oe Lansdale è un famoso autore texano non solo prolifico, ma anche versatile. Egli è profondamente influenzato dalla sua cultura texana (su wikipedia viene citata la sua frase "Il Texas è uno stato mentale"), dalla letteratura pulp (oltre alla letteratura in generale) dai B-movie e dalla passione per i fumetti. I suoi romanzi spaziano dal pulp al western alla fantascienza ai romanzi di formazione, inoltre è un esperto di arti marziali e scrittore di fumetti. Per una lista completa della produzione Lansdaliana vi rimando alla voce di wikipedia inglese.
Sebbene alcuni romanzi e raccolte siano immancabili per la loro genialità (sto pensando soprattutto alla raccolta Maneggiare con cura, al ciclo di romanzi di Hap e Leonard e al romanzo In fondo alla palude, solo per citarne alcuni) ultimamente la fama di questo scrittore sembra aver portato le case editrici a pubblicare di tutto, e ovviamente ci ritroviamo fra le mani anche produzioni decisamente mediocri. Non posso dire sia questo il caso di Il valzer dell'orrore, ma non siamo neppure in vetta. Rispetto alla produzione media si contraddistingue per una buona dose di violenza e pulp (più alta rispetto al suo standard) tenendo pertanto fede al titolo. Lo humor è un po' sottotono e la trama leggermente farraginosa, ma la tensione è sicuramente alta fino alla fine del libro. Ho amato particolarmente il personaggio Arnold e la sua relazione con il protagonista, ma mi sembra che i personaggi di questo romanzo siano un po' troppo stereotipati. Tutto sommato, il giudizio è positivo, anche se ci si aspetta di più da Lansdale.
La trama è questa: Hank Small (omen nomen) è un uomo come tanti, giusto ma non santo, sposato con prole e proprietario di una catena di videonoleggi che gli assicurano l'agiatezza. La sua vita scorre per il meglio fino a quando il nipote, un ragazzo parecchio scapestrato di nome Bill, chiede il suo aiuto. Purtroppo non si tratta della solita richiesta di soldi: la situazione è molto seria, si parla di omicidi. E nel tentativo di salvare il nipote Hank si troverà costretto anche a fare i conti con il passato. La scheda del libro è qui.