Narrare i momenti di una vita significa ripercorrere le motivazioni profonde che hanno attraversato ogni istante e ogni incontro. Con stile umile e piano, Mattia Ferrari descrive il suo vissuto, mostrandoci le crisi, le domande, le risposte e l’impegno tra i migranti e per loro; un impegno che culmina nella collaborazione con Mediterranea Saving Humans, tuttora in corso. Lo sguardo attento riesce a leggere, oltre la superficie del benessere delle nostre società, l’opacità e la violenza che fanno da sfondo e che impediscono di sperimentare per tutti una vita nuova e giusta.
Il sottotitolo è il vero tema. Ci fa riflettere, ci pone una domanda interiore...ma noi abbiamo veramente scelto liberamente il nostro modo di vivere e questo stile di vita ci rende davvero felici? Sembra scontato il contenuto di questo libro scritto da un giovane prete e presentato da Papa Francesco. Invece già fin dalle prime pagine questo filtro viene superato perché si percepiscono i presupposti di una lettura che ci "farà bene", che ci toccherà come esseri umani, al di là delle fedi e delle credenze di ognuno. Viene subito sottolineata l'urgente necessità di un profondo cambiamento. La nostra società, oramai dominata dal sistema capitalistico, sta rovinando l'essere umano e la natura. Schiavo del consumismo per il dominio dei mercati, l'uomo è reso più solo e insoddisfatto perché allontanato dal suo più naturale istinto, l' UMANITÀ - FONTE della VERA FELICITÀ. - Riferendosi all' Antigone di Sofocle si toccano i delicati temi della giustizia e della legalità; - citando Marcuse e la Scuola di Francoforte si smascherano i " falsi bisogni" creati dalla società opulenta, il "principio di prestazione " che sottende ad una vita spesa per la competizione ed il consumo individuale; - toccando la sfera economica esplicita la "natura egoistica" dell' HOMO OECONOMICUS (l'individuo che agisce in modo razionale per massimizzare il proprio profitto) del NEOLIBERISMO... Il quadro si chiarisce e prende forma il sistema che, mai come in questo periodo, sta raccogliendo i frutti del proprio nefasto lavoro. EMARGINAZIONE, RAZZISMO, POVERTÀ, SOLITUDINE........ Produzione esponenziale di "scarti" della società che vengono umiliati, senzatetto, profughi, anziani lasciati soli. Cosa possiamo fare? Il cambiamento dovrà nascere dentro di noi. L'impellente bisogno di comprare prodotti inutili, il bisogno di rilassarsi, divertirsi, comportarsi per forza in sintonia con gli altri, cozza contro il bisogno di vivere pienamente la nostra umanità, nella cura dell' altro, e ci rende infelici perché incapaci di riconoscere questo nostro profondo bisogno. Solo la COMPASSIONE intesa nel senso di SPLAGCHNIZOMAI la "compassione viscerale", l' amore nel più profondo del nostro essere, può aiutarci a cambiare i comportamenti. Saranno pertanto i sentimenti, animati dalla forza del cuore, ad essere artefici del cambiamento che spingerà l'uomo a liberarsi dalle catene del Sistema. Verso una libertà che non lascia indietro nessuno né abbandona nessuno alla miseria. D'altra parte come non considerare percorribile questa strada? "Il vero Rivoluzionario è guidato da grandi sentimenti d'amore" insegnava Ernesto Che Guevara ed ancora:"Siate sempre capaci di sentire NEL PIÙ PROFONDO qualsiasi ingiustizia commessa contro chiunque, in qualsiasi parte del mondo" Cos'è questa se non la SPLAGCHNIZOMAI biblica? Perche' ha suscitato in me tanti spunti di riflessione e di interrogativi interiori penso si meriti cinque stelle!!!!!!!
Libro denso di contenuti e riflessioni, scritto in modo accurato e con grande passione. A metà tra saggio e racconto, è una storia di vera dedizione alla cura e all'aiuto non solo dei migranti ma anche, in generale, di tutti coloro che sono in difficoltà. Inoltre, è sia una critica che un'analisi metodica delle ragioni che hanno portato la società contemporanea al suo stato attuale. Lo consiglio molto, per aprire gli occhi.