffangher, o altro: non pervenuti, vi faremo sapere!
Di positivo (quanto sono buona a trovarne un pó...), c'è che ho finito questo libro ridicolo in un giorno.(Avevo fretta di togliermelo dai piedi)
Bugie, e situazioni assurde che sono prive sia di un senso logico, che di un senso in generale...
Fantasia che rasenta la comicità...
Presunte verità che sono chiare solo all'autrice stessa, o forse nemmeno a lei...
In tutta franchezza:
MACHIMELOAFATTOFARE?!?!?!?!?!?
Profile Image for Tereza Eliášová.
Author 27 books157 followers
September 14, 2013
UPDATE: http://bit.ly/normalni_coobooblog
Jste zvědaví?:)


Uáá, a je to, uf :)
Na podzim si to budete moci přečíst i vy! Tak snad se vám to bude líbit... Nejspíš o téhle knížce sepíšu nějaký blog, ale můj názor v zásadě zůstává stejný i na druhé čtení:

Dystopie po německu, co vlastně moc dystopií není. A nebo jo? Tenhle příběh se mi líbil právě proto, že byl maličko jiný a maličko opravdovější. Dovedu si takovou společnost představit. Možná v ní už trochu žijeme... společnost, kde je správné všechno, co nikterak nevybočuje z řady. Společnost "normálů", kteří jsou vlastně trochu nudní svou uniformitou, ale vládnou světu. Společnost, kde vás tetování a obarvené vlasy vás odsoudí mezi vyvrhele "freaky". Společnost, která považuje knížky za zbytečné fantazírování. Společnost plná cenzury. Fakt se mi to líbilo. Trochu zvlášní nepohádková variace na víly a otevřený konec, co láká k pokračování... tak jsem zvědavá!
Profile Image for Esteban Parra.
486 reviews126 followers
August 8, 2019
Normales, freaks y adas viven en una sociedad en la que el orden lo es todo. Los normales se ajustan a estándares de conducta establecidos, los freaks tratan de establecer sus propias reglas y las adas son seres con ciertas capacidades sobrehumanas.

Juli llega a casa y se entera de que su mamá ha desaparecido y poco después descubre que esta no era una normal, sino una ada. La desaparición parece no importanle a nadie más que a ella, así que de ahí en más inicia una carrera por descubrir el paradero de su madre y entender la vida de un modo distinto.

Este libro está llenos de capítulos innecesarios, personajes insípidos, visos de fantasía demasiado esporádicos (casi inexistentes), una necesidad clara y reiterativa de recordarle al lector el mensaje que quiere transmitir, una narrativa demasiado inocente y personajes ingenuos hasta el hastío (sin contar con lo desesperantes que resultan en ocasiones).

Otro punto a revisar es la traducción, pues hace que algunos diálogos se sientan sobreactuados y risibles cuando no debería serlo.

A favor, diré que es una lectura ligera y que, para un lector primerizo, quizá pueda resultar amena.
Profile Image for La Fenice Book.
375 reviews28 followers
April 26, 2014
La Fenice Book

Buongiorno miei cari lettori! Oggi siamo alla recenisone di OUTCAST di Alina Bronsky (autrice tedesca)...cosa dire? Sono stregata da questo libro. Devo fare i complimenti alla Casa Editrice Corbaccio per questo altro capolavoro. Sta pubblicando dei libri fantasy davvero particolari e diversi da ogni linea guida.

Iniziamo dalla copertina e dal nome che sono completamente diversi da quelli originali La Casa Ed. ha ricreato una copertina d'impatto che attira l'occhio come una calamita. Azzeccata e ideale è stata la scelta. Ditemi se non comprereste un volume così solo a guardarlo.

Ebbene, iniziamo invece con la storia che tratta di Juli un adolescente, normalissima che ritornando a casa ritrova la madre scomparsa e la casa sottosopra. Stupore e sconcerto. I genitori si erano separati qualche mese prima e il padre presente riesce a gestire la cosa per pochi giorni poi la rivolta di Juli è disarmante, distruttiva e ardua. Vedendo la copertina e leggendo non potreste mai immaginare cosa accadrà nel libro e io non voglio svelarvi nulla ma voglio solo dirvi che vi sono di mezzo le FATE, si avete capito bene, LE FATE!

