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Flame of Sin

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Damiano Greco
Il mio cognome è l’eredità che mio padre, Don Rosario Greco, mi ha lasciato assieme a tutto quello che mi circonda, persone o cose sulle quali ho potere di vita o di morte. Sono il capostipite di una delle quattro famiglie più potenti della Sicilia.
Sono un boss. Io non chiedo, io comando.
Nulla mi fa paura. Nulla mia fa indietreggiare, ma non avrei mai creduto di dover fare i conti con il passato.
Lei, Ludovica Rizzo, la ragazzina più bella di Erice, colei che ho relegato nella parte più oscura della mia memoria dopo che mi ha pugnalato al cuore, sta per tornare.
Lei è la mia maledizione, la mia debolezza. L’unica in grado di uccidermi per davvero.

Ludovica Rizzo
Damiano Greco ha sempre rappresentato un capitolo della mia vita che ho voluto seppellire sotto tonnellate di normalità. L’aperitivo con le amiche, le serate al sushi, le discoteche, il lusso, l’attico a Central Park. Tuttavia, non c’è stato un solo giorno in cui per una frazione di secondo il mio pensiero non sia volato a lui. E mi odio per questo.
Lui è il mio diavolo torturatore.
Il mio personale inferno e ora sarò costretta a rivederlo.
Prima o poi il passato torna sempre, pure se non lo vogliamo. Pure se facciamo carte false affinché questo non avvenga. Ma non ero pronta. Non sarò mai pronta a lui.

Mafia Romance – Second Chance – Spicy Romance - Hate to Love – Forced Proximity
Romanzo stand alone

491 pages, Kindle Edition

Published October 3, 2024

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Laura Pellegrini

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Displaying 1 - 21 of 21 reviews
Profile Image for Vicky Sp.
1,828 reviews131 followers
October 27, 2024
Può un amore giovanile dolce e romantico trasformarsi in odio, risentimento e rabbia?

Si se i protagonisti di questa storia impetuosa e struggente allo stesso tempo, sono Damiano e Ludovica. Lui ha atteso con trepidazione e risentimento che il mondo criminale lo riconoscesse come erede dei Greco, lei una venticinquenne consapevole di appartenere ad un mondo fatto di violenza e delinquenza che si è sempre battuta per la propria libertà.

Divisi per anni le loro strade erano destinate ad incrociarsi: l’autorevole e pericoloso Damiano, entrerà con arroganza e angheria nella vita della giovane per garantirne la sicurezza.

Ma Ludovica gli darà costantemente del filo da torcere contravvenendo in ogni modo possibile alle regole imposte dal suo “protettore”. È l’unico modo che conosce per dar sfogo alla rabbia che nutre nei suoi confronti.

E un sentimento feroce si prospetta all’orizzonte. Niente più sapore di mare, niente dolcezza stavolta, solo interazioni crudeli e sguardi spietati.

Una cover intrigante, interni bellissimi con grafiche raffinate, anche stavolta Laura Pellegrini con Flame of Sin fa centro con un Dark mafia romance che si legge in un baleno, la narrazione scorre veloce con azioni, colpi di scena e momenti al cardiopalma.

Laura sa farti sentire sulla pelle tutte le emozioni e i tormenti dei personaggi, il dolore, la passione, ma anche lo struggimento di una storia d’amore e di odio che va oltre ogni comprensione. Quel “porto sicuro” che tutti sogniamo.

Medusa e Perseo ❤️

 
Profile Image for Cristina Pisano.
134 reviews1 follower
November 15, 2024
Recensione pubblicata nel blog Crispi's Books

Buongiorno amiche lettrici!
Oggi desidero parlarvi di un Mafia Romance nel quale il tormento, l’inquietudine e il pericolo diventano una costante, mentre gli alti e bassi dettano l’evolversi della storia, che si perde tra i nostalgici e dolci ricordi del passato e l’inevitabilità crudele del presente, fatto di ritorni, abbandoni, rifiuti e segreti. La vendetta, il rancore, la gelosia e l'orgoglio impongono il ritmo del racconto che si trascina in una sorta di inferno, quello in cui si perdono Damiano e Ludovica, incapaci di trovare un punto d’incontro a metà strada, a causa di ciò che provano l’uno per l’altra, un amore che scivola nell’odio e viceversa, in un’eterna altalena a tratti snervante, mentre i loro cuori e le loro anime non hanno mai smesso di cercarsi.   Una storia magnifica ma altrettanto crudele ambientata in Sicilia, tra i colori, i profumi e i sapori di una terra unica per la sua bellezza e per i suoi contrasti. Un’isola baciata dal sole, accarezzata dalle onde del mare che voluttuosamente la circondano, ma incendiata dal fuoco che scorre come sangue nelle sue vene, lava incandescente che striscia nelle viscere e ribolle minacciosa, pronta a emergere dalle profondità, famelica, spietata e distruttiva, per trovare espressione all’esterno, attraverso la bocca dell’Etna.

«Passare la vita a dare retta a chi ti vuole spiegare il mondo è da perdenti. Il mondo è di chi se lo prende e tu sei un Greco, non uno qualsiasi.» Mastico le parole che mio padre mi diceva sempre sollevando il mento. L’orgoglio mi fluisce nelle vene assieme alla rinfrancante sensazione di potenza.

Ed è così che appare Damiano, il temibile e ombroso protagonista di “Flame of Sine”,  simile a un vulcano sempre pronto a eruttare la sua rabbia, la sua pericolosità e la sua spietatezza. Un uomo di potere, addestrato al controllo ed educato fin da bambino, per quello che sarebbe stato il suo ruolo una volta diventato adulto. Erede di Don Rosario Greco e di Donna Agata, ma anche figlio della sua terra e delle sue tradizioni, del suo dialetto e degli usi e costumi del luogo in cui è nato, soprattutto dell’ambiente mafioso, al quale appartiene per nascita e per destino. In questo contesto criminale, caratterizzato da una cultura retrograda e maschilista, Damiano riceve dal padre un'eredità difficile da gestire, fatta di quotidiana severità, nella quale la pietà è sintomo di debolezza, così come lo è, il lasciarsi sopraffare dall’emozione e dai sentimenti che devono essere tenuti a freno, per salvare la pelle. Ma nonostante quello che lo circonda, in un mondo fatto di regole, gerarchie e consuetudini, per certi aspetti lui si salva, perché gli vengono insegnati anche valori importanti, come il rispetto per le donne e per i bambini, verso i quali il genitore stesso, ha sempre avuto un occhio di riguardo. E Ludovica se lo ricorda bene, quando da bambina, trovava rifugio e affetto tra le braccia di zio Rosario, molto di più di quello che invece riceveva dal padre, il capostipite di una delle famiglie affiliate ai Greco. Ma adesso i tempi sono diversi e le cose sono cambiate. Ora Damiano e Ludovica sono diventati adulti e la realtà non ammette sconti, neppure a fronte di una infanzia e un passato in comune.

"La sua testa appoggiata sulle mie gambe, i suoi capelli attorcigliati alle mie dita, Vito che suonava l’armonica. Le stelle. I tramonti." 

Damiano, Vito e Ludovica sono cresciuti insieme. Estate dopo estate il fulcro del loro mondo è stata Villa Brigida, la lussuosa dimora dei Greco. Trascorrono le giornate a giocare, tra scherzi, provocazioni, scommesse e risate. Le estati a Erice sono le più belle e spensierate della loro vita, con i pomeriggi al mare, escursioni nelle baie dalla sabbia dorata e le serate alle feste di paese. Ma ben presto tra Ludovica e Damiano arrivati all’adolescenza, sboccia un sentimento talmente potente che seppur in erba, li obbliga a regalarsi a vicenda un momento importante che segnerà l’inizio di tutto, ma anche il primo passo verso la loro condanna! L’inferno prende forma quando Damiano, al suo diciottesimo compleanno, diventa un uomo d’onore e presta il suo giuramento. E’ solo un ragazzino fagocitato in un mondo di belve e a farne le spese è il loro amore. Un fatto importante decide le sorti di Ludovica, costretta a seguire la famiglia a New York, ma alla base del loro distacco e della fine del loro rapporto appena nato, esiste un mistero che diventa il fulcro dell’intero romanzo, tanto da decretare l’inizio di un odio profondo e di una guerra crudele, spietata e dolorosa che non risparmia niente e nessuno, ma soprattutto il loro cuore. 

