A volte il senso della vita si rivela solo quando un minuscolo sassolino inceppa l'ingranaggio che sembra perfetto e ci mette fuori strada. Ludovica, trentasette anni suonati, single, niente figli, attrice, un Amleto. Bellissimo, il gatto. Perché invece il resto non corrisponde a niente di ciò che, secondo il canone, una donna della sua età dovrebbe essere. Se a questo aggiungiamo un percorso "a ostacoli" fra una laurea a trentadue anni in Giurisprudenza, due mesi di pratica in uno studio legale, una formazione parallela in recitazione in un susseguirsi di fallimenti e di successi, capiamo che la storia di Ludo non è proprio lineare. Assomiglia più a delle montagne russe. Ma sono montagne russe su cui siamo tutti invitati a salire, perché le sue esperienze parlano delle nostre... Ritardataria nella vita e con la vita, Ludovica tenta di mostrarci come le cadute possono rivelarsi esplosive, come le nostre passioni non sono subito chiare nemmeno a noi stessi e che seguire i tempi e le aspettative degli altri non ci potrà mai far sentire appagati. Dobbiamo essere gentili nei nostri confronti, darci il tempo, tutto il tempo, di capirci e accettare che per trovare la propria strada ci sono infiniti modi. Senza fretta, non ci resta che scoprire il nostro.
Memoir carino dell’autrice e della sua passione per la recitazione, una relazione tossica - mamma mia, da brividi - e un piccolo manuale di autostima per eterni indecisi o per chi ha fretta di crescere. Carino, ma avrei voluto un po’ di più, forse, soprattutto del suo mondo contemporaneo.
Dopo essere caduta nell'ennesima reading slump, ho cominciato a leggere questo libro che mi aveva incuriosito dal momento in cui l'avevo visto al libraccio. Devo dire che mi ha tirato fuori dal pantano perché in soli due giorni, neanche, l'ho divorato tutta pur non avendo tanto vocabolario d'italiano in me. Ho riso, ho contemplato, mi sono immersa pagina dopo pagina in quelle che sono i riassunti e dialoghi delle esperienze dell'autrice stesso. Insomma, la sua vita fino ad adesso per quanto complesso esso è diventato e sia come la vita di tutti noi. Riffletendoci sopra mi sono identificata con lei in tanti aspetti della sua vita e trovo che chiunque abbia l'occasione di leggerlo potrà trovarci qualcosa di sè anch'essi. Dopotutto siamo interconessi in un modo o nell'altro.