Laura la madre di Juli è proprio una bravissima e ricercata pittrice nel mondo Freak ma nel mondo dei normali lei non deve essere nemmeno nominata e allora perché è scomparsa, perché la polizia è indifferente a tutto ciò? Bhè tutte risposte che avrete leggendo il libro.

Io stessa sono rimasta sconvolta e non ci ho capito nulla fino alla fine come la protagonista, sembravo persa nel nulla e nello strano mondo che si aprirà a Juli; io come lei sono stata trasportata voracemente. Il libro è scritto davvero bene e intrigato, riesce bene a gestire le emozioni che si compongono lentamente fino alla fine del libro che naturalmente non è auto-conclusivo, attendiamo con ansia il seguito... BUONA LETTURA!
96 reviews1 follower
August 29, 2023
Non avevo capito che fosse un libro libro young adults, lo ammetto, altrimenti non lo avrei mai neppure cominciato...
Profile Image for Georgiana 1792.
2,415 reviews162 followers
April 23, 2015
Ci troviamo nell’Era della Normalità Assoluta in quella che potrebbe essere una futura Germania o forse una qualsiasi nazione di fantasia (ma non lo fate sapere in giro che esiste questa parola). La popolazione si divide in Normali, Freak e Fate, ma quest’ultima parola è impronunciabile, peggio di una parolaccia o una bestemmia, come neanche Voldemort nel mondo di Harry Potter.

Juliane Rettemi, Juli, credeva di essere una Normale quindicenne fino alla separazione dei suoi genitori. Ma quel peculiare affidamento congiunto della prole avrebbe dovuto darle da pensare; invece lei trova plausibile che i figli – oltre a lei ci sono due gemelli di sette anni, Jaro e Kassie – restino nella stessa casa e siano i genitori ad alternarsi settimanalmente nella cura dei ragazzi. Tra l’altro, il padre, da quando si è separato dalla moglie, sembra nutrire un attaccamento morboso per le due figlie femmine, anche se non ha mai – si spera – superato il confine innominabile dell’incesto.

Poi, all’improvviso, la madre di Juli scompare e nessuno sembra curarsene; anzi, Rudolf sembra gongolare per essersi liberato della presenza scomoda della ex-moglie, avendo a disposizione i figli tutti per sé. Anche la polizia sembra considerare la scomparsa di Laura Rettemi poco importante se non, addirittura, una liberazione. Juli non riesce a spiegarsene il motivo finché il padre non le rivela che Laura è una Fata! Juli sa che non può dire in giro di essere una figlia di Fata: tra i Normali dare un appellativo simile equivale a un’offesa gravissima. E neanche può andare in giro a fare domande: l’argomento “fate” è un tabù ed è impossibile che Juli riesca a scoprire qualcosa di più sulle sue origini.

Una Fata. Una delle peggiori offese nella Società dell Normalità Assoluta, di quelle che si usano per spaventare i bambini: «Metti subito a posto la camera e finisci la crema di zucchine, altrimenti stanotte viene una Fata e ti porta via».

Ma, stranamente, proprio nello stesso periodo, nel suo prestigiosissimo e costosissimo liceo privato arriva una ragazza molto bizzarra, con un tatuaggio a forma di serpente sulla testa, Ksü, e Juli è costretta, suo malgrado, a diventare la sua affiancatrice. Pian piano, tra le due ragazze nasce un’amicizia perché Ksü è l’unica persona disposta ad aiutarla, con l’ausilio di suo fratello più grande, Ivan, uno studente di legge all’università. Ksü riesce a entrare col computer in siti che sono proibiti agli altri ragazzi e, soprattutto, ha molti meno pregiudizi di tutte le persone che Juli conosce. Con lei non è un’eresia pronunciare la parola “fata” e la ragazza sa cose sulla società in cui vivono che gli altri ragazzi non conoscono o per disinteresse o per aver creduto ciecamente a tutto ciò che i governanti vogliono far credere loro.