"Mi ha baciato senza che me lo aspettassi, quella notte. Al buio. Con il profumo del mare a confondere ogni certezza. Le sue mani sul mio collo, le sue labbra sulle mie in un modo così tremendamente normale da essere quasi giusto. "

Dieci anni dopo, i ragazzini innamorati di quel passato lontano, alle prese con il loro primo amore, sono costretti a ritrovarsi e a vivere sotto lo stesso tetto, quello di Villa Nyx a Erice, la lussureggiante abitazione di Damiano, ora diventato un temibile boss, a capo delle famiglie della Sicilia occidentale, padrone di New York e di Los Angeles, nonché Capostipite di una delle quattro famiglie più potenti di Cosa Nostra. Non sarà facile la convivenza tra due persone che si odiano e al tempo stesso si amano, così profondamente legati, da essere perennemente in bilico e a un passo dal baratro, dove vince chi in realtà perde, anche se nessuno dei due vuole cedere di fronte a ciò che il loro cuore urla e la loro anima piange. All’apparenza sembrano diventati impermeabili l’uno all’altra, insofferenti e indifferenti, ma in realtà sono perseguitati da un’attrazione famelica e da una fame atavica, al servizio di un sentimento mai sopito e che continua a sanguinare. 

"Zio è morto. Esiste solo un Greco adesso, l’unico uomo sulla faccia della terra che ucc*derei con le mie stesse mani: Damiano."

Ma Damiano e Vi sono diventati sordi e ciechi, trasfigurati a tal punto da essersi trasformati in due fiere impavide, riottose e selvagge. Due belve feroci ed efferate, che si sfidano con la stessa crudeltà con la quale si desiderano. Non si vedono e non si sentono, non si vogliono leggere dentro, ma quando lo fanno non ci credono, troppo chiusi in se stessi e nelle rispettive convinzioni, persi l’una nell’altro e viceversa, mentre si assaggiano e si disprezzano, si mordono e si leccano, si ucc*dono e si respirano e nel contempo, nascono e muoiono sconfitti e vincenti, in un roboante tripudio di emozioni contrastanti, che li induce loro malgrado, a rotolare in una melma fatta di amore tradito e di un rimpianto che non dà loro pace. Sono giornate e settimane che scorrono in moto infinito e perpetuo, segnato da un’alternanza di estasi e tenebre, speranze e vendette, desideri e dolore, mentre i sensi fanno male, e tra loro è in corso una lotta al massacro. 

"Come ho potuto immaginare che questo mio cuore ammaccato non sobbalzasse al solo sentire il nome dell’uomo che più di tutti mi ha ferita a morte?"

Un romance in puro stile Hate to Love, nel quale esiste una forte componente di “sicilianità” con atmosfere che brillano rendendo ogni momento ancora più vero e spettacolare. Ho molto apprezzato i salti temporali che mi hanno permesso di conoscere la versione "ragazzino" di Damiano e Ludovica, così come ho gradito l’elemento “Mafia” che sa prendere il proprio spazio per dare il via a una seconda traccia, che si sviluppa attraverso un reticolo di alleanze pericolose, tradimenti e minacce, che prendono sempre più consistenza all’interno del racconto. Il mistero legato all’odio reciproco che caratterizza il rapporto tra Ludovica e Damiano è onnipresente. Anche se viene svelato lungo il percorso narrativo, deve fare i conti con la testardaggine, l’orgoglio e la gelosia difetti che appartengono a entrambi i protagonisti, che mai paghi, troveranno il sistema di complicare continuamente la situazione, mentre sono costretti a fare i conti con i rispettivi ruoli all’interno di Cosa Nostra. Diversi sono i personaggi che affiancano Damiano e Vi, in questo romanzo stand alone, protagonisti di precedenti pubblicazioni, che ora voglio assolutamente recuperare! 

"Ma dentro urlo. Grido. E vorrei tornare indietro a quella notte. E vorrei tornare indietro da lei, adesso, afferrarla per la vita, e dirle che quel posto sicuro che lei tempo fa aveva scorto in me c’è ancora e che c’è sempre stato, tuttavia continuo a camminare impassibile. Fermo nella mia ragione."

Lo stile narrativo di Laura Pellegrini è come sempre magnifico, perfetto nel sapersi modulare in base alle varie sfaccettature della storia, risultando asciutto, essenziale, senza fronzoli e diretto, ma altrettanto poetico, avvolgente e immersivo, quanto ipnotico e corrosivo, nel raccontare l’intensità delle emozioni che attanagliano i suoi protagonisti, ottimamente delineati attraverso le rispettive caratteristiche,  così ricche di paradossi, di vette e strapiombi, dubbi e certezze. Sono entrambi forti ma altrettanto deboli, esposti e nudi di fronte a una verità che non vogliono accettare. Damiano è inquietante, padrone di se stesso e della propria vita, alle prese con Ludovica, battagliera e indomabile, ma altrettanto ingenua e impreparata, soprattutto nell'affrontare le prove crudeli e astute che l’attendono, nello scontrarsi con chi convive con un terremoto dentro. Lei è la miccia che sa accendere il fuoco nelle vene di un uomo che ha fatto del suo ruolo la sua ragione di vita, in uno scontro che fa tremare le fondamenta e ruggire i sensi. Un’attenzione e una capacità diabolica da parte dell’autrice nel tenerci in sospeso, attraverso un sali e scendi emotivo che sembra non finire mai.  Sono stata costretta a vivere in simbiosi con i suoi protagonisti, a non mollare la lettura se non arrivata alla fine (ore 4.30 del mattino... sigh!). Testardi e orgogliosi, vittime e carnefici,  non vogliono cedere né piegarsi, tanto che arrivati sul punto di collassare e darci tregua, sono pronti a ricominciare da capo, per tornare a lottare!  Ammetto di essere stata logorata da un Damiano che sa trasformarsi in un vero demone, e da una Ludovica, che ahimè, è talmente cocciuta da diventare incapace di dimenticare il passato per godere del presente.

"Sono sua, irrimediabilmente sua, perdutamente sua, ma la cosa che mi atterrisce e allo stesso tempo che mi eccita ancora di più è la consapevolezza di esserlo sempre stata. "

Ma in ogni caso, qualsiasi sia il livello della vostra sopportazione, l’autrice è spettacolare nel saper trovare le parole giuste per far arrivare tutto il concentrato di contrasti ed emozioni a noi lettrici, soggiogate dall’inizio alla fine, da questo amore tanto travagliato, sofferto, peccaminoso e intenso,  ma altrettanto puro, infinito, bellissimo e travolgente. Una sola parola: Leggetelo! Buona lettura e alla prossima! 

Recensione a cura di Cristina Pisano 
Ringrazio l’autrice per la copia ARC
Profile Image for CrimsonMargins.
6 reviews
March 15, 2025
I protagonisti non fanno che litigare fra di loro, zero evoluzione della relazione.
Tossicità allo stato puro. Storia scarsa.
Se lo state leggendo per lo “spicy” lasciate perdere, tanti preamboli per il NULLA COSMICO.
Profile Image for Le cercatrici di libri.
1,892 reviews47 followers
November 2, 2024
Un bel romanzo sostanzioso Flame Of Sin della bravissima Laura Pellegrini; quasi cinquecento pagine di una storia che racconta di Damiano Greco e Ludovica Rizzo. Il passato riaffiora prepotente oggi, raccontandoci di un tempo felice, tra amicizie importanti e il primo amore in un mondo fatto di ricchezza, di legami tra famiglie per mezzo della mafia.

Oggi adulti, Damiano e Ludovica si rivedono dopo dieci anni, vestiti di ricordi cancellati a causa dell’odio e del rancore di un passato che li ha visti protagonisti e forse anche vittime.
Due personaggi arguti e prepotenti, sofisticati, ma soprattutto adornati di forza e potere.

Esiste solo un Greco adesso, l’unico uomo sulla faccia della terra che ucciderei con le mie stesse mani: Damiano.

Dannazione. Ludovica Rizzo, la ragazzina più bella di Erice che faceva girare la testa a chiunque per strada, rappresenta un capitolo della mia vita che ho voluto chiudere con la stessa feroce brutalità con la quale ho affrontato la mia prima missione. Lei è il passato, io sono il futuro.

Essere un capostipite della Mafia ha i suoi privilegi, sopratutto se quel titolo è stato tramandato dal proprio padre; una posizione di potere su un trono diviso da quatto capi mafia. Due facce che rivestono la stessa medaglia, essere un boss della famiglia mafiosa più importante: il potere della forza sotto ogni aspetto, responsabilità, una mente arguta e calcolatrice, ma esiste solo questo nel mondo criminale?

Ludovica é forte e determinata; figlia anch’essa di una famiglia mafiosa, si dissocia da questo mondo cercando di restarne fuori.
Vive la vita cercando di dimenticare per mezzo del lusso fatto shopping, aperitivi con le amiche, spa, e il suo fantastico appartamento a Central Park; tutto questo le permette di mettere a tacere un passato che le ha dato tanto ma le ha anche tolto tutto, isolandolo nei meandri di un oblio che resta comunque momentaneo poiché ci sono ricordi e dolori che non potranno mai essere cancellati.

Rivedersi dopo 10 anni, tutto quello che era stata seppellito tra Ludovica e Damiano, ritorna prepotente a galla.
Non perdo mai occasione di leggere un Mafia Romance; la costruzione, la complessità, in generale di questo genere é un elemento tra i tanti che mi incuriosisce; e Flame Of Sin é davvero una storia “ complicata “.
Ludovica e Damiano sono la quintessenza di una guerra nata in un passato dove tutto era gioia, amicizia, le corse in bicicletta, giochi dell’adolescenza e del primo amore sbocciato con delicatezza, dove il futuro appariva già davanti ai loro occhi. Oggi di quei due ragazzi non è rimasto più nulla, sostituito da un odio viscerale, forte, profondo, che si manifesta ad ogni sguardo, ad ogni parola, ad ogni tocco, troppo accecati dal dolore trasformatosi in avversione, intolleranza e disprezzo.

In tutti questi anni che ho trascorso pensando di essere diventato immune a lei, non ho fatto altro che fingere di averla dimenticata. Come si può scordare qualcuno che per te è stato il sole e la luna, ma anche le stelle del cielo? Come ho potuto pensare che ciò che ci ha unito in passato si fosse dissolto nel nulla solo perché volevo che accadesse? I sentimenti sono una debolezza che non posso concedermi,

Attraverso il double point of you è semplice entrare in contatto con la mente dei protagonisti, riuscire a carpire i sentimenti che si celano, le motivazioni degli atteggiamenti; viaggiare per mezzo delle parole in quello spazio privato che è la parte più profonda di loro stessi e dare una giustificazione ai loro atteggiamenti, alcuni dei quali ho odiato profondamente.
Non capirò mai la Mafia e la loro cultura, la formazione in cui ogni figlio, di generazione in generazione, viene cresciuto, educato, inculcato; messi su un trono fatto potere e supremazia, elementi che si applicano anche nei rapporti tra uomo e uomo, e tra uomo donna.
Nonostante la mafia tramandi tutto ciò, credo fortemente che generalizzare la cosa e applicarlo anche ai rapporti sentimentali sia un vero schifo, dove la donna resta succube di un padre, compagno/marito padrone; Ludovica emerge con la sua personalità forte e determinata, dandosi il rispetto che merita come donna e non facendosi mettere in piedi in testa da nessuno, pretendo il rispetto, tantomeno da Damiano il Boss, che non ha mai perso occasione di umiliarla.
Sotto montagne di ceneri, disprezzo e accanimento, segreti ben celati, altri dolori nascosti, i sentimenti sepolti, tutto sale alla luce con mani forti, artigliando ancora volta il cuore; ma per quanto vogliano ricondurli al buio, sotto strati silenzio, schiacciandoli ancora una volta, forse oggi non è più possibile, poiché ci sono fili che niente e nessuno può spezzare, né la lontananza, né il tempo, né il silenzio e gli eventi.
L’unica domanda oggi è: saranno in grado Ludovica e Damiano di cogliere al volo questa seconda occasione che la vita gli ha dato?

Finirò per morire per lui, lo so, e se non a causa di un colpo di pistola, accadrà di crepacuore quando me ne andrò, perché per quanto lo odi, per quanto desideri stare lontano da lui, vivere fuori dalla sua orbita sarà come lanciarmi in un vuoto infinito. Nessun appiglio. Nessuna destinazione. Un sasso che vaga in una galassia sconosciuta.

Intenso, sconvolgente, violento, sconcertante, ingarbugliato, complesso e complicato, struggente e doloroso, Flame Of Sin é tutto questo e anche di più. Laura Pellegrini ha saputo costruire una storia che non riesci a mettere da parte temporaneamente, assuefatta dai protagonisti e dai personaggi secondari che assumono ruoli importanti nella costruzione e nel proseguimento della storia. Luoghi mozzafiato della Sicilia si palesano ai nostri occhi con dolcezza e magia.
Ci sono state situazioni in cui lo sconvolgimento delle situazioni mi hanno lasciata di stucco, in special modo sono le dinamiche che si creano tra Ludovica e Damiano che mi lascavano l’amaro in bocca, altre come risentimento ed empatia.
Insomma Laura non si è risparmiata nemmeno questa volta in bravura, dimostrando di essere un’autrice che sa il fatto suo a trecentosessanta gradi, e Flame Of Sin lo dimostra ampiamente.
Ragazze amanti del genere Mafia Romance sull’attenti! Andate, acquistate e leggete Flame Of Sin, entrate nel mondo di Damiano Greco e Ludovica Rizzo e non ve ne pentirete!

✒️Aurelia
Profile Image for Alchimia DelleParole.
215 reviews4 followers
October 29, 2024
Buongiorno meraviglie,
oggi vi parlo dell’ultimo libro uscito di Laura Pellegrini “Flame of Sin”.
Facciamo da subito la loro conoscenza, lei è la figlia di un mafioso, sa come
funzionano quelle cose, ci vive da tempo, ci è cresciuta, ma è una cosa che non
sopporta, che non condivide, tant’è che nella vita a voluto diventare proprio quella
che li avrebbe fatti arrestare, i cattivi s’intende, ma di certo anche per come
conducevano gli affari loro.
Ludovica, una ragazza indipendente, cosciente, con la testa sulle spalle, ha ricevuto
una minaccia, la sua vita è in pericolo, ne porta ancora addosso i segni, la situazione
si fa complicata, e l’unica soluzione che sembra anche quella più plausibile, è che si
trasferisca per qualche tempo da chi può veramente proteggerla e far si che non le
accada niente, l’unica famiglia in grado di farlo, solo che non pensava fosse così
difficile.
Damiano è un uomo d’onore, è a capo di una delle quattro famiglie mafiose più
importanti, ha seguito le orme del padre, apportando delle migliorie, vive quella vita
da che ne ha memoria, e ora è il suo turno, tutto deve essere come vuole e decide lui,
chiunque fa quello che dice, i suoi scagnozzi lo temono, e non solo, anche le altre
famiglie e i sottoposti, e deve essere così, lui pretende questo.
Un uomo cinico, duro, riservato, silenzioso, meticoloso, arrogante, fiero, troppo,
convinto della sua persona, fin troppo.
Un uomo potente, circondato da persone, per non parlare delle donne, ma per lui non
è altro, un uomo che soddisfa i suoi desideri, che non si concentra sulle emozioni e
sulle sensazioni, sono gesti meccanici e basta, il cuore, quello batte per la sua
sopravvivenza, ma non ne resta molto da diverso tempo, dieci anni per la precisione,
da quando è stato tramutato in pietra.
Ludovica non capisce la gravità della situazione, non capisce perché deve
abbandonare la sua città, ma soprattutto non si capacita del perché proprio da lui deve
andare, proprio dall’unico uomo che si sarebbe ripromessa non aver più rivisto, colui