Outcast di Alina Bronsky, pubblicato da Corbaccio ad aprile 2014, è una via di mezzo tra il fantasy e il distopico, una contaminazione nata forse per cavare qualcosa di originale da due generi ormai fin troppo sfruttati. Purtroppo, però, l’esperimento della Bronsky non convince affatto, perché, se anche la società della Normalità Assoluta potrebbe dare numerosi spunti per parlare di discriminazioni genetiche e razziali, nel primo volume la protagonista inizia a malapena a rendersi conto della sua diversità per cercare di ribellarsi al sistema. Sì, c’è un piccolo tentativo, ma sembra poco convinto.

Inoltre, Juli non sembra affatto perspicace. L’autrice potrebbe giustificarsi parlando di uno strenuo attaccamento della ragazza alla società della Normalità, che per un quindicenne diventa doppiamente importante. Tuttavia è bizzarro che Juli, per tutto l’anno in cui i suoi genitori sono stati separati e si sono presi cura dei figli a settimane alterne, non si sia mai chiesta dove andasse la madre nelle settimane in cui la tutela era affidata al padre. I suoi fratelli di sette anni sembrano essere molto più svegli di lei. E come mai non si è mai chiesta cosa siano le cicatrici simmetriche che si ritrova sulle scapole?

E ancora, malgrado sia la narratrice della storia, la ragazzina appare sempre fredda, distaccata, e gli eventi non sembrano accadere a lei, ma a un’altra persona. Forse è anche accettabile che nella società della Normalità Assoluta i ragazzini non debbano fare scenate e capricci, ma nella confidenza del racconto Juli avrebbe potuto manifestare la disperazione che dovrebbe provare una quindicenne quando si ritrova senza madre, no?

Molti elementi rimangono in sospeso in attesa dei nuovi episodi della serie, domande le cui risposte potrebbero forse farci riconciliare con un inizio che lascia perplessi. Sperando che la Bronsky non voglia infilarci con la forza una storia d’amore (con Ivan?) che, al momento, sembra altamente improbabile.

Potete leggere la recensione completa QUI:
http://diariodipensieripersi.it/outca...
Profile Image for Beira Raven.
Author 2 books23 followers
May 28, 2014
E nonostante anch'io abbia paura, per la prima volta in vita mia sento che esiste un dolore più grande e più importante del mio.

Una cover che incanta. Una ragazza che fissa direttamente negli occhi chi la osserva, la scruta, la studia. Perché Juli, la protagonista del romanzo, è esattamente così. Tornata a casa da una giornata come tante altre a scuola, Juli, giovane studentessa, non può immaginare il dramma che si sta per affacciare nella sua vita. Sua madre è scomparsa e lei sembra l'unica a disperarsi per ciò che è accaduto. È proprio dalla scomparsa di sua madre che la vita di Juli cambia completamente...

Recensione completa QUI.
Profile Image for Suši.
110 reviews
December 28, 2013
Jsem z knížky zmatená. Líbila se mi, hodně se mi líbila, četla se s lehkostí a její stránky utíkaly dost rychle. Stalo se tam toho tolik, ale vlastně se tam nestalo vůbec nic. Juli je sympatická, ale zároveň mi přijde jako ukňouraný mimino, který se schovává za sukně ostatních. Ivan je podivín (asi si jeho jméno moc spojuju se Zakletou nebo Mrazíkem), i když tuším, že se z něj vyklube určitě někdo důležitější a (třeba) sympatičtější.
Druhý díl si URČITĚ přečtu, už se nemůžu dočkat!
510 reviews16 followers
September 15, 2020
Jugendroman, Dystopie: und so poetisch, dass ich es (trotzdem! nicht mein Genre!) wunderschön finde

…das war jetzt überraschend bis unfreiwillig: ich kann dieses Buch echt gut leiden. Das ist seltsam, dann ich lese – eigentlich – keine Fantasy (das Wort Dystopie habe ich sogar erst hier kennengelernt), keine Young Adult / Jugendromane (ich lese vielleicht einmal eines meiner alten Enid-Blyton-Bücher beim Umräumen) und ich hasse es wie die Pest, wenn Bücher mit einem Cliffhanger enden.
Aber ich hatte Baba Dunja gemocht – nicht alles, aber der Schreibstil war so toll – und dann hat mir hier Buchraettin so leidenschaftlich dieses Buch und das folgende empfohlen, dass ich dann kapituliert habe.