che le ha spezzato il cuore e l’anima, l’ha resa una persona senza aspettative
sull’amore e sulla fiducia, l’ha spezzata e ora pensa di poterlo fare una seconda volta.
Damiano accetta mal volentieri questa situazione, ma è come se gli fosse data una
seconda possibilità, di rivederla, di riportarla a casa dopo averla vista svanire nel
nulla, da un giorno con l’altro, senza spiegazioni, lasciandosi dietro un vuoto enorme.
Vuoto che Damiano ha colmato con la rabbia e la frustrazione, il potere ed il
controllo, un uomo di ghiaccio.
Non si sono più visti, si sono amati, di quell’amore forte e genuino, il primo amore, il
primo bacio e poi tutto il resto, la sensazione delle farfalle nello stomaco, quello
erano loro, poi tutto cambiò, ed entrambi si ruppero, in loro qualcosa era cambiato, li
aveva cambiati, ed ora erano pronti ad incontrarsi di nuovo.
Non appena i loro occhi si ritrovano, il tempo sembra fermarsi, quello che scorre tra
di loro è tutto e niente, c’è rabbia, tanta, tristezza, pentimento, sono passati anni, si
sono fatti male, Ludovica lo odia, odia tutto di lui, lo odia con tutto il cuore, ma non
può non pensare che il tempo sembra non essere passato, gli sembra di intravedere
ancora quel ragazzino, ma ora è uomo, ed è tutto tranne che simpatico ed ospitale,
anzi.
Damiano e Ludovica partono da subito all’attacco, non si sopportano, non si
vogliono, non si guardano, ma ogni momento è buono per litigare, per cercarsi, per
fargliela pagare o per farlo arrabbiare, un gioco tra loro di chi si avvicina di più e chi
scappa più velocemente e prima.
La passione ed il desiderio che passa tra loro è palpabile, si desiderano e si odiano, si
vogliono così tanto da ferirsi, da aversi e rifiutarsi. Un gioco pericoloso, che sta
portando danni, distrazioni e rischia di mandare in fumo il motivo per il quale si trova
li e non a casa sua, le minacce, la possibilità che possa succederle qualcosa.
Nel frattempo gli affari proseguono, è una vita che non si ferma mai, alleanze, patti
da siglare, affari da concludere e da controllare, ma qualcosa non torna, ultimamente
stanno succedendo delle cose che Damiano non si spiega, ed avere Ludovica lì non
aiuta, ma non molla, mai, va a fondo alle cose, cerca di capire.
Purtroppo la situazione peggiora, Damiano deve intervenire, non ne sarà per niente
felice, ma è l’unica cosa da fare, nel frattempo stringe nuove alleanze e stringe nuove
amicizie, alcune erano scoperte, non avrebbe mai pensato.
Damiano è il boss, non mi aspettavo di certo cuoricini e unicorni, lui è sul pezzo,
mantiene il suo status, il suo essere, non cambia, non cede, non in modo plateale
quantomeno, non ne è in grado, non gli hanno insegnato, si dedica a qualche
attenzione, qualche complimento, in camera da letto invece esprime tutto il suo

ringraziamento e la sua voglia di averla, sempre, ogni giorno, intorno alla sua
persona.
Ludovica parte carica, sembra spaccare il mondo, prova a ribellarsi, ma non ha voce
in capitolo, parte decisa, lo odia a morte, ha sofferto troppo, e nonostante tutto una
volta rivisto non riesce a resistergli, lo insulta e lo desidera, tutta la sua
determinazione con lui svanisce, sì ci prova a tenergli testa, prova a dire la sua, a
volte anche a fare quello che vuole, ma poi cede, sempre, lui l’ha sempre vinta, ce
l’ha in pugno, si vede e si sente.
Una lettura piacevole, ci ho letto tanto desiderio a pari merito con l’odio, quando ci
riporta nel passato e ci fa innamorare di loro, per poi spezzarci, quello che è successo
a Ludovica. Ma il presente è fatto di fastidi, di astio.
La storia si intreccia con gli affari di famiglia, gli altri clan mafiosi, il giro d’affari e
la risoluzione di un grosso problema.
La scrittura di Laura è sempre pulita, scorrevole ed emozionante.
Un abbraccio
Alice
Profile Image for La testa fra i libri.
763 reviews30 followers
October 7, 2024
Tutti abbiamo un dolce ricordo della nostra prima cotta adolescenziale e, se è accaduta in estate, il ricordo assume le tinte dei colori azzurri e dei profumi tipici delle vacanze.

Ludovica e Damiano hanno avuto una storia in passato: il loro è stato un amore giovanile, forte e travolgente ma che si è trasformato in odio, rabbia e rancore, lasciando dietro di sé un malinconico ricordo. I due ragazzi non si vedono nè sentono da dieci lunghi anni, nel frattempo, hanno continuato a vivere le proprie vite, ignorandosi l'uno con l'altra e con un oceano a dividerli. Fino a quando il padre di Ludovica non chiede la protezione a Damiano e la ragazza viene mandata dagli Stati Uniti in Sicilia.

Ludovica è tenace, combattiva e per nulla sprovveduta. Si laurea in giurisprudenza proprio per mandare in prigione gli uomini dell'ambiente in cui è nata e cresciuta e di cui il padre fa parte: la malavita. Ciò che prova per Damiano è un viscerale odio che brucia di una fiamma eterna e si trasforma in folle desiderio. La sua ostilità è l'unica arma di difesa che mostra per essere impassibile davanti alla presenza di Damiano e per sopravvivere nel luogo che ha visto nascere il loro amore.

Damiano è un Greco e, come tale, deve mantenere un atteggiamento rigido, inflessibile, ma soprattutto autoritario con tutti. Nessuno obbietta le sue parole, neppure il suo braccio destro Vito che ogni tanto tentenna prima di abbassare il capo e fare ciò che Damiano gli ordina. Il padre gli ha insegnato a non dare mai una seconda possibilità a nessuno, poiché anche in questo si vede il carattere di un buon capo mafia.
Ludovica è il tallone d'Achille di Damiano, è un tatuaggio che fa male anche se è trascorso del tempo, è una macchia di colore incisa sulla pelle, ed è una bellissima sirena che muta diventando una terribile piovra.

Se l'amore della loro giovinezza è stato puro, naturale e fiducioso, nel presente l'amore assume le scure tinte dell'odio, quelle rosse della rabbia e quelle verde cupo del risentimento. Troppe sono le cose non dette, così come le persone che si sono messe in mezzo e che fanno parte di quel mondo dove esistono solamente particolari illecite regole e definiti ruoli da rispettare.
Ludovica sembra intenzionata a mettere Damiano in difficoltà, ma lo porta a essere ancora più perfido, più subdolo, innescando situazioni che girano in una spirale che li porta ad avvicinarsi sempre più: sarà un tormento o un riprendere a respirare?

 Damiano è come una tossina, si insinua nel tuo corpo senza che tu te ne accorga e ti rendi conto che stai per morire solo quando non riesci a muovere più un solo muscolo.

Vito è l'amico d'infanzia di entrambi, colui che è sempre rimasto al loro fianco, inerme spettatore nel veder sbocciare un amore adolescenziale, e poi uomo geloso per non essere lui ad aver conquistato il cuore di Ludovica. Preferisce restare in silenzio, non mostrarsi più di tanto, e gestire i sentimenti come avviene negli affari di mafia. L'occasione di avere Ludovica in Sicilia dopo così tanti anni non se la fa sfuggire e si mette in attesa di agire alla prima occasione.
I diversi personaggi secondari che si incontrano durante la lettura sono ben caratterizzati e posizionati nelle scene. Tra tutti voglio menzionare Carmela, la governante di casa Greco, che sembra una donna riservata, ma è incisiva con poche e semplici battute, così pure per il meraviglioso lupo Seth.

Un amore come quello che c'�� tra Ludovica e Damiano non può essere tutto dolce e smielato; richiede impetuosità, forza e dramma. Questo lo si trova anche nelle altre relazioni tra i clan opposti ai Greco, tra gli stessi uomini di Damiano e tra le alleanze di potere o di complicità.

Le ambientazioni della Sicilia sono da sogno: la storia è ambientata all'inizio della primavera, con i suoni e i profumi tipici del Mediterraneo. Le parole scritte sul libro riescono a far immaginare il suono di un carretto, di una bicicletta che percorre un sentiero acciottolato, le onde che si infrangono sulla sabbia, o del profumo degli agrumi, del mare e del sole che scalda la terra.
Indipendentemente dai gusti, che il sottogenere del mafia romance possa piacere oppure no, penso che leggere Flame of sin sia non solo un piacere, ma anche un modo per gustarsi una storia che ci permette di uscire dalla nostra confort zone con delicatezza, facendoci scoprire un mondo nuovo. Laura Pellegrini non è mai esagerata nelle descrizioni crude o violente, non insiste nell'azione; lei 'colpisce' chi la legge stuzzicando le emozioni di pancia, facendo sì che il lettore o la lettrice alla fine chiuda il libro con il sorriso e non veda l'ora di leggere altro dell'autrice. Ve lo posso assicurare per esperienza personale!
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,976 reviews239 followers
November 11, 2024
Malefica81 - per RFS
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Se c’è un’autrice che riesce a prendermi fin dalla prima parola questa è Laura Pellegrini e aggiungo pure che quelle che hanno questo potere posso contarle sulle dita delle mani.

Questa non è una vicenda qualsiasi, è forte, cruda, come un pugno allo stomaco, ma è anche una storia d’amore intrisa di sentimenti contrastanti. È un mafia romance e chi ne ha già letti sa come si svolge la situazione, certo ci sono diversi tipi di libri di questo genere, tuttavia, posso dire di averne ormai letti abbastanza per capire quali sono fatti bene e quali no.

La storia di Damiano e Ludovica inizia da piccoli, accanto ai due c’è Vito, il loro migliore amico, che in futuro diventerà il consigliere del boss. È un amore nato per caso, lui vede in lei quella parte pura e innocente che con il tempo ha perso, perché nel mondo criminale “a diciotto anni si diventa uomo”.

I sogni dei due giovani si infrangono dopo la morte del Capo, il padre di Damiano, e le loro strade si dividono.

Lui diventa uno dei più importanti capi della mafia mentre lei un futuro magistrato. Dopo l’attentato subito a New York dalla ragazza, il padre di Ludovica vuole che torni in Sicilia e chiede a Damiano di proteggerla, ma succede l’impensabile. Averla in giro per casa fa riemergere in lui i ricordi che aveva tentato di seppellire nel profondo della sua anima e del suo cuore. Ludovica, al contrario, lo odia con tutta sé stessa dopo che lui si è preso tutto e l’ha trattata nel peggiore dei modi.



“Io, Ludovica Rizzo, sono diventata sua la notte di Maria Santissima di Costunaci, la Patrona di Erice, e nell’attimo in cui Damiano mi ha avuta ho saputo con assoluta certezza che quel legame intimo e profondo non si sarebbe mai più spezzato.”



Ma si sa, l’amore trova sempre la sua strada anche se viene soffocato dall’odio e da tutti quei sentimenti, a volte sbagliati, che si sono frapposti tra i nostri due protagonisti. Uno su tutti: il dubbio.

Ora, sono una lettrice onnivora e ci sono poche cose che non leggo. Questo libro mi ha colpita sin dall’inizio non per la tematica trattata ma per il modo in cui è stato scritto, perché certi argomenti bisogna saperli esporre, svolgere e non di sicuro farlo alla carlona. È un mafia romance, quindi, ha la sua buona dose di violenza, angst come se piovesse, ma è soprattutto una storia d’amore.

Damiano è il prodotto della famiglia da cui proviene, sì, è un Capo, un criminale, ma ha anche un cuore e non ha dimenticato. Ludovica è quella più segnata da quanto è successo in passato, ma è quella che ha più carattere di molti altri personaggi che troverete nel libro pure se, in alcuni punti, a volte avrei voluto prenderla a sberle ma, ok, ci sta.



“Se sapessi quale forza ci vuole per resisterti, Ludovica, capiresti che tu non sei mai stata seconda a nessuno. La mia vita è sempre stata tua, solo tua. Scelleratamente tua.”



Quindi fatevi coinvolgere da questo romanzo e se, come me, non vedrete l’ora di sapere come va a finire vi assicuro che non riuscirete a staccare gli occhi dalle sue pagine.

Libro consigliato.

Alla prossima

Un saluto dalla vostra Mal

Profile Image for Edvina _dada_em_.
127 reviews4 followers
October 4, 2024
Mamma mia.... io non so come fare con questa donna, veramente. Tra le altre cose ho promesso una recensione per l'uscita di questo suo nuovo romanzo e sapevo che non avrei dovuto fare una promessa così!
Il punto è questo: Laura mi toglie il fiato. I suoi libri mi toccano così tanto, la sua scrittura mi piace in un modo, che io poi perdo le parole e vorrei poter scrivere solo LEGGETE TUTTO CIÒ CHE HA SCRITTO QUESTA DONNA!!! Ma so che non va bene...quindi...

Damiano Greco
Che dire? Non posso che concordare con
Questo individuo sarà capace di farvi tirare più santi di chiunque altro probabilmente.
Ludovica Rizzo
Dietro a un grande uomo, c'è sempre una grande donna. E se Damiano ve ne farà dire di ogni, Vi non sarà da meno.

"Dio come ti voglio"
"Dio come ti detesto"

Dinamite allo stato puro quando sono vicini, questi due vi faranno uscire di senno a causa della rabbia e del risentimento che covano l'uno verso l'altro. Delusione ed orgoglio masticati a colazione per anni, saranno i motivi per cui ogni occasione sarà buona per rinfacciarsi cose passate di cui portano le cicatrici nonostante adesso siano insieme e abbiano finalmente l'opportunità di chiarirsi.
Ma se c'è una cosa che io amo fortemente di Laura, sono proprio i suoi personaggi: ricchi di sfaccettature, terribilmente umani, caratteri forti ma pronti sempre a fermarsi, analizzarsi, capire e rimediare per poter abbracciare ciò che cercano da sempre.

Che dire poi del posto in cui ci porta Laura con questo romanzo? Ho sentito il calore del sole, l'odore della salsedine, la sabbia fra i piedi, il rumore del mare e il verso dei gabbiani: Sicilia.

Una storia di tormento, passione e profondo amore in uno scenario unico: ho visto Damiano e Ludovica crescere in quelle estati siciliane che erano il loro ritrovarsi, il loro momento speciale per stare insieme, viversi e concedersi sognando un amore indistruttibile. Lo stesso scenario che li ha visti separarsi, nel modo più brutale possibile per poi ritrovarsi forzatamente insieme, lì, in quel posto che ha custodito nel tempo il loro amore indissolubile.
Ma la Sicilia non è solo mare, sole e calura. Sicilia è potere, è voler dominare, è essere capo di un qualcosa di più grande, è famiglia..ed è mafia: e sono famiglia e mafia che si muovono alle spalle di Damiano e Vi. Di chi fidarsi? Chi è ancora parte della famiglia? Chi è ancora fedele? Chi ha mosso i fili per separare e riunire Damiano e Vi?

Io credo di aver finito le parole e di non aver reso minimamente idea di cosa Laura sia stata capace di scrivere ancora una volta. Per me la scrittura di Laura è un po' come una droga, proprio come Vi per Damiano.

"Eroina. Ecco cosa è Ludovica. Eroina sparata in vena che ti frigge le cellule, l'anima, il sangue e ti lascia stordito a chiederti cosa tu sia diventato"

Non penso di dover aggiungere altro. Laura ha creato una nuova meraviglia. Impossibile non rimanerne affascinati.
Profile Image for Simona.
727 reviews8 followers
October 23, 2024
“Intanto inizio ringraziando l’autrice per aver scritto questa storia. Grazie 😘 ”

Recensione

Buongiorno lettori,

Eccomi oggi per la recensione del libro FLAME OF SIN di Laura Pellegrini. Wow storia bellissima, scritta bene, scorrevole ma soprattutto piena ti tensione se***ale tra i due protagonisti, mi piace molto l’evolversi della storia che viene raccontata sia nel presente che nel passato. Due protagonisti molto forti di carattere ma anche molto fragili nel sentimento che hanno sempre provato l’uno per l’altra, un amore tormentato, ma hanno un’elettricità impressionante (anche il lettore la percepisce a pelle durante la lettura), lui molto str**zo verso di lei, lei alle volte anche più ma talmente forte da non farsi piegare! Una storia esplosiva che ti cattura dalla prima all’ultima pagina, ma che ti lascia anche un po’ sognante. 5⭐️

Laura l’ho sempre seguita, se non ricordo male ho letto anche altri libri e posso affermare che mi piace molto il suo modo di scrivere, come struttura le storie, ma soprattutto questa in confronto a tutti gli altri mafia romance che ho letto è molto particolare perché qui si sente quell’odio/amore tra i protagonisti, mi piace molto come ha strutturato la protagonista perché non si fa piegare anzi è una caz**ta. Bellissimo e stra consigliato, quando mi sono proposta per la lettura, non avevo dubbi che l’avrei amato.

Trama

Damiano Greco

Il mio cognome è l’eredità che mio padre, Don Rosario Greco, mi ha lasciato assieme a tutto quello che mi circonda, persone o cose sulle quali ho potere di vita o di morte. Sono il capostipite di una delle quattro famiglie più potenti della Sicilia.

Sono un boss. Io non chiedo, io comando.

Nulla mi fa paura. Nulla mia fa indietreggiare, ma non avrei mai creduto di dover fare i conti con il passato.

Lei, Ludovica Rizzo, la ragazzina più bella di Erice, colei che ho relegato nella parte più oscura della mia memoria dopo che mi ha pugnalato al cuore, sta per tornare.