Die Geschichte ist wunderschön poetisch, leicht melancholisch, ziemlich spannend – und geschickterweise gibt es erst einmal nicht sehr viele phantastische Elemente, die sich im Leben von Juliane genannte Juli klar zeigen. Sie ist ein Teenager, 10. Klasse, die Eltern sind geschieden und wechseln sich wöchentlich damit ab, bei Juli und den zwei jüngeren Geschwistern, den Zwillingen Jaro und Kassie (Jaroslaw und Kassandra) im Haus der Familie zu wohnen. Als Juli eines Tages früher von der Schule heimkommt, ist die Mutter verschwunden, das Haus im Chaos, es ist Polizei da und dann beginnt etwas befremdliches: die Polizisten räumen auf. „Ich dachte außerdem noch, dass man nach einem Verbrechen keine Spuren vernichten darf?“ Ich sagte es leise, aber sie hatten es trotzdem gehört. Es fühlte sich an, als ob es im Zimmer schlagartig kälter geworden wäre.“ S. 12 Dann fällt auf, dass da noch etwas anderes, seltsames erwähnt wird – „die Zeit der Normalität“.


Dieses Buch handelt von einer Gesellschaftsform, in der gibt es „die Normalen“ (Julis Familie, erst einmal), die „Freaks“ und …die „Pheen“. Die verstörte Juli findet heraus, dass es mehr über ihre Mutter zu wissen gibt, als sie geahnt hatte, dass man bestimmte Fragen in der Gesellschaft nicht stellen darf und dass auch ihr Vater seine Geheimnisse hat.

Gleichzeitig erfährt sie unerwartete Freundschaft, lernt, den Mut aufzubringen, „anders“ zu sein, übernimmt Verantwortung für ihre Geschwister, lernt den Wert von Hilfsbereitschaft, begegnet Kunst,... . Ein Buch, das anhand des phantastischen Anteils die Furcht von Gesellschaften vor denen thematisiert, die anders sind, ich will das gar nicht weiter exemplifizieren, so schön poetisch tut das Alina Bronsky, so angenehm genau ohne belehrenden Ton. Leider endet das Buch im Ungewissen – aber ich habe schon den Folgeband hier liegen.
Profile Image for LadyAileen.
1,318 reviews11 followers
August 16, 2021
Outcast è il primo volume di una nuova trilogia per adolescenti che mescola elementi distopici e fantastici. Storie sentimentali, in questo volume, non se ne fanno cenno anche se un personaggio maschile fa capolino nella vita della nostra protagonista. I volumi sono strettamente collegati pertanto è d'obbligo la lettura di tutti i volumi se volete sapere come andrà a finire la storia.
Tutto inizia quando Juliane, una quindicenne figlia di genitori separati scopre che la madre è scomparsa in circostanze alquanto misteriose. Tutti sembrano aver preso fin troppo bene questa sparizione tranne lei. A questo punto, non le resta che indagare e quello che scoprirà non sarà facile da accettare.
La caratterizzazione di Juliane è interessante e complessa. Per gran parte del romanzo assistiamo al suo conflitto interiore: da un lato si aggrappa a quello che le è stato insegnato sin da piccola (il fatto di essere una Normale quindi una ragazza modello, ubbidiente, accondiscendente, omologata e noiosa) mentre dall'altro emergono lati del suo carattere che non avrebbe mai immaginato di possedere.
Ammetto però che in alcuni atteggiamenti non mi è risultata molto simpatica (Un po' dispettosa e viziata).
Le vicende sono narrate solo attraverso il punto di vista di Juli (in prima persona), siamo in un'epoca chiamata Era della Normalità e la società è divisa in Normali (rigide regole, ordinati, niente tatuaggi e governano la città), Freak (l'opposto dei Normali) e infine le.... (non vi dico di che creatura si tratta ma sappiate che sono l'elemento fantastico della trilogia).
Queste creature sono presentate in maniera ancora poco approfondita per cui bisognerà aspettare i prossimi volumi per conoscerle meglio.
La singolarità di questa storia è che all'inizio sembra una società apparentemente come quella in cui viviamo oggi, solo procedendo con la lettura si scopre un mondo diverso. Però nonostante tutto non è poi così estraneo.
Comunque dietro questa storia di pura fantasia, l'autrice non esita a trattare temi importanti quali l'accettazione delle diversità o l'emarginazione.
Lo stile è scorrevole, semplice, leggero e si legge davvero in breve tempo anche se in questo primo volume la trama non presenta grandi rivelazioni salvo nel finale in attesa del prossimo libro per saperne di più.
Rappresenta più un volume introduttivo con tante domande e pochissime risposte, forse avrei preferito un romanzo unico o un primo volume con svolte impreviste maggiori perché l'idea di base è buona.
17 reviews
November 6, 2024
La chica espejo trata sobre Juli, una chica de quince años quien, tras la desaparición de su madre, descubre que es una hija de ada. Dentro de esta corta historia nos enfrentamos ante los prejuicios de una sociedad muy segmentada (normales, freaks y adas), donde constantemente hay críticas ante todo aquello que no encaja dentro de las leyes de lo "normal".

Juli se enfrenta ante la desesperación de perder a su madre y se mete en la travesía de descubrir la verdad sobre qué pasó y si su madre está bien. De cierta forma la historia avanza demasiado rápido, ya que después de todo, en la linea de tiempo de la historia todos los hechos del libro suceden en aproximadamente una semana.

Al principio, el personaje de Juli me pareció un tanto insufrible. Se entiende que tras ser una niña la cual creció dentro de una burbuja, tiene prejuicios sobre toda persona que luzca o actúe diferente. Por ello, me resulta interesante cómo esta aún se centra en categorizar y criticar a las personas de su alrededor a pesar de descubrir la verdad sobre quién es. Por supuesto, una persona no puede cambiar de la noche a la mañana y considerando la linea de tiempo de la historia, es claro que a Juli le tomaría cierto tiempo dejar sus prejuicios de lado.

La historia es interesante y llama la atención. Trata un tema no tan extenso y durante su narración genera preguntas que quizás podrían animarte a seguir leyendo. Lastimosamente, muchas de las preguntas no son contestadas y eso causa de alguna forma, insatisfacción en el lector.

El estilo de narración del libro es muy simple y fácil de seguir, por lo que se podría recomendar a personas que recién comienzan en la lectura. Por otro lado, me siento decepcionada con la traducción del libro al español. Como estudiante de traducción me di cuenta de ciertos errores de traducción en cuanto a naturalidad e inconsistencias, lo que quizás pudo provocar que la escritora del libro parezca más sosa de lo que en realidad podría haber sido en su idioma original.
Profile Image for Melanie.
454 reviews5 followers
September 9, 2025
Nachdem ich Alina Bronskys Pi mal Daumen so geliebt habe, habe ich mir noch weitere Bücher von ihr bestellt. Spiegelkind war leider ein Missgriff. Erstmal - es ist ein Jugendbuch (habe ich übersehen) und der Beginn einer Trilogie (dito, wenn man gebraucht kauft und nicht alles liest...). An und für sich sind Jugendbücher durchaus oft mein Fall. Hier aber habe ich mich gequält und gestern endlich das Buch beendet.

Es geht um Juliane Rettemi, ein 15jähriges Mädchen, das in einer etwas dystopisch anmutenden Gesellschaft lebt. Sie gehört zur Gruppe der "Normalen", die sich durch sehr ordentliches Aussehen und Verhalten auszeichnet und extrem angepasst und "unauffällig" ist. Es gibt dann noch die Gruppe der "Freaks", die sich vor allem durch wilde und bunte Haare und auffällige Kleidung auszeichnet, sowie dem Wunsch, sich nicht anzupassen. Als letzte Gruppe gibt es noch Pheen, die von der Gruppe der Normalen verfolgt und diskriminiert werden und von der Gruppe der Freaks angehimmelt werden.
Als Julianes Mutter zu Beginn der Geschichte verschwindet und sie erfährt, dass diese eine Phee ist, ändert sich alles für sie.

Für mich war die Ausgangslage erstmal interessant, aber leider war die Umsetzung nicht meins. Die Geschichte ist mir viel zu wirr. Juliane und ihre neue Freundin Ksü sind anstrengend und viele Figuren einfach sehr eindimensional, vor allem Julianes Großmutter Ingrid. Auch die "Auflösung" bzw. der Teaser am Ende des Romans haben mich absolut nicht überzeugt und ich werde die Reihe definitiv nicht weiter lesen.
Profile Image for Maria Grazia - Loony.
66 reviews9 followers
June 24, 2023
Outcast di Alina Bronsky 🦋

"Non sono felice. Anche se il mondo della mamma è un paradiso... o forse proprio per questo.
C'è qualcosa dentro di me che mi disturba.
Ho la sensazione di essermi ingannata da sola, come se avessi dovuto fare altre cose. [...]
Non riesco a liberarmi della sensazione che sto facendo qualcosa di proibito."

È stata la copertina a farmi notare immediatamente questo volume tra le novità in libreria.
Non era decisamente quello che mi aspettavo una volta terminata la lettura!
Si parte da un mondo conosciuto che ci sembra familiare per poi ritrovarsi in una società schematica ben diversa.
Mi sorpreso il lato thriller, in cui Juliane sembra l'unica davvero interessata alla scomparsa della madre.
Se amate le creature legate alla natura e la fantascienza è il libro che fa per voi!
È il primo volume di una dilogia, di cui per ora non vi sono ulteriori aggiornamenti nell'editoria italiana.
Al contrario sono presenti entrambi i volumi in lingua tedesca.
60 reviews1 follower
December 31, 2017
realmente no me gustó ni me encantó Me parece que el tema que trato es muy interesante y que nos muestra el lado opuesto de los cuentos de hadas Yo creo que el único factor que afecta mi puntuación de este libro fue que la historia fue relatada de una manera muy lenta pero después de este factor no hay nada que me haya disgustado realmente de este libro.
reseña

Yuli es una niña de aproximadamente 15 años que tras regresar de la escuela encuentra un desastre muy grande en la sala de su casa en esta zona se encontraban los policías pero ella le preguntó qué sucedía y nunca dio ninguna explicación tras este momento Juli se empieza a cuestionar algunas cosas de su familia lo que le lleva a descubrir distintos secretos pero ella junto a su amiga su no sabían que se llamen caminar en una aventura tan peligrosa para encontrar tres simples respuestas a estas preguntasQuién era? Quién era su familia ?y que era su madre?.
Profile Image for Luca Gelmini.
113 reviews
January 9, 2026
Outcast è stata una lettura sorprendentemente piacevole. Mi ha colpito soprattutto perché è un fantasy/distopico che non punta sull’amore romantico, ma su identità, esclusione e scoperta di sé e l’ho trovato davvero rinfrescante.

La storia segue Juli, una ragazza che vive in una società rigidamente divisa, dove essere “diversi” significa essere automaticamente emarginati. Quando la madre scompare, Juli è costretta a guardare oltre ciò che ha sempre dato per scontato e a mettere in discussione il mondo in cui è cresciuta.

Ho dato quattro stelle perché, pur avendo una scrittura giovane e a tratti adolescenziale, il libro è ben costruito, scorrevole e coinvolgente. Mi ha ricordato per atmosfera certa fantascienza YA, ma con un’identità propria e idee interessanti.

Un fantasy diverso dal solito, che si legge con piacere e che funziona proprio perché non segue le dinamiche più inflazionate del genere.
Profile Image for Juan José.
10 reviews1 follower
June 13, 2020
Básicamente narra la historia a primera de Juli, una chica de quince años que está descubriendo secretos sobre si misma y su familia a través de una sociedad establecida sobre lo que llaman “la normalidad”. Tal búsqueda de la verdad se desatará tras la desaparición fortuita de su madre que también era un ada, esta última como una de las categorías más aberradas por la sociedad ficticia creada por la escritora.

“Mi antigua yo, siempre amable y alegre, se me había quedado pequeña y ahora habían empezado a romperse mis costuras y surgía algo que también era yo... y que me asustaba a sí misma.”

- Absent.
Profile Image for 78sunny.
2,338 reviews41 followers
January 2, 2019
Beim zweiten mal hören, fand ich es nicht mehr ganz so gut, wie ich es in Erinnerung hatte.
Vielleicht liegt es daran, dass ich mittlerweile 5 Jahre älter bin. Mir kam es dieses mal eher wie ein Kinderbuch als ein Jugendbuch vor.
Alles war so liniar und ein wenig roboterhaft. Die Emotionen kamen nicht bei mir an.
Den zweiten Teil werde ich aber trotzdem lesen. Dafür habe ich ja diesen ersten Teil erneut gehört.
Profile Image for MARY Rangel.
13 reviews
January 7, 2023
La historia está llena de mucho misterio de que paso con su madre y de quién es realmente July, es interesante seguirla, pero a veces se vuelve fastidiosa la señorita, pero es comprensible teniendo en cuenta las bombas que le sueltan a una adolescente que ha sido encerrada en su burbuja de cristal cada momento, en especial al final fue como que le estás diciendo señora... me leeré el segundo libro Porque necesito saber más y el chisme está bueno.
Profile Image for Tano Gutiérrez.
9 reviews1 follower
March 13, 2019
En un mundo en dónde se odia y desprecia a las hadas, una chica prejuiciosa tendrá que buscar a su madre, descubrir los secretos que su familia guardaba, conocerse a sí misma y aceptarse.
Un libro con una gran enseñanza. Para todas las edades, con una excelente trama y conforme se va desenvolviendo la historia amarás y odiarás a su personaje principal.
Profile Image for Nicol Grisales.
11 reviews
June 16, 2019
En realidad son tres estrellas y media.
El libro es entretenido y ligero, lo puedes leer en una tarde. Lo que me gustó es que te muestra otra cara de las hadas, siempre las vemos como seres fantásticos buenos, y en este libro no es así, los personajes tienen una gran evolución, pero siento que no hay un momento del libro en el que puedes estar completamente sumido en él.
Profile Image for Jaanika Niitsoo.
34 reviews2 followers
January 9, 2023
Tore noortele mõeldud raamat, mida pole halb lugeda ka täiskasvanutel. Lugu on kirjutatud ühe tütarlapse vaatenurgast, kelle elu pöördub pea peale, kui ta ema jäljetult kaob. See näitab väga hästi, et lapsevanemana lapse kaitsmiseks tegeliku elu varjamine, toob kaasa ootamatuid probleeme lapsele, kes äkki tõega silmitsi seisma peab. Raamat jätab lugejale ruumi edasi mõelda ja lõpp ootab järge.
Profile Image for Giulia.
15 reviews1 follower
June 14, 2017
Tutto sommato una lettura abbastanza piacevole, l'idea è bella ed è un libro che dà insegnamenti profondi.
Ma per tutto il tempo in cui leggi vorresti urlare in faccia alla protagonista cercando di svegliarla dalla sua demenza e poi arrivi alla fine che non capisci più nulla.
Profile Image for Beatriz.
48 reviews2 followers
March 13, 2021
A pesar de que no es mi estilo de lectura, me pareció muy entretenido... me tuvo todo el tiempo a la expectativa de por qué juli no era una ada... y oh sorpresa, resultó ser que hay una segunda parte 🙉🤦🏽‍♀️🤦🏽‍♀️ ahora sigue creciendo mi lista de pendientes.
Profile Image for Mariana Beltrán.
14 reviews
December 16, 2021
Que final tan turbio, esas últimas páginas 🤯 y la última frase wtf
Mi única opinión de la historia es que todo el comienzo como hasta los últimos 5 capítulos este libro parece una metáfora de mi vida versión fantasía pero woowwww me gustó mucho, no le tenía expectativas.
2 reviews
October 16, 2020
Siento una prisa de la escritora por terminar la historia, siento que quedó corta con detalles nada se parece a la primera parte
Displaying 1 - 30 of 81 reviews

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