Lei è la mia maledizione, la mia debolezza. L’unica in grado di uccidermi per davvero.

Ludovica Rizzo

Damiano Greco ha sempre rappresentato un capitolo della mia vita che ho voluto seppellire sotto tonnellate di normalità. L’aperitivo con le amiche, le serate al sushi, le discoteche, il lusso, l’attico a Central Park. Tuttavia, non c’è stato un solo giorno in cui per una frazione di secondo il mio pensiero non sia volato a lui. E mi odio per questo.

Lui è il mio diavolo torturatore.

Il mio personale inferno e ora sarò costretta a rivederlo.

Prima o poi il passato torna sempre, pure se non lo vogliamo. Pure se facciamo carte false affinché questo non avvenga. Ma non ero pronta. Non sarò mai pronta a lui.
Profile Image for Leggi&Sogna By.
689 reviews15 followers
October 3, 2024
Si dice che un buon libro riesce a farti viaggiare,a farti dimenticare ciò che ti circonda e perché no anche sognare e Laura con 𝐅𝐥𝐚𝐦𝐞 𝐨𝐟 𝐒𝐢𝐧 ci è riuscita!

Damiano e Ludovica passano tutte le estati insieme a Erice,nella casa di don Rosario Greco ~ padre del ragazzo ~ dapprima come amici,poi complice il mare,le corse in motorino, e le serate alla villa la loro amicizia si trasforma in qualcosa di più.
L’amore arriva inevitabile,seppur acerbo e anche troppo fragile.

Damiano, futuro capostipite di una delle quattro famiglie più potenti della Sicilia,sa che la sua vita ha una data di scadenza,ma alla sua Vi non vuole rinunciare.
Finché la decisione inaspettata di don Rosario divide le loro strade.

Undici anni di lacrime,rabbia e odio.
Undici anni divisi ma pur sempre nel cuore dell’altro.

Una minaccia improvvisa a Ludovica spinge il padre a chiedere aiuto all’ultima persona che vorrebbe rivedere ,Damiano.

Damiano non è più il ragazzino che ha imbrigliato il cuore di Ludovica,adesso al suo posto c’è un uomo la cui feroce bellezza spaventa al pari del potere che emana.
Contro la sua volontà accetta la protezione dí Damiano e si trasferisce in Sicilia ed è subito guerra ma anche ricordi che porterà il loro cuore ad aprire vecchie e nuove ferite.

𝐍𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐮𝐜𝐜𝐢𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐢 𝐬𝐢 𝐚𝐦𝐚.

Tra presente e passato scopriamo come le vite di Damiano e Ludovica sono sempre state legate in un modo impossibile da sciogliere.
Perché per quanto Ludovica rinneghi quel mondo e pensi di scappare,Damiano sarà sempre l’unico in grado di riportarla a casa e inevitabilmente nel suo cuore.

«𝐒𝐞𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐚𝐧𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 » 𝐦𝐨𝐫𝐦𝐨𝐫𝐚 𝐜𝐮𝐩𝐨.
«𝐄̀ 𝐭𝐮 𝐢𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐢𝐧𝐟𝐞𝐫𝐧𝐨 » 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐝𝐨.

Per chi ,come me,ha letto tutte le storie di Laura sa bene com’è la sua penna,quali emozioni riversa fra le righe, come la passione bruciante tra i protagonisti la si sente strisciare addosso, così come il dolore,la rabbia,l’odio e i sensi di colpa riescono a togliere il respiro.

Questo mafia romance non fa eccezione,anzi ,tra queste pagine c’è molto di più, ma non sarò io a dirvi cosa.

Posso invece dirvi come mi sono sentita alla fine della lettura.
Senza fiato per aver troppe volte trattenuto il respiro.
Bagnata da lacrime indimenticabili
Felice e triste perché all’ epilogo non riuscivo a lasciarli andare.

Questa storia ~come avrete capito ~ mi è entrata dentro e ora Damiano e Ludovica mi scorrono dentro.

Volutamente non vi ho raccontato quasi nulla perché 𝐅𝐥𝐚𝐦𝐞 𝐨𝐟 𝐒𝐢𝐧 non va raccontato,perderebbe di bellezza ma va vissuto e respirato.
Damiano e Ludovica valgono ogni lacrima, singhiozzo, dolore e bacio,fidatevi!
Profile Image for Valentina Abbr.
979 reviews119 followers
April 28, 2025
LEGGI LA RECENSIONE QUI: https://valentinaabbr.blogspot.com/20...

Damiano e Ludovica. Damiano, Ludovica e Vito. Un'infanzia passata insieme, sempre insieme. Uno accanto all'altra, le estati più belle e divertenti della loro vita. Ricordi che oggi fanno sorridere ancora il cuore di due uomini e una donna le cui strade si sono divise. Damiano è diventato un boss, ereditando dal padre un clan da gestire, una ricchezza da espandere e tutti i rischi che questo mondo comporta. Vito è il suo braccio destro, il suo fidato consigliere, l'uomo a cui Damiano sa di poter affidare i suoi affari e la sua vita, l'unico fedele sempre e comunque, in qualsiasi circostanza, nel bene e nel male. Ludovica, invece, pur essendo cresciuta nello stesso mondo corrotto a causa di suo padre, ha deciso di mettere quanta più distanza possibile tra lei e la mafia. Ha studiato legge, è diventata un avvocato penalista e sogna di diventare un giudice. Una scelta di ribellione vera e propria, un manifesto dei suoi ideali e dei suoi sogni.
Damiano e Vito VS Ludovica. Sicilia, Erice più precisamente, VS New York. Vita passata VS vita nuova. Due mondi che si ri-incontrano solo per scontrarsi un milione di volte, generando una cascata senza fine di nuove emozioni, ricordi, batticuori. È pronta Ludovica a rimettere in gioco il suo cuore che è sempre appartenuto segretamente a Damiano Greco? È pronta a perdere l'equilibrio della sua nuova vita per ricrearne uno nuovo? Damiano ha le risposte che Ludovica cerca? Riuscirà il boss a venire a patti con la donna che è diventata la sua prima fidanzatina?
Flame of sin è il nuovo mafia romance di Laura Pellegrini. Il protagonista è un boss scaltro, freddo e cinico. Un uomo abituato da sempre ad avere tutto ciò che desidera, un uomo che non accetta un no come risposta. Damiano Greco ha tutto, Damiano Greco è tutto. Quando il padre di Ludovica, anche lui invischiato nella mafia, gli chiederà di proteggere sua figlia dopo un attentato che ha messo a rischio la sua incolumità, a Damiano non resterà altra scelta che ospitarla nella sua villa. Inizierà così una convivenza "forzata" che nessuno dei due tollererà. Odio, rancore, vecchi ricordi. Domande rimaste senza risposta per troppi anni che continueranno silenziosamente ad aleggiare tra loro, minando così il presente. Si muoveranno su un terreno incidentato, tutto nuovo per loro, proveranno a stabilire nuovi equilibri solo per crollare ogni volta.
Ludovica non è la ragazza di un tempo, e questo sarà subito chiaro a Damiano, che però proverà comunque a piegarla al suo volere. E sarà questo l'errore di valutazione più grande. Ludovica Rizzo è oggi una donna risoluta, che sa benissimo quello che vuole e soprattutto quello che non vuole.
«Dove siamo finiti, eh?» sussurra. Le asciugo una lacrima con il pollice, lo faccio scivolare verso le sue labbra. «Qui, siamo qui, Vi.» «Siamo solo l'ombra di ciò che eravamo.» Sento il suo corpo aderire al mio, il suo seno appoggiarsi sul mio petto. «Siamo ciò che la vita ha voluto.» Passo un braccio attorno ai suoi fianchi, la stringo. «No, siamo gli scarti di ciò che avremmo voluto essere.»
Un uomo e una donna con un passato bellissimo ma doloroso, un sentimento che li unisce e che non è mai sparito nonostante gli anni e le lacrime, nonostante la lontananza. Rimettersi nuovamente in gioco, però, fa tanta paura. Il cuore rischia ancora di rimetterci.
Due protagonisti eccezionali, un uomo alfa e una donna di tutto rispetto. Due "grandi capi", mi verrebbe da dire. Un uomo e una donna che insieme non potranno mai stare perché entrambi dominanti. La Pellegrini stavolta punta tutto su queste due personalità scoppiettanti. Assisterete a dialoghi e scene esilaranti: divertimento, odio, rabbia, passione, erotismo. Una combinazione letale, un mix perfetto e variegato. Non possono stare insieme, non riescono a coesistere nella stessa stanza, eppure bruciano. Vanno lentamente a fuoco, divampano alla velocità della luce e non sanno come fare per tornare indietro. Damiano e Ludovica, oggi, sono così. Due persone che non potrebbero stare insieme, ma che non sanno come allontanarsi. Quel filo che li ha sempre uniti continua a unirli, e quando arriveranno entrambi a questa consapevolezza sarà ancora più dura combattere contro i loro cuori.
Il cuore di Damiano continua a gridare il nome della sua Vi. Nessun'altra donna è mai stata come lei. Lei è l'unica per cui farebbe di tutto, compreso mettere a repentaglio il suo impero.
Il cuore di Ludovica ha sempre pulsato per un unico uomo, il suo primo grande amore, Damiano.
Per arrivare a queste conclusioni il lettore affronterà un viaggio unico nel suo genere, pieno di emozioni e colpi di scena. Vi toglieranno energie e fiato, questi due. Ma ne varrà la pena, ve lo posso assicurare. La gelosia pazza di Damiano sarà la ciliegina sulla torta e vi divertirà come poche cose nella vita. Quanto è bello quest'uomo quando sclera e quando mostra le sue fragilità in maniera così plateale senza nemmeno rendersene conto? Damiano Greco, sei uno spettacolo. Uno spettacolo pazzesco. Dolce, feroce, spietato. Geloso pazzo, sconsiderato, appassionato. Un uomo con la U maiuscola, un capo vero, un dominatore eccellente. Io me ne sono innamorata perdutamente, non ho potuto fare altrimenti. Vi confesserò di più: sono passati giorni da quando ho terminato la lettura, ma penso ancora a lui.
Ludovica non è la donzella da salvare. Non è la principessa in pericolo. Non è noiosa, debole, da proteggere. Tutt'altro. È la donna del capo, ne incarna tutte le caratteristiche. È forte, intelligente, sveglia. È capace di pensare e non si lascia sottomettere nemmeno da uno come Damiano Greco. Forte della convinzione che l'uomo che ama non le farà mai del male, si spingerà e spingerà anche lui sempre un po' oltre. Un gioco pericoloso, che il lettore si godrà e saprà apprezzare.
Malizia e passione la fanno da padrone. In un mondo oscuro, pronto a tradirli, Damiano e Ludovica si muoveranno sulla scacchiera, compiendo passi falsi ma avanzando. Fino ad arrivare all'ineluttabile sconfitta sotto il peso schiacciante dell'amore.
«Non tutte le storie nate male finiscono nello stesso modo» mormora lei, allacciando le mani davanti alla pancia. «Molte invece non dovrebbero proprio nascere» sentenzio voltando le spalle a lei e al tramonto.
Intorno a loro tradimenti, bugie, lotte di potere. Un mafia romance coerente, con personaggi secondari ben studiati e perfettamente allineati ai protagonisti.
Dire che sono rimasta affascinata da Flame of sin è poco. Credo di poter parlare di uno dei migliori romanzi del genere mai letti. Un romanzo come un'ossessione, che si insidia lentamente nella testa del lettore e finisce per espandersi fino a renderlo schiavo. Un pensiero costante, un'attrazione insana, fino ad arrivare alla parola fine. Non illudetevi di potervi staccare, una volta partiti per il viaggio vi fermerete solo a destinazione.
Mi sono innamorata. Mi sono divertita, ho tenuto il fiato sospeso, ho sentito il cuore battere e mi sono sentita anche triste. Sono stata insieme a Damiano e Vi, in ogni circostanza. Mi sono smarrita insieme a loro, mi sono ritrovata con loro. È stato bellissimo.
Profile Image for Marianna Pucci.
93 reviews1 follower
October 25, 2024
Recensione
Amate i Mafia romance? Quelli belli intensi che ti fanno venire voglia di rompere il Kindle e picchiare il protagonista?
Flame of Sin nasce dalla mente di Laura Pellegrini che con la sua grande maestria è riuscita a dare vita ad una storia intrigante, coinvolgente e molto passionale.
Ma partiamo dal principio, dal bel siciliano Damiano Greco.
Un mafioso tutto d'un pezzo, duro e spietato con chi lo merita.
Conosce Ludovica sin da ragazzino, l'ha amata e desiderata ma il destino e segreti vari li hanno divisi.


"Come ho potuto pensare di essere al di sopra di tutto? Come ho potuto immaginare che questo mio cuore ammaccato non sobbalzasse al solo sentire il nome dell’uomo che più di tutti mi ha ferita a morte?"


Oggi la vita a New York di Ludovica è in pericolo e così suo padre la manda in Sicilia nella roccaforte di Damiano, lei ha il cuore ancora ammaccato per questo amore giovanile e lui cerca in tutti i modi di tenerla lontano.
Un gioco di potere che sfocia in violenza, tradimenti e nuove alleanze.
Il colpo di scena che non ti aspetti è un tumulto di emozioni che ti travolge.
Un gioco di sguardi, un gioco di gelosia, seduzione e passione.
Damiano è un vero testardo, un uomo potente che si trova a combattere contro un nemico nascosto che vuole sottrargli il potere, combattuto tra il proteggere il suo mondo e il desiderio di possedere Ludovica.


"Lei rappresenta il mio passato cristallizzato in quella fase della vita in cui eravamo solo dei ragazzini. Sto cercando di capire quale sia il linguaggio che dovremmo avere adesso che siamo adulti, e non mi riferisco solo alle sterili parole, ma è difficile."


Una penna perfetta quella di Laura, che con grande maestria descrive i paesaggi e i luoghi tanto da sembrare d'essere in Sicilia ed apprezzare quei luoghi mozzafiato.
I personaggi secondari completano questo romanzo e danno alla lettura una marcia in più.
Devo assolutamente recuperare la storia di Donna Angela.
Per concludere posso dire che questa è una storia d'amore tormentata, cruda, passionale che non vuoi assolutamente finire.
Assolutamente consigliata.

🪄🪄🪄🪄🪄

Marianna

*Ringraziamo l'autrice per la copia digitale*
Profile Image for Valentina.
203 reviews5 followers
October 10, 2024
Anche il boss ha bisogno della sua regina.

4,5 stelle

L'odio al pari dell'amore. Due sentimenti forti che, forse, possono essere confusi.
Damiano e Ludovica sono fuoco, si incendiano quando sono vicini, si fanno del male a parole e con i gesti, si urlano di odiarsi e si dicono parole forti ma tremano dal bisogno l'uno dell'altra.
A tratti Damiano è davvero cattivo con lei ma, più volte, fa capire che la sua vita è troppo importante e teme che qualcuno le faccia male. A modo suo, vuole allontanarla e punirla.
Mentre lei, con i suoi modi di fare e di sfidarlo, vuole fargli capire che non si sottomette, non si piega davanti a lui, non è come chiunque altro.
All'inizio non si capivano i loro motivi e, da lettrice, faceva quasi male "vederli" farsi del male in quel modo ma poi ho capito i perché di uno e dell'altra e li ho compresi.
Mi piace il carattere che tira fuori Ludovica. Mi piace che spicca il volo, anche se diversamente da come si sarebbe aspettata. Ho adorato la sua rivincita e non mi aspettavo completamente questo suo cambio di prospettiva, è stata una bella sorpresa.
Di Damiano ho amato il suo "non detto" o ciò che non diceva con le sue parole, il suo modo di proteggerla e il momento che mette la sua vita nelle mani di lei.
Sicuramente, tra queste pagine, c'è tensione: non solo fisica tra i protagonisti ma in generale nelle loro vite. La vita che conducono non è semplice, ciò che devono combattere è pesante e questo influisce sui comportamenti di Damiano, in particolare.
Ci sono stati dei colpi di scena, alleanze che non credevo possibili, cattivi inaspettati e sorrisi in dei momenti molto tesi.
I personaggi che girano attorno ai due protagonisti sono tanti, non potrei parlare di ognuno di loro ma molti hanno un ruolo fondamentale, chi più chi meno.
La storia di Damiano e Ludovica ti trascina nel loro mondo, ti fa provare la loro rabbia, la loro paura e il loro amore. Una storia di inganni e cose non dette, di segreti e di amore celato. Di alleati veri e di traditori. Ma c'è solo uno che, non tradendo il suo padrone, sa benissimo da che parte può stare e chi deve difendere e tenere d'occhio: Seth.
Profile Image for Sandra Italy9268 .
321 reviews2 followers
January 3, 2025
Apro la mia recensione facendo i complimenti all’autrice Laura Pellegrini che ad ogni nuovo romanzo diventa sempre più brava a catturare e a coinvolgere le lettrici con le sue storie. Il suo stile narrativo è in scalata continua verso vette sempre più alte là dove narrazione e dialoghi s’intrecciano in una sincronia perfetta, dove i personaggi diventano sempre più profondi e entrano in stretta empatia con chi legge. Le descrizioni, minuziose e ricche di particolari, diventano delle vere e proprie esperienze sensoriali e creano un’atmosfera molto suggestiva. “Flame of Sine” è un mafia-romance da 10 e lode, l’autrice sviluppa con grande abilità una trama ricca di passione e molto intricata dove amori, rivalità, tradimenti e faide famigliari ruotano attorno ai due protagonisti. Damiano e Ludovica, il cui amore era stato spezzato dieci anni prima, si ritrovano in un mondo dove sarà difficile mescolare sentimenti e potere. Qualcuno trama alle loro spalle, amici e nemici si confondono in una lotta spietata per la conquista della supremazia. Il doppio pov e l’alternanza tra passato e presente ci aiuta a ricostruire il percorso di Damiano e Ludovica e ci permette di sondare nel loro presente dove segreti, bugie e verità nascoste rendono difficile il loro ritrovarsi. Il loro sarà un duello senza esclusione di colpi tra chi erano nel passato e chi sono nel presente. Una passione travolgente che li porta a ricercare tra le macerie ciò che resta del loro amore distrutto. Attorno a loro ruota un mondo ostile con personaggi ambigui e pericolosi, la trama si riempie di mistero e colpi di scena inaspettati tolgono il fiato. Bravissima l’autrice a creare quella crescente tensione narrativa che porta a sentire sulla propria pelle lo stato emozionale dei protagonisti. Brava a intrecciare lo svolgimento dei fatti lasciando alta la carica di aspettativa e mistero. Un racconto che non dà tregua al lettore in un continuo di colpi scena all’ultimo respiro. Tutto si conclude con un grande finale che, dopo un susseguirsi di colpi di scena mozzafiato, ci regala l’epilogo che tutte noi abbiamo sognato.
Profile Image for Carol_inbookland.
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November 4, 2024
𝓕𝓵𝓪𝓶𝓮 𝓸𝓯 𝓢𝓲𝓷

❝ Sono sua, 𝒊𝒓𝒓𝒊𝒎𝒆𝒅𝒊𝒂𝒃𝒊𝒍𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆 sua, 𝒑𝒆𝒓𝒅𝒖𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆 sua, ma la cosa che mi atterrisce e allo stesso tempo che mi eccita ancora di più è la consapevolezza di esserlo sempre stata. Ora lo so. Ora ho capito. Io, Ludovica Rizzo, nasco e muoio tra le fiamme del peccato innescate da lui, il mio demone: Greco. Che non c’è e non ci potrebbe essere altra via per me. Siamo fatti della stessa carne, degli stessi vizi e della stessa viole//nza. Fratelli, amanti, nemici, perduti… ❞

In un affascinante intreccio di potere, vendetta e sentimenti represse, Laura ci regala un'opera che non solo cattura l'essenza della ma//fia siciliana, ma esplora anche le profondità dell'animo umano, rendendo il testimone di un conflitto interno tanto intenso quanto ineluttabile.

La figura di Damiano Greco emerge con tutta la sua imponente autorità: un boss temuto e rispettato, erede di un'illustre dinastia, la cui vita è scandita da un imperativo categorico: "Io non chiedo, io comando." Questa affermazione, potente e assertiva, è il manifesto di un uomo che ha plasmato il suo destino a colpi di decisioni che oscillano tra il bene e il male. Tuttavia, la sua apparente invulnerabilità viene messa a repentaglio dall'arrivo prepotente di Ludovica Rizzo, una presenza del passato che riemerge come un'ombra, costringendolo a confrontarsi con la vulnerabilità e il dolore che credeva di aver sepolto.

Ludovica, da parte sua, incarna l'antitesi della vita che Damiano ha costruito. La sua bellezza e il suo fascino sono avvolti da un velo di tristezza e di rancore. La sua lotta per sfuggire ai ricordi di un amore che l'ha segnata è palpabile e vibrante. Ogni pagina dedicata a Ludovica rivela il suo tormento interiore, un conflitto tra la volontà di dimenticare e l'inevitabile richiamo di un passato che la perseguita. La sua ammissione di odio verso se stessa per non riuscire a liberarsi di Damiano è un elemento che rende evidente la complessità dei legami umani, in cui l'amore e l'odio si intrecciano in un sentimento distruttivo.

La scrittura di Laura è ricca di immagini evocative e dettagli affascinanti, che trasportano il lettore nelle strade polverose di Erice e nei lussuosi spazi di Central Park, creando un contrasto vivido tra la bellezza della vita quotidiana e la brutalità di un'esistenza segnata dalla crim//inalità.
La sua abilità nel delineare personaggi complessi e sfaccettati rende la storia avvincente e profondamente umana, invitando il lettore a riflettere su questioni di potere, amore e redenzione.

In conclusione, "Flame of Sin" è un libro davvero molto intenso. La lotta di Damiano e Ludovica non è solo quella di due amanti segnati dal destino, ma è anche un'illustrazione della lotta interna di ognuno di noi, costretti a fare i conti con le proprie scelte e il peso delle proprie eredità. Con una scrittura incisiva e coinvolgente, l’autrice riesce a tessere una trama avvincente che non può lasciare indifferenti. Una storia che ha lasciato un'impronta indelebile nel mio cuore.

Instagram: @carol_inbookland
Profile Image for Raffaella De Leonardo.
1,698 reviews15 followers
November 8, 2024
Il libro rientra nel filone dei “mafia romance” un genere che non gradisco e che, sinceramente, capisco molto poco perché per me giustifica atti e violenze che non trovano alcun tipo di scusante in nulla. Questo però mi ha incuriosito e ho voluto provare a leggerlo.
È una lettura che scorre veloce e senza particolari problemi, e tutta la prima parte è incentrata sui due protagonisti e al loro complesso e complicato rapporto. Capitoli che alternano il passato al presente che, per un attentato, li ha costretti a vivere di nuovo vicini dopo dieci anni di totale lontananza.
Una storia non proprio semplice che si concluderà con una resa dei conti piuttosto “sconcertante”.
Nella sostanza se anche la storia nel suo complesso non mi ha conquistato per troppi motivi che evito di specificare per evitare qualsiasi possibile spoiler, posso però dire che le negatività per me sono legate unicamente al tipo di trama legata alla tipologia “mafia romance” perché, per tutto il resto, il libro merita la lettura.
Buona la caratterizzazione dei personaggi, la coerenza degli stessi con quanto accade, il modo in cui è stata narrata la vicenda, scorrevole e ben scritta. Qualche piccolo refuso, ma nulla di sconvolgente. Nella sostanza un buon libro per chi ama il genere, scritto bene e con quella che può essere la coerenza legata a questo particolare genere che, già di partenza, prevede violenze, iniquità, soprusi e illegalità a tutto spiano.
Quattro stelle ma solo perché non capisco e non amo questo genere di storie.
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827 reviews27 followers
November 29, 2024
la pellegrini scrive molto bene ma rispetto alla serie di Manar e Gianluca mi sembra che da allora ci sia stata un po' un'involuzione: dialoghi troppo fintamente "epici", ridondanza di scene che girano tutte intorno allo stesso punto, e anche una certa perdita di originalità..il mafioso che però ha il cuore tormentato e catturato, ma quante cavolo di volte l'abbiamo letto? ci sono alcuni elementi nel libro di cui non si ha avuto MAI sentore e che invece in qualche modo avrebbero dovuto influenzare le azioni della protagonista, così come il suo voler diventare avvocato e mandare in galera quelli come Damiano si sperde come lacrime nella pioggia, non ci si fa mai i conti. inoltre, il tutto avrebbe potuto essere maggiormente a fuoco restringendo di almeno 150 pagine il romanzo
273 reviews
October 11, 2024
Il libro mi è piaciuto perché non è il solito mafia romance, tra le cose che non ho sopportato è il comportamento di Ludovica… una volta dice che ormai non prova niente se non odio profondo… poi dopo si comporta come una schizzata gelosa e piena di rancori.
Damiano invece si deve fare una calmata non so il libro lo descrive manco fosse un dio della seduzione e perdizione anche un po’ meno